Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

pillole di esoterismo – Demiurghi e governo occulto del mondo

In Uncategorized on luglio 17, 2025 at 3:53 PM

(…) secondo P.D Ouspenski, il più fedele allievo di Gurdjieff, esiste una categoria di entità cosmiche, dette “Demiurghi” responsabili di mantenere l’ordine universale. Questi esseri manifestano la loro azione su scale temporali di gran lunga più estese del breve arco di vita di un essere umano. (…) l’autore J.D Bennet, padre dell’opera THE DRAMATIC UNIVERSE, definisce drammatico l’universo per sottolineare l’importanza del libero arbitrio, in quanto la realtà non è né statica, né morta, né predeterminata, e il risultato finale non è preventivabile. La chiave di tutto questo sta nella volontà/tempo o Hiparxis. Si tratta di quella dimensione o regione della realtà in cui la volontà può assumere decisioni che possono introdurre elementi di novità e di non casualità nel processo che alimenta il mondo. Ovviamente i demiurghi hanno molto più potere per introdurre nel mondo qualcosa di nuovo e di avulso dalla casualità, ma pure loro non sono infallibili. Anche se il loro compito precipuo consiste nel guidare l’evoluzione del mondo facendolo uscire dalla sua condizione iniziale inanimata, essi hanno espletato questo compito attraverso esperimenti e prove, a volte perpetrando sbagli e dovendo tornare sui proprii passi, altre facendo compiere veri e proprii balzi in avanti, come per esempio, quando finalmente la vita era riuscita a emergere dall’acque per dare origine a tutte le diverse forme viventi. Bennet aggiunge che per Gurdjieff, i demiurghi sono gli angeli, ma che ormai alla parola sono stati attribuiti così tanti significati che è di gran lunga meglio evitarla. (…) secondo la dottrina occulta, per molti secoli, in Oriente si è tramandata una strana leggenda. Essa narra che in alcuni centri occulti, forse tra gli altipiani dell’Asia Centrale, esiste una colonia di uomini dotati di eccezionali poteri (Agarta/Shamballa). Questo centro agirebbe come “governo occulto del mondo”. Particolari di questa tradizioni sono giunti a noi in occidente sin dai tempi delle Crociate. (…) in un luogo misterioso chiamato Shangri-La, si dice vivano uomini capaci di andare oltre la normale, attuale, evoluzione della razza, così potenti da agire come i veri e occulti padroni della terra. Tramite l’ausilio di assistenti minori, capaci di mescolarsi col resto degli uomini del mondo, sia in Occidente che in Oriente, essi intervengono in tutti i momenti “topici” della storia, badando a che i fatti si sviluppino in modo che l’evoluzione del nostro pianeta avvenga sempre coordinata in sintonia con quella più generale del sistema solare a cui apparteniamo. (…) essi sono uomini illuminati capaci di attingere energia direttamente dalla fonte creatrice che sta al di là della vita fisica. (…) essi sono i rappresentanti diretti dei demiurghi sulla terra, raccolti direttamente nel “direttorio occulto”, continuano a sollecitare quegli ambienti sociali e culturali che di volta in volta sarebbero stati i trascinatori dei cambiamenti evolutivi necessari previsti. Lo scopo primario è sempre quello di innalzare la consapevolezza della razza umana nella sua globalità (…)

breve sunto tratto dal libro

“il grande libro dei misteri irrisolti” newton compton

di Colin & Damon Wilson (ricercatori)

Rodolfo Valentino – canzone della sera (poesia)

In Uncategorized on luglio 16, 2025 at 4:01 PM

canto una canzone al cielo di Zaffiri

che avvolge la terra addormentata

canto una canzone alle stelle nel cielo

come gemme di un gioiello raro

la mia debole voce, sì fioca pare

un tenue vagito terreno

ma quando un eco le risponde

accordo di angeliche voci

so che non sono io

è la fede a mettere le ali

alla flebile mia voce

innalzandola nel coro

della divina melodia.

danneggiati da vaccino – la storia di Victor Medina

In Uncategorized on luglio 16, 2025 at 3:02 PM

Per la prima volta, QuotidianoWeb, attraverso la rubrica “Fuori dal Silenzio”, nata con l’obiettivo di dare voce a chi ha subito effetti avversi da vaccinazione anti-COVID-19 e alle famiglie delle vittime della cosiddetta “pandemenza”, varca i confini italiani per raccontare una storia che arriva da oltreoceano, da Porto Rico.

Victor Medina, 48 anni, originario di questo territorio caraibico sotto giurisdizione statunitense, ha visto la sua vita stravolgersi a partire dal 15 giugno 2021: una data che segna per lui l’inizio di un lungo e doloroso percorso. Fino ad allora, Victor era un uomo in salute, energico, attivo e indipendente. Non soffriva di alcuna patologia, non assumeva farmaci e praticava sport con regolarità almeno tre volte a settimana. Tuttavia, tutto è cambiato dopo la somministrazione delle due dosi del vaccino Moderna contro il COVID-19.

Immediatamente dopo le inoculazioni, Victor ha iniziato ad avvertire sintomi inusuali: debolezza, difficoltà motorie e una stanchezza persistente. Nel giro di pochi mesi, questi sintomi si sono aggravati fino a compromettere gravemente la sua autonomia e impedirgli di lavorare. Dopo una lunga serie di visite mediche e accertamenti, è arrivata la diagnosi: sclerosi multipla, una malattia autoimmune neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale, alterando la capacità del cervello di comunicare correttamente con il resto del corpo.

Un quadro clinico sottovalutato

Il percorso diagnostico non è stato semplice. I primi segnali d’allarme sono stati trascurati, con visite rinviate e appuntamenti annullati. Solo grazie alla tenacia di Victor è stato possibile ottenere una diagnosi neurologica basata su risonanze magnetiche all’encefalo e al midollo spinale. Tuttavia, nonostante il quadro clinico chiaro, non è stata effettuata una rachicentesi, un esame cruciale per confermare la diagnosi di sclerosi multipla, compromettendo così la possibilità per Victor di accedere al riconoscimento dell’invalidità.

Inoltre, non avendo maturato sufficienti contributi previdenziali, Victor non ha diritto nemmeno alla previdenza sociale. Si trova così in una sorta di limbo: affetto da una patologia grave, con capacità lavorative compromesse, ma senza tutele economiche.

Una storia tra tante

Il caso di Victor non è isolato. Cresce il numero di segnalazioni di eventi avversi che si verificano in prossimità della somministrazione dei vaccini anti-COVID-19. In letteratura medica, seppur con prudenza, vengono registrati casi di insorgenza di malattie demielinizzanti, come appunto la sclerosi multipla. Uno studio del neurologo Majed Alluqmani dell’Università di Taiba, ad esempio, ha documentato un caso di nuova diagnosi di SM successiva alla vaccinazione anti-COVID. Pur riconoscendo che le prove scientifiche disponibili non siano ancora sufficienti a stabilire una connessione causale definitiva, il tema resta aperto e richiede ulteriore approfondimento.

Assistenza e compensazione: un panorama disomogeneo

Mentre in alcuni Paesi, tra cui l’Italia, esistono leggi che prevedono indennizzi per danni da vaccinazione (come la Legge 210/1992), in altre realtà la situazione è più complessa. A Porto Rico, i cittadini possono accedere soltanto a programmi federali statunitensi come il National Vaccine Injury Compensation Program (per i vaccini raccomandati) e il Countermeasures Injury Compensation Program (CICP), specifico per il COVID-19. Tuttavia, anche questi programmi sono spesso criticati per l’eccessiva burocrazia e per la difficoltà ad ottenere riconoscimenti concreti.

La vicenda di Victor Medina è solo una delle migliaia, anzi purtroppo milioni, di storie che oggi iniziano a emergere dopo anni di silenzio, censure e derisione. Mentre il mondo veniva spinto a vaccinarsi in massa sotto lo slogan rassicurante della “sicurezza ed efficacia”, la realtà è che molte persone hanno visto le loro vite distrutte da effetti avversi gravi, spesso irreversibili.

Non si tratta più di casi isolati o di “coincidenze”. Sempre più medici, ricercatori e cittadini comuni stanno rompendo il muro dell’omertà, portando alla luce un quadro inquietante fatto di danni taciuti, diagnosi negate e vite spezzate. Ogni giorno si registrano nuovi casi di effetti collateralinuove morti improvvise e patologie autoimmuni inspiegabili che colpiscono persone prima sane.

La narrazione ufficiale, quella costruita sul dogma dell’infallibilità vaccinale, sta crollando sotto il peso dei dati, delle testimonianze e delle evidenze cliniche. È ormai evidente che a milioni di persone è stata raccontata una menzogna: non erano “sicuri ed efficaci per tutti”, e chi ha sollevato dubbi è stato sistematicamente zittito, ridicolizzato o cancellato.

Oggi non è più tempo di mezze verità o rassicurazioni paternalistiche. È tempo di chiedere conto a chi ha imposto scelte sanitarie senza trasparenza, a chi ha nascosto i segnali di pericolo, e a chi ha messo a tacere chi provava a raccontare un’altra realtà. Dare voce a chi ha subito danni non è solo un atto di giustizia: è un dovere morale e civile. La fiducia tradita non si ricuce con il silenzio, ma con la verità.

Ingrid Busonera per QuotidianoWeb

Laurie Anderson -maglioni

In Uncategorized on luglio 14, 2025 at 3:31 PM

Non amo più la tua bocca

non amo più i tuoi occhi

non amo più i tuoi occhi

non amo più il colore dei tuoi maglioni

non lo amo più

non amo più il colore dei tuoi maglioni

non amo più il tuo modo di tenere penne e matite

non lo amo più

la tua bocca i tuoi occhi

il tuo modo di tenere penne e matite

non lo amo più non lo amo più.

Storie di teatro – le riflessioni del maestro Sergio Tofano

In Uncategorized on luglio 14, 2025 at 3:27 PM

(…) quando di un attore, per lodarne la semplicità e la naturalezza, si dice con una frase fatta che “recita come parla”, la verità, non lo diciamo per il gusto di fare un paradosso, è che parla come recita. Abbiamo già osservato in precedenza, infatti, che per ogni attore c’è la tendenza a trasferire fuori di palcoscenico, nella vita privata, quelli che sono i toni e i modi della sua recitazione, toni e modi tanto più riconoscibili e individuabili quanto più questa sua forma di recitazione è incisiva e peculiare. Prendiamo per esempio il caso dei grandi mattatori, che furono forza viva e linfa vitale del vecchio teatro. Qui vogliamo notare come questi mattatori si fossero formati, un po’ per studio un po’ per avventura, ciascuno un suo modo di esprimersi e di atteggiarsi, certe determinate forme di cadenze e di modulazioni, una capacità speciale a sfruttare e valorizzare le possibilità dei proprii organi vocali, un dato impasto di voce, un certo timbro, fino a conquistare, parliamo qui unicamente dal punto di vista formale, quello che sarà il proprio stile individuale e la propria inconfondibile personalità. Stile e personalità che diventeranno parte integrante del suo io, nel quale l’attore e l’uomo finiscono per fondersi e confondersi. Ecco perchè sembra che egli porti in scena la verità della vita -il fatto è che porta nella vita la teatralità del palcoscenico. (…) nella seconda metà dell’ottocento, dominava sulla scena il vecchio leone Tommaso Salvini con la potenza dei suoi mezzi, l’imponenza della sua figura e la seduzione della sua celebrità in Italia e fuori. (…) già a fine secolo però, lo scettro era passato in altre mani, e nel primo decennio del novecento tutto il campo teatrale era diviso in due partiti contrastanti, che facevano capo uno a Zacconi e l’altro a Novelli, due attori che erano arrivati al successo per vie diverse e attraverso differenti forme di recitazione, più sonora e sanguigna il primo, più nervosa e incisiva il secondo, ma talmente cariche l’una e l’altra, di caratteristiche personali, che le imitazioni dei numerosi proseliti spesso e volentieri slittavano nella caricatura. Con Zacconi e Novelli si può dire chiusa la partita dei mattatori. Ruggeri e Gandusio non ebbero la violenza massiccia e concreta né la magnifica esuberanza dominatrice. Tuttavia anch’essi fecero scuola, nel senso che vennero copiati in lungo e in largo. Grazie alle modulazioni liricheggianti il primo e a certe strizzature di gola il secondo. (…) ci fu verso la prima guerra mondiale una maniera di recitare alla Virgilio Talli o alla Lydya Borrelli (il Borrellismo). In genere tutta la recitazione di quell’epoca era molto rilevata e carica d’espressione. (…) oggi tutti gli attori, specie le giovani leve, sballottati tra la recitazione naturalistica stanislavkijana e quella epica di Brecht, hanno finito per conformarsi e appiattirsi verso una recitazione anonima e senza rilievo che poco distingue gli uni dagli altri (…)

breve sunto tratto dal libro

“il teatro all’antica italiana” Adelphi

di Sergio Tofano (attore)

danneggiati da vaccino – la testimonianza di Marco Florio

In Uncategorized on luglio 14, 2025 at 3:04 PM

Marco Florio ha quasi 55 anni, è originario di Ventimiglia, in provincia di Imperia. Prima dell’esperienza con i vaccini, era in salute e conduceva una vita piena, attiva, sportiva. Faceva il barman e il cameriere, ed era un maratoneta, ciclista, amante del rafting e del bungee jumping. Non mancava mai di dedicarsi anche al volontariato.

Oggi, Marco è un punto di riferimento dell’Associazione Persone in Cammino, partecipando con forza alle attività di sostegno a chi ha subito reazioni avverse post-vaccinali. La sua vita è cambiata radicalmente dopo le due dosi effettuate il 7 giugno e il 19 luglio 2021, necessarie per continuare a lavorare nella trattoria dove prestava servizio da due stagioni. Da allora, Marco si è ritrovato disabile.

Negli ultimi mesi, però, ha iniziato a rinascere, e domani parteciperà come atleta disabile a una gara molto significativa.

“Cinque giorni dopo la seconda dose è cominciato l’incubo”

Fino a pochi giorni dopo la seconda dose, Marco lavorava con ritmi intensi. Poi, improvvisamente, sono comparsi i primi segnali: allucinazioni, vertigini, formicolii, scosse elettriche, insonnia profonda, stanchezza estrema e astenia.

Il campanello d’allarme è suonato forte la sera del 30 agosto 2021. Era il suo giorno di riposo e aveva deciso di passare qualche ora con gli amici. Durante la notte, però, si è sentito malissimo. Non riusciva a parlare né a chiedere aiuto. Solo la mattina successiva, ancora fortemente disorientato, ha contattato il suo medico curante – poi deceduto dopo tre dosi di vaccino – che ha sottovalutato la gravità della situazione.

Solo in seguito, Marco scoprirà di aver avuto un ictus ischemico non diagnosticato in tempo, che ha lasciato lesioni permanenti alla sostanza bianca. Come accade a molti, i suoi disturbi neurologici sono stati inizialmente liquidati come problemi psicologici o ansiosi.

Ancora oggi, passare davanti a un centro vaccinale gli provoca forti brividi di angoscia.

La disfagia, la perdita di peso e il lungo percorso di diagnosi

A causa dell’ictus e della paralisi del lato sinistro, con coinvolgimento dell’esofago, Marco ha sofferto a lungo di disfagia grave, potendo alimentarsi solo con cibi semi-liquidi. In tre anni ha perso 25 kg, passando da un ricovero all’altro in cerca di una spiegazione e di una cura.

La svolta è arrivata solo nel 2024, grazie a una neurologa di Sanremo che ha creduto in lui, lo ha ascoltato e sottoposto a indagini approfondite che hanno finalmente portato alla diagnosi e al riconoscimento della correlazione col vaccino

“Lo sport come rinascita: oggi sono un maratoneta disabile”

Grazie al supporto medico, Marco ha potuto riprendere a praticare sport, oggi nella categoria disabili. Ha ottenuto il riconoscimento del 77% di disabilità, ma non ha mai smesso di lottare.

Due ricoveri sono stati fondamentali: uno di otto giorni, che ha escluso la sclerosi multipla, e uno di 25 giorni, durante il quale sono stati eseguiti esami approfonditi e anche invasivi. Il quadro clinico emerso è irreversibile, ma ora almeno definito.

Ha effettuato 12 risonanze magnetiche per monitorare eventuali danni ad altri organi e dovrà continuare a sottoporsi a controlli neurologici e otorinolaringoiatrici regolari.

La battaglia legale e i danni collaterali

Oggi Marco ha deciso di intraprendere un percorso legale: a breve sarà sottoposto a una visita medico-legale per la quantificazione ufficiale dei danni.

Oltre a questo, sta affrontando una spesa di 13.000 euro per ricostruire i denti, rovinati dalle conseguenze indirette della malattia e dei farmaci assunti.

Il Trail de Tende-Casterino: un nuovo traguardo da conquistare

Domani, Marco sarà in Francia per il Trail de Tende-Casterino, dove parteciperà al percorso “Le Balcon de Casterino”, 15 km di trail con 1000 metri di dislivello positivo.

Per affrontare la gara, segue un’alimentazione mirata, assume integratori e si allena con il supporto di un coach professionista che lo guida passo dopo passo, evitando ulteriori affaticamenti.

Il messaggio di Marco a chi sta soffrendo: “Non mollate mai”

“A chi ha avuto effetti avversi, dico: non mollate, perché pian piano si può recuperare. Io ci sto riuscendo. L’importante è non strafare. Oggi riposo, domani correrò accompagnato da amici. Sono iscritto anche ad altre maratone in autunno, ma vivo giorno per giorno.

‘Never give up’ è il mio motto. Siamo guerrieri e non dobbiamo mai mollare.

Ingrid Busonera per QuotidianoWeb

danneggiati da vaccino – malori ed effetti avversi degli artisti propalatori di vaccino, perchè fidarsi di big pharma è bene, ma NON FIDARSI è MEGLIO, MOLTO MEGLIO!

In Uncategorized on luglio 12, 2025 at 12:42 PM
(Y)

Fedelissimi:🔴💣STA MALE IL SUPERVACCINISTA SIMONE CRISTICCHI, ANNULLATO IMPROVVISAMENTE IL CONCERTO. LANCIÒ ADDIRITTURA UNA RACCOLTA FONDI PER LO SVILUPPO DI NUOVI VACCINI COVID.

🔥È sempre successo che in brevissimo lasso di tempo cantanti, vip, vippetti e vippettini accusassero gravi o meno gravi problematiche di salute tali da portarli ad annullamenti, ritiri ed addirittura alla dipartita.

🔺️È il turno di Simone Cristicchi. Il cantante ipervaccinista, che arrivò addirittura a lanciare una raccolta fondi per lo sviluppo di nuovi veleni da inoculo, sta male ed ha annullato improvvisamente i suoi impegni canori.

⚡Nessuna correlazione? Chi lo pensava vada subito a farsi la decima dose contro la variante Nimbus…metterà tutti d’accordo, vaccinisti e non.

▪️Approfondimenti a seguito, visionali tutti, è importante esserne informati.

⚠️MUOIONO COME MOSCHE. DECEDUTI DUE MUSICISTI DELL’ORCHESTRA DELLA TRASMISSIONE LA7 “PROPAGANDA VACCINALE LIVE”

➡️t.me/ugofuoco/5205

⚠️È ALLUCINANTE, MORTI IN UN MESE TRE ATTORI DELLA CELEBRE SOAP OPERA RAI “IL PARADISO DELLE SIGNORE”

➡️t.me/ugofuoco/5069

⚠️MALORE PER IL SIONISTA KALUS DAVI. CONSIDERAVA I NON VACCINATI “BOMBE UMANE” E LI PARAGONAVA ALLA NDRANGHETA

➡️t.me/ugofuoco/5147

⚠️MALORE PER CHRISTIAN VIERI. FU PROPAGANDISTA VACCINALE E TESTIMONIAL DELLE RESTRIZIONI PANDEMICHE PER LA REGIONE LOMBARDIA

➡️t.me/ugofuoco/5100

⚠️IN OSPEDALE IL RAPPER SHADE “SONO ANCORA VICO MA AVEVO SMESSO DI RESPIRARE”. SFOTTEVA DAI SOCIAL I “TIMOROSI” DEL VACCINO BEANDOSI DEI SUOI INOCULI

➡️t.me/ugofuoco/5112

⚠️OPERATO D’URGENZA AL CUORE IL FIGLIO DI ROCCO SIFFREDI, LEONARDO TANO. PERICARDITE

➡️t.me/ugofuoco/5085

⚠️DECEDUTO L’ATTORE ANTONELLO FASSARI. NOTO IPERVACCINISTA

➡️t.me/ugofuoco/5063

⚠️È MORTA ELEONORA GIORGI. FU PROPAGANDISTA VACCINALE

1️⃣t.me/ugofuoco/4957

2️⃣t.me/ugofuoco/3481

⚠️MORTO IL VIOLENTO DISCRIMINATORE OLIVIERO TOSCANI. AVEVAMO GIÀ DATO NOTIZIA DEL SUO MALE INCURABILE, IL NOSTRO COMMIATO VIENE OGGI AFFIDATO ALLE PAROLE DELLA FIGLIA

➡️t.me/ugofuoco/4820

⚠️GRAVE PANCREATITE PER LA LITTIZZETTO. RICOVERATA IN OSPEDALE DA MARTEDÌ SCORSO, SFOTTEVA I NON VACCINATI

➡️t.me/ugofuoco/4904

⚠️È CIECO, ELTON JOHN LO ANNUNCIA PUBBLICAMENTE. FU TESTIMONIAL DELLA PROPAGANDA VACCINALE E SI BEAVA DI ESSERE VACCINATO

➡️t.me/ugofuoco/4717

⚠️SAMUELE BERSANI ANNULLA IL TOUR PER PROBLEMI DI SALUTE

➡️t.me/ugofuoco/4632

⚠️OCCLUSIONE VASI SANGUIGNI PER LA CONDUTTRICE VICTORIA CABELLO. NEL 2022 AFFERMAVA DI AVER FATTO TUTTI I VACCINI E DI AVERE IL GREEN PASS

➡️t.me/ugofuoco/4633

⚠️MORTA PAOLA MARELLA, LA CONDUTTRICE TV AVEVA 61 ANNI

➡️t.me/ugofuoco/4471

⚠️MALORE IMPROVVISO PER FABRIZIO CORONA

➡️t.me/ugofuoco/4460

⚠️CANCRO MALIGNO AL SENO PER SABRINA SALERNO

➡️t.me/ugofuoco/4455

⚠️TUMORE ALLE OVAIE PER LA SUPERMODELLA ITALIANA BIANCA BALTI “SI È ESTESO GIÀ AGLI ALTRI ORGANI”

➡️t.me/ugofuoco/4447

⚠️RICOVERATA IN OSPEDALE DUE VOLTE ELISABETTA GREGORACI

➡️t.me/ugofuoco/4444

⚠️MARA VENIER, PARALISI FACCIALE DOPO VACCINO E POI EMORRAGIA ALLA RETINA

1️⃣t.me/ugofuoco/178

2️⃣t.me/ugofuoco/4439

⚠️CANCRO AI POLMONI PER LUCA CARBONI. “GRANDE E DIFFICILE DA OPERARE”

➡️t.me/ugofuoco/4417

⚠️RARO LINFOMA PER ROGER O’DONNELL DEI CURE. DENIGRAVA NON VACCINATI

➡️t.me/ugofuoco/4407

⚠️MALATTIA INCURABILE PER OLIVIERO TOSCANI

➡️t.me/ugofuoco/4377

⚠️COSTANTINO VITAGLIANO. GRAVE MALATTIA AUTOIMMUNE LO STA UCCIDENDO

➡️t.me/ugofuoco/3729

⚠️ISCHEMIA CEREBRALE PER MARCO CAPPATO

➡️t.me/ugofuoco/3735

⚠️CANCRO KATE MIDDLETON

➡️t.me/ugofuoco/3701

⚠️OPERATA D’URGENZA PAOLA PEREGO, CANCRO

➡️t.me/ugofuoco/3726

⚠️MORTA LA DELATRICE CARLOTTA DESSÌ

➡️t.me/ugofuoco/3782

⚠️PARALISI FACCIALE PER SIMONA VENTURA

➡️t.me/ugofuoco/4028

⚠️AMBRA ANGIOLINI ANNUNCIA DI NON STAR BENE

➡️t.me/ugofuoco/4040

⚠️TUMORE OVAIE PER ANTONELLA CLERICI

➡️t.me/ugofuoco/4196

⚠️MORTO TOTÒ SCHILLACI

➡️t.me/ugofuoco/4420

✅CONDIVIDIAMO OVUNQUE PER COSTRUIRE CONSAPEVOLEZZA. DIFFONDIAMO SU WHATSAPP, TWITTER, TIK TOK, INSTAGRAM, TELEGRAM E FACEBOOK.

Adriano Valente

otospSdenr 0ti f0i9I5lhca0itair:618048gle0fle604355m657h4101  ·

🔴💣STA MALE IL SUPERVACCINISTA SIMONE CRISTICCHI, ANNULLATO IMPROVVISAMENTE IL CONCERTO. LANCIÒ ADDIRITTURA UNA RACCOLTA FONDI PER LO SVILUPPO DI NUOVI VACCINI COVID.

🔥

Altro…

Ancora nessun commento

Commenta prima di tutti.

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

Facebook

danneggiati da vaccino – la testimonianza di Fiona

In Uncategorized on luglio 11, 2025 at 5:22 PM

Un grido ignorato tra pronto soccorso e diagnosi negate e una vita distrutta dopo due dosi.

Nel cuore di una narrazione globale sulla “sicurezza” dei vaccini anti-Covid, emergono storie ignorate, coperte da coltri di silenzio e protocolli inamovibili. Fiona, ex dog walker australiana, giovane e in piena salute, si ritrova oggi prigioniera di un corpo devastato. Due dosi del vaccino Moderna, somministrate in quello che lei descrive come un contesto coercitivo e poco trasparente, hanno innescato una spirale di malattie gravi e invalidanti. Nessun risarcimento. Nessuna cura efficace. Solo una lunga odissea clinica fatta di ricoveri, sintomi devastanti, e una comunità medica che ancora “non sa abbastanza”.

Fiona Cardinaletti

Abbiamo deciso di dare voce a Fiona Cardinaletti dall’Australia in un’intervista diretta, cruda, senza filtri. Perché la salute non dovrebbe mai essere sacrificata in nome della fretta o del profitto.

Fiona, prima della vaccinazione, qual era la tua condizione di salute?

Ero in perfetta salute. Gestivo una piccola attività di dog walking, camminavo per chilometri ogni giorno. Nessun problema. Poi… tutto è cambiato.

Quando hai ricevuto la prima dose? E cosa hai provato dopo?

Il 7 ottobre 2020. La mattina dopo ho sentito dolori lancinanti in tutto il corpo. Il farmacista ha minimizzato: “Nessun altro si è lamentato”. Ma io non riuscivo nemmeno a stare in piedi. Dopo una settimana di dolore continuo, mi ha anche licenziata. Da quel momento è cominciato l’incubo.

Hai ricevuto anche una seconda dose?

Sì, il 10 novembre 2021. Lo stesso farmacista. Entro otto ore ero paralizzata dal dolore. Non capivo cosa mi stesse succedendo. L’infermiera della linea Covid mi disse: “È una reazione al vaccino”. Ma nessuno ha fatto nulla. Tre settimane di inferno prima di arrivare al pronto soccorso.

Quante volte sei stata in ospedale?

Credo tra le 22 e le 23 volte. Poi un ricovero lungo 8 giorni. Faccio fatica a camminare, ho dolori ovunque, ritenzione urinaria, debolezza. Ho perso ogni autonomia.

Quali diagnosi ti sono state fatte?

Troppe, purtroppo. MCAS (Sindrome da Attivazione dei Mastociti), POTS, OI, probabile SFN (neuropatia delle piccole fibre), gastroparesi, CFS/ME grave, disfunzione autonomica, acalasia esofagea, visione sdoppiata, cuore ingrossato, metaplasia intestinale (cellule precancerose), danni neurologici e autoimmunità. Ogni sistema del mio corpo è stato colpito.

Hai ricevuto cure efficaci?

No. In Australia non esiste una cura ufficiale per queste reazioni. I medici brancolano nel buio. Dicono che “non ci sono abbastanza dati”. Ma noi siamo i dati. E siamo stati abbandonati.

Qual è stata la reazione delle istituzioni sanitarie?

Negazione. Nessun riconoscimento ufficiale, nessun supporto psicologico, nessuna indagine seria. Solo sintomi “incomprensibili” e farmaci sintomatici. Ma noi sappiamo cosa ci è successo.

Hai cercato strade alternative?

Sì, grazie alla comunità internazionale. Erbe antinfiammatorie, alimenti a basso contenuto di istamina, famotidina per la POTS, integratori come curcuma, zenzero e natto. E ho scoperto un progetto guidato da Angela Rhoden che usa l’intelligenza artificiale per personalizzare trattamenti naturali. Ma è tutto “fai da te”. I governi? Assenti.

C’è un messaggio che vuoi lanciare a chi ancora oggi si fida ciecamente della narrazione ufficiale?

Ascoltate chi ha sofferto. Non ignorate i sintomi. Non lasciate che vi dicano che è “nella vostra testa”. Pretendete trasparenza, cure e verità. Non siamo “danni collaterali”. Siamo esseri umani. E qualcuno deve risponderne.

Quella di Fiona non è un caso isolato. È una delle tante testimonianze sommerse sotto la retorica di massa e che QuotidianoWeb con la rubrica: “Fuori dal Silenzio” sta facendo emergere, sia dall’Italia, ma raccogliendo anche testimonianze che arrivano da altri Paesi del mondo. Persone sane ridotte a relitti umani da una campagna vaccinale che ha dimenticato l’etica in nome dell’emergenza. Nessuna cura, nessuna responsabilità, nessuna voce. Oggi quella voce si alza. E chiede giustizia.

Perché dietro ogni numero, c’è un corpo. E un dolore che non si può silenziare.

Solo condividendo la verità potremo costruire un sistema sanitario realmente umano.

Ingrid Busonera per QuotidianoWeb

danneggiati da vaccino – Tania, danneggiata da un unico siero Moderna!!!

In Uncategorized on luglio 11, 2025 at 2:39 PM

( 5 agosto 2023 ) La testimonianza di Tania

Ingannati: Mi chiamo Tania Bertelli, vivo a Prato ed ho 53 anni. La mia storia di danneggiata inizia a luglio del 2021 con un unica dose di siero Moderna. Dopo i primi sintomi, puntini rossi sul corpo, vomito di schiuma bianca, astenia, malessere, difficoltà respiratorie, dolore ad entrambe le braccia e difficoltà a salire le scale, a fine dicembre 2021 mi è stata diagnosticata una pericardite con versamento. Ho iniziato la cura purtroppo però a gennaio 2022 ho avuto un infarto con trombosi . Durante la degenza mi è stata diagnosticata una mutazione genetica, Jack 2 e una neoplasia mieloproliferativa accertata con biopsia osteomidollare. Sono stata dimessa con una massa, riconosciuta in seguito come amartoma, alla milza, due linfonodi al pancreas ed uno al fegato. Ho iniziato a maggio 2022 la chemio giornaliera in pasticche. A novembre 2022 mi sono stati riscontrati due noduli ai polmoni ancora in fase di diagnosi per riscontrarne la natura, a febbraio 2023 ho avuto un episodio di cataplessia vigile in seguito al quale ho iniziato tutti gli accertamenti e con studio angiografico, una settimana fa, sono stati evidenziati due aneurismi intracranici che verranno operato il 19 luglio. La chemio terapia in uso nel n riesce a moderare i sintomi della malattia pertanto quando avrò risolto inizierò un immunosoppressore. In seguito a RM lombosacrale è stato diagnosticato un angioma vertebrale che mi crea molto dolore al tratto lombosacrale e alle gambe. A febbraio 2023 dopo tanti soldi spesi e tanta fatica condivisa con l’associazione E. Jenner di Bologna che mi segue, sono stata riconosciuta dalla commissione medica militare danneggiata da vaccino per quanto riguarda l’evento cardiaco con la sospensione del giudizio quando ci sarà una letteratura più aggiornata sulle mutazioni genetiche in seguito a somministrazione del siero. La mia vita è cambiata, ma lotto con forza e tenacia perché tutti possano essere riconosciuti nel loro danno. Ho partecipato a molte manifestazioni e a numerose proiezioni tra Prato e provincia di Firenze, del docufilm Invisibili per portare la mia testimonianza ed ho avuto l’onore di conoscere numerosi specialisti presenti.

Non facciamo in modo che l’attenzione si sposti adesso che sanno che esistiamo, nessuna cifra stabilita potrà renderci ciò che ci hanno tolto ma un aiuto economico è fondamentale per il nostro percorso. Il resto dobbiamo farlo noi restando centrati psicologicamente ( faccio psicoterapia da un anno circa) e ripudiando l’idea di essere vittime e malati. Dobbiamo combattere, i giorni non sono tutti uguali, ascoltare il nostro corpo e scegliere di voler guarire quanto meno di provarci.

Grazie mille un caro saluto

Comitato Ascoltami

Djana Barnes – Aller et retour (racconto)

In Uncategorized on luglio 10, 2025 at 4:37 PM

Sul treno Marsiglia-Nizza viaggiava una donna piena di vigore. Aveva superato da un pezzo la quarantina ed era piuttosto abbondante dalla vita in su. Le stringhe incrociate del busto le rinserravano il seno, le stecche s’incurvavano ad ogni respiro, e a ogni respiro, a ogni movimento, risuonava di molte catene dagli anelli d’oro grezzo, mentre il tintinnio di grosse pietre pesantemente incastonate sottolineava i suoi più piccoli gesti (…) a Tolone aprì il finestrino, si sporse, chiese una birra, e la stretta gonna scamosciata le si sollevò a punta fin sopra gli alti stivaletti allacciati sulle gambe formose e, sopra ancora, il rosa delle calze di lana. Si rimise seduta e gustò la birra puntando saldamente i piccoli piedi grassocci contro lo stuoino di gomma per dominare i sussulti del suo corpo. Era russa, vedova, si chiamava Erling von Bartman e viveva a Parigi. (…) a Marsiglia traversò le strade sudicie lentamente, reggendosi bene la gonna al di sopra degli stivaletti, attenta e distratta insieme. La pelle sottile del suo naso fremette quando si inoltrò nel fetore dei vicoli, ma lei non mostrò né piacere né fastidio. Percorse le viuzze ripide sparse di rifiuti che scendevano al porto notando ogni cosa. Una donnona se ne stava a gambe larghe sulla soglia di un unica stanza soffocata da un letto di ferro arrugginito dalle alte colonne. Con una sola mano, teneva mollemente un pettirosso e lo spennava. L’aria era piena di piume volteggianti, che si alzavano e ricadevano intorno a ragazze con le spalle nude e gli occhi ammiccanti sotto le frangette brune, volgari. Madame von Barman muoveva i suoi passi con cautela. (…) a Nizza prese un omnibus, seconda classe. Raggiunse i sobborghi verso le quattro. Una ragazza diciassettenne sbucò da un cespuglio. – Richter! Esclamò madame von Bartman. Prima di rispondere la piccola si mise le mani dietro la schiena. – ti sei fermata a Marsiglia mamma!? Lei annuì – è una città grande!? – non tanto, ma è sporca! -starai a casa adesso!? -per un po! -era bella Parigi!? -Parigi era Parigi! Ora che tuo padre è morto, sono corsa a vedere la mia bambina. Gli occhi della piccola si riempirono di lacrime. -fatti guardare, adesso sei una donna! Sei molto magra -sto crescendo -parli tedesco, francese russo!? La piccola non rispose. Madame Von Bartmann rise. -la vita, disse, è lurida! (…) Prima di morire cerca di capire cosa sei, e torna da me, donna!

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora