Quel tizio
aveva un colorito di merda
non riusciva
a trattenere le feci
cagava sempre, senza sosta
tutti i giorni
ad ogni ora del giorno
esclusi i 29 febbraio
degli anni bisestili
dove stranamente
il flusso delle corse al cesso
s’interrompeva, subiva un arresto
e la sue cacate
risultavano stitiche
dunque c’era un giorno
ogni 4 anni, dove il ragazzo
entrava in fase “pausa merda”
per lui socializzare
stava diventando
un problema
non riusciva a mangiare in pubblico
aveva una digestione
più veloce della luce
rapida come FlashGordon
al minimo boccone
doveva correre in bagno
inoltre le dimensioni
della sua merda
erano sproporzionate
rispetto al cibo
che ingeriva
bastava un grissino, una susina
una caramella o un olivetta ascolana
e il suo intestino
partoriva, una
montagna di merda alta come il K2
sto tizio non aveva
relazioni sentimentali
ne sessuali
una volta gli capitò
di uscire con una ragazza
si chiamava Girella Piloni
faceva la cartomante
la cartomante profesionista
profetizzava destini catastrofici
prevedeva futuri di merda
Girella le piaceva molto
I due erano molto innamorati, innamoratissimi
purtroppo
la loro relazione fu problematica
una storia d’amore finita di merda
le loro conversazioni vertevano solo sulla merda
lui si lamentava del suo sfintere sfondato
lei lo amava, ma certo, erano discussioni di merda…
al ristorante lei mangiava l’ira di Dio
antipasti, primi, secondi, contorni,
caffè, ammazza caffè, digestivi
lui pasteggiava con una prugna secca
fare l’amore poi
era una missione impossibile
di riflesso
come da dettame della medicina olistica
aveva un alito che pareva una stalla
inoltre il suo pene aveva
riflessi lenti atteggiamenti vanitosi
era un pene di merda
al contrario il suo ano
pulsava fuoco lascivo
da ambo le emorroidi
era li, il punto erogeno da stimolare
lui voleva essere
accarezzato li
magari penetrato
e allora le sua ragazza
pur di accontentarlo
pur di trattenerlo a se
in questa relazione di merda
si allacciava la cinta col dildo cucito
lo intingeva nella Nutella
e cominciava a darci giù
a montarlo come un apostolo
si fotterebbe la Santa Pasqua
e lui arrivava esausto all’orgasmo, felice
ma anziché sborrare
cagava, cazzo se cagava, cagava
uno squaraus di merda puzzolente
colitica, dura, a tocchi di pongo, tutto
cagava mattoni di merda
piloni di merda, ponteggi di merda
camionate di merda
bastimenti di merda
palazzi di merda
e ad ogni scopata
la situazione peggiorava
che la merda gli usciva
dalla punta del cazzo
gli usciva da ogni orefizio
dal naso dalle orecchie
solo dalla bocca usciva latte e Nesquik
o forse era Ovomaltina
ma per il resto merda
merda ovunque, merda sul letto
merda sul soffitto, merda sui muri
in salotto, merda sul sofà
sulla tv, merda sul tosaerba
merda sul frullatore, sull’aspirapolvere
merda sul gelato da passeggio
la lavatrice si era suicidata
gettandosi da un cavalcavia
era stufa di sciaquagli quei vestiti di merda
Cristo Santo!, una volta
con una scoreggia
uccise il canarino del Presidente degli Stati Uniti d’america
un proiettile di merda
era arrivato dall’altra parte del Mondo
trivellando il povero uccellino sul colpo
quel tizio era…
un uomo distrutto
distrutto da un’esistenza
è il caso di dirlo…di merda
e allora decise, decise di farla finita
di smettere di mangiare
smettere di bere
decise di lasciarsi morire, crepare di stenti
in casa sua non si trovava cibo
vendette frigo e dispensa
e coi soldi si comprò
un libro di poesie…di Gozzano
un poeta di merda
il cane il gatto i ragni e i topi
che vivevano con lui
lo abbandonaro
moribondo sul tappeto
nudo come un verme di merda
dandogli dello spilorcio di merda
mentre vomitava merda
ormai rachitico
tutto pelle e ossa
pelle e ossa e merda
si intravedeva la merda pulsare nelle vene
al posto del sangue
e la merda nel cervello
al posto della dopamina
e la merda nei polmoni
al posto dell’ossigeno
e un pugnale di merda molto affilato
a rallentargli il ritmo del cuore
e la sua donna
lo lasciò dicendogli che
era un egoista di merda
un uomo di merda
e anche i genitori
puntarono il dito
figlio, figlio ingrato!
sei sempre stato un bambino di merda
e i suoi ex professori
si,si, era uno scolaro di merda
e gli amici, si si era un infame, un amico di merda
e l’ex datore di lavoro
cazzo, ma chi? Quello?
Un fancazzista
un assenteista di merda!
E poi finalmente
alle prime luci d’un giorno di merda
al termine di una nottata di merda
trascorsa sulla tazza del cesso
a debordare merda
il soffio vitale si spense
e il tizio morì
lasciando solo un biglietto
una ricetta medica
isozzata di merda
dove il suo dottore di merda
gli aveva prescritto
Gutalax