o racconti di quarantena 13
-Bene amici, ora inspirate -Col naso? -Si certo, col naso, lentamente, uff, trattenete l’aria per qualche secondo nella pancia, e poi mandatela fuori, dando anche un deciso scossone col diaframma. -Coff Coff, dio fa, tocca smettere di fumare! -Per Dio Fredo, contieniti! -Silenzio! Inspirare, espirare, inspirare, espirare. -Cristo Santo è complicato! -Cercate di liberare la mente, lasciate andare i pensieri, i pensieri negativi, le gabbie mentali, imparate l’arte di semplificarvi la vita! -Si, Si la fa facile lui! -Silenzio! Per favore, ve lo chiedo per cortesia, cercate di rispettare il gioco del silenzio, il gioco del silenzio è il tacito accordo che abbiamo stabilito per connetterci con l’esistente! -Dio Cristo, esistente un paio di palle! -Fredo! -Provate a trovare tempo per voi, mollate il pregiudizio, siate voi stessi, naturali, fidatevi dell’istinto, spegnete il ragionamento. -Madre Santa! -Per cortesia, non voglio sentire commenti, concentratevi sull’istinto, focalizzate l’ombelico, visualizzate la luce la luce della speranza in fondo al tunnel, posate il terzo occhio sulle vostre percezioni, non fermatevi alla prima impressione, ponderate le sensazioni a pelle, disciplinate le emozioni. -Proot! -Ma Porca d’una Madonna! -Che succede li infondo!? -Nulla, niente d’imporatante, e che quel mattachione di mio marito ha scorreggiato, scusatelo! -Silavana Dio Cristo! -Dio Cristo lo dico io, ti rendi conto della figura di merda che stiamo facendo!? -Cara chetati, è un corso di Yoga su Sky.pe, nessuno sente il tanfo del mio peto! -Lo sento io Dio fa! -Shht! Silenzio per cortesia! -Si, si, scusate! -Piantatela laggiù! -Si, si chiedo scusa,…Porco Dio, se non fosse per la tua cazzo di sbobba ai fagioli! È da un mese che ci mangiamo solo fagioli, fagioli con fottute le varianti, zuppa di fagioli, minestra di fagioli, pasta e fagioli, caffèlatte e fagioli, sugo di fagioli, vellutata di fagioli su base di fagioli, frittata di fagioli, cago fagioli dalla mattina alla sera Cristo Dio, per forza che poi scoreggio come un Antilope colitica! -Se ti fossi degnato di fare la spesa…- Amore C’era una fila che arrivava fino al Deserto del Gobi -la verità è che non fai un cazzo! -Cosa!? -Non servi a un beneamato cazzo, sei un peso morto! Più inutile della sabbia nel deserto! -Un peso morto!?, mua!?, l’altra notte non dicevi così mentre ti battezzavo la fica a bordate di cazzo! -Ma non farmi ridere che ti sei addormentato nella vasca da bagno! Parevi un sacco di patate che stava annegando! -Tesoro…-OooH…Piantala, fai gli esercizi! -La vogliamo smettere!? -Ahò, tappateve er cesso! -Si, si scusate! Ecco, abbiamo finito! Abbiamo proprio finito! -Gesù Cristo! -Che c’è adesso!? -Potevi andare al mini market! -Ancora con sta storia della spesa! Cos’è me la vuoi rinfacciare sino alla prossima venuta di Cristo in Terra Promessa!? -Ma vaffanculo va! -Vaffanculo tu! Sapevi che c’avrebbero messo in quarantena, cazzo, sei tu quella che si spara tutti i telegiornali, si legge i giornali, cazzo aspettavi a fare la scorta!? Lo sai che siamo rimasti senza carta igienica, finita, stop, ora come ce lo puliamo il culo!? Me lo spieghi!? Col Corriere dello Sport!? -Se tu passassi un po meno del tuo tempo al cesso vedresti che…-Dio Madonna, se passo giornate intere a cacare stronzoli sulla tazza del cesso e perché tu cucini solo fagioli -E tu non mangiarli!? -E che devo fare!? Crepare di fame!? -Anch’io mangio fagioli, ma scoreggio in silenzio e poi non smerdo come te! -Si vede che c’avrai l’Intestino educato ad Harvard, che vuoi che ti dica! -Cazzo, si, puoi dirlo forte. -Ahòòò, ma la volete finire PorcoDe Dio! Ce state a ffà du palle quadre!!! -Ok, abbiamo finito, abbiamo finito, giuro…-Visto che figura di merda! -Che ci fai fare tu! -Cosa!? Ma sentilo lo scorreggione! -Ma se non stai zitta un attimo! Un attimo, un secondo che sia uno, prima ce la che non ho fatto la spesa, poi quell’altro cazzo e poi quell’altro cazzo ancora, ahò, ma la fai finita Porca D’Una Madonna Impestata!!! Basta ecchccazzò!Non se ne può più , Stamo ar manicomio Dio Cristo! già mi tocca sopportatre che non c’è la Champions che quest’anno Cristiano stava caldo che era la volta buona, e sta rottura de cojoni der virus, e la consegna che salta, i conti, le bollette, quel cazzo, quell’altro cazzo! Quell’altra testa de cazzo de nostro figlio che se fa bocciare pure a scuole chiuse, ma basta Dio merda! -Sniff…-Che c’è, che c’hai ora da fignare Dio Fa!? -Fredo…mi fai schifo…io…io ti odio! …-Cosa? Che cazzo vai sparando? -Non ti sopporto più, non tollero più la tua presenza! -Ehi Ehi Ehi signora dei mieistivali, ma sentitela , si da il caso che questa umile dimora nella quale muovi sto culone slabbrato sia anche un po casa mia, sia anche un po intestata a me! -Si, Oltre che a tuo padre! -E con questo cosa vorresti dire!? -Se non fosse per lui saremmo a raccattare cenci in mezzo alla strada! Ahi Ahi Ahi Ahi. Tasto sbagliato! La busta paga, il mutuo, i conti in tasca, i beni in comune, la dote (esiste ancora?), l’eventuale eredità, le tasse! Sono affari da uomini. Da maschi. Solfa mancicca, per chi a casa porta i pantaloni. Non per chi li stira. -Bllllhhh..-Ehi che cazzo fai!?-Blllllhh..ahgahg..-Ma Porc…che cazzo!? -Aghh..amor..prest la pastglia. -Cosa!? -La pastgliahgg…Fredo è colto da un improvviso attacco epilettico. Succede spesso quando gli monta la rabbia. Dopo l’ultima discussione col figlio (causa mancato motorino) è stato necessario massaggiargli le tempie con la vaselina. Mescolata all’Olio 31. Fredo barcolla! È un attacco particolarmente aggressivo. Scucchia Fredo, In diretta Sky.pe. Durante la pantomima dello Yoga. -Signori tutto bene che succede? -Nulla, nulla, mio marito s’assenta un attimo per una telefonata, ora devo sconnettere ci sentiamo la prossima settimana!? Un abbraccio virtuale #andratuttobene -Ma siamo sicur? -Amore aghh…ti preg…la pastgl…-Ma guardati…che schifo sbavazzi come un lama sputacchione malmenato da un pugile…-Aghh…sbav…Che fffai!? Silvana apre un barattolo di fagioli. Borlotti. In Scatola! E lo versa, intero, nella gola del suo sposo in alterco. Poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, sino a quando il respiro di Fredo si fa sempre più calmo.lieve. Dove non arriva la disciplina orientale, il legume toglie le castagne dal fuoco. La donna accende la tv. C’è il solito volto noto che invita i gonzi a restare a casa a mettre le ragnantele al pertugio del culo…Silvana spegne. Esce. Il vento le accarezza il viso. Non trova ostacoli. Perché non ci sono mascherine tra la bocca e la brezza.