Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Tra la Bocca e la Brezza

In racconti di quarantena, racconti o resoconti, Uncategorized on aprile 3, 2020 at 3:12 PM

o racconti di quarantena 13

-Bene amici, ora inspirate -Col naso? -Si certo, col naso, lentamente, uff, trattenete l’aria per qualche secondo nella pancia, e poi mandatela fuori, dando anche un deciso scossone col diaframma. -Coff Coff, dio fa, tocca smettere di fumare! -Per Dio Fredo, contieniti! -Silenzio! Inspirare, espirare, inspirare, espirare. -Cristo Santo è complicato! -Cercate di liberare la mente, lasciate andare i pensieri, i pensieri negativi, le gabbie mentali, imparate l’arte di semplificarvi la vita! -Si, Si la fa facile lui! -Silenzio! Per favore, ve lo chiedo per cortesia, cercate di rispettare il gioco del silenzio, il gioco del silenzio è il tacito accordo che abbiamo stabilito per connetterci con l’esistente! -Dio Cristo, esistente un paio di palle! -Fredo! -Provate a trovare tempo per voi, mollate il pregiudizio, siate voi stessi, naturali, fidatevi dell’istinto, spegnete il ragionamento. -Madre Santa! -Per cortesia, non voglio sentire commenti, concentratevi sull’istinto, focalizzate l’ombelico, visualizzate la luce la luce della speranza in fondo al tunnel, posate il terzo occhio sulle vostre percezioni, non fermatevi alla prima impressione, ponderate le sensazioni a pelle, disciplinate le emozioni. -Proot! -Ma Porca d’una Madonna! -Che succede li infondo!? -Nulla, niente d’imporatante, e che quel mattachione di mio marito ha scorreggiato, scusatelo! -Silavana Dio Cristo! -Dio Cristo lo dico io, ti rendi conto della figura di merda che stiamo facendo!? -Cara chetati, è un corso di Yoga su Sky.pe, nessuno sente il tanfo del mio peto! -Lo sento io Dio fa! -Shht! Silenzio per cortesia! -Si, si, scusate! -Piantatela laggiù! -Si, si chiedo scusa,…Porco Dio, se non fosse per la tua cazzo di sbobba ai fagioli! È da un mese che ci mangiamo solo fagioli, fagioli con fottute le varianti, zuppa di fagioli, minestra di fagioli, pasta e fagioli, caffèlatte e fagioli, sugo di fagioli, vellutata di fagioli su base di fagioli, frittata di fagioli, cago fagioli dalla mattina alla sera Cristo Dio, per forza che poi scoreggio come un Antilope colitica! -Se ti fossi degnato di fare la spesa…- Amore C’era una fila che arrivava fino al Deserto del Gobi -la verità è che non fai un cazzo! -Cosa!? -Non servi a un beneamato cazzo, sei un peso morto! Più inutile della sabbia nel deserto! -Un peso morto!?, mua!?, l’altra notte non dicevi così mentre ti battezzavo la fica a bordate di cazzo! -Ma non farmi ridere che ti sei addormentato nella vasca da bagno! Parevi un sacco di patate che stava annegando! -Tesoro…-OooH…Piantala, fai gli esercizi! -La vogliamo smettere!? -Ahò, tappateve er cesso! -Si, si scusate! Ecco, abbiamo finito! Abbiamo proprio finito! -Gesù Cristo! -Che c’è adesso!? -Potevi andare al mini market! -Ancora con sta storia della spesa! Cos’è me la vuoi rinfacciare sino alla prossima venuta di Cristo in Terra Promessa!? -Ma vaffanculo va! -Vaffanculo tu! Sapevi che c’avrebbero messo in quarantena, cazzo, sei tu quella che si spara tutti i telegiornali, si legge i giornali, cazzo aspettavi a fare la scorta!? Lo sai che siamo rimasti senza carta igienica, finita, stop, ora come ce lo puliamo il culo!? Me lo spieghi!? Col Corriere dello Sport!? -Se tu passassi un po meno del tuo tempo al cesso vedresti che…-Dio Madonna, se passo giornate intere a cacare stronzoli sulla tazza del cesso e perché tu cucini solo fagioli -E tu non mangiarli!? -E che devo fare!? Crepare di fame!? -Anch’io mangio fagioli, ma scoreggio in silenzio e poi non smerdo come te! -Si vede che c’avrai l’Intestino educato ad Harvard, che vuoi che ti dica! -Cazzo, si, puoi dirlo forte. -Ahòòò, ma la volete finire PorcoDe Dio! Ce state a ffà du palle quadre!!! -Ok, abbiamo finito, abbiamo finito, giuro…-Visto che figura di merda! -Che ci fai fare tu! -Cosa!? Ma sentilo lo scorreggione! -Ma se non stai zitta un attimo! Un attimo, un secondo che sia uno, prima ce la che non ho fatto la spesa, poi quell’altro cazzo e poi quell’altro cazzo ancora, ahò, ma la fai finita Porca D’Una Madonna Impestata!!! Basta ecchccazzò!Non se ne può più , Stamo ar manicomio Dio Cristo! già mi tocca sopportatre che non c’è la Champions che quest’anno Cristiano stava caldo che era la volta buona, e sta rottura de cojoni der virus, e la consegna che salta, i conti, le bollette, quel cazzo, quell’altro cazzo! Quell’altra testa de cazzo de nostro figlio che se fa bocciare pure a scuole chiuse, ma basta Dio merda! -Sniff…-Che c’è, che c’hai ora da fignare Dio Fa!? -Fredo…mi fai schifo…io…io ti odio! …-Cosa? Che cazzo vai sparando? -Non ti sopporto più, non tollero più la tua presenza! -Ehi Ehi Ehi signora dei mieistivali, ma sentitela , si da il caso che questa umile dimora nella quale muovi sto culone slabbrato sia anche un po casa mia, sia anche un po intestata a me! -Si, Oltre che a tuo padre! -E con questo cosa vorresti dire!? -Se non fosse per lui saremmo a raccattare cenci in mezzo alla strada! Ahi Ahi Ahi Ahi. Tasto sbagliato! La busta paga, il mutuo, i conti in tasca, i beni in comune, la dote (esiste ancora?), l’eventuale eredità, le tasse! Sono affari da uomini. Da maschi. Solfa mancicca, per chi a casa porta i pantaloni. Non per chi li stira. -Bllllhhh..-Ehi che cazzo fai!?-Blllllhh..ahgahg..-Ma Porc…che cazzo!? -Aghh..amor..prest la pastglia. -Cosa!? -La pastgliahgg…Fredo è colto da un improvviso attacco epilettico. Succede spesso quando gli monta la rabbia. Dopo l’ultima discussione col figlio (causa mancato motorino) è stato necessario massaggiargli le tempie con la vaselina. Mescolata all’Olio 31. Fredo barcolla! È un attacco particolarmente aggressivo. Scucchia Fredo, In diretta Sky.pe. Durante la pantomima dello Yoga. -Signori tutto bene che succede? -Nulla, nulla, mio marito s’assenta un attimo per una telefonata, ora devo sconnettere ci sentiamo la prossima settimana!? Un abbraccio virtuale #andratuttobene -Ma siamo sicur? -Amore aghh…ti preg…la pastgl…-Ma guardati…che schifo sbavazzi come un lama sputacchione malmenato da un pugile…-Aghh…sbav…Che fffai!? Silvana apre un barattolo di fagioli. Borlotti. In Scatola! E lo versa, intero, nella gola del suo sposo in alterco. Poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, poi un altro, sino a quando il respiro di Fredo si fa sempre più calmo.lieve. Dove non arriva la disciplina orientale, il legume toglie le castagne dal fuoco. La donna accende la tv. C’è il solito volto noto che invita i gonzi a restare a casa a mettre le ragnantele al pertugio del culo…Silvana spegne. Esce. Il vento le accarezza il viso. Non trova ostacoli. Perché non ci sono mascherine tra la bocca e la brezza.

Non si lecca più la fica

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 2, 2020 at 3:58 PM

L’Ordinanza

è l’ordinanza, il Decreto

è il decreto, se lo dice il Presidente

è legge, norma sacra

se la sottoscrive il Santo Padre, è verbo

se infettivologi, medici, virologi

apicultori, botanici, ornitologi, allergologi

urologi, ortopedici, pescatori

e altri pesi massimi della scienza

dicono che bisogna indossare la mascherina

bisogna indossare la mascherina

Poldo e Bice sono due cittadini esemplari

cittadini modello, italiani RESPONSABILI DIO FA!

Da quando è cominciata

la pantomima pandemica si tengono

la mascherina pure quando mangiano

una mascherina alla bocca l’altra al culo

tanto per regolare i movimenti d’entrata e d’uscita

Pranzano , cenano e fanno merenda in piedi

a due metri di distanza l’uno dall’altro

con posate e piatti di plastica che usano e gettano

ma prima, prima li disinfettano, li sanificano

Per prudenza, dormono ai piedi del letto

tengono la mascherina sempre h24

Hanno precauzionalmente sospeso l’attività sessuale

vabbè, non del tutto, ogni tanto un colpetto d’anca ci sta!

ma rispettando il metro di distanza, Per la Madonna!

Data la mascherina, lui non lecca più la passera

e lei non lo prende più in bocca

lo strofina giusto un po in mano, con sufficienza

e usa i guanti

pure lui, sditalina senza strafare

e usa i guanti

Così si fa, così per Dio! Solidali gli uni con gli altri!

Cittadini modello, scrivono

una lettera al Presidente delle Repubblica

dove illustrano le loro giornate

piene d’accortezza

con gli orgasmi passati in amuchina

e gli anziani genitori schiaffati sotto vuoto

e i cani, a cui è stato insegnato ad andare a pisciare da soli

e i figli tenuti al sicuro, dentro la cassaforte

protetti dal focolaio

Il Capo dello Stato legge, legge e si commuove

chiama il Presidente del Consiglio che legge, legge

e si commuove, chimano il Santo Padre, che legge, legge

e si commuove, chimano L’Istituto Superiore di Sanità

e li, leggono, leggono tutti e si commuovono

viene allertata l’Organizzazione Mondiale della Sanità

e anche li, leggono, leggono e si commuovono

e così si commuove La Cina, La Corea (del Sud)

quella del Nord se ne sbatte i coglioni, Si commuove L’America

L’Intera Europa (non la Scozia però), Il Sud America (Brasile escluso)

si commuovono i Poli, si commuove L’Equatore

lo Zenit e il Nadir si stracciano le vesti! E poi…

la notizia arriva finalmente ai vertici della Multinazionale del Farmaco

_Ma Dio fa, facessero tutti così

il vaccino ce lo diamo in faccia!

A levateje le mascherine porcodedd!

Amore al Collasso

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 2, 2020 at 3:13 PM

 

La rovina dell’umanità

sono le sue storie d’amore

troppe, la sanità mentale spopola

questa piaga è un inno alla noia

la follia è al collasso

ma è tutto nascosto nella

mia scatola cranica

faccio discorsi in camicia di forza

infliggo parole in divieto d’accesso

voci, sono solo voci

voci che parlano da sole

voci, sono solo voci

Da qualche parte, nella notte

qualcuno latra canzoni d’amore

e le mie vene, denudate nelle braccia

aspettano, aspettano lei

aspettano, di giocare al piccolo chimico

voci, sono solo voci

voci, che parlano da sole

voci, sono solo voci

La rovina dell’umanità

sono le sue storie d’amore

strettoie, vicoli ciechi senza puttane

o con le puttane in pensione

dove ciò che si beve, è birra annacquata

i virus, il riscaldamento globale

il meteorite, la nuova era glaciale

la bomba atomica, balle

la rovina dell’umanità

sono le sue storie d’amore

dove per amare, serve schiacciare il pulsante

inserire la pass/word, andare sul sito

e digitare “distanziamento sociale”

ma manco li cani, dio fa!

Mi sono perduto nei polmoni

smarrito nella bocca

ho lasciato al mio cuore

un minuto di vita

ho bullizzato il cervello

anestetizzato la pelle

decimato le mani

infettato le emozioni

infastidito il mio sesso

e giocato a carte

coi miei sbalzi d’umore

qualche volta

mi sono pure innamorato

ed è stata una buona febbre

che se mancasse il respiratore

a posto così!

Cane con Occhiaie

In racconti di quarantena, racconti o resoconti, Uncategorized on aprile 2, 2020 at 2:15 PM

o racconti di quarantena 12

-Ci vuole più acqua, fagli bere più acqua! -Più di così!? -Per dio si! -Ma così ci scoppiano le reni! -Cerca di regolarti, quanti litri gli stai dando!? -Due litri! -Due!?, sono pochini dio fa, al massimo mi fa due goccioline di piscio, due goccioline sono 10 minuti d’aria fresca, aumenta!-Ancora!? -Si, tienigli aperta la bocca, che piglio l’imbuto, se si dimena mollagli un calcio in culo! -Ma caro, così finisce che ci espolde in casa, non vedi che ha già gli occhi infossati! -Gli occhi infossati!? Cazzo significa!? -Massì’, sto cane c’ha le occhiaie, segno che sta assumendo troppi liquidi! -Cosa!? ma che cazzo, stai scherzando!? -Affatto, guradalo bene dio fa, sto cane c’ha le borse sotto gli occhi sembra di stare a dissetare Anna Magnani! -Ehi, ehi tu botolo di merda, mi senti!? devi bere di più m’hai sentito!? mi capisci!? tu bere di più, tu tu capire me!? -Caro, è un cane, non è ilPaziente Inglese! -Quindi!? -Quindi non è che se coniughi i verbi all’infinito sto stronzo ti capisce! -E che dovrei fare, sentiamo!? -Parlagli a gesti! -Cioè!? -Mostragli la bottiglia e poi la ciotola! -Perché? -I cani ragionano per associazione d’immagini, se tu gli mostri prima la bottiglia e poi la ciotola lui capirà che se ingolla più acqua, zitto e mosca, gli spetta più cibo! -Sei sicura!? -Porco zio, certo! -Come fai a sapere ste cose!? -Ted, Il mio primo amore, si guadagnava da vivere come veterinario! -Ted!? -Si Ted! -L’Americano!? quello a cui c’hai pure dato il culo! -Cosa c’entra adesso questo!? -Cristo Dio, c’entra c’entra, eccome se c’entra, lo sai che sono geloso! -Ma amore, sono passati secoli! -Me ne fotto! me ne strafotto! ma porca puttana, lo sai che non voglio sentir parlare dei tuoi ex! mi dà ai nervi! -Scusa…-Scusa un corno! mi fa sentire insicuro! -Amore scusa…-Vaffanculo! scusa!? scusa di che!? Cristo Santo! -Io non…-Tu non cosa!? Non volevi!?..non intendevi!?…ma sentitela l’innocentina!…prima parla a vanvera poi si giustifica! lancia il macigno e leva la mano! Dio che schifo!-Tesoro ti supplico, non è così importante…-Per me lo è! Dio merda! -Dai, adesso concentriamoci sul cane…-Non cambiare argomento! -Non sto cambiando argomento!, il fatto è che…senti, e stammi a sentire per dio! Ted è il passato ok!? Io amo te! -Bla Bla Bla! -E smettila di tapparti le orecchie! -Bla Bla Bla!-Dio Cristo tesoro, ma ti vedi, ti stai comportando come un bambino deficiente a cui hanno sottratto il ciuccio anzitempo!-Giuralo! -Che cosa!? -Che mi ami! Giurami che m’ami!- Ma certo scusa, t’ho pure raccattato sto botolo di merda al canile così c’avevi la scusa per mettere il naso fuori di casa! Se questo non è amore, allora, spiegami tu cosa cazzo è l’amore-…Uhm…-Che c’hai da mugugnare adesso!?…Quante volte!?-Quante volte cosa!?-Hai capito benissimo, rispondi!-A cosa! se non ho capito la domanda!-Fingi pure di non capire, fai la gnorri?! -Non sto fingendo dio fa! E e che non ho capito! -Quante volte gliel’hai dato!? -Dato cosa?!-Come cosa!? L’accendino! Dio fa! Il tuo didietro profumato, quante volte!? Quante volte il bastardo c’ha infilato dentro il suo fottuto uccellone a stelle e strisce!? Caììì, Caìììì…Zitto Tu! Caììì Caììì…Zitto ho detto! Cuccia! -A volte veramente penso…-Cosa!? Cosa pensi!? Parla!- Non uralre, c’ho mal di testa!-Sempre mal di testa c’hai! sempre! E che è, adesso è colpa mia!? Sono io che t’ho fatto venire mal di testa, signori scusate, ho rovinato la vita a quella santa donna di mia moglie, che ancora si sogna l’ex che glielo pigia nel popò! -Cristiano! Smettila! -A perché, non è così!? Eh? Non è così!? Rispondi battona! -Smettilaaaa!!! Cristiano ci trova gusto, ad essere Italiano. L’Italia è una colonia. Degli Stati Uniti. Tocca farci i conti! Può capitare che anni prima, un turista del Montana, abbia conosciuto la tua futura moglie all’Università e se la siano spassata per qualche mese! Fa parte degli accordi! Degli accordi di Yalta! Chi ha perso la guerra gli tocca pagare pegno! -Puttana, mi fai schifo! Puttana! Vacca! Tirato in ballo l’animale da latte a lei gli scatta lo scimpanzè! Afferra il marito per le orecchie,strapazza, poi affonda i pollici prensili negli occhi e pigia. Poi una ginocchiata nei coglioni. Forte. Decisa. Mancicca. Mastina. La donna pigia, pigia e piange, pigia, piange e colpisce. Una ginocchiata dietro l’altra. Sino a perderci il conto. Il sesso geloso del marito è ridotto in elemosina. Pluto s’infila la mascherina sul muso. Esce, sbatte la porta, va a pisciare da solo. Una Colonia. Dell’America. Non c’è sovranità nazionale. Mai. Nemmeno in amore! Dio fa!

America Histor X

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 1, 2020 at 2:54 PM

Ho due figli

due figli di puttana

la puttana sono io

non la madre, io, la madre è una santa

la madre è una sarta, la nonna un puma

Ho tre figli, tre figli Orco Dio!

un bimbo e una bimba

la bimba ha il cazzo

il bimbo somiglia a una bambola

il bimbo ha i boccoli, i boccioli rosa

Ho cinque figli, il terzo gioca colla Barbie

il suo fratellone è fascista, poi comunista, poi la Juve!

Ho dei figli, qualcuno è un androcchia

Ho sti due figli, due figli Dio Fa

un maschio e la femmina

ho sette figli, alcuni durano lo sretto necessario

per morire tranquilli, ho tre figli, due figli e un rottame

Ho tredici figli, di rosa e d’azzurro

tredici scempi e ciò nel culo l’America

Ho due bimbi, non vaccinati

mi son sempre detto cercherò

non li vuoi a scuola?

coi tuoi figli, che c’hanno il colletto pulito!?

ciò oibò ciò nel culo l’America

l’amore l’amore è una meningite cronica

una distanza di sicurezza tenuta a bada

dall’esercito, l’amore è un altro giorno

buttato via, ma lo stupro

lo sfracellarsi dell’anima col motorino

lo sperperare dei soldi, quello

quello è roba mia, è tutto mio

ognuno ha il suo corpo

a cui sa cosa chiedere, io no!

Ho nove figli, nove cazzi su per il culo

poi mi mordo la bocca e fucilo l’America

Ho undici figli, undici disbiosi al Colon

unidici stronzoli e nessun problema, restano a casa

me li tengo a casa asini, asini

e analfabeti e fammi godere, fammi morire

se mi mordi la bocca non

cambierò idea, se mi pisci la gola

non s’incolpa l’America

Ho qualche figlio

schiaffato in qualche utero

come padre

sono esattamete

come mio padre

x

La Minchia

In racconti di quarantena, racconti o resoconti, Uncategorized on aprile 1, 2020 at 2:33 PM

o racconti di quarantena 11

C’è solidarietà. C’era! L’inizio della Pandemia è stato magico. Mitico. Mitologico. Travogente! Stile febbre del sabato sera! Il Paese parlava con una voce sola. Faceva la voce grossa. Gradassa. Il gutturale del Sistema Paese! Una carotide intrisa di luci stroboscopiche! Il Governo, In Europa batteva i pugni. -Europa!, avete rotto i coglioni Dio fa! Fateci debito! Dateci credito! -Europa! Famo a capissè, porco deddio! Qui campiamo tutti facendoci il culo! Ce dovete da da ri sordi, mortacci vostra e de chi ve s’incula! Dio madonna! C’è solidarietà. C’era! Pure troppa! L’infezione ci ha messo tutti d’accordo. Alla Gandi con allegato di Madre Teresa. 60.000 milioni di frati francescani! Immigrati compresi! Pure i negri!? Pure i negri! Pure pure! Pure i fasci!? Pure pure! Trincerati in casa. Tutti! A cucinare bucatini. Bucatini burro e parmigiano! E se il parmigiano finisce!? No problema, c’è il pecorino! Alle 18, appuntamento fisso davanti al pc, a origliare la conta dei contagi. Dei guariti e dei decessi. Con annesse mani sulle palle. O sul seno sinistro. Valevole per le signore! E per le signorine in età da marito! Col campionato di calcio a bocce ferme, la gente ha comincaito a scommettere sui cadaveri. E mica spicci. Somme considerevoli. Padri di famiglia si sono giocati la moglie. E la casa. C’è chi ha perso tutto. Pure la dignità. C’è chi cià provato, a smarrire il cervello. C’è riuscito! Al primo colpo! C’è solidarietà. C’era! L’inizio del flusso pandemico pareva una festa. Un baccanale! La gente faceva le grigliate sui balconi. Chi non c’aveva balconi grigliava in salotto. Chi non c’aveva salotto, grigliava al cesso. O nel ripostiglio. L’importante era grigliare! Divorata la carne, la gente si grigliava la carta da culo! Che ce magnamo oggi!? Carta da culo! Evvai! Le giornate trascorrevano lente, mangiando. Si mangiava alla qualunque ora del giorno! E della notte! Alle 18.30, terminata la carrellata dei numeri, cominciava l’arlecchinata dei Flash Mob. L’Italia dei Balconi. Ci fu un tempo dove L’Italia si liberava coi fax. Il popolo dei fax. Poi ci furono i Girotondi. Popolati da Girotondini. Poi arrivarono altri popoli di altri colori. Tipo il viola, che porta bene. Specie a teatro. O l’arancione. Che porta bene. Specie al Cinema. Poi fu il turno degli alberghi a cinque stelle. Poi arrivarono i Branzini! E tutti giù a magnasse er pesce. C’è solidarietà. C’era! C’è il popolo dei balconi! Si canta, si balla, si sculetta, si scoreggia, si brinda. C’è chi gioca alla monta. Certe teste matte si mettevano a scopare sui terrazzi. Alla carpona! Alla capra e cavoli! Alla Carlona! Alla Pecoraia! Poi postavano il video su facebook. Le foto su Instagram. C’è solidarietà. C’era! Le ugole intonavano l’inno. L’inno di Mameli. Mano sul cuore! Nastro Azzurro! C’è più gusto ad essere Italiani. Appena il presidente del consiglio fiatava, il popolo s’affrettava a sorreggergli la pezzuola. Avresti dovuto vedere che succedeva con la figa! -Italiani, a casa, Dio fa! Il premier impartiva il coprifuoco, e le tipe gliela lanciavano in faccia! -Oh, siìì, Giuseppi, lippami la passerina, ti supplico! Un capo di stato che si fotte un intero paese e non si busca manco un po di sifilide, non s’era mai visto al Mondo! C’è solidarietà. C’era! Si cantava Celentano, Toto Cutugno, si rispolveravano i Righeira, Anna Oxa, Claudio Villa, Modugno! I Tazenda! I neomelodici napoletani! C’è solidarietà! C’era! Un giorno qualcuno avanzò l’idea di gettare in campo l’esercito! Detto fatto! Dall’oggi al domani il “popolo” si ritrovò stalkerato da piantoni! Poi, dai piantoni, si passò ai cingolati! Dai cingolati ai processi sommari. Poi alle fucilazioni a muro. Poi, non essendoci muro, ci fu la fucilazione sul posto! In ginocchio. Sui ceci! “Qui muore sui legumi l’untore traditore dello Stato”. Causa dell’esecuzione!? Una passeggiata! Una passeggiata al sole! Ma priva di cane per il piscio! Fucilazioni Sul Posto! Qualunque posto! C’è solidarietà! C’era! Poi, dopo tre settimane di mura domestiche, cominciarono ad intravedersi i cazzi! Quelli veri! I cazzi amari! Le prime crepe! Dopo la prima proroga d’ordinanza, le famiglie mononucleari, presero a saltare come tappi di spumante! Indi, saltarono pure tutte le altre! Il Mulino Bianco, Il Mulino Bianco era saltato! Si faceva a gara per inchiappetarsi il Mugnaio! Il Mugnaio del Mulino Bianco! Quello smilzo, rachitico, pallido come un salassato! Poveretto! Sodomizzato da Intere Zone Rosse! Il Panico! I genitori gettavano i figli cresciutelli dai balconi! -Basta, esci, vatti a drogare, vai a puttane, fa quello che vuoi ma esci dio fa!, hai rotto il cazzo! -ma papà, devo fare la smart lesson with my smart teatcher! -Ma Cristo Santo parla come mangi Dio fa! C’è solidarieta! C’era! Tanti buoni propositi! Troppi! La cosa fica, è stata l’inversione copernicana dei valori! Dopo un mese ad annaspare in casa, in famiglia, sono balzate fuori le armi da fuoco!!! I vecchi, considerati a torto l’anello debole della catena alimentare, venivano abbandonati in autostrada stile cani! O sedati a sganassoni e lasciati nei pressi del Circo Togni, non troppo distanti dalle Gabbie dei Leoni. Aperte, ovviamente! Spalancate apposta per l’occasione! Dice il saggio : L’Occasione fa L’uomo ladro! Il Saggio ha sempre ragione! Insieme al Saccente! La Famiglia Prima di Tutto! Il Resto sono solo cazzate! -“Famiglie, Restate Unite, Dio Cane! Disse il Papa, in una commovente benedizione a crocefisso capovolto! Detto/fatto! Ciò che scatarra Bergoglio è Verbo!-Se passato nel giro d’un mese, dal ti amo picci picci, alla violenza domestica! Ma quella vera! Non quella che si studia a scuola, nei corsi di psicologia per corrispondenza! La svalutazione VERA! L’omiciodo dell’anima! Lascia stare le botte, gli oggetti scagliati in faccia! Piatti, posate, salvadanai, corna, amanti, parliamo di cose serie, di offese gratuite! -Caro, ho comperato le zucchine! -E sai dove te le devi ficcare le tue zucchine di merda!, cazzo, quante volte ti devo ripetere che io pretendo solo frutta e verdura di stagione! Di stagione hai capito! Porco de! Le farmacie pullulavano di offerte! Antitetanica a metà prezzo. Gratis per i più piccini! Vaccini AntiPertosse prendi tutto paghi due! Vendiamo miracoli! Mi porti il certificato di cresima e ti dirò chi sei! -Vuoi ciucciarmelo un po!? -Caro, non ora, ti supplico, sono stanca! -Cristo Dio! Sempre stanca sei! Quando cucini la sbobba sei stanca, se non c’hai da fare un cazzo, sei stanca! Cos’è, sei nei giorni della “merla”!? -Amore ti prego, non urlare, svegli i bambini…-Affanculo i bambini! Una donna uccise suo marito a martellate. Nel sonno! Non sopportava più il fastidioso rumore del suo russare! -Russava stonato!-Disse ai carabinieri arrivati sul posto! Un matrimonio che si rispetti è fatto da un uomo, una donna, un paio di marmocchi possibilmente di sesso variegato, un animale domestico di piccola taglia, tipo pesce rosso, e la compostezza del russare notturno! Se uno di questi tasselli salta, salta tutto! C’è nostalgia. C’era! Poi, poi le persone hanno cominciato ad avere nostalgia! Nostalgia del “si stava meglio quando si stava peggio”! Peché la vita è come l’amore! Funziona alla CAZZO DI CANE! C’è Conte!? Hai nostalgia di Salvini! Che poi c’hai nostalgia di Renzi! Che poi c’hai nostalgia di Letta! Che poi c’hai nostalgia di Monti! Che poi c’hai nostalgia di Berlusconi! Che poi c’hai nostalgia di Prodi! Che poi c’hai nostalgia di D’Alema! Che poi c’hai nostalgia di Amato! Che poi c’hai nostalgia di Craxi! Che poi c’hai nostalgia di Andreotti! Che poi c’hai nostalgia di Spadolini! Che poi c’hai nostalgia di Rumor! Che poi c’hai nostalgia di Berlinguer! Che poi c’hai nostalgia di Moro, che se poco poco ti manca pure Almirante, Dio Fa, allora ti manca Mussolini che i treni arrivavano in orario e Bossi prima dell’Ictus! C’è solidarietà! C’era! Poi Il Capo dello Stato ha chiesto ancora un “piccolo sforzo” e il Santo Padre, ha tirato fuori la Minchia…

la Gaia Scienza

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on marzo 31, 2020 at 1:49 PM

 
-Dottore

mio marito ha freddo!

-le metta una coperta

-Dottore

mio marito ha caldo!

-le tolga una coperta

-Signora, come sta suo marito?

-è morto!

-spiacente, la scienza

ha fatto tutto ciò che ha potuto!

Vaccino vs Birra

In racconti di quarantena, racconti o resoconti, Uncategorized on marzo 31, 2020 at 12:39 PM

 

o racconti di quarantena 10
Post Covid 19. Alla mamma le si sono rotte le acque. Tutte. Pure quelle di riserva. Tipo la Fiuggi. O la Ferarelle. Liscia, Gassata o Ferarelle. Acque di straforo! Lo Sbirro personalizzato oggi sta in stand/by. È il suo giorno libero. Divisa appesa al chiodo. Sta riposando. Lo sbirro sta riposando. Alla mamma le si sono rotte le dighe. Il marito, preoccupato telefona in Caserma. _Mandatemi il piantone! Ho bisogno della scorta! -Spiacenti, non ci sono piantoni. Esauriti! – Cristo Dio!, allora mandatemi un Robot! -Al momento non abbiamo Androidi disponibili, sono tutti in quarantena per adenoidi ingrossate, provi a richiamare la prossima settimana!- Dio Cristo! Ma mia moglie sta smarrendo le acque adesso! -Provi con la bacinella! Alla mamma le si sono divaricate le acque! Come a Mosè sul Mar Rosso. Per fortuna ci pensa Dio! Sotto forma d’areonautica militare. Basta andare sul sito del Ministero degli Interni. Aggiungere un “mi piace”alla pagina. Consultare il Catalogo. Scegliere. Scelta giusta. L’Esercito invia un After Burner. A domicilio. Tipo taxi. O speedy pizza. Da scalare sull’assicurazione sanitaria. Privata! -Finalmente, Che Dio sia lodato, eccovi qui! -Dove deve andare signore!?- Presto al FateBeneFratelli, mia moglie sta smarrendo le acque! Le coordinate sono impartite vocalmente! Basta sillabare al Cervellone il nome del Nosocomio! Il Bolide alato ti silura direttamente in stanza sterile. Gli infermieri sono tutti Gnomi. Tipo exogini! Somigliano vagamente agli Umpa Lumpa di Willy Wonka! I medici invece hanno tutti il barbone trascurato. Per marcare più saggi! -Presto, anestesia locale! -meglio se totale dottore! -uhm, non saprei, facciamo pari o dispari! La sagacia scentifica non ha limiti. Si opta per la sedazione tramite badilata. In faccia! -Presto, il badile! -Nisba doc, se li è presi tutti l’urologo! -Cosa!? Stronzo figlio di madre ignota! Aspetta che mi capiti sotto mano, d’accordo, portatemi il RottWailer! -Subito doc! Il Mastino ringhia. È a digiuno da settimane! La mamma sviene! -Presto signora spinga! -ma che cazzo stiamo facendo porca madonna!?, prima la facciamo stramazzare poi le diciamo di spingere! Signori, qui siamo tutti laureati in medicina, vediamo di sincronizzare gli orologi, mettiamoci d’accordo! -Si lunga vita al giuramento d’Ippocrate! -Porco Dio, Siiiiiiiììììì! -Com’è già che devono uscire i mocciosi? -Uhm, di culo credo! -O forse di cazzo!?- dipende, se è una bambina!? -di tette allora! -uhm, dubito che le bambine al primo giorno di vita abbiano già il seno!!! -dipende! – da cosa!?- da come s’alimenta la madre!, se mangia tanta frutta la figlia nasce già col seno! Spece se pasteggia a Cocomeri-Ma siamo sicuri!? -Dio Madonna, è chiaro!, è la base dell’Istologia classica! -Dio merda, sta uscendo, vedo la testolina di cazzo! -tocca recidere il cordone ombelicale! -Chi lo dice!? -Infatti, a sto giro lasciamoglielo! -Fate il cazzo che vi pare ma svelti, che di la ciò una stenosi mitralica in stadio avanzato Dio fa! – Okkey il marmocchio è uscito! -è un maschio!? -Si, cioè credo, cioè sta roba che je pende mi pare un cazzo- si si è un cazzetto! -Aspè che piglio il manuale d’anatomia che non si sa mai! -Giusto, fa vedere le foto! -Ce famo er serfie cor moccioso? -Si ma prima passje n po de mocio in faccia che sta tutto immerdato! -Bleah, ma che è sto schifo! -Placenta, liquido amniotico! -liquido che!? -niete lascia stare, schiaffa sta merda in amuchina e poi portalo qui che ce famo sta foto! -Qualcuno può avvertire il padre!? – Che vada affanculo! -Tocca fa rinvenì la madre -Per forza, schiaffale in faccia una secchiata d’acqua! -fredda!? -No, mejo bollente -Ragà, sto marmocchio sta a strillà! -Metticè un pugno in gola! -Ok che si fa ora!? -Sorridete! -Cheese!- Formaggio! -Chissà perché si dice Cheese!? -Cheese, è Spagnolo -Che? -è spagnolo, vuol dire formaggio, in spagnolo -Cazzo dici, è francese! -Che!? -Cheese è francese -Qui dice che c’è da somministrare il vaccino! -i vaccini, sono tanti, tipo un centinaio! -ma cià solo due minuti di vita! -Meglio così, tutelato il Governo, tutelati noi! -Massi cazzo ce frega, vamme a pià sto cazzo de vaccino! -Eccolo!, ndo se mette?! -Nel culo! – No, Nel naso! -Ma scusa, proviamo ad usare la logica, il culo è fatto per espellere la merda, no?! -Dunque!? -La bocca è fatta per ingerire il cibo, giusto?! -Si…-Ecco, ficcagli il siringone in bocca! _Che ce sta in sto vaccino!? -De tutto, antirabbica, Morbillo, Rosolia, parlantina! -Parlantina!? -si, se s’agitasse. -ah, ecco -Hiv! -Hiv? -Caso mai se mettesse a scopà! -ma se cià 10 minuti de vita! -Cristo sarà prevenzione no! -C’è pure il vaccino contro le malattie psicosomatiche! Fermi, che se sta a risveja la madre! -Auguriiiiii, Dio fa, è uno splendido…guarda un po che è!?

New Covid Sex

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on marzo 30, 2020 at 2:32 PM

Cioè, del tipo che mi sono

innamorato, roba seria

cioè del tipo folgorazione

del tipo fulmine a ciel sereno

del tipo che prima di te, la mia vita

era un cesso, cazzo vivevo affare Dio Fffa!?, cioè

del tipo che ci siamo conosciuti

su Covid Sexy App, che è questa nuova

piattaforma per chi come noi

crede nell’Amore Vero, nei valori Ok!

Autenticità Dio fa! cioè quello dove

WoW Porco Dio! Che lei è di su

io sono di giù, e ci siamo promessi

che quando questo casino finisce

ci si becca a metà strada, tipo a Livorno

a mangiare il caciucco a Livorno

che poi cioè ho sentito una chimica

cioè che c’avevo lo schermo del PC

tutto sudato, tutto appannato, tutto un nebbione

siamo stati su Sky.pe 1.119 ore senza pause

a raccontarci il film della nostra vita

e ho scoperto che abbiamo un sacco d’affinità

un fottio d’affinità elettive, cioè del tipo che ci piace

la stessa roba, lo stesso gelato lampone e basilico

che poi cioè c’avevo un fastidioso ronzio

un sibilo nella zona del Cervelletto

che Cristo Dio, non è il momento migliore

per farsi venire un neuroblastoma, però

ho pensato, cioè, meno male che ci sta il 5G

Che la connessione va a mille del tipo

va della stessa velocità dei nostri cuori

così che ieri notte, abbiamo fatto la prima volta

all’amore che ci ho fregato la lingua contro lo schermo

che pure lei da lassù, leccava il Brawser

e leccavamo leccavamo lo schermo

e limonavamo che c’aveva tutto un gusto d’alluminio

sto Cristo di Bacio sapeva tipo di medicinale

cioè che poi lei s’è tolta i vestiti

piano piano poco per volta sexy malizia del vedo/non/vedo

con il sottofondo di 9 settimane e mezzo

io invece ero già nudo, davanti allo schermo

con l’erezione viziata da 116 tazzine di caffè

e abbiamo posizionato i sessi davanti alla camera

per simulare un 69, e ansimavamo come stronzi

che cioè poi lei mi fa -fammi quello che vuoi ciccio!

E io ho pensato, cazzo vuoi che ti faccia!? Siamo a 1000

km di distanza, ma la distanza aguzza l’ingegno

la distanza alimenta l’amore, e io le ho detto

facciamolo alla Hulk Hogan! -Ok, mi fa! Dio Fa Vai!

allora lei ha poggiato il culo davanti alla Cam, cioè

miììììììì, pazzesco e io a cavalcionare a menare fendenti

e siamo “sbocciati”, venuti insieme

che poi le nostre tastiere erano tutte un poco

appiccicaticce, ma sti cazzi Dio Ffffffa!

Che poi, Dio fa, le è entrato il figlio in camera

-mamma cazzo fai!?

-Niente sto lavorando da casa, gli fa!

Smart Working

invece è amore

Si Vasco

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on marzo 30, 2020 at 1:51 PM

Certo

siamo chiusi chiusi in casa

se vai fuori di testa ti sparano

se vai fuori di testa ti eliminano

il vaccino ha debuttato nella musica a 27 anni

Il virus, sotto la gonna, niente

la boccata d’aria è quotata in borsa

l’ossigeno vale il genocidio del gregge

potresti uccidere qualcuno con una stretta di mano

potresti ammazzare tua moglie

praticandogli il baciamano

tuo figlio potrebbe mandari al creatore

mentre gli pulisci le scarpette da calcio

tuo padre è a rischio tua madre è a rischio

tuo nonno è il rischio tua nonna è un haker

la tua amante è lontana, altrove

le tue puttane non battono più

tua moglie ha la tresca col fattorino di Amazon

ma fino al 3 aprile il suo orgasmo è in “sospeso”

ti manca l’ufficio con quella puzza d’ufficio

ti manca il cantiere di quando in estate

il puttan tour sulla Salaria

il trans brasiliano del giovedì sera

stai prendendo a testate il muro di casa

baceresti il culo a tutto quello che odi

toccami senza toccarmi parlami senza parole

queste strade così vuote, scapocci

che c’è più vita al cimitero, sbarelli

c’è il nemico invisibile, il predatore camuffato

c’è il bene c’è il male, ma sono aborti dello stesso utero

spazzatura dello stesso sperma

puoi cacare sulla Fontana di Trevi

in pieno giorno che tanto non passa un cane

e nei giorni di pandemia

anche le fotomodelle hanno i vestiti sporchi

e nelle notti d’epidemia

il sabato sera somiglia ai due di picche dei fotoromanzi

puoi stare nel silenzio

sostare nel vuoto

puoi recuperare relazioni interrotte

interrompere relazioni di facciata

recuperare relazioni di facciata

perpetrare relazioni inutili

puoi fare la spia

denunciare assembramenti

pedinare sospetti “untori”

chiamare gli sbirri

evocare l’esercito

invocare Dio

gridare al miracolo

divorarti la biografia di Rocco Siffredi

poi

non puoi

più

nulla

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