Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Discorso di Liberazione

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 12, 2020 at 1:16 PM

(25 aprile 2020)

Arrendetevi

siete circondati!

Vi vaccineremo tutti, tutti! Vi faremo un culo così!

Non avrete scampo stronzi figli di puttana!!!

Vi vaccineremo da piccoli, da medi, da biondi

da bruni, da glabri, da canuti, da castani e da rosci

Vi ficcheremo le vaccinazioni nelle emorroidi, nelle ragadi anali,

nei denti (specie i molari che sono belle larghi),

nell’ombelico, nelle orecchie, sotto le unghie

e se ci avanza tempo, pure nelle vene!

Vi vaccineremo da grassi, da magri,

da grandi, da vecchi, e pure da morti!

Vaccineremo i bimbi pezzenti (molto)

e i bimbi ricchi (molto meno)

Vaccineremo cameriere e maggiordomi

servi (molto), e padroni (molto meno)

Vaccineremo (a stecca) l’operaio che sgobba nella Fabbrichetta

e al padrone della Fabbrichetta, gli diamo del bicarbonato come incentivo!

Vaccineremo cani, gatti, sorci, api, vespe,

calabroni, cinciallegre, betulle, tulipani e crisantemi!

Vi vaccineremo quando siete

spermatozoi nei coglioni di vostro padre!

Vi vaccineremo mentre vi

dimenate nell’utero materno!

Vi vaccineremo quando vi spunterà fuori

il primo dentino, il secondo, il terzo, il quarto,

Vi vaccineremo quando metterete l’apparechio!

Vi vaccineremo da circoncisi e da infibulate!

Appena fate cucù dalla fica di mammà,

vi facciamo il culo a strisce di vaccino!

Vi vaccineremo quando direte

la prima parolina, anzi la prima parolina

che direte sarà “vaccino”! Aveta capito bene

luridissimi Vermi!?

Qui si riga dritto! Qui non conta un cazzo nessuno!

Qui dentro si vaccina gentaglia come negri

ebrei, arabi, brasiliani, italiani e invertiti!

Ad Anarchici, Comunisti e Femministe

gli centuplichiamo la dose di vaccino!

E gli unici assembramenti che potranno fare

saranno assembramenti all’A.S.L!!!

Vi vaccineremo quando farete

per la prima volta la cacca nel vaso!

ma pure prima, quando gattonate

quando fate la cacca fuori dal vaso

quando mangiate la minestrina col formaggino Milupa

Vi vaccineremo quando vi cagate addosso

Vi ficchiamo i vaccini nel ciuccio, nel biberon

nel capezzolo di mamma, nel Nesquik

nel capezzolo della balia, nella Nutella!

Arrendetevi! Non avete scampo

cavie umane del cazzo!

Darete il primo bacio da vaccinati

il secondo bacio da vaccinati, il terzo bacio da vaccinati

il quarto bacio da vaccinati, pompini da vaccinati

cunnilingus da vaccinati, rapporti anali da vaccinati!

la prima gita a puttane ve la fate da vaccinati!

il primo giorno di scuola, da vaccinati!

vi innamorerete da vaccinati!

vi fidanzerete da vaccinati vi sposerete da vaccinati

farete figli da vaccinare divorzierete da vaccinati

lavorerete da vaccinati andrete in pensione(forse) da vaccinati

creperete da vaccinati, marci, cornuti, mazziati e vaccinati

e la pensione, non sarà reversibile!

T’hanno portato via tutti i tuoi colori

Ai miei tempi il Coronavirus si prendeva

quando NON SI USCIVA!

E la sifilide

quando NON SI SCOPAVA!

Police&Thieves

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 11, 2020 at 11:43 am

Sono sette volte

che mi fermate, con questa otto

e domani saranno nove

appizzate pure la sirena

col lampeggiante, ninoninonino

come se stessi a rapire Aldo Moro!

-mani in alto!

-come mani in alto!?

-posa quelle cazzo di buste!, posale!

-cosa fa ancora in giro a quest’ora?

-ma è mezzogiorno!

-appunto, e a mezzogiorno cosa si fa?

-cosa si fa?

-si fa pranzo!

-una matriciana

-una bistecca

-un insalatina

-una fetta di torta

-alle mele

-alle mele!

-il caffè!

-il caffè!

-lei non fa pranzo!?

-che fa, salta i pasti? È un barbone!?

-scappa, è un atleta?

-salta i pasti, è un salutista?

-passegia, è un drogato?

-fa la spesa, è un omosessuale?

-legge la Gazzetta dello Sport, è comunista

-questo salta i pasti, è un pezzente!

-dove c’è l’ha il cane?

-il cane?

-si il cane, per portarlo a pisciare

-il cane!, il cane!, dove l’ha messo il cane?!

-ho dei gatti…

-cosa!?

-ho dei gatti?

-dove?!, ma non li porta a guinzaglio!?

-che fa lei nella vita!?

-scrivo poesie

-sta scherzando?

-si

-ah ecco, tiri fuori il documento per cortesia

-s’avvicini, ancora, ancora, venga più vicino, di più!

-ma cosa fa!? mantenga la distanza d’un metro prego!

-che faccio? m’avvicino o sto a un metro?

-non faccia lo spiritoso

-lei sa cosa rischia!?

-cosa?

-lei rischia…ora glielo dico

-lei rischia…rischia grosso amico mio

-lei, lei è nella merda, amico mio

-se noi ora le facciamo il verbale..

-e lo facciamo!

-lei rischia di fare la dieta dell’Etiope! m’ha capito!?

-lei è italiano?

-è di Roma?

-dove abita?

-qui c’è scritto Belo Horizizaza…

-Belo Horizonte, è in Brasile…

-e come mai non sta in Brasile!?

-è lontano

-non è una buona scusa!

-ci mostri il contenuto delle buste per cortesia!

-ecco…

-ma qui ci sono solo birre!

-cosa sono tutte ste birre?

-eh…sono birre, appunto

-perché non c’è roba da mangiare?

-che ha? Soffre la sete?

-perché non porta la mascherina?

-si crede immune? Si crede speciale?

-dove sono i guanti?

-l’amuchina? Dov’è l’amuchina?

-tiri fuori l’autocertificazione

-eccola

-dia qui, faccia vedere….è vecchia!

-cosa?

-questa autocertificazione è scaduta!

-che facciamo?, mettiamo a verbale?

-lei è nei guai amico mio! Grossi guai!

-enormi guai

-giganteschi guai!

-lei è un disertore amico mio!

Dalle vecchie macerie

possono nascere nuove emozini

E l’amore muta

come mutano

i virus…

Il Teatro in Doppio Cieco

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 8, 2020 at 8:10 PM

 

i Vosti etilometri non fermeranno le nostre sbronze!

L’unica è il vaccino, l’hanno scoperto!

Stipato nella valigia del Guitto!

il vaccino, e due anacardi!

Il Vaccino! C’è di tutto dentro l’intruglio!

Una pappetta d’applausi! L’hanno scoperto,

poco prima dei fatidici 5 minuti al “chi è di scena”

il vaccino contro il virus cattivo! Merda, merda merda!

Un mix di sputo di Eleonora Duse, sudore di Paolo Stoppa,

Forfora di Romolo Valli, Taurina di Eduardo De Filippo

Caffeina alla Memo Benassi, Phonè alla Bene, Andamento Tonale Gassmaniano, Birignao stile Gustavo Modena, le Opere di Pirandello e Segatura!

Ora il virus è fottuto! il virus, è veramente cattivo, un bruto!

Istiga all’odio razziale, puzza, il virus, puzza di minchia vestita!

Nasta di cimurro! spacca i timpani come Zacconi quando s’incazza

il Capo di Stato si fa immortalare

mentre sfoggia l’antidoto davanti alla nazione

-Italiani! Abbiamo il vaccino, Dio Cristo!

E fu subito festa nazionale! Caroselli per le strade!

Sventola il Tricolore, Gigantografie di Pablito Rossi!

Siii c’abbiamo il vaccino dio fa! Campioni del Mondo!

Tardelli che grida, Pertini, redivivo, che alza i pugni al cielo!

-C’abbiamo il vaccino dio fa, non ci prendono più! Causio,

appizza la pipa, prepara le carte che ce ne famo una a scopone scentifico!

Il capo di stato è il primo a farselo iniettare, per dare l’esempio!

il braccio però, non è il suo, è il braccio d’un attore

un attore di teatro, il Teatrante si fa iniettare il fialettone

per 10 mila lire, una salvietta imbevuta e un panino con la cotoletta

Il presidente lancia il monito, l’attore ci mette vene e culo!

L’attore di teatro ha nove vite, nove vite sprecate

come Arlecchino, come Pulcinella, come le pulci, come le cimici

L’attore ora, è immune al coronavirus! Sììì! W la Gente della Scena!

Venti secondi dopo il punturone, la febbre gli sale a 180 gradi

poi aumenta fino a 360 gradi, i dottori ossevano, prendono nota

infettivologi, virologi, urologi e luminari osservano eccitati, si masturbano

Arrivato a 5.000 gradi Celsius l’attore erutta tutto Shakespere, più Tre Ibsen, due Cekov, il Goldoni dialettale e una spiga di grano saraceno!

Il vaccino da, il vaccino prende, il vaccino spinge, il vaccino sparge

ci deve essere qualche effettuccio collaterale, perché

ora l’attore, l’attore di teatro, ha la pelle viola

è immune al Covid-19, forse pure al 20, e al 21

però, ci ha la pelle viola, che a teatro porta pure Garibuja!

stramazza a terra, chiede uno specchio!

-Sono un attore, sono sensibile, voglio uno specchio!

-No

-ma mi devo truccare, voglio il mio specchio!

-No!

lo Stato gli nega pure lo specchio

-ma datemi uno specchio Cristo Santo!

-No!

-Ma perché?!

-Perché non è un bene di prima necessità

-Datemi almeno, un reddito per dio!

-No!

-Ma perché!?

-Perché non sei un bene di prima necessità

-Ma allora cosa mi date?

-L’Antitetanica!

-o in alternativa?

-un codice a barre

-oppure?

-un militare, personalizzato, h24

-vabbè va, mo famose sta cazzo de antitetanica…

IL Pipistrello, non era meglio incularselo?

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 7, 2020 at 3:48 PM

l’Amore è reddito,

reddito di base

l’amore è 5g, l’amore, le cavallette

le foibe, l’amore, l’odio

la Via della Seta, io ti amo

ti amo, vuoi sposarmi?

Si ma, il riscaldamento globale?

Se ci sposiamo, che ne sarà

del riscaldamento globale?

Si scioglieranno i ghiacciai?

S’innalzerà il livello del mare?

Spariranno i fiori? Spariranno le foglie?

Miagoleranno le tigri? Sbudelleremo le api?

Ci cascheranno in testa i satelliti?

L’asse terrestre penderà tipo Torre di Pisa?

Sbarcheranno gli Alieni? Saranno gentili?

Carini? Scopabili? Verranno in pace o per

schiaffarci il vaccino su per il culo?

Il nostro primo bacio sarà

travolto dall’onda anomala!?

L’inquinamento elettromagnetico

ha segato le ali agli uccelli, i circhi

i circhi stanno chiudendo, gli animali si drogano

si drogano, perché le ore non passano più!

I clown hanno smesso d’andare a puttane!

L’amore, l’odio, fingo d’essere

felice ma in realtà accarezzo la bomba

ho paura d’innamorarmi

perché mi perdo per strada i dettagli

l’Amore, l’odio, le dita nel naso,

le dita negli occhi, le dita in gola

l’amuchina, la mascherina, il guanto usa e getta

la distanza precauzionale d’un metro

la fila al supermercato, il distanziamento sociale

il microchip sotto cutaneo, il monitoraggio,

le strade deserte, le piazze vuote

i bar chiusi, i libri chiusi, i teatri tasformati

in Covid/Hospital, i cinema convertiti a cimiteri

i parchi ridotti ad ospedali da campo

lo stadio, vuoto, addobbato a sauna dove

i militari possono giocare a fare i Village People

e l’acqua calda, e l’acqua fredda, e le bolle di sapone

ma se ci lasciate al chiuso per sempre

c’è almeno il tempo per l’eutanasia?

Questa mascherina ti deturpa il volto

ti mortifica gli occhi, ti nasconde il sorriso

ti copre troppo le gambe, vieta il tuo culo

alla gente per bene…che spreco! Cristo Santo, che spreco!

Tutto sto casino della madonna, fidati

per me è guerra batteriologica

certo però il pipistrello

non era meglio incularselo?

Dio è Big Pharma

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 7, 2020 at 11:17 am

 

Dio è Padre

ma anche no

Dio è Madre

ma anche no

Dio è Pelè

ma pure Didì&Vavà

Dio C’è

ma pure Cucù

Dio ti guarda

tu sorridi e saluta

Dio è Amore

l’Amore è Big Pharma

Dio è Big Pharma

L’impressione delle Cavie

In attualità, racconti di quarantena, racconti o resoconti, Uncategorized on aprile 6, 2020 at 2:30 PM

o racconti di quarantena 15 ( tamponi ad attori poeti & circensi)

Agli acrobati fu chiesto d’adattarsi. O meglio. Fu imposto. -Scusate, siamo acrobati, come possiamo fare le acrobazie!? -fatele da casa! -da casa?! -si, da casa, cos’è siete sordi!? -il tendone è la nostra casa! -il tendone è requisito! -che significa requisito?-significa che le vostre mossette da finocchi ve le scordate per un bel pezzo! -pazzesco! -pazzesco il cazzo!, forse non l’avete ancora capito, ma ci sta in giro un virus altamente contagioso! -e noi animali!? Chi ci pensa a noi animali!? -giusto, porco cazzo, lo spillover avviene tra pipistrello e uomo, non tra pipistrello e leone -giusto! -si si giusto dio fa! -infatti, anche noi elefanti, noi elefanti siamo immuni! -Si si immuni immuni cristo Dio! E si levarono al cielo centinaia, migliaia, milioni, miliardi di proboscidi! -indietro! State indietro stronzi pachidermi del cazzo! -indietro o sparo! Gli animali del circo sono decisamente su di giri. Gli spettacoli sospesi. A tempo indeterminato. Molti tra loro, stanno facendo la fame. I leoni, da mastrolindi che erano ora paiono rachitici. Lo sono! Fanno schifo al cazzo! Smuovono ribrezzo! Non compassione, ribrezzo! Brandelli di criniera appiccicati a ricordi di ossa! Il Re della foresta è senza trono! Senza regno! Le Leonesse non la smollano più. Il sovrano della savana costretto a farsi le seghe! Non si può sentire! Anche le tigri, fanno pietà! Il domatore spiega. Lo fa in italiano corrente! Gli sbirri provano a comprendere. Ma, non ci riescono! -vede agente, normalmente felini di queste dimensioni hanno bisogno d’un apporto proteico notevole! -e noi Clown!?, noi Clown per produrre sberleffi, abbiamo bisogno di fica!, di alcol e di fica! -Pretendiamo i nostri quarti di Bue Cristo Santo! L’urlo disperato di Filippo, il leone più anziano, smove le guardie a tirare fuori il Teaser! -Chetatevi massa di stronzi, chetatevi, datevi una calmanta o vi trasformiamo in mangime per vermi! Anche le bestie se necessario, si cacano in mano! I gorilla abbassano lo sguardo. Zero pugni sul petto. Quel petto muscoloso, villoso, quegli addominali scolpiti come gusci di testuggine, rappresentano il passato. Ora i gibboni somigliano a manici di scopa. Roba che puoi passarci a terra lo straccio! Teodoro, detto Priapo, lo scimpanzè dall’erezione imperitura, provò a fare sfoggio delle proprie dimensioni. Voleva impressionare le guardie! Il Bregadiere lo raggiunse a brutto muso! Gli prese a strizzare i coglioni! -Continuate, Continuate a fare i furbi, animali! Lo sbirro stringeva, spremeva, disarcionava, spappolava quella virilità sino a togliergli il respiro. Poi sfilò l’arama da fuoco! E fece fuoco! L’apparato genitale di Teodoro saltò in aria come un petardo. Un fischione di capodanno! -Dio Cristo che dolore! Tutta la massa circense indietreggiò. Di chilometri! -Figli di puttana, vi facciamo fare la fine dei vostri colleghi teatranti! Lo sapete che fine hanno fatto quei nullafacenti del teatro!? Lo volete sapere stronzi figli di puttana!? Ci fu il silenzio. Silenzio tombale! Ora si guadagnano la scodella di sbobba come cavie, cavie per il vaccino! Avete capito razza di finocchi!? Cavie da vaccino!, volete farela loro stessa fine!? No!? -N…no! -Dio Cristo Non ho sentito, latrate ad alta voce! -No No per Dio! -No vi prego , i vaccini no! Pietà! -le giraffe sono state vaccinate contro la pertosse!!! -Quando!? -L’anno scorso! -Esatto bravi, e ora che fine hanno fatto!?-sono diventate paraplegiche! -Tutte!? -Tutte! Tutte per Dio, assassini! Siete degli assassini! Era Gegio, lo struzzo. Un chiacchierone! Ciarliero, ipercritico, impiccione e anarchico! Lo sbirro tirò fuori la scimitarra dai calzoni! Zac! Taglio netto! Il bipede piumato dal collo affusolato e il becco loquace, colto di sorpresa, frantumò al suolo. Sul volto gli si poteva scorgere l’espressione basita di chi l’ha preso al culo senza aver fatto domanda! Domanda di sussistenza! Mondello, il colwn bianco cominciòa scoreggiare dalla paura! Dal posteriore degli elefanti uscì una quantità di merda tale da concimarci la Foresta Pluviale! -Aprite bene le orecchie cialtroni! I tempi in cui la Orfei vi schiaffava la cofana in faccia per farvelo drizzare sono terminati! Terminati! Finiti! Caput! Stop! Alt! Semaforo Rosso! Ora, se volte stare al mondo dovete rigare dritto, tutti, animali, pagliacci, domatori, acrobati, direttori, palle di lardo, mangiafuochi, nani, sgorbi, spilungoni, mingherlini, conciaossa, donne cannone, uomini lupo, attori, poeti e invertiti. I vostri spettacolini da zecche ve li fate da casa! Da casa! Avete capito!? Vi schiaffate sul balcone, fate volteggiare un paio di birilli, vi fate i selfie col telefonino e la sera, prima d’andare a dormire vi prendete in mano l’uccello e vi fate le pose! Volete fare gli artisti, fatelo da casa Cristo d’una Madonna! E baciate il culo alla Patria che vi lancia ancora in faccia un tozzo di pane! Fosse per me vi schiafferei a spaccare sassi branco di pezzenti! -Noi produciamo socialità! A questo serve l’arte, a produrre socialità! -Chi ha parlato! Chi cazzo ha parlato!? Chi è quel lurido comunista checcha pompinaro che ha firmato la sua condanna a morte!? Ah non è nessuno eh, sarà stata la fatina buona del cazzo! La Guardia perse il controllo. Nonostante l’esperienza! Fece fuoco sulla folla…stile Bava Beccaris…furon grida, grida strazianti, strazianti e dolenti…

Hitler il Chimico

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 5, 2020 at 10:43 PM

L’unica è il vaccino, l’hanno scoperto! Sim sala bim!

in realtà, già c’era, stipato nelle borse frigo

c’è di tutto dentro l’intruglio

una pappetta di merda, l’hanno scoperto,

il vaccino contro il virus cattivo

un mix di Dado Knor, Biscotto Granturchese,

Fontina della Valle d’Aosta, Sborra di Pipistrello

Petto di Pollo, Polifosfato e Segatura, il virus era fottuto

il virus, era veramente cattivo, un bruto

istigava all’odio razziale, puzzava

il virus, puzzava di minchia vestita

il capo di stato si fece immortalare

mentre lo sfoggiava davanti alla nazione

-Italiani! Abbiamo il vaccino, Porco Dio!

E fu subito festa nazionale! Caroselli per le strade!

Il capo di stato fu il primo a farselo iniettare, il braccio però,

il braccio non era il suo, era il braccio d’un attore

un attore di teatro, si fece iniettare il vaccino

per 50 sacchi e un panino con la cotoletta

-col cazzo che mi sparo sta merda nelle vene!

Il presidente aveva le idee chiare, limpide, l’attore, no!

L’attore di teatro, povero stronzo, aveva fame, una fame blu!

L’attore ora, è immune al coronavirus

dopo una settimana gli salì la febbre, a quaranta/41, poi 45

fu trattato con tic tac, solo due calorie, l’hanno salvato

l’hanno tenuto in vita per il rotto della cuffia

adesso, è cerebroleso! Però, è negativo al Coronavirus! Me cojoni!

-e che, un vaccino non basta! Sbertucciò Buridano, il Santone dei Virologi!

-e che un vaccino non basta più!, ne voglio almeno…5, anzi 6, tiè!

Massì, sti cazzi dio fa, meglio abbondare! Tipo Caffè Borghetti!

Lo Stato ci andò giù pesante! Per prudenza, vennero

vaccinati tutti i parenti sino alla settima generazione

i cimiteri furono sventrati, per vaccinare i cadaveri

ma non quelli recenti, i defunti deceduti da secoli

fu vaccinata gente crepata negli anni 60 negli anni 70

gente crepata nell’ottocento, nel settecento furono vaccinati

Verdi, Vivaldi, Rossini, Donizetti, Leopardi, Garibaldi e Manzoni

ci provarono anche con Mussolini, ma il vaccino preferì toccarsi i coglioni!

furono vaccinati i morti per morte violenta, gli assassinati, i suicidi

poi, furono assassinati gli aspiranti suicidi

furono vaccinate le donne gravide, i feti delle donne gravide

furono vaccinati gli animali domestici, specie i cardellini

furono vaccinate le piantine sui balconi

i giardini, le serre, le colture intensive, le automobili

gli aerei, le navi, le autostrade, gli autogrill, il panino camogli

gli animali selvatici, specie le fottute zebre,

furono vaccinati i tossici, i tossici d’eronia, ma, ma

i tossici d’eronia creparono, morirono per la paura degli aghi

ai neonati il vaccino fu sparato nell’occhio, nell’occhio Cristo Dio!

agli anziani fu sparato nel catetere, nel Catetere Dio fa!

i gatti i gatti si opposero alla vaccinazione di massa

ebbene, l’Italia era il paese dei gatti randagi

ora sono spariti, spariti, scomparsi, scomparsi, volatilizzati

in compenso però, sono tornati i dinosauri

ma non sono quelli veri, quelli del meteorite, no, sono lucertole

lucertole che sono state vaccinate

sono sbarcati gli alieni

-cazzo succede qui!?

Tac! Vaccinati! I vaccini erano sicuri! Sicurissimi!

A prova di bomba! L’unico effetto collaterale

era che ti rilassavano gli sfinteri

così la gente era si immune al Coronavirus

ma perdeva merda e piscio, perdeva piscio e merda

al bar, al ristorante, a teatro, smerdava a teatro

smerdava al cinema, durante un appuntamento galante

tac, smerdava, trattenere piscio e merda era impossibile

il peggio era durante l’atto sessuale

le vagine perdevano piscio gli uccelli pure

i buchi di culo perdevano merda, avere rapporti anali era

impossibile, così la gente decise di smettere di mangiare

e di bere, per evitare di trasformare il cibo in merda

e le bevande in piscio, e tutti si dettero al digiuno

al digiuno anti/vergogna, e così la gente cominciò

a crepare di fame, di fame e di sete, e creparaono di fame,

come babbei ,e di sete, come buoni samaritani con vaselina

creparono, uno dopo l’altro uno dopo l’altro

ma ehi, con le mutande pulite

e…negativi, negativi al Coronavirus!

Mascherine in Grigio

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on aprile 5, 2020 at 3:15 PM

Siete brutti

con quelle mascherine

dipinte sulla faccia, che vi fanno

la faccia butterata

che pare c’abbiate dei

crateri sulla faccia, mascherine

che vi brutalizzano

i lineamenti della faccia, che dio fa

vi succhiano via ogni spiraglio

d’umanità e la sputano

nel culo d’un Cammello

eccheppalle, con ste mascherine

che pare una festa di Carnevale

riuscita male, con tutte le maschere tristi

e i Carri di Carnevale che portano sfiga

e i coriandoli di carnevale che ti

finiscono in bocca, come bocconi

di pane che ti soffocano la gola

e le stelle filanti che non ti si filano

e tutti travestiti col costume del “sospetto”

mascherine che pare che si debba

finire i propri venerdì a scopare sul patibolo

mascherine, mascherine ovunque

labbra divorate dal fetore

sguardi epilettici nasi strabici baci nauseati nel sonno

mettono i brividi quelle mascherine

che se ci devi mettere a dormire

il marmocchio nella culla, sicuro si spaventa

che gli viene di quei traumi

che ti cresce adulto disturbato

che poi ci devi dare i pilloloni

e gli scopaccioni, basta con ste mascherine

mascherati quando si esce, mascherati

quando si entra, mascherati al lavoro,

mascherati sulla tazza del cesso

quando ti sforzi per dare vita alla cacca

mascherata anche la cacca

le mascherine erano una rarità

costavano come l’oro zecchino

ora te le trovi in regalo nel fustino

del detersivo, mascherine, mascherine,

mascherine ovunque, piovono dal cielo

crescono nei prati, fioriscono sugli alberi

sti spuntano come brufoli sul viso, mascherine

e quei guanti,… che ci fate con sti guanti?

Da che vi proteggete!? Dai vostri stessi ditalini!?

dalle vostre stesse seghe!?

Sono secoli

che cerchiamo l’amore

in un letamaio

c’hanno mai dato

qualche cazzo di

protezione!?

Oroscopo, Panoramica Particolare : #uscitedicasa

In attualità, Bio Asma di Poesia, biografie parallele, Poetry urban story, racconti di quarantena, Uncategorized on aprile 5, 2020 at 1:41 PM

 

Ariete (21 marzo/19 aprile)

Maschile/Cardinale/Fuoco/Marte

Giorno Fortunato: Martedì

Numero Fortunato: 19

Arieti Famosi: Marlon Brando/ Tinto Brass/ Diana Ross

Siete Selvaggi. Indomabili. Non riuscite a stare colle mani in mano. Il periodo di reclusione forzata vi sta devastando. Ne avete i coglioni gonfi. E le gonadi sopraffatte. Voi siete l’incipit del solstizio di primavera. In periodo di “pace” vi fareste carico d’organizzare pic/nic in camporella a tutto spiano. Spacchettare la Colomba Pasquale su Sky.pe vi fa prudere le mani. Dall’incazzatura.Vorreste farla a pezzi la cazzo di colomba pasquale, spezzarle le alucce di farina! Non fatelo! Almeno, non ancora! Fino al 3 aprile state buonini! Che poi già dal 4, senza reddito di quarantena, possiamo cominciare a tirare fuori dalla naftalina le palle chiodate! Ariete Calma! Calma e gesso!. Agite con prudenza! A sangue tiepido! Conoscendovi, se aveste un Puffo o uno Snorko sotto mano, lo fareste a brani!. Non riuscite a stare coi pollici girati. Alle ore 18.00, in pieno flash mob, voi siete le star del terrazzo. Cantate, vi dimenate, mostrate le pudenda al vicinato. In amore siete onnivori. Anche da reclusi. Per soddisfare la vostra fase orale vi schiaffate in bocca la qualunque. Dall’ortaggio al Polifosfato, transitando per il frutto di stagione e teminando con l’ammazza caffè. Saturno vi tiene d’occhio. #uscitedicasa.
Toro(20 aprile/20 maggio)

Femminile/Fisso/Terra/Venere

Giorno Fortunato: Venerdì

numero fortunato: 6

Tori famosi: Ornella Muti/ Cher/ Karlo Marx

Rondini Sotto il tetto. Venusiani fino allo spasimo. La quarantena non vi spaventa. Anzi, vi eccita. Siete affamati di focolare domestico. Se avete investito bene il vostro denaro, passata la buriana, non vedete l’ora di prelevarlo per investire nel mattone. Siete dei provetti Caltagirone! Le mura domestiche v’esaltano! Avere gente attorno a voi che vi invidia il tappeto persiano vi fa andare in brodo di giuggiole. Nella file al supermercato siete i primi ad arrivare. E i primi a tagliare la corda. Lumate il banco frigo. Riempite il carrello di corsa. ALLA Speedy Beep. Carne rigorosamente in scatola. Stoccafisso Surgelato. Bevanda Gassata. Merendina Industriale. Il MicroOnde è il pavimento sul quale poggia il vostro sistema tolemaico. Detestate Panzironi. E lui a voi…Della dieta dei Gruppi sangugni, non sapete che farvene…Il Pan Di Stelle vi dona carburante pure nei giorni festivi!

Saturno vi ammira. #uscitedicasa
Gemelli(21 maggio/20 giugno)

Maschile/Mutevole/Aria/Mercurio

giorno fortunato Mercoledì

numero fortunato 5

Gemelli famosi: Eric Cantona/ Eduardo De Filippo/Pippo Baudo

Loquaci! Parlantina accelerata! Loquaci! A tratti logorroici. La quarantena non riuscirà a tapparvi la cavità orale. Per voi la primavera è il punto di partenza. Saprete come prendere il Covid19 a sganassoni. Come prendergli le misure. Centomila mascherine non freneranno la vostra lingua biforcuta! Siete le Paperine di Paperopli. Cultura Enciclopedica. L’Amuchina non riuscirà a scalfirvela. Nemmeno se vi lavaste le mani nove volte al secondo. La gente vi cerca per sapere cosa ne pensate. Siete i sovrani dell’alimentazione detossinizzante. Cosa mettere sotto i denti per potenziare il sistema immunitario!? Lo sapete voi, voi, non Carlo Cracco o Nonna Pina o Chef Serpieri. Tantomeno Tonino Canavacciuolo. Voi! Tenete il virus per le palle!

Good Job! Saturno vi imita. #uscitedicasa
Cancro (21 giugno/22 luglio)

Femminile/Cardinale/Acqua/Luna

Giorno Fortunato Lunedì

Numero Fortunato 7

Cancri famosi Oriana Fallaci, Pietro Mennea, Billy Wilder

Immobili. La quarantena vi costringe all’introspezione. Al travaglio interiore. A leggere gli editoriali di Marco Travaglio. A vederlo dalla Gruber. E commentarlo. Commentarlo in ogni vostro istante della giornata. Inguaribili romantici. Pensate a Travaglio h24. D’altronde, tempo ne avete in abbondanza. Specie quello libero. Soprattutto i Giovani. I Giovani in generale hanno un sacco di tempo libero. I Giovani Cancrini pure di più. Perchè Travaglio!? Forse perché anche il noto giornalista torinese vede i suoi natali sotto il segno del Cancro. La Pandemia v’ha stregato. Siete sempre stati attratti dall’opposto. Ma, in questi giorni di moto tellurico, cercate conforto nel simile. Sono i precetti del vaccino. Della medicina omeopatica. Il vostro ritiro forzato profuma d’Olistico. Una traguardo autentico. Non una Vittoria di Pirro. Saturno vi spiccia casa. #uscitedicasa
Leone(23 luglio/22 agosto)

Maschile/Fisso/Sole/Fuoco

Giorno Fortunato Domenica

Numero fortunato 8

Leoni famosi Carla Fracci, Romano Prodi, Giorgio Albertazzi

Già la casa vi stava stretta prima. Figuratevi adesso. Siete i sovrani della savana. I Re della foresta. Non c’è Antilope che vi sfugga. Ruggite, l’azzannate, la divorate. E poi, una volta sbranata la preda. Ve la chiavate! Ve la chiavate quando ormai s’è gia tramutata in boccone. O in popò. Perché voi siete una fiera! Una belva! Non c’è pietanza che possa saziarvi! Non c’è pasto che possa placare la vostra fame! Avete sempre fame!Sempre! H24! Cazzo, ma fate qualcosa per Dio! Ne va della vostra salute! Mollate la cazzo di Ciambella! La quarantena vi piega, ma non vi spezza. Non adorate spercare tempo. Dunque accannate il supermercato. Peché voi siete i regnanti. E un sangue blu non può sperperare ore preziose a fare la fila. Come i comuni mortali. I plebei sozzi e putrescenti. Quindi andate dal Bangla. Che non c’è nessuno. E riempite qualcosa come 180 trolly di pasta di grano duro. Che soffriggete con un sugo pronto. Magari di Antilope, o di Gnu o di Giraffa o di Gazzella. Siete i ruggenti. E questi anni poco ruggenti, non vi rendono giustizia. Siete i padroni a casa vostra. Ma pure nelle case degli altri. O nelle case di riposo. Poi certo, arriva L’Elefante che vi mostra il PENE in erezione…e allora anche voi vi chiudete la porta (più o meno alle spalle) e gettate la chiave. Saturno vi titilla il glande.

#uscitedicasa
Vergine(23 agosto/22settembre)

Femminile/Terra/Mutevole/Mercurio/

Giorno fortunato mercoledì

numero fortunato 53

Vergini famose Greta Garbo, Confucio, Rocky Marciano

Se la Bilancia soppesa. Voi analizzate. Afferrate il Virus malefico, ma non ci entrate in confidenza. Lo scorporate. Lo sbucciate come una cipolla, strato su strato, senza lacrimare. Perchè volete capire. Comprenderne L’eziologia. Da dove cazzo arriva sto Covid19.? Dal Pipistrello!? E com’è sto pipistrello!? Giovane, anziano, neonato, mezza età!? Biondo, bruno!? Etero!? Gay!?Quando c’è stato il salto di specie, l’animale era vivo o morto o x!? Se era morto, come veniva consumato!? Crudo!? Cotto!? GranBiscotto!? Cotto come!? Alla Brace!? Allo spiedo!? Bollito!? In Umido!? Impalato? Col pugno nel culo!? Tipo fisting!? Sul luogo del contagio, erano presenti dei contorni? Una bieta all’agro!? Una cicorietta saltata!? Delle patate lesse!? Delle mentine in salmì!? Israele c’entra qualcosa!? E la Casa Bianca!? Non sarà che il virus è stato fabbricato in laboratorio.!? Diciamocela tutta qui! Evitiamo di pigliarci per i fondelli!? Perché tutti sti infetti solo in Italia!? E in Cina!? E in Iran!? E in Corea del Sud!? Non sarà che gli Usa c’hanno punito per aver sottoscritto accordi commerciali con l’estremo oriente!? Non è che i Tedeschi c’hanno già il vaccino, ma non lo dicono, e i Francesi c’hanno già il vaccino ma non lo dicono!? Analisi logica, la vostra parola d’ordine. E intanto passano i giorni. Arriva dicembre. E il virus è nuovamente mutato…Saturno vi studia

#uscitedicasa
Bilancia(23 settembre/22ottobre)

Maschile/Aria/Cardinale/Venere

Giorno fortunato venerdì

numero fortunato 69

Bilancini famosi Enrico Fermi, Susan Sarandon, Oscar Wilde

la Vergine analizza. Come una Virago dell’analisi logica. Logica e grammaticale. La Bilancia soppesa. Il fascino dell’incertezza vi domina. Ma anche la seduzione tipica di chi trova la sua giusta collocazione nel centro. Nel centro storico. Al centro spaccato. Senza Scontentare nessuno. Dipolmatici sopraffini. Affiliati alla vecchia scuola. Quella democristiana! Sintonizzati sulla vecchia maniera. Il Coronavirus!? Si potrebbe essere semplice febbre, ma anche polmonite letale! Le vitamine!? Si potrebbero coadiuvare il processo di crescita (il processo di crescita!? Le vitamine!? Ma cosa cazzo state dicendo!?) ma anche risultare superflue! La tachipirina!? Si potrebbe far scendere la temperatura corporea, ma anche farci sudare la notte! Ponderare, Ponderare, Ponderare! Questo è il vostro mantra! Uscire dall’Euro!? Certo, se ne può parlare, ma anche, certo parliamone, ma facciamolo a bassa voce, che nessuno ci senta. Giudiziosi. Un mix micidiale tra Andreotti e D’Alema. L’Epidemia vi teme. Saturno vi studia. #uscitedicasa

Scorpione(23 ottobre/21novembre)

femminile/acqua/fisso/Plutone

giorno fortunato martedì

numero fortunato 24

Scorponi famosi Hillary Clinton, Trilussa, Albert Camus

Cuspidi Scarlatte. Non avete mezze misure. O tutto bianco. O tutto nero. Il Grigio!? Lo lasciate alle divise di gioco dell’Alessandria. O lo tirate in faccia ad Andrea Agnelli. La Pandemia vi ispira tanta onestà quanta ve ne ispira la Juventus. O il Socialismo Craxista. O lo stalliere di Arcore. Questa Pandemia sta mettendo a dura prova i vostri nervi. Soffrite, e soffrirete finché dura l’emergenza, d’una bipolarità marcata. Il Lunedì vi va di spaccare il mondo. Il Martedì vi sparereste un colpo di rivotella alla tempia. Destra. Perché la Sinistra vi garba di più. Il resto della settimana non lo cagate di pezza. Attenzione a non farvi cogliere impreparati dagli sbalzi emotivi. Cuspidi Scarlatte. Lavorate sul ricordo. Rovistate nel passato! Concentratevi su ciò che siete stati. Per tornare ad essere tali, anchè più frombolieri, quando l’emergenza pandemica sarà sfanculata. Il lutto d’Elettra non vi si addice! Impassibili o briosi che siate o entrambe le cose insieme, voi dovete manifestare tutto, e tutto subito. Promiscui il tanto che basta per buscarvi sifiloma, clamidia, creste di gallo e scolo. Sono queste le infezioni che v’interessano. I contagi che vi fanno sobbalzare l’intestino tenue nella gola. Ripeto, concentratevi su ciò che eravate pochi secondi prima della serrata totale. Gira voce che si rimanga in quarantena fino al 31 luglio. Investite in obbligazioni. Titoli di Stato Garantiti. Visualizzate Spadolini. Pannella. O il Patto Segni. Saturno vi lippa! #uscitedicasa
Sagittario(22 novembre/21 dicembre)

Maschile/Fuoco/Giove/Mutevole

giorno fortunato Giovedì

numero fortunato 57

Sagittari famosi Carlo Azeglio Ciampi, Liv Ullmann, Walt Disney

Parchi chiusi! Stadi chiusi! Scuole chiuse! Cinema chiusi! Teatri chiusi! Ippodromi chiusi! Discoteche chiuse! Ristoranti chiusi! Chiese Chiuse! State sul chi vive! Le mani vi prudono! Vi prudono assai! Centauri Imbizzarriti! Le disposizioni governative mondiali contro la pandemia vi fanno accapponare la criniera. E la pelle. Non vi si può biasimare. La curiosià vi domina. Sembrate degli Hell’s Angels incarogniti! Indemoniati! Mai mangereste lo stesso piatto di pasta per più di due volte di seguito. Anche se si tratta di Gricia sopraffina. A pranzo Gricia. E va bene! Ma, a cena, a cena si cambia, A cena, Cacio&Pepe! Vi piace sperimentare. Sfidare le leggi classiche della fisica. Classica, appunto. Se il teorema d’Euclide afferma una cosa, a voi non vi sta bene! Siete i Bastiani Contrari! I Bastiani Contrari per Partito Preso! Per Antonomasia! Elvis Presly è morto! E voi, “Non è vero, è vivo, giuro, l’ho visto in fila al super mercato che si pigliava le costolette di suino”. In offerta per giunta! La Pandemia vi sderena , quasi v’offende! Il tempo vi passa a stento. La gente si mette in fila al supermercato per fare la spesa! Voi invece ignorate il bene di prima necessita e vi fiondate in farmacia. Col passamotagna sul volto. Una pistola ad inchiostro in mano. Perché il vostro bene di prima necessità non è la coscina di pollo, bensì…il Prontuario Farmaceutico. Sauturno vi addenta. #uscitedicasa
Capricorno (22 dicembre/20 gennaio)

Femminile/Cardinale/Terra/Saturno

giorno fortunato Sabato

numero fortunato 28

Capricorni Famosi Patti Smith, Joan Baez, Molière

Fermezza. Ma chi vi sposta!? Vietato bivaccare in giro!? Proibito organizzare feste, addio ai celibati, orge, cresime, comunioni, compleanni, onomastici, trenini ammucchiate e altri assembramenti vari!? Cattedrali chiuse!? Funzioni Religiose ostracizzate!? Ma pure sti cazzi! Saturno vi dona (senza sprecare tempo in inutili code superflue), tutto ciò che vi serve per trascorre una detenzione in serenità. In Pace col Mondo. In solidarietà col prossimo. Avete la casa costellata di giochi. Bambole di Legno. Pupazzetti di pezza. Orsetti del Cuore. Mini Pony. Iridelle. PlayMobil, Transformers, Lego, Lego Tecnich. Cartucce per l’Amiga, L’Atari Links, Il Nintendo, Il Sega Master System, Il Game Gear, Il Game Boy. Alle 16.00 va in onda Bim Bum Bam. Potete sbellicarvi con le geniali gag di Paolo Bonolis (giovane) e quell’alcolizzato del Pupazzo Uan. Potete trastullarvi il sesso davanti alle peripezie di Lady Oscar o del Tulipano Nero. Entusiasmarvi con le schiacciate sottorete di Mila Azuki. Potete fare merenda con pane e marmellata. Pane ultra raffinato. Marmellata iperdolcificata. Monitorare il vostro indice glicemico. Tenerlo a bada colle statine. E comprendere che il Covid19, in quanto a Piaga Biblica o dito al culo, è arrivato dopo…molto dopo…Saturno vi scruta.

#uscitedicasa

Acquario (21 gennaio/ 18 febbraio)

Maschile/Fisso/Aria/Urano/Saturno

giorno fortunato mercoledì

numero fortunato 13, 21,24

Acquariani famosi John Belushi, Geena Devis, Fabrizio De Andrè

Amici dell’Acquario! Ma quanto è dura!? A noi che ci piace uscire, vivere la notte, fare capolino in locali disonesti, pieni di fumo, dove si servono alcolici che per prima cosa dissetano. E in seconda battuta, sbronzano! Ci manca la Pizza. Quella cotta nel Forno a Legna. Ci manca fare people watching! Settarsi al bacone, come mosche da bar, osservare, prendere appunti. Ci sono Acquari (dipende dalle decadi) che soffrono la chiusura dei parchi. Altri che soffrono la chiusura delle Stazioni. Stazioni Metropolitane. Binari. Binari dei Treni. Ci sono Acquari che piangono facile, specie quando passeggiano al centro di strade vuote. Altri invece, che non piangono mai, si tengono dentro tutto e oltre! L’Acquario soffre d’una dissociazione tutta sua. Sia psichica che somatica. Una spersonalizzazione parallela. Ciò è dovuto al duplice domicilio. Di Saturno (tradizione, metodo, abnegazione, passato) e Urano (innovazione, kaos, sincronicità casuale, futuro). L’Acquario, la Pandemia, la combatte sfidando il virus a colpi di somministrazione posologica. Vince chi subisce meno effetti collaterali. Agli Acquari trincerati tra le mura domestiche, consiglio.: Citalopram 8/12 gocce a salire, Dobren 1 pasticca da 500 mg mattina e sera, a stomaco vuoto. Adenosyl-Methionina 1 pasticca da 200 mg a mezzogiorno. A stomaco vuoto. Complesso Vitamine B, 2 capsule, a merenda,a stomaco vuoto. Acido Ascorbico, a piacere. A stomaco vuoto. Tirosina 1 perlina da 500 mg. A stomaco vuoto. Antiossidanti a piacimento. Elettroterapia Convulsiva. Empatici. Ma pure Ghost. E poi, vaffanculo, Uscite, Uscite di casa! Saturno v’addocchia.

#uscitedicasa
Pesci(19 febbraio/20 marzo)

Acqua/Mutevole/Femminile/Nettuno

Giorno fortunato venerdì

numero fortunato 26

Pesci famosi Lucio Battisti, Glenn Close, Anna Magnani

Opportunità. Per Isolarsi. Isolarsi fuggire. Sparire, Scomparire. In tutti i sensi. In senso fisico. Ma anche metafisico. MA pure Iperuranico. Per voi pesciolini d’acqua dolce o salata che sia, il Covid19 rappresenta un opportunità. Certo, pure a voi, così poco agorafobici nonché amanti spudorati di giochi all’aperto quali Sparviero, Strega Tocca Color, Stratego e Palla Avvelenata, la Quarantena Precauzionale rappresenta un supplizio. Ma voi possedete l’asso nella manica. Un rifugium peccatorum senza uso di droghe: La vostra fantasia. E così, fan culo ai balconi, ai flash mob dai terrazzi, fan culo all’Istituto Superiore di Sanità, Fan culo all’Organizzazione Mondiale della Sanità Mentale, Fan Culo al Nuovo Ordine Mondiale e sti cazzi della Via della Seta, voi Pesci, trincerati nelle vostre camere da letto, potete fantasticare di Sbarco degli Alieni. Discesa in Terra del Cristo Redentore. Alghe che curano. Pomate che alleviano la dermatite seborroica. Antisettici che debellano l’infiammazione. Truffe telefoniche. Bufale sull’H.i.v. Gnomi, Folletti, Pratoline Parlanti, Fate Ignoranti, Piccolo Popolo, Animali Magici, Piantine Grasse, Rettificazioni dei trattati internazionali tipo il M.e.s, e…Paracelso. Saturno vi nutre. #uscitedicasa
Amici, vi ricordo che

queste previsoni astrologiche non sono da considerarsi sostituti della dieta mediterrane, o integrazioni dei consigli elargiti da parte del vostro medico di famiglia. In caso L’Oroscopo non sia di vostro gradimento, Rivolgetevi a Branko!
W la Libertà!

Fan Culo alla Legge Marziale!

#uscitedicasa

Giù le Gabbie

In racconti di quarantena, racconti o resoconti, Uncategorized on aprile 4, 2020 at 11:51 am

o racconti di quarnatena 14 (uscire alla spicciolata)

i primi ad essere liberati furono i nati in febbraio. Non tutti. Solo quelli venuti alla luce nel giorno bisestile. I nati il 29 febbraio, l’anno è indifferente, furono i primi a poter mettere il naso fuori di casa. La Pandemia sarebbe terminata nello stesso modo in cui è cominciata. In atteggiamento bisestile. Eccoli. I nati il 29 febbraio. Di tutte le età. Dopo mesi di prigionia, hanno smarrito l’uso della parola. S’aggirano in città. Divorati dalla paranoia. Dal timore del contagio. Camminano lenti, quasi zoppicano. Hanno una fifa blu delle luce del sole. Sono diventati tutti fotofobici. Il sole tramonta. S’accendono i lampioni. Sbrattano. La polizia li obbliga a vomitare nelle buche. Lo sbocco si solidifica. La Città ha risolto il problema delle strade dissestate! I Bar riaprono. Ma non possono ancora servire alcolici. Solo caffè! C’è da recuperare il trascorso di lavoro sommerso. La gente deve restare sveglia! Caffeina a nastro dunque! Addebitata sul conto della tessera annonaria! Durante la seconda settimana, anche il restante dei nati a febbraio ebbe facoltà d’uscita. Libertà di circolare. Ma solo la mattina. Dal primo canto del gallo al pranzo al sacco. C’è da recuperare un buona porzione di prodotto interno lordo. Le prime luci dell’alba sono le più produttive! Finalmente, è tornata la libertà di circolazione. Sul posto di lavoro però, solo sul posto di lavoro! Libertà di trasferire scartoffie in ufficio. Libertà di smistare laterizi in cantiere! E ovviamente, caffè! Caffè ad ettolitri! Caffè sparato in endovena! Caffeina somministrata in pastiglie! Caffè verde, Moka, arabica, capsule, supposte, caffè solubile, cialde! Poi, fu la volta dei nati in Gennaio. I nati in Gennaio avevano il compito d’uscire già col caffè in bocca, e sversarlo nella bocca degli altri. Tipo rifornimento ad imbuto! I nati a Marzo furono fatti uscire nella fascia oraria dalle 13.00 alle 15.00. Solo per pranzo dunque! Mentre, i nati ad Aprile, vennero autorizzati ad uscire verso le 16.00. Per merenda! I Nati in Giugno, ebbero libero accesso all’aperitivo. Aperitivo a base di caffè! Drink alla Caffeina senza alcol! Si potevano gustare porcherie come Caffè/Tonic, Caffè Sbagliato, Caffiroska, CaffèCooler, Caffèjto e CaffèDry. Spritz al Caffè a catinelle! Si, i nati in Giugno avevano il privilegio dell’aperitivo. Ma non della Cena. La Cena “fuori” spettava ai nati in Agosto! Cena a base di Caffè! Un primo al caffè! Un secondo al caffè! Un contorno al caffè! Dolce al caffè! Frutta al caffè! Caffè senza ammazza caffè! Formaggio al caffè, tagliere di stuzzichini al caffè! Conto al caffè da addebitarsi sulla tessera annonaria! Ai nati a settembre toccò saltare il giro. Il primo giro! Recuperando con gli interessi al secondo valzer di giostra! Ognuno dei mesi salta un giro a turno di dado! I Nati ad Ottobre furono liberati solo per solleticarsi il glande al sole di ferragosto. Maschi e femmine! Anche alle femmine fu imposto di solleticarsi il glande. Al sole di ferragosto! I Nati a Novembre furono sgunzagliati solo per la festa di Halloween. I nati a Dicembre furono rilasciati per le feste Natalizie. Con l’obbligo di sorbirsi il Grinch, la messa di mezzanotte e lo struggente cartone animato Disney tratto dai racconti di Dickens! Quello dove l’arpione taccagno si commuove spiano la famiglia dello storpio. Gradualmente, a dosi omeopatiche, si stava tornando alla normalità. Le persone tornavano a flirtare. Ad andare a letto assieme per fare all’amore. Anche se nel frattempo bisognava ripassare qualche lezioncina d’anatomia comparata. Dopo mesi di clausura la gente s’era scordata il “come”, il “quando” e anche il “perché”. Ci si spogliava senza sapere bene come procedere. Ci si infilava la lingua un po ovunque tranne che nelle dovute zone erogene! Non si comunicava più. Molti individui avevano perduto la sensibilità degli sfinteri. Era facile sentire scoreggiare ad ogni angolo di strada. I cani dovettero insegnare l’educazione ai padroni. -Vai al cesso, sollevi la tazza, orini, prendi un quadratino di carta, scappelli, o scavvalli, strofini, butti tutto e tiri lo sciacquone, poi bidè! La Pandemia era stata buggerata! Giù le Gabbie! Come prima!? Meglio di prima! Sicuramente, diversi…

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