“…C’è chi scrive
per scrivere
chi lo fa per essere letto
poi c’è ASMA di Poesia,
le Troie…”
by Giovan Bartolo Botta
ASMA di Poesia
“…C’è chi scrive
per scrivere
chi lo fa per essere letto
poi c’è ASMA di Poesia,
le Troie…”
by Giovan Bartolo Botta
ASMA di Poesia
Mi piace gironzolare,
bivaccare, specie di giorno,
specie di notte, ieri notte
ho bivaccato, ho cincischiato
sulla mia vita, sotto la pioggia,
facevo strani accostamenti
tipo l’amore&la guerra
o la pizza&la maionese
passa la volante, sono in due,
quello che guida guarda avanti
cerca bagliori nel buio, cerca
tossici d’eronia a cui spezzare la schiena
l’altro tira giù il finestrino e sbotta!
-lei dove va?
-agente sono un medico, ho appena staccato
sto tornando a casa
-sul serio?
-guardi, sogno solo d’affogare le mie
già provate membra dentro un bagno caldo
il linguaggio barocco
tende alla manipolazione, funziona sempre!
e infatti gli sbirri si mettono sull’attenti
si mettono sull’attenti gli sbirri
fanno il saluto militare, sfoderano il tricolore
sintonizzano la centrale radio sull’inno nazionale
lo sbirro al volante mi fa l’occhiolino
ha lo sguardo arrapato di chi è pronto
a succhiarti pure il pus delle emorroidi
Sterzano, scendono
accannano i dispositivi di sicurezza
del tipo che se li slacciano del tipo
che sembra un video
dei Frankie Goes to Hollywood
mi baciano d’appertutto
mi leccano scarpe e calzoni
sembrano cuccioli di panda
in cerca d’affetto, sento
quattro mani agguantarmi la patta
mi intimano di avere un erezione
non me lo chiedono con gentilezza
me lo impongono!
-daje su! D’altronde, sempre sbirri sono
eseguo l’ordine del tipo
cittadino modello
i ragazzi fellano, fellano alla disperata
stile servitori dello stato
lo sbirro pilota, chissà perché
mi piazza la bocca al culo e soffia
soffia tipo palloncino, non so, forse
ha scambiato le mie chiappe
per una specie d’etilometro
mi pregano di sborrare alla svelta
che sono in servizio e devono
tornare a fare il loro dovere
sborro, svoto la stiva, mi libero
l’anima dal peso, le loro bocche
si dividono il bottino,
qualche goccia frana a terra
i ragazzi si scusano
io perdono loro la sbadataggine
d’altronde nessuno è perfetto
nemmeno le guardie, nemmeno i ladri
-grazie dottore per tutto ciò che fate,
siete il vanto del Paese
-ma grazie a voi figlioli, che Dio v’abbia in gloria!
Scattano, un ultima volta
sull’attenti, poi,
montano in macchina
accendono la sirena
sgommano via
-tutto sommato
siamo in buone mani
ho pensato
mi sono aperto
una birra
ho scoreggiato
Torino, Centro Commerciale
è il 1998, o su per giù
o il 1997, ora non ricordo
ricordo però che vedo Del Piero
che aspetta l’ascensore
scortato da due gorilla, ricchioni però
gli faccio ciao ciao colla manina
lui sorride, poi gli do del figlio di puttana,
non sorride più, il volto gli diventa
assente come di chi si caga in mano
i gorilla lo spingono dentro una cabina
di quelle dove ti provi le scarpe
l’ascensore tarda
-vieni fuori t’ammazzo!
Uno dei gorilla mi si fa contro,
vuole farmi il culo, il culo a strisce bianconere
la gente mi si para davanti
prende le mie difese, li intorno
erano tutti del Toro, Del Piero
viene preso di peso e trascinato affanculo
scatta l’ovazione generale
che figata gli anni 90, e quanto
mi stava sul cazzo Del Piero!
mi stavano sul cazzo le sue punizioni a giro,
le sue basette a punta, la sua vocina da gnomo
a cui hanno appena schaicciato le palle
nella pressa cementi, Del Piero mi stava sui coglioni!
Montero no, Montero mi piaceva, Del Piero
l’avrei preso a calci sui denti
ieri becco sta coppia
che c’aveva le basette alla Del Piero
basette lui, basette lei
e le mascherine, e i guantini usa&getta
-ehi tipo, c’hai le basette alla Del Piero!
gli faccio
-si, forza Alex! Sei anche tu della Juve?
-certo come no!
Addocchio un gabbiano,
lo afferro per i piedi e comincio
a mazzuolare il ragazzo a colpi di gabbiano
colpisco forte nei bulbi oculari, bam, bam, bam!
Gli faccio saltare gli occhi che non
potrà mai più vedersi la Juve
gli toccherà ascoltarsi le partite
con L’amplifon, la sua donna
o quello che è, si mette in mezzo
-che cazzo fai! Mi urla!
Sempre la stessa solfa
sempre lo stesso film
libero il gabbiano, afferro una cornacchia
le apro la bocca e gliela ficco in gola
poi le assesto un calcione nello stinco
un entrataccia alla Pasquale Bruno!
la tipa vomita cappuccino e cornetto
arriva un gruppo di tizie sciamannate
-bastardo picchi le donne!
-no è che lui&lei c’hanno le basette alla Del Piero!
-Cosa!?
le tizie sciamannate s’avvicinano
alla ragazza, le sputano sui capelli
catturano un merlo glielo piazzano al culo
una di loro sferra un collo pieno al pennuto
il pennuto spicca il volo tipo supposta
che verso fa il merlo quando soffre per amore!?
Le tizie scraciano ancora, poi,
si fregano la borsetta con dentro tutto
arriva la volante
-che succede qui!?
-agente, sti tizi hanno le basette alla Del Piero
-Cosa!? Sta scherzando!
-Affatto, dia un occhiata!
-Andiamo, andiamo su su circolare!
Vedo gli sbirri caricarsi i catorci
umani in auto
-O questi?
-li mandiamo al reparto vaccinazioni
e sgommano via
a caccia
d’untori
Poliziotto fa pompino a medico,
medico gli afferra i capelli,
gli sborra in bocca, lo sbirro non sputa, ingoia,
fa il saluto militare, grazie sei un eroe,
quando tutto finirà, non ne usciremo,
non ne usciremo migliorati, ma peggiorati,
basta, basta non ne posso più, hai lo sperma che ti cola,
ti amo, t’adoro, non mi picchiare, tieni, asciugati,
che vada tutto al diavolo, che vada tutto all’inferno
ne usciremo peggiorati, a farci fottere,
più stronzi, più cinici, più pezzi di merda,
più pedofili, con cani gonfi d’acqua
con pesci rossi depressi e gatti allucinati
e canarini stuprati e criceti violentati
ne usciremo più cornuti , taglieremo rami secchi
per seccare altri rami, troncheremo rapporti, rapporti
sul nascere, ci saremo scordati la punteggiatura,
cancelleremo numeri dalla rubrica del telefono
chiederemo l’amicizia su facebook a Padre Pio
occuperemo i bar i ristoranti strisceremo
ai piedi di qualunque cosa si muova
purché abbia un cucchiaio per tappare una gola,
l’ultima cosa che hai fatto e farmi del male
come se i sentimenti fossero una puttana da sfruttare
una puttana che batte il marciapiede
per sfamare altre bocche e si piglia il deca
il deca di sodomia quotidiana più le manate
e col naso pisto mette l’acqua sul fuoco
che ci scappa pure la scodella di riso
come le figlie infibulate del Vietnam
che di cui l’unica colpa è stata venire alla luce,
l’amore è più freddo della neve
la gabbia è più boia del batterio
il sangue del mio sangue è un accattone
dopo anche le cicatrici
sembreranno dei falsi
dei falsi storici
non saprò più se
il sasso nella tasca
è un sasso, sono io, sei tu
o è un Modigliani
Non c’è l’amore
non esiste, se lo sono
inventati gli ILLUMINATI
ai tempi della BIBBIA, per
tenerci cheti, buoni, mansueti
addomesticati, dunque l’Amore
più che un emozione è la base
dei DIECI COMANDAMENTI
basati per lo più su divieti
non fare questo, non fare quello
non desiderare quell’altro, obbedisci,
zitto, muto, non rompere il cazzo, dunque
l’amore sono BALLE, BUFALE,
FAKE NEWS, l’amore è una TRUFFA.
un patto del DIAVOLO tra DIO e il suo GREGGE
però, esiste il MORIRE DI PASSIONE MORTALE
quello si, esiste, ed è la cosa più
divertente e più vicina al DIVINO
che io conosca, quando piangi
che persino il cielo si squarcia di lacrime
e i vicini la notte ti sentono, si svegliano
ti tirano addosso secchiate d’acqua
e gli amici ti offrono coca&mignotte
-svegliati, torna in te, ti dicono
ma tu non ci sei più, perché stai
morendo di passione mortale
e stai uno straccio, ma in realtà
stai una favola, ed è un mix micidiale
tipo una nuova droga siderale, ed è letale
come uno sgarro al Cartello Colombiano
e rischi lo scalpo come per uno sgambetto ai Narcos
eppure ti senti come se avessi appena
ridotto a Brandelli il Velo di Maya
e c’hai un energia che piglieresti
a calci in culo l’intera saga di Dragon Ball
sisi, morire di passione mortale
restare ancorati disperatamente
a quell’attimo dove il desiderio
nasce desiderio vive desiderio
crepa desiderio, non mangia più,
mangia troppo e vomita, non pensa più,
spegne il cervello, accende il cervello,
si fotte il cervello a forza di pippe mentali
e il tempo perde il senso
e lo spazio si consuma, smarrisce
l’ossigeno, e il senso di tutto
è che niente al mondo è composto di senso
perché il senso di tutto
uccide la Passione Mortale
il senso di tutto, trasforma
la Passione Mortale
in Amore, che poi diventa Sonno
che poi diventa Veleno
che poi diventa DUCE
che poi si scrive
Fine
Non c’è l’amore
non esiste, se lo sono
inventati gli ILLUMINATI
ai tempi della BIBBIA, per
tenerci cheti, buoni, mansueti
addomesticati, dunque l’Amore
più che un emozione è la base
dei DIECI COMANDAMENTI
basati per lo più su divieti
non fare questo, non fare quello
non desiderare quell’altro, obbedisci,
zitto, muto, non rompere il cazzo, dunque
l’amore sono BALLE, BUFALE,
FAKE NEWS, l’amore è una TRUFFA.
un patto del DIAVOLO tra DIO e il suo GREGGE
però, esiste il MORIRE DI PASSIONE MORTALE
quello si, esiste, ed è la cosa più
divertente e più vicina al DIVINO
che io conosca, quando piangi
che persino il cielo si squarcia di lacrime
e i vicini la notte ti sentono, si svegliano
ti tirano addosso secchiate d’acqua
e gli amici ti offrono coca&mignotte
-svegliati, torna in te, ti dicono
ma tu non ci sei più, perché stai
morendo di passione mortale
e stai uno straccio, ma in realtà
stai una favola, ed è un mix micidiale
tipo una nuova droga siderale, ed è letale
come uno sgarro al Cartello Colombiano
e rischi lo scalpo come per uno sgambetto ai Narcos
eppure ti senti come se avessi appena
ridotto a Brandelli il Velo di Maya
e c’hai un energia che piglieresti
a calci in culo l’intera saga di Dragon Ball
sisi, morire di passione mortale
restare ancorati disperatamente
a quell’attimo dove il desiderio
nasce desiderio vive desiderio
crepa desiderio, non mangia più,
mangia troppo e vomita, non pensa più,
spegne il cervello, accende il cervello,
si fotte il cervello a forza di pippe mentali
e il tempo perde il senso
e lo spazio si consuma, smarrisce
l’ossigeno, e il senso di tutto
è che niente al mondo è composto di senso
perché il senso di tutto
uccide la Passione Mortale
il senso di tutto, trasforma
la Passione Mortale
in Amore, che poi diventa Sonno
che poi diventa Veleno
che poi diventa DUCE
che poi si scrive
Fine
Si scatena su ZOOM la faida asmatica. I poeti del nucleo hanno idee opposte sullo stato dell’attuale pandemia. Diametralmente opposte. Come su tutto del resto. C’è chi sostiene la teoria dello Spill Over. Il salto di specie. Da pipistrello ad essere umano. Da salamandra a paguro. Da tricheco a giraffa. Da zebra a struzzo. Chi pensa serva il vaccino. Chi pensa ne servano addirittura due. C’è chi s’attacca a magagne politiche. Chi al severo giudizio di Madre Natura. Chi ad improbabili teorie complottiste. E il gruppo, a furia d’alzare la voce, oltre a titillare la raucedine, rischia di sciogliersi. Come tante altre volte in passato. Ma sarebbe la prima volta nella storia, che un gruppo suddetto “artistico”, si scioglie tramite tecnologia applicata. Il più ortodosso tra gli asmatici è sicuramente Daniele Capaccio. Detto Camallo Blucerchiato. Fiero sostenitore dell’utilità dei vaccini. Fosse per lui ci si dovrebbe vaccinare pure contro la cirrosi epatica. Capaccio scopre per la prima volta il vaccino, a undici anni, prendendo in mano un opuscolo su Pasteaur. Il medico francese (con tendenze svizzere) che sintetizzò per la prima volta il vaccino. Quello antipolio. Dentro una fiala d’olio di fegato di merluzzo. L’Olio di fegato di merluzzo, si sa, è un potentissimo antiossidante. Contribuisce a mantenere in salute la celleula del genoma. Unito ad elevate dosi di vitamina C, produce un alcalinizzazione del corpo che stimola il sistema immunitario. Rendendolo praticamente inattaccabile. Siamo nella Genova del fronte dal porto. Daniele sfoglia, memorizza. Poi si fionda nella più vicina azienda sanitaria locale. E si fa prescrivere un anititetanica. Con richiamo ravvicinato di settamana in settimana. Così, per precauzione, senza motivo. Si chiama “medicina preventiva”. Ove prevenire, è meglio che pigliarselo al culo! Il ragazzo colleziona così nelle sue vene una serie di anticorpi contro il tetano degni d’uno stalliere del Re Sole! Ma il sapore dell’olio di fegato di merluzzo gli fa schifo, Inoltre, dice, la vitamina c, essendo ascorbica, gli provoca acidità di stomaco. Decide d’accannare olio e vitamine, sciogliendo il patogeno vaccinale dentro il mercurio. Quello che riesce a rubare dagli altiforni dell’itlsider. Ora il ragazzo, a distanza di anni dalla sua prima volontaria vaccinazione, è diventato fluorescente. Il raffreddore lo scalfisce. Facendogli il solletico. Noi che lo conosciamo da anni, ancora abbiamo negli occhi, l’istante in cui il nostro poeta asmatico, prese a pizze in faccia una mamma sostenitrice No Vax! Accusandola d’essere una scheggia di vetro conficcata nel culo dell’empirismo scentista. Ma procediamo oltre. Lucrezia Lattanzio, si sa, è da tempo vicina a posizioni politicamente sovietiche. Possiede una Dacia “personale” in Siberia. Acquistata sull’unghia, grazie ai cospicui proventi delle serate asmatiche. In passato, la zarina s’è spesa a favore degli accordi commerciali/poetici del gruppo asma con la delegazione del protettorato poetico cinese. La via poetica della seta. I protocolli parlano di serate declamatorie asmatiche in territorio asiatico. Con tanto di tangente e scambio culturale. Siamo oramai a calendario stilato, quando scoppia il primo focolaio epidemico. In Zona Monteverde! Una coppia di cinesi, prontamente ricoverati al nosocomio Spallanzani, viene riscontarata positva al Covid. Nel senso che il virus gli sta simpatico. Si tratta di due poeti. Ospiti nella tenuta di campagna che la poetessa possiede. Quella ricavata dai camerini del Teatro Vascello. È il pandemonio! Le date asma saltano come tappi di spumante. Lattanzio, rifugiatasi a Togliattigrad, alza la voce. Sono stati gli Americani. Sentite queste affermazioni, Canale, storce il naso. Regredendole a calunnie. Alfonso jfl Canale, asamtico poeta della prima ora, è un fiero sostenitore del Patto Atlantico. Per lui, è L’Occidente ad essere stato infettato dal planisfero orientale. Il ragazzo vede nella Cina il nemico. Lo strapotere economico cinese è il simbolo dell’omologazione artistico/culturale mondiale! -Non possiamo fidarci di chi si dice comunista col latifondo degli altri! Afferma Canale dal rifugio urbano della sua quarantena. Presso Dallas! -Riaprire Tutto! Grida Matteo Mingoli dal lato casilino del Pigneto! -Chiudere Tutto, replica Enzo Tatti dal lato prenestino del Pigneto! A Daniele Casolino spetta la sintesi: Riaprire nei giorni pari, chiudere nei giorni dispari! Il focus della tavola rotonda si sposta sul versante politico/economico. Mingoli chiede a gran voce la riapertura di attività essenziali alla socializzazione umana. Tipo gli oratori. Mentre Tatti, fiero pollice verde, prende le parti di Madre Natura. Sottolineando la Cattiva, SE NON PESSIMA, condotta Umana, che ha condotto l’uomo, col suo egoismo, sul viale del tramonto. Casolino prova a stilare la sintesi, ma si scoraggia presto. E abbandona la chat asmatica, per trasferirsi sulla chat dell’Unione Europea! Capaccio cambia l’immagine del profio su facebook, e schiaffa un immagine di lui e l’ex Ministro Beatrice Lorenzin, che si tastano la vena, suziano il laccio emostatico e sorridono…a Big Pharma! Quanto a Giovan Bartolo Botta, sappiamo che attende il futuro piano vaccinale….badile alla mano!
La Quarantena
è terminata, evviva!, dopo mesi
d’inferno, trincerati in casa
mesi eterni, a mangiare scaloppine
di merda davanti a serie tv
che danno dipendenza,
serie tv che fanno cagare
anche quando fanno cagare!
e ora la quarnatena è finita!
la gente esce di casa, e ora, ora
il mondo è cambiato, tutto è cambiato!
I poveri cagnolini sono deceduti con le reni a pezzi!
Hanno esalto l’ultima pisciata! Morti esausti!
Uomini soli si sono chiavati i gatti
donne sole si sono chiavate i gatti
uomini sposati si sono chiavati i gatti
donne sole si sono chiavate i gatti
la quarantena è finita, i gatti sono in cura dagli psicologi!
La quarantena è finita! Evviva!
le mogli ora cornificano i mariti
ma i mariti non s’incazzano più anzi
sono felici, e i mariti cornificano le mogli
ma le mogli non s’incazzano più anzi sono felici
-vai cara, vai a scopare, levati dalle palle!
-vai caro, vai a scopare, levati dai coglioni!
e ora, prima si divorzia, e poi ci si sposa!
E ora prima si muore, poi forse, ci si fidanza!
e i genitori possono nuovamente
sbolognare i figli ai nonni, ma i nonni,
i nonni non li vogliono più fra le palle!
i nonni vogliono essere liberi!
fare le orge tra nonni, andare alle partite di calcio
ai concerti rock, andare a puttane
e quindi thò! Teneteveli voi sti nipoti di merda!
avete voluto scopare al crudo!? Avete combinato
il patatrac!? Stronzi! Ora v’arrangiate! Basta sbolognare
sti piccoli rompicoglioni a noi poveri vecchi!
La vecchiaia è scara! La vecchiaia è saggezza!
Dateci la nostra droga! Il nostro vino!
Le nostre puttane! La nostra pensione! E fuori dai coglioni!
La Quarantena è finita! I vecchi sono i primi a uscire
uscire di casa, spingono, sbraitano
si vestono giovanile si schiaffano il profumo
ascoltano la musica da GGIOVANI! IL rap la trap!
Si fanno le pere, le canne, i cartoni, le pasticche!
Le mamme tornano a prendere psicofarmaci
i papà tornano ad ubriacarsi nei bar
tanto ora è impossibile dimenticarsi i figli a scuola
i figli studiano a casa, da casa, davanti al computer!
25 ore su 24 davanti al Computer, totalmente vaccinati
immuni a tutto, ma praticamente ciechi, ciechi come pipparoli
la quarantena è finita, le cose sono cambiate
i fascisti escono dalla casa del fascio
ma sono diversi, non sembrano più loro
hanno mangiato merendine come struzzi, sono fuori forma,
ora il nero gli stona, non adorano più Mussolini
ma Jonh Snow del Trono di Spade, che comuque
si vestiva di nero, parlano solo del trono di Spade
e il Trono di Spade di Qua! E il Trono di Spade di la!
sono diventati sedentari, non picchiano più
non accoltellano più, niente più lame
niente più agguati niente più infami, solo Trono di Spade
niente più Nero, si vestono di Rosa!
vedono dei Comunisti e li abbracciano
vedono delle femministe e ci scendono in piazza insieme
vedo delle zecche e s’ubriacano insieme
vedono dei tossici e gli fanno da spaccini a domicilio
vedono dei froci e gli prestano il culo
vedono dei negri e gli accrezzano il cazzo
vedono dei musi gialli e ci comprano il balsamo di tigre
la quarantena è finita, è tutto cambiato
la reclusione forzata ha demolito ogni rancore
ogni pregiudizio, ha abbattuto ogni muro
Gli Juventini infilano la lingua in bocca ai Granata
i Romanisti infilano la lingua in bocca ai Laziali
i Milanisti infilano la lingua in bocca agli Interisti
i Genoani infilano la Lingua in bocca ai Doriani
Trump infila la lingua in bocca a Putin
che infila la lingua in bocca a Macron
che infila la lingua in bocca a Conte
che infila la lingua in bocca alla Merkel
che infila la lingua in bocca a Jonhson che s’ingoia la lingua!
e il Nuovo Ordine Mondiale, è tutto un danzare
di lingue in bocca, lingue in bocca e vaccini
ad ogni Summit Internazionale I Capi di Stato
prima si sparano un Vaccino in Mondovisione
e poi si schiaffano la Lingua in Bocca
e i Summit si concludono che si è d’accordo
su tutto, su Tutto, è tutto una festa, un Piscinone!
Si brinda si mangiano le tartine si limona duro!
Si stanziano Fondi a Babbo Morto
ma sono fondi del Monopoli
in giro Non ci sta più un morto di fame
manco a pagarlo, i ricchi sono divenati ancora più ricchi
i poveri si sono arricchiti non facendo un cazzo
si sono arricchiti di vita spirituale, hanno ragginuto il Nirvana
in pratica…li hanno tolti di mezzo, stile dittatura Argentina!
il Papa esce nudo in Piazza San Pietro, in Mondovisione
e annuncia la grande notizia
-Signori! Dio Non esiste, abbiamo scherzato!
E si spara un siringone
di vaccino
nelle palle
e #andràtuttoaputtane
uscite di casa
tutto bene tutto risolto
tutto tranquillo
a posto così!
meglio liberi
altrove
Un Sole della Maria Vergine. Assunta in Cielo. S’intende! . Tempo Stupendo. Mai come adesso, le fottute rondini, con la loro tutina delle Juventus, fanno primavera. Folgorandosi le alucce sulle antenne 5G. Instillate sulle traveggole all’insaputa della gente trincerata in quarantena. Il ramo d’ulivo è rimasto incagliato in gola. Tipo liska di pesce. Pesce Persico ovviamente. Alla faccia della frittura di paranza! Tanta, tantissima Vitamina D, completamente sprecata, gettata nel cesso. I Parchi Chiusi. Circondati dalla Delta Force! Gli amici, reclusi per legge. Gli amanti, reclusi a norma di legge. La grigliata di carne , un ricordo. Un ricordo sepolto nei menadri del tempo. Tempo passato. Passato Remoto. Trapassato defunto. Strapazzato defenestrato! Mica l’indicativo presente! Di sti tempi, pure un vegetariano ortodosso, pagherebbe argento proteinato per scofanarsi una costina. Di qualle belle unte. Unte e bisunte. Sapientemente sugnose. Una Costina agli “odori”. Li Fuori è tutto chiuso. Le serrande abbassate. Chiusi i supermercati. Non c’è mascherina viva in giro. In giro, non si muove una foglia. Manco coi guanti. C’è un vegano, un vegano talebano, fuso di senno, che prova a scassinare la saracinesca d’una macelleria. C’è un gruppo di fruttariani, fruttariani estremisti, in evidente stato d’assembramento. Chiedono di barattare un cesto di mele, mele cotogne, raccolte consapevolmente, non cascate per caso, con un quarto di bue! La reclusione forzata comincia a dare i primi segni di scapocciamento. I reclusi tentano di santificare le feste a modo loro. Facendo barbecue dei parenti più prossimi. Prima li sanificano. Schiaffandoli a mollo in amuchina! Poi li intingono nell’intingolo! I primi ad essere messi a braciere sono i bimbi più piccoli. Sacrificati nel nome del padre. Del figlio, dello spirito santo. E della fame! Fame atavica! Beati loro. Saltano il giro di vaccinazione. Ma l’insaccato, si sa, va accompagnata dal condimento. A verdura assente, si risponde rosolando i figli grandicelli. Quelli esentati dai banchi di scuola. Beati loro. Saltano le smart lesson. Ore e ore davanti al computer. A giocarsi la vista! I più fortunati aggirano pure l’esame di Stato. La pietanza però, deve accompagnarsi a dovuta libaginone pasquale. Ma è tutto chiuso! Santo Dio! Nessun problema, si può sempre brindare col piscio! Sempre e comunque! E l’ovetto di cioccolato!? E la colomba di glutine!? E la sorpresina da scartare e assemblare!? No problema! Quella te la recapita a domicilio il tuo virologo di famiglia. O di fiducia! Sotto forma di Siringone già sterilizzato. Pronto all’Uso. Per una mai doma pera di vaccino! Dio Cristo che grande abbiffata. Grande Abbuffata Pasquale. Roba che manco nei film di Ferreri! Per smaltire il pasto, ecco che il solito untore schifoso, inscalfibile al senso di colpa, esce a fare due passi. Che sarà mai, sono solo due passi. Non tre passi. Quattro passi. Cinque passi incrociati e due capovolte. No! Due fottuti passi del cazzo! Senza cane al gunzaglio. Perché al cane, a furia di dargli da bere acqua gassata per stimolargli la diuresi, gli sono saltate le reni. E ora sta in frezzer! L’untore esce. A farsi due passi. Vabbè, facciamo due e mezzo. Una digestiva camminata Pasquale. Grosso errore! Il cellulare comincia a bippare. Nemmeno il tempo di scendere le scale, che si vede circondato da Falange Macedone, Ovra, Gestapo, Stasi, Polizia Postale, Vigili del Fuoco, GuardaBoschi, Forze alleate nuovamente sbarcate in Normandia e Servizio Segreto Deviato. -mani in alto lurido figlio di puttana! -dove credi d’andare! Dove cazzo credi d’andare con quella tutina sportiva!? Il signore è spaventato, comincia a cacarsi addosso, nasta già di merda. E non è ancora successo niente! -volevo solo prendere una boccata d’aria! Non l’avesse mai detto! -una boccata d’aria!, adesso te la diamo noi la boccata d’aria! Le puntuali , e mai petulanti forze armate lo spogliano. Lo denudano rapide, tipo sveltina. Indi lo voltano. Poi lo piegano. A gradi 90. Per la precisione. Niente goniometro. Zero compasso. I militari sono in gamba con la geometria piana! Ma anche con quella euclidea, non scherzano! Voti alti in pagella! Cosa vuoi, sono scherzi da caserma. Gradi Novanta! Poi gli ungono l’ano. Con la melassa. La melassa si modella sulle emorroidi esterne come un calco di gesso! Gradi Novanta! Per una Pasqua Laika. E una Pasquetta stile Camerata Kesserling! Gradi Novanta! Indi, a turno di tre battaglioni per volta, per non creare assembramento, lo stantuffano schizzandogli in culo le tavole della legge. Ore 18.00. Parla sua santità. Quello della Protezione Civile. Cifre Pasquali. C’è un contagiato in più. Ma forse, è sifilide!
Ma perché
quando c’era l’Aids
c’ avete chiesto
di smettere
di scopare!?
C’è la Sifilide
#andràtuttobene
#iorestoacasa
#sanificateilbordello
Ti amo, e basta
e tutto il dolore
che l’amore provoca
nel momento magico
delle pillole sedative
diventa una festa
l’ossessione è amore
la paura di farti sapere
chi sono, è amore
la negazione dell’intimità
è amore, il mio egoismo
è amore, la mia paranoia
è amore, sto affogando
in una mamcanza di libero arbitrio
è amore, sembra assurdo
ma è così, fine!