Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

danneggiati da vaccino – la testimonianza di Elisa Napolitano

In Uncategorized on settembre 2, 2025 at 1:04 PM

– malattia autoimmune dopo vaccino Pfizer!

Mi chiamo Elisa Napolitano e dalla seconda dose del vaccino Pfizer (16 dicembre 2021) la mia vita e quella dei miei cari è diventata un incubo. Dopo il vaccino per due anni ho vissuto a letto, sdraiata, con febbre, dolori, tachicardie, parestesie, tremori, insonnia, macchie cutanee, astenia importante tanto da non riuscire neanche ad alzarmi senza aiuto e da dovermi spostare esclusivamente in sedia a rotelle anche per recarmi al bagno, dover essere sollevata in braccio per fare i tre scalini presenti per entrare in casa e dover mettere un

microonde di fianco al letto così da potermi scaldare il pranzo lasciato già pronto dal mattino quando i miei figli erano a scuola tutto il giorno.

Ho eseguito privatamente ogni tipo di esame e visita medica per cercare una spiegazione ai miei sintomi.

Dopo un anno e mezzo ho avuto le prime diagnosi: PASC POST VACCINALE con DISAUTONOMIA, NEUROPATIA DELLE PICCOLE FIBRE, IPERALGESIA E DISESTESIA AGLI ARTI INFERIORI E SUPERIORI, ASTENIA CRONICA,

CHRONIC FATIGUE SYNDROME, AGGRAVAMENTO DI FIBROMIALGIA già esistente, terapia con immunosoppressori per comparsa di una MALATTIA AUTOIMMUNE, purtroppo senza diagnosi specifica che mi hanno causato importanti emorragie tanto da dover essere ricoverata per una settimana con anemia e carenza di ferro, 4 accessi in PS con tachicardia a quasi 200 BPM prima di iniziare terapia con betabloccanti, reazioni paradosse, esagerate o avverse a qualsiasi farmaco (compreso il cortisone) o integratore (*ipersensibilità ai farmaci).

Il vaccino ha causato un grave danno a livello dei mitocondri e uno squilibrio al sistema nervoso ortosimpatico che causa continue reazioni improvvise e immotivate di cuore, polmoni e nervi.

Ad oggi eseguo 3 visite mensili (330 euro al mese più i medicinali che ovviamente non sono a carico del ssn) da reumatologo e medico olistico (*dopo due anni di accertamenti tra reumatologo, ematologo, immunologo, infettivologo, neurologo, psicologo, fisiatra, cardiologo e accertamenti diagnostici di ogni genere) che con terapie costose ma poco invasive cercano di tenere sotto controllo i sintomi che sono ormai diventati miei compagni di viaggio e che di volta in volta affrontano con me i nuovi problemi che compaiono senza una reale spiegazione.

A breve proveremo a integrare sedute di ozono e ossigeno terapia e di biorisonanza.

Non posso eseguire nessun tipo di attività fisica perché lo sforzo peggiora il danno mitocondriale

e l’astenia.

ORMAI TRE ANNI FA mi è stata riconosciuta l’invalidità al 100% in situazione di gravità con gravi problemi di deambulazione.

Attendo nel 2027 l’esito della visita di revisione: un vaccino che doveva salvarmi la vita (io ero sostenitrice dei vaccini e a causa della fibromialgia ho chiesto espressamente che mi fosse garantito che non avrei avuto problemi a vaccinarmi prima di farlo) mi ha tolto del tutto la mia autonomia a soli 46 anni, con due figli adolescenti di cui occuparmi.

Ho fatto domanda di indennizzo per il danno da vaccinazione SARS-CoV-2: mi è stato riconosciuto il danno permanente, il nesso cronologico e attendo la risposta al ricorso per il nesso causale, ai tempi negato per mancanza di documentazione scientifica che ad oggi invece esiste sul sito PubMed.

E la medicina tradizionale non si occupa di nulla e tantomeno la sanità pubblica.

Ferenc Mòlnar – i ragazzi della Via Pàl

In Uncategorized on settembre 1, 2025 at 3:47 PM

(…) nella casetta gialla di via Ràkos regnava un grande silenzio. Anche gli inquilini che di solito si radunavano in cortile a pettegolare a voce alta, ora camminavano in punta di piedi. Gli inquilini venivano ad informarsi alla porta -come sta il piccino? La risposta era sempre la stessa. Male, molto male. Le buone vicine portavano sempre in dono qualcosa. Non mangia nulla poverino, già da due giorni fatichiamo a fargli inghiottire qualche cucchiaiata di latte. Come era cambiato l’allegro soldatino di Via Pàl. Smagrito, i capelli lunghi, le guance incavate. Aveva sempre lo gote ardenti, non del rosso naturale, ma del riflesso del fuoco interno che da giorni lo consumava. Sentirono bussare leggermente dal cortile. -forse è il dottore, sussurrò la donna. -va ad aprire, disse il marito. Aprì la porta e si trovarono d’innanzi Boka. Alla vista dell’amico del figlio, la donna fece un mezzo sorriso. -posso entrare? -entra figliolo. -come sta? -male. Senza aspettare la risposta entrò nella stanza, seguito dalla donna. Ora erano in tre accanto al letto. Tutti e tre in silenzio. -sei qui Boka? -si -resterai qui? -si -fino a quando morirò? Boka non seppe cosa rispondere. -lo so che morirò! -non è vero! -dunque io mento!? Cercarono di tanqullizzarlo, nessuno lo accusava di mentire. Ma egli si sentiva offeso -vi do la mia parola d’onore che morirò! Dichiarò, con aria dignitosa. Poi, gli vennero le lacrime agli occhi. Non piangeva di tristezza, ma di rabbia. La rabbia impotente contro la sorte crudele che non gli permetteva di tornare ancora una volta a combattere nella sua amata Via Pàl. (…)

danneggiati da vaccino – la testimonianza di Sonia e Carmela

In Uncategorized on settembre 1, 2025 at 3:39 PM

-Carmela, una vita rovinata dal vaccino, Sonia, deceduta dopo vaccino Astrazeneca!

COME GETTARSI DAL QUINTO PIANO E A META’ STRADA DECIDERE DI POTER TORNARE INDIETRO…

Il racconto di una nostra follower, Carmela, che con coraggio ha deciso di condividere la sua storia.

Una testimonianza forte, dolorosa, ma che merita di essere ascoltata.

«Tutto è cominciato dopo il vaccino. Ero appena tornata a casa quando ho appreso che proprio l’AstraZeneca che avevo fatto era stato sospeso per la morte di una collega. Da quel momento sono iniziati dolori atroci alle gambe, un peso insopportabile che non mi permetteva nemmeno di stare sdraiata.

Il mio medico mi disse che era normale e che sarebbe passato. Ma non passava. Dopo il primo, il secondo e il terzo vaccino i dolori continuavano.

Al pronto soccorso la prima diagnosi fu di una microparesi laterale destra. Sei mesi di day hospital sembravano aiutare, ma ad agosto iniziarono dolori al petto. Mi dissero che era reflusso. Nessun miglioramento.

A novembre un dolore lancinante al fianco sinistro. Radiografia, velatura ai polmoni, ma nessuna risposta. In privato scoprirono: milza e fegato ingrossati, una grossa cisti al rene, febbre. Urgenza di ricovero. All’Ospedale del Mare (Na), attese infinite, scambi di persona, degrado. Alla fine una TAC, e poi a casa: “Non hai nulla”.

Intanto peggioravo: non dormivo, non mangiavo, non bevevo. Perdevo peso a vista d’occhio. Mi trascinavo da un ospedale all’altro, sempre con la stessa risposta: Tachipirina.

Finché una TAC fu chiara: tromboembolia polmonare, infarto polmonare, due trombi enormi alla vena cava e alla vena iliaca. Un mese in terapia intensiva, fino all’ultima spiaggia: una trombectomia bilaterale. *

È stato un miracolo: l’intervento è andato bene e il 24 dicembre sono tornata a casa.

Oggi sono viva, ma devastata. Non ho invalidità riconosciuta, non mi hanno accertato la causa. Ma io so solo una cosa: da quando ho fatto i vaccini non sono più stata bene.

Se potessi tornare indietro, non li rifarei. Piuttosto mi farei arrestare».

* La trombectomia bilaterale è una procedura medica piuttosto rara e complessa, che implica la rimozione di trombi (coaguli di sangue) da due vasi sanguigni — solitamente simmetrici — come le arterie cerebrali o gli arti inferiori, in caso di occlusioni gravi su entrambi i lati. Il successo dipende dalla tempestività dell’intervento e dalla localizzazione dei trombi.

Non sappiamo se nel racconto di Carmela si faccia riferimento al caso di Sonia Battaglia, ma non importa. https://www.facebook.com/photo?fbid=4327102597303927&set=a.494046937276198

Sonia Battaglia morì all’ospedale del Mare di Napoli a seguito del vaccino Astrazeneca, di un lotto sequestrato in tutta Italia. La donna, un’insegnante, era in buona salute, non aveva patologie pregresse.

Sonia Battaglia, una donna di 54 anni di San Sebastiano al Vesuvio (Napoli), è deceduta nel marzo 2021 dopo essere stata ricoverata in terapia intensiva all’Ospedale del Mare di Napoli. Il suo caso ha attirato molta attenzione mediatica perché il malore è insorto pochi giorni dopo la somministrazione avvenuta il primo marzo 2021 del vaccino AstraZeneca, appartenente al lotto ABV5811, successivamente posto sotto sequestro e ritirato in tutta Italia.

I familiari hanno raccontato che Sonia era in buona salute prima del vaccino e hanno lanciato appelli pubblici per ottenere giustizia e chiarimenti. Tuttavia, al momento del decesso, avvenuto il 18 marzo, non era stato ancora accertato un nesso causale diretto tra il vaccino e le complicazioni mediche (emorragia cerebrale, trombosi polidistrettuale, occlusione dell’aorta, infarto)

Nelle carte c’è la prova: sui vaccini e i loro rischi il Cts sapeva di mentire. Il fascicolo sulla morte di Camilla Canepa inchioda i tecnici: nelle loro riunioni discutevano di rapporto tra svantaggi e benefici e degli effetti avversi di Astrazeneca. In pubblico, negarono fino all’ultimo legami con le trombosi.

📌 Sappiate che alcuni nuovi farmaci, inclusi i medicinali biologici (vaccini) sono sottoposti a monitoraggio addizionale. Per farmaco a monitoraggio addizionale, s’intende un farmaco ancora in fase di studio, tant’è che il termine “addizionale” significa “aggiuntivo ed accessorio”. È pertanto un farmaco che necessita di essere monitorato per la mancanza dei dati di efficacia e sicurezza. Dati completi che verranno forniti a seguito delle reazioni avverse che si andranno a rilevare man mano che il farmaco o il vaccino sarà preso dalla massa delle persone. Il documento che riassume le caratteristiche dei nuovi vaccini e anche il bugiardino, riporta a fianco del triangolo nero la seguente dicitura: “Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza”.

Un medicinale è sottoposto a monitoraggio addizionale per CINQUE ANNI o fino a quando il comitato per la valutazione dei rischi nell’ambito della farmacovigilanza (Pharmacovigilance Risk Assessment Committee, PRAC) dell’Agenzia europea per i medicinali non decida di eliminarlo dall’elenco.

Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalità di segnalazione delle reazioni avverse”.

danneggiati da vaccino – Elisa, danneggiata da quella MERDA IMMONDA del vaccino Pfizer!

In Uncategorized on settembre 1, 2025 at 3:21 PM

Di Elisa Napolitano, ex convinta pro-vax:

<< 𝙌𝙪𝙞 𝙫𝙞 𝙧𝙖𝙘𝙘𝙤𝙣𝙩𝙤 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙡𝙖 𝙢𝙞𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖

Buongiorno.

Mi chiamo Elisa e dalla seconda dose del vaccino Pfizer (16 dicembre 2021) la mia vita e quella dei miei cari è diventata un incubo.

Allego una foto di me prima e dopo il vaccino, nei rari giorni in cui stavo meglio perché per due anni ho vissuto a letto, sdraiata, con febbre, dolori, tachicardie, parestesie, tremori, insonnia, macchie cutanee, astenia importante tanto da non riuscire neanche ad alzarmi senza aiuto e da dovermi spostare esclusivamente in sedia a rotelle anche per recarmi al bagno, dover essere sollevata in braccio per fare i tre scalini presenti per entrare in casa e dover mettere un microonde di fianco al letto così da potermi scaldare il pranzo lasciato già pronto dal mattino quando i miei figli erano a scuola tutto il giorno.

Ho eseguito (*PRIVATAMENTE PERCHÈ TRAMITE SSN LA PRIMA VISITA SAREBBE STATA DOPO 9 MESI) ogni tipo di esame e visita medica (sostenendo spese per un totale di almeno 4000 euro) per cercare una spiegazione ai miei sintomi, la febbre persistente continuava a debilitarmi e anche recarmi alle visite mediche era troppo impegnativo tanto da poi avere conseguenze per giorni e giorni.

Dopo un anno e mezzo ho avuto le prime diagnosi: PASC POST VACCINALE (*PCVS O PASC COVID SYNDROME) con DISAUTONOMIA, NEUROPATIA DELLE PICCOLE FIBRE, IPERALGESIA E DISESTESIA AGLI ARTI INFERIORI E SUPERIORI, ASTENIA CRONICA, CHRONIC FATIGUE SYNDROME, AGGRAVAMENTO DI FIBROMIALGIA già esistente, terapia con immunosoppressori per comparsa di una MALATTIA AUTOIMMUNE, purtroppo senza diagnosi specifica che mi hanno causato importanti emorragie tanto da dover essere ricoverata per una settimana con anemia e carenza di ferro, 4 accessi in PS con tachicardia a quasi 200 BPM prima di iniziare terapia con betabloccanti, reazioni paradosse, esagerate o avverse a qualsiasi farmaco (compreso il cortisone) o integratore (*ipersensibilità ai farmaci).

Il vaccino ha causato un grave danno a livello dei mitocondri e uno squilibrio al sistema nervoso ortosimpatico che causa continue reazioni improvvise e immotivate di cuore, polmoni e nervi.

Ad oggi eseguo 3 visite mensili (330 euro al mese più i medicinali che ovviamente non sono a carico del ssn) da reumatologo e medico olistico (*dopo due anni di accertamenti tra reumatologo, ematologo, immunologo, infettivologo, neurologo, psicologo, fisiatra, cardiologo e accertamenti diagnostici di ogni genere) che con terapie costose ma poco invasive cercano di tenere sotto controllo i sintomi che sono ormai diventati miei compagni di viaggio e che di volta in volta affrontano con me i nuovi problemi che compaiono senza una reale spiegazione.

A breve proveremo a integrare sedute di ozono e ossigeno terapia e di biorisonanza.

Non posso eseguire nessun tipo di attività fisica perché lo sforzo peggiora il danno mitocondriale e l’astenia.

ORMAI TRE ANNI FA mi è stata riconosciuta l’invalidità al 100% in situazione di gravità con gravi problemi di deambulazione.

Attendo nel 2027 l’esito della visita di revisione: un vaccino che doveva salvarmi la vita (io ero sostenitrice dei vaccini e a causa della fibromialgia ho chiesto espressamente che mi fosse garantito che non avrei avuto problemi a vaccinarmi prima di farlo) mi ha tolto del tutto la mia autonomia a soli 46 anni, con due figli adolescenti di cui occuparmi.

Ho fatto domanda di indennizzo per il danno da vaccinazione SARS-CoV-2: mi è stato riconosciuto il danno permanente, il nesso cronologico e attendo la risposta al ricorso per il nesso causale, ai tempi negato per mancanza di documentazione scientifica che ad oggi invece esiste sul sito PubMed.

E la medicina tradizionale non si occupa di nulla e tantomeno la sanità pubblica. >>

Guy De Maupassant – Bel Amì

In Uncategorized on agosto 30, 2025 at 4:23 PM

(…) -non è bello fare i sotterfugi con me Susanna! -quali sotterfugi Bel-Amì?! -non vi ricordate quello che mi avete promesso qui, la sera della festa!? -no! – di domandare il mio consiglio tutte le volte che avessero chieso la vostra mano! -ebbene? -ebbene l’hanno chiesta! -chi l’ha chiesta!? -lo sapete bene! -no, ve lo giuro! -ma si che lo sapete, quel gran vanesio del Marchese de Cazolles! -prima di tutto, non è vanesio! -si che lo è! Ed è stiupido, e rovinato dal gioco! -perchè ce l’avete con lui! -ho che sono geloso di lui. -voi!? -si io! -ma tu guarda, e perchè? -perchè sono innamorato di voi, e voi lo sapete bene, cattiva! -siete pazzo Bel-Amì! -lo so bene che sono pazzo, io sono un uomo ammogliato, e voi, una fanciulla. Sono più che pazzo, sono colpevole, quasi un miserabile. Non ho nessuna speranza, e questa idea mi fa perdere la ragione. Quando sento dire che voi state per sposarvi, ho tali eccessi di furore che ucciderei qualcuno. Bisogna perdonarmi, Susanna. Tacque. Tutti i pesci a cui non avevano più gettato il pane, stavano immobili, quasi in fila, simili a soldati inglesi, guardando le facce chine di quelle due persone, che non si occupavano più di loro. La giovinetta mormorò un po’ triste e un po’gaia -peccato che abbiate moglie, che cosa volete, non c’è nulla da fare, è finita! Egli si volse improvvisamente verso di lei, e le disse molto da vicino, sul viso -se fossi libero, mi sposereste? -si Bel-Amì, vi sposerei, perchè mi piacete molto, molto di più di tutti gli altri. Egli si alzò balbettando -grazie,…grazie, ve ne supplico, non dite di si a nessuno! Aspettate, aspettate ancora un po, me lo promettete!? -si, ve lo prometto!

Fedor Dostoevski – memorie dal sottosuolo

In Uncategorized on agosto 27, 2025 at 4:02 PM

(…) mi guardai intorno, non riuscivo a raccogliere le idee. Diedi un occhiata alla ragazza che era entrata. Mi balenò davanti un viso fresco, giovane, un po’ pallido, con scure sopracciglia dritte e con uno sguardo serio, come perplesso. Mi piacque subito. L’avrei detestata se avesse sorriso. Cominciai a guardarla fissa, quasi con sforzo. Non avevo ancora raccolto tutti i pensieri nella mia testa. C’era un che di semplice e di buono, in quel viso, ma anche di serio, al limite della stranezza. Sono certo che ciò non le giovasse affatto, in un luogo come quello, infatti nessuno di quegli imbecilli, gli altri clienti, l’aveva notata. Del resto non la si poteva definire una bellezza, sebbene fosse alta di statura, forte, e ben fatta. Vestita con estrema semplicità. Avvertii come un morso schifoso. Mi avvicinai a lei. Mi guardai allo specchio. La mia faccia mi sembrava ripugnante, pallida, cattiva, turpe, coi capelli irti. Tornai in me, urtandomi, eccitandomi, inquietandomi. L’angoscia e la rabbia levitavano di nuovo. Cercavo una via d’uscita. Un tetro pensiero galleggiò nel mio cervello. Mi sentii percorrere tutto il corpo da una schifosa sensazione, e la cosa, non so perchè, mi piaceva. Ora mi si affacciava davanti agli occhi chiaramente, l’idea della depravazione, assurda, schifosa. Volgare e impudica. Proprio ciò che è il coronamento del vero amore. Ci guardammo a lungo, ma lei non abbassava gli occhi davanti ai miei. -come ti chiami? Chiesi bruscamente, per farla finita al più presto. -che tempo oggi eh, la neve, fradicia…di dove sei!? – di Riga. – russa, tedesca? -russa. -sei qui da molto? -dove? -nella casa?! -due settimane -hai il padre, la madre?! -si, no, si. Parlava sempre più a scatti. La candela si spense del tutto. Non riuscivo più a distinguere il suo volto. pensi mai a morire!? -perchè dovrei morire!?, rispose lei. Tutti dobbiamo morire. -una prostituta dovrebbe morire in ospedale. Lo sa iddio perchè non me ne andavo. La nausea e l’angoscia montavano sempre più intense. Sbadigliai. Sarebbe un peccato perdere la vita. -avevi un fidanzato? -e a voi, che vi importa!? Torna in te finchè sei in tempo, sei ancora giovane, potresti innamorati, sposarti, essere felice. Oddio, sono ubriaco. Qui che cosa c’è, se non fetore!? Si, sei una schiava! Mi ascoltava in silenzio, tesissima. Udii il suo profondo respiro. -come ti chiami!? -Liza! Mi parve nel buio, che la sua mano s’appoggiasse al mio volto. -diavolo, la sto lusingando, è una maialata! -vedi Liza, ora, ti parlerò di me…

danneggiati da vaccino – la storia di Federica Angelini

In Uncategorized on agosto 27, 2025 at 3:04 PM

La storia di Federica Angelini, fondatrice del Comitato Ascoltami

Più di 1500 giorni, 4 anni di dolore e resistenza, tra fuochi sulla pelle, infiammazioni, parestesie.

Condizioni ancora invariate, istituzioni ancora sorde.

Ecco la sua testimonianza iniziale.

“Il mio medico mi ha segnalata per reazione avversa al vaccino AstraZeneca che mi hanno somministrato il 22 marzo.”

Quattro giorni dopo:

“Mi sveglio con viso e tronco incandescenti.

Corsa al pronto soccorso.

Antistaminico. Cortisone.

‘Signora, non c’è nulla che provi che sia reazione da vaccino.’”

“Corsa al Pronto Soccorso di Borgo Roma.

Tre intorno a me a bucarmi: sangue venoso, sangue arterioso, urgente elettrocardiogramma.

Battiti impazziti, pressione alle stelle.

‘Signora stia tranquilla, potrebbe rimetterci il cuore.’”

Dopo 8 ore: nessuna diagnosi, nessuna risposta. Rimandata a casa.

In visita specialistica da allergologa:

“Mostro le foto del mio corpo incandescente… la dottoressa ride.

‘Ma le pare possibile che senza grattare lei sia ridotta così?’”

Poi, davanti ai suoi occhi, la pelle cambia:

“La dottoressa non ride più.

‘Non abbiamo mai visto una cosa simile.

Sospenda cortisone e faccia questi esami.’”

Notti e giorni a bruciare. Le forze che mancano.

“Ennesime foto mattutine al mio medico che, mosso a pietà, mi chiama:

‘Non pensare che ti abbia abbandonata, è che non so più cosa fare e pensare…

Ti faccio impegnativa urgente.

Corri in dermatologia Borgo Trento e fai vedere foto e analisi.’”

“Impegnativa urgente per visita dermatologica.

Il dermatologo non vuole vedere esami né foto.

‘Orticaria signora, 20 punture di cortisone e le passa la paura.

Questa è la ricevuta, vada a pagare 45 €.’”

“Scendo le scale piangendo… chiamo il mio medico.

‘Mi dispiace Federica… dobbiamo puntare al privato.’”

Ma anche lui smette di rispondere.

“I dolori ai nervi sono devastanti, e gli edemi a piedi, caviglie, ginocchia e mani.

Brucio.”

Federica è il volto di una verità che brucia ancora oggi: lo Stato ha voltato le spalle ai suoi cittadini più fragili, mentre celebrava il “patrimonio” della campagna vaccinale.

Ma da quel tradimento è nato il Comitato Ascoltami:

una comunità di corpi feriti ma di anime tenaci.

👉 Perché nessuno debba più sentirsi abbandonato.

Testimonianza iniziale del 2021: https://tinyurl.com/yrptfpht

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pillole di esoterismo – la Cabala Esoterica

In Uncategorized on agosto 27, 2025 at 3:00 PM

-pace in Terra e Tempi Messianici secondo il Mìdrash Ebraico

numerosi furono i cabalisti che cercarono di stabilire una data per la venuta del “Messia”. In realtà si tratta di un momento inscritto nel processo di creazione del mondo, come voluto e intrapreso da Dio. Ciò è implicitamente confermato dalla prima parola della Bibbia : Bereshit, che significa “in Principio”. Se scomponiamo la parola in fonemi, tenendo conto solo delle consonanti, uno dei metodi di interpretazione della Cabala, scopriamo due termini distiniti : Bara, che significa “creare”, e shit, che significa “sei” in aramaico. (…) un approccio esclusivamente letterale del testo ci porta a tradurre la parola Bereshit semplicemente con “In Principio”, ma il Mìdrash (Cabala Esoterica) ci apre prospettive molto più ampie, in quanto da questa semplice parola ne deduciamo : ”All’inizio creazione di sei cose” . A partire da quest’unica semplice parola scopriamo il mistero dei sei elementi creati da Dio ancor prima del cielo e della terra, ancor prima dell’universo, e che contengono tutta la trama della storia del mondo. Questo esempio mostra la differenza tra una lettura prettamente tradizionale della Bibbia e un approccio dei testi basato sulla Tradizione ebraica della Cabala del Mìdrash di stampo esoterico. Sei principi per sei progetti che sono quindi una sorta di orizzonte, di intento per il “Creatore”, ma anche per coloro che gestiranno questo mondo per volontà del creatore, cioè gli esseri umani. Il Primo Principio è la Legge, rivelata sul Monte Sinai con tutte le sue spiegazioni. Il Secondo Principio è il Trono Divino, ossia la percezione di Dio stesso. Dopo questi due principi anteriori alla creazione del mondo, nell’opera del Mìdrash si distinguono altri quattro principi che sono – I Patriarchi, il Popolo di Israele, il Tempio di Gerusalemme e il Nome del Messia. (…) per quanto riguarda il “Messia”, il nome del Messia, se non sappiamo chi egli sarà, sappiamo però, grazie al profeta Isaia, come sarà il mondo nei tempi cosidetti “messianici” – sarà il tempo in cui IL LEONE E LA GAZZELLA correranno insieme nella Savana, saranno i tempi in cui L’AGNELLO e IL LUPO, solcheranno la stessa prateria, saranno i tempi in cui L’INFANTE che incarna l’amore e l’innocenza condurrà lupo e agnello insieme al fiume per dissetarsi. È questo, secondo il Mìdrash (Cabala Esoterica) ciò che il “Messia” con la sua venuta deve realizzare sulla Terra durante i tempi finali messianici della rivelazione(…)

brevissimo sunto tratto dal libro

“la Cabala per tutti” Armenia Editore

di Haim Korsia (docente di storia delle religioni)

Rainer Maria Rilke – i sonetti a Orfeo XXVII

In Uncategorized on agosto 26, 2025 at 3:58 PM

Davvero esiste il tempo, il distruttore!?

quando sul tranquillo monte infrangerà la rocca!?

quest’infinito ascolto del divino, questo cuore

quando lo violerà il Demiurgo!?

davvero siamo fragili così angosciosamente

come il destino vuole farci credere!?

l’infanzia, così profonda, e promettente

diviene, poi, nelle radici muta!?

ah, lo spettro dell’effimero

attraversa come fosse un fumo

chi in sé l’accoglie ingenuamente

questo noi siamo, come chi vaga trascinato

e solo questo noi contiamo, di presso

delle forze permanenti, come diviene uso.

August Strinberg – la grande strada maestra

In Uncategorized on agosto 25, 2025 at 1:04 PM

dove vive l’eremita

là voglio starmene

ad attendere la liberazione

sicuramente mi concederà una fossa

sotto la gelida coltre bianca

e scriverà sulla neve un effimero epitaffio-

“Qui giace Ismaele, figlio di Agar

un tempo chiamato Israele

poiché dovette combattere una lotta con Dio

e non cessò di combattere

finchè non fu abbattuto

vinto dalla sua possente bontà

eterno, non lascio la tua mano

la tua dura mano, finchè non mi benedica

benedici me, tua umanità che soffre

soffre del tuo dono di vita

benedici me, per primo

che più ho sofferto

sofferto l’infinita sofferenza

di non essere

quel che volevo essere.

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