Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

danni da vaccino – l’inculata della Proteina Spike!

In Uncategorized on dicembre 22, 2024 at 3:04 PM

Vaccino COVID-19: La Proteina Spike e il Legame con l’Autoimmunità

Oggi prendiamo in esame uno studio scientifico, per mettere in luce i meccanismi che potrebbero spiegare gli effetti avversi a lungo termine.

📊 Cosa ci dicono i dati?�

1️⃣ Persistenza della Spike: La proteina Spike rimane nell’organismo per un periodo prolungato dopo la vaccinazione. Durante questo tempo, può legarsi ai recettori ACE-2 delle cellule, contribuendo a disfunzioni endoteliali e infiammazioni.

2️⃣ Produzione di autoanticorpi:� Gli anticorpi anti-Spike possono legarsi per errore a proteine umane, scatenando una risposta autoimmune.

3️⃣ Attivazione dell’asse Spike/ACE-2/TGF-β:� Questa interazione attiva percorsi biologici associati a infiammazioni croniche, fibrosi e disfunzioni immunitarie, aumentando il rischio di complicazioni a lungo termine.

4️⃣ Mimica molecolare:� La proteina Spike mostra similitudini molecolari rispetto alle proteine umane. Questa similitudine confonde il sistema immunitario, che non riesce a distinguere le cellule amiche da quelle da attaccare, e si attiva a sproposito. Questo processo, chiamato autoimmunità, è alla base della maggior parte degli effetti avversi.

⚖️ Perché è importante? �Conoscere questi meccanismi è fondamentale per comprendere meglio i potenziali effetti a lungo termine della vaccinazione e per garantire un monitoraggio più accurato delle persone colpite.

❤️‍🩹 Non parliamo di numeri, ma di vite. Il Comitato Ascoltami continua a lavorare per sensibilizzare, sostenere chi è stato colpito e portare attenzione su queste problematiche.

📚 Fonte: Studio pubblicato su Vaccines (MDPI, 2024). Leggi i dettagli completi qui:�https://www.mdpi.com/2076-393X/12/11/1281

📢 Puoi ricevere i nostri aggiornamenti anche su WhatsApp: registrati al canale!�👉https://whatsapp.com/channel/0029VaDV2tQ8V0tfFSkAZc30

danni da vaccino – il legame tra vaccini covid e disturbi psicologici e psichici, ecco il perchè!

In Uncategorized on dicembre 22, 2024 at 2:59 PM

di Cesare Sacchetti

Alcuni lo hanno notato per esperienza diretta, o perché lo hanno riscontrato attraverso i propri cari oppure attraverso gli amici o i conoscenti.

Le persone che hanno ricevuto i vaccini Covid presentano spesso dei cambiamenti di personalità che sfociano non di rado anche in vari disturbi di carattere psichiatrico.

Fino ad ora, tali affermazioni potevano essere facilmente respinte dai vari propagandisti del siero lautamente ricompensati dalle case farmaceutiche, ma adesso iniziano ad uscire degli studi che documentano effettivamente come i vaccinati abbiano questi problemi.

Lo studio in questione è stato eseguito da un gruppo di ricercatori sudcoreani guidati dal professor Hong Jin Kim presso l’università Inje del Paik Hospital.

I medici sudcoreani per giungere alle loro conclusioni non si sono basati affatto su un campione ridotto.

Hanno preso in esame almeno il 50% della popolazione di Seul che ha ricevuto due dosi di vaccino Covid, un numero pari a circa 2,027,353 e i risultati sono stati abbastanza netti.

Larga parte delle persone che hanno ricevuto questi sieri hanno iniziato a presentare tutta una serie di disturbi psichici quali schizofrenia, depressione, e altre sintomatologie che colpiscono in particolare la sfera umorale dei soggetti.

Le percentuali sono ancora più esplicite. Il 68% dei vaccinati ha sviluppato delle severe forme di depressione, un altro 43,9% si è ritrovato invece vittima di frequenti stati di natura ansiogena, e un 93,4% ha problemi legati all’insonnia.

La lista purtroppo delle problematiche riguarda anche disturbi dell’appetito e sessuale, dato che già in passato diversi vaccinati risultano essere divenuti sterili in seguito alla somministrazione di sieri.

I ricercatori della Corea del Sud identificano chiaramente il problema nel vaccino, anche se, a nostro giudizio, non individuano correttamente la vera causa.

Il gruppo di Hong Jin Kim afferma infatti che “la neuro infiammazione causata dalle proteine spike può contribuire ad occorrenze di alcuni effetti avversi psichiatrici come la depressione e l’ansia, dissociazione, disturbi dello stress, e disordini di natura somatica”.

A detta dei medici che hanno condotto tale ricerca il colpevole è dunque da individuarsi nella proteina Spike prodotta dai vaccini contro il Sars-Cov-2, che ancora oggi, va ricordato, non risulta essere stato isolato, come hanno persino dichiarato i due “virologi” Drosten e Corman che hanno sviluppato i loro test PCR senza nemmeno avere un campione isolato del virus.

Individuare correttamente il contenuto dei vaccini è infatti la chiave per poi comprendere le problematiche che stanno sorgendo nelle persone che hanno ricevuto questi sieri sperimentali.

Grafene o proteina spike?

In diversi articoli precedenti, si sono prese in esame le analisi di laboratorio fatte dal biologo spagnolo dell’università di Almeria, Pablo Campra, che, ad oggi, non solo non sono state smentite, ma hanno trovato altre conferme.

Secondo le analisi prodotte da Campra infatti nei vaccini Covid non ci sarebbe nulla di quanto scritto nel bugiardino, e questo aspetto è cruciale per comprendere il tipo di operazione che hanno messo in atto le varie case farmaceutiche che hanno partecipato alla produzione e distribuzione di questi sieri.

Campra nella sua analisi produsse i numeri dei lotti di diversi vaccini quali Pfizer, Moderna, e Astrazeneca in modo che qualora un domani qualcuno decidesse di portarlo in tribunale per queste sue ricerche, il ricercatore spagnolo avrebbe buon gioco a dimostrare la provenienza delle fiale ricevute, ma nessuno, ad oggi, non ha ancora adito nessuna via legale nei suoi confronti, forse perché le cause invece che demolire il suo caso, demolirebbero quello di chi vorrebbe eventualmente smentirlo.

Il biologo pubblicò i suoi risultati nel giugno del 2021, e le analisi di laboratorio mostrarono che i sieri più che essere di origine biologica, sono in realtà un composto sintetico a base di ossido di grafene e nanobot.

Le analisi al microscopio di Campra che mostrano la presenza del grafene nei vaccini

I risultati sono abbastanza chiari ed univoci e altri scienziati, quali Karen Kingston, sono giunti alle medesime conclusioni.

Il grafene: l’ossessione dell’establishment

Il grafene viene descritto dalle varie istituzioni politiche e tecnologiche come una sorta di “panacea” da molto tempo, e questo spiega perché già nel 2013 l’Unione europea aveva dato vita ad un progetto di nome Graphene Flagship, finanziato dalla Commissione europea con 1 miliardo di euro attraverso ovviamente i contributi degli stati membri.

A Graphene Flagship hanno partecipato ben 118 atenei universitari europei tra i quali l’università La Sapienza, La Cattolica, l’università di Regensburg, e prestigiosi istituti di ricerca quali il CNR, l’istituto Max Planck e le industrie aerospaziali israeliane, soltanto per citare alcuni nomi di questa lunga e affollata lista.

C’era chiaramente un interesse multidisciplinare per il grafene da molto tempo prima che iniziasse la farsa pandemica, ma i suoi utilizzi erano lontani dall’essere il “sacro Graal” miracoloso che le varie istituzioni scientifiche europee volevano e vogliono far credere.

Il grafene infatti se immesso nell’organismo si rileva essere un elemento altamente tossico che porta alla progressiva degenerazione del sistema immunitario e ad un aumento degli infarti.

A confermarlo sono state anche fonti al di sopra di ogni sospetto, per così dire, come quelle dell’università Cattolica che mentre partecipava alle ricerche europee sul grafene, pubblicava nel 2018 uno studio firmato da quattro medici e biologi di questo ateneo, nel quale si affermava che “l’ossido di grafene può condurre alla trombogenicità e all’attivazione di cellule immuni”.

Non si contano le persone sane e gli atleti che stanno soffrendo di infarti e di miocarditi, e i numeri, a questo proposito, sono davvero agghiaccianti.

Soltanto dal 2021 al 2022, il numero dei morti per infarto tra gli sportivi di tutto il mondo è salito alla folle percentuale del 1700%, e questo è avvenuto durante e dopo la somministrazione dei sieri, che se contengono grafene, come risulta dalle analisi, non avevano altro effetto chiaramente che quello di provocare una strage di massa.

Il depopolamento è difatti una vera e propria ossessione dei vari circoli del mondialismo, e a spiegarlo ancora più chiaramente fu proprio l’uomo dei vaccini per eccellenza, Bill Gates, che in una conferenza Ted del 2010 disse apertamente che se si fosse fatto un “buon lavoro” con i vaccini si sarebbe potuto ridurre notevolmente la popolazione del pianeta.

Si entra nel campo della eugenetica e soprattutto del malthusianesimo perché la falsa filosofia di fondo dell’elitarismo globale è che le risorse del pianeta siano finite e limitate per un certo ristretto numero di abitanti, quando in realtà è esattamente vero il contrario, dal momento che in più di un’occasione è stato dimostrato che l’aumento delle persone in un Paese non faccia ridurre il numero delle risorse, ma lo faccia aumentare, considerata la maggiore manodopera disponibile per produrre beni alimentari e dare una decisiva spinta alla crescita economica.

Il grafene è la chiave di tutto il puzzle dei vaccini e un numero così elevato di questi sieri, superiore ai 2 miliardi, appare impossibile che sia stato prodotto soltanto nell’arco di 6-8 mesi come sarebbe avvenuto nel 2020, il primo anno di esordio della farsa pandemica.

Chiunque abbia un minimo di famigliarità con le procedure industriali delle case farmaceutiche potrà confermare che per arrivare a produrre dei numeri così elevati ci vogliono anni, e questo dimostra, ancora una volta, come quanto accaduto nel 2020 non sia stato affatto il frutto della casualità, ma il risultato di una operazione studiata a tavolino con molta meticolosità e con immensi fondi a disposizione.

La domanda da porre in un prossimo futuro alle case farmaceutiche sarà da quando hanno realmente iniziato nei loro laboratori a lavorare allo sviluppo di questi sieri, e diversi indizi sulla tempistica vengono offerti non solo dal lancio di Graphene Flagship, ma anche dall’altro elemento trovato nei sieri, ovvero i citati nanobot.

I nanobot potrebbero essere la risposta ai risultati dei medici sudcoreani che erroneamente hanno attribuito i cambiamenti di personalità dei vaccinati alla proteina spike, quando in realtà sul banco degli imputati dovrebbero finire questi sofisticati apparecchi tecnologici.

Si tratta di microchip talmente piccoli da essere invisibili all’occhio umano e che possono essere soltanto visti al microscopio.

A sviluppare un certo interesse per i nanobot negli anni passati è stato in particolare lo scienziato israeliano, Ido Bachelet, dell’università Bar Ilan di Tel Aviv.

La presentazione del funzionamento dei nanobot tenuta da Ido Bachelet

Israele ricorre frequentemente nella storia della nascita di questo siero e delle tecnologie ad esso collegato.

Lo stato ebraico sembra infatti avere un ruolo “privilegiato” perché non solo è israeliano il ricercatore in questione, ma lo sono anche personaggi che hanno fondato e gestito le aziende partner della Pfizer, quali la famigerata Orgenesis, fondata da Sarah Ferber, anch’ella nativa dello stato ebraico.

Bachelet è comunque uno degli uomini chiave di questa storia. Nel 2013, presenta entusiasta al suo pubblico il funzionamento dei nanobot e mostra come questi possano essere inseriti a migliaia dentro una siringa e poi iniettati dentro il corpo umano.

Lo scienziato israeliano ne descrive le “fantastiche” funzioni che consentono a questi di rilasciare i vari farmaci nell’organismo nella maniera meno invasiva possibile, ma quando il farmaco in questione è principalmente il grafene, gli effetti sono quelli che si vedono nelle persone affette dalla strage dei malori improvvisi e quelli già citati dai ricercatori dell’università Cattolica.

Alla Pfizer però non devono aver avuto tali perplessità e rimasero così folgorati dalle ricerche di Bachelet che decisero di iniziare una stretta collaborazione con lui che ha portato, con ogni probabilità, alla produzione del farmaco distribuito nel 2020 e nel 2021, chiamato impropriamente “vaccino”.

I nanobot svolgono un ruolo importante nel funzionamento dei sieri.

Questi dispositivi elettronici sono, per così dire, integrati con il grafene e sono l’elemento determinante per creare questa complessa interazione tra le due sostanze, ma hanno anche un risvolto, se possibile, ancora più inquietante.

Diversi ricercatori hanno dimostrato come i vaccinati emettano dei codici MAC rilevabili con degli apparecchi bluetooth.

E’ un fenomeno probabilmente riscontrato da diversi lettori anche quotidianamente, attraverso l’uso di varie applicazioni del telefono che consentono di vedere questi singolari codici alfanumerici trasmessi dalle persone vaccinate, in assenza anche di qualsiasi dispositivo, che sarebbero in teoria collegate da remoto ad una rete che non solo controlla le loro funzioni vitali ma anche il loro comportamento.

Se qualche decennio addietro tali ipotesi appartenevano alla sfera della fantascienza, oggi sono, purtroppo, divenute realtà ed esiste anche una letteratura scientifica che spiega come tali microchip e nanobot siano in grado di cambiare la personalità del soggetto che li riceve e anche la sua libera volontà.

Il campo in questione a questo punto si interseca. Non si è più soltanto nella sfera della tecnologia più avanzata ma anche in quella teologica, dal momento che questi microchip riescono a interferire nella libera determinazione dell’individuo, tanto da ridurne o annullarne il suo libero arbitrio.

La vaccinazione di massa è servita certamente per ridurre la popolazione ma anche al tempo stesso a condurre degli esperimenti per testare questi nanobot in grado di cambiare e/o governare a comando la personalità di chi riceve tali sieri.

Non è un qualcosa anche questo nato in un giorno. C’erano studi al riguardo già negli anni passati e c’erano in corso degli esperimenti per testare l’efficacia dei microchip come strumenti di controllo della volontà di un individuo.

I microchip impiantati nei detenuti californiani

La prova che le grandi corporation stavano conducendo esperimenti simili viene anche dai documenti recentemente pubblicati dalla corte distrettuale orientale della California in merito ad una causa presentata da Dawn Delore contro il dipartimento penitenziario del suo stato.

Dawn Delore era una dipendente di una delle carceri dello stato californiano e aveva iniziato a presentare dei problemi di salute in seguito alla esposizione a delle frequenze elettromagnetiche sul posto di lavoro.

Le frequenze venivano utilizzate per uno scopo preciso, ovvero quelle di controllare i microchip neuronali impiantati ad alcuni detenuti senza il loro espresso consenso.

A fornire la tecnologia era stata l’IBM che aveva sviluppato questi microchip che stavano dando i risultati “sperati”.

Se i detenuti iniziavano a manifestare un comportamento aggressivo verso le guardie e altri detenuti, allora da remoto tali microchip venivano attivati e il detenuto smetteva di dare problemi, e persino quando veniva aggredito non dava più segni di reazione violenta.

Si spegneva di fatto la volontà della persona e la si induceva in un profondo stato di letargia che poteva durare anche 22 ore al giorno.

Si giocava, in altre parole, a fare Dio attraverso questi microchip che sono di fatto divenuti la terribile applicazione di quello si vedeva in un film del 2004, Il Candidato Manchuriano.

Nel film, uno dei protagonisti, il soldato Raymond Shaw, veniva sottoposto ad un intervento di un microchip nel suo cervello che consentiva ai vari “programmatori” di controllare a piacimento la sua volontà.

La scena nella quale il soldato Shaw riceve il microchip nel cervello

L’uomo diveniva di fatto un burattino di chi lo controllava, spesso agenzie di intelligence che lo trasformavano in un agente MK-Ultra, il famigerato programma di controllo del pensiero sviluppato dalla CIA nel dopoguerra e che oggi appare preistoria rispetto agli enormi avanzamenti tecnologici fatti in materia di controllo del pensiero.

Il vaccino, a quanto pare, sembra anche aver varcato questa soglia. Non soltanto uno strumento di morte, ma anche uno di controllo della mente umana.

E’ stato un attacco non soltanto alla vita, ma anche al libero arbitrio dell’essere umano.

fonte – la Cruna dell’Ago

di Cesare Sacchetti (giornalista)

elementi base di esoterismo – le canalizzazioni di Saint Germain

In Uncategorized on dicembre 22, 2024 at 2:34 PM

(…) al centro di tutte le cose non esiste alcun potere. Non c’è n’è alcun bisogno. Il potere è un illusione. La tua anima non ha bosogno di potere. È pura coscienza senza il bisogno di potere. Il potere è una delle più grandi illusioni. Per “eoni” è stata usata da angeli e da umani per manipolare e controllare. Il potere è utilizzato da chi cerca di ottenere energia esternamente a sé. Mantre passi nella coscienza dell’illuminazione diventi consapevole della natura illusoria del potere. “potere” sostanzialmente significa raccogliere, immagazzinare e applicare energia. Nei reami angelici il gioco del potere fu giocato fin quasi dall’inizio. Gli angeli ceravano di rubare energia ad altri esseri angelici perchè pensavano di non averne abbastanza dentro di sé. Pensavano che qualcun altro avesse la risposta o l’energia di cui avevano bisogno quindi cercarono di prenderla (rubarla) e questo alla fine creò i giochi di potere. Ma nell’illuminazione della coscienza scopri che di energia c’è n’è sempre in abbondanza. Diventi consapevole che per averla non hai bisogno di sottrarla a nessun altro essere (umano o animale o vegetale o minerale che sia), che l’energia non puoi distrggerla e che essa è sempre lì a disposizione. Quindi il tuo bisogno di potere semplicemente sparisce, tra cui anche il potere su te stesso, il bisogno di potere per controllare la tua mente, i tuoi aspetti. Molte entità molti esseri umani ne sono diventati dipendenti, dal potere, e non riescono a liberarsene. C’è chi accumula potere sotto forma di denaro, chi sotto forma di merci, chi controllando le persone (…) ma il potere è illusione, come ti fa sentire tutto questo!?

elementi base di ufologia – il “Caso Zanfretta”

In Uncategorized on dicembre 20, 2024 at 4:22 PM

(…) nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre 1978 la guardia giurata Fortunato Piero Zanfretta, dell’Istituto di Vigilanza Privata Val Bisagno di Genova, viene trovata in stato di shock e in preda ad un indicibile terrore nei pressi della Villa Casa Nostra di Marzano di Torriglia, un piccolo centro sulle alture del Capoluogo Ligure. Quando si riprende, Zanfretta racconta tremando di aver visto “un essere enorme” alto circa tre metri, con una tuta grigia, un essere definito “che non era di questo mondo”, che poi sarebbe volato via dentro una gigantesca luce a forma di triangolo sormontata da lucette di diverso colore. Sottoposto ad ipnosi l’uomo non solo confermò la sua avventura, ma disse di essere stato trascinato a bordo dell’astronave da quattro esseri “mostruosi” che lo avrebbero minuziosamente esaminato. Un rapimento in piena regola dunque. (…) i carabinieri, giunti sul posto, scoprono accanto all’auto del metronotte, orme gigantesche grandi all”incirca mezzo metro. Scoppia in Italia il “Caso Zanfretta”. Il metronotte, interrogato nel 1984 a Genova in occasione del Terzo Congresso Nazionale di Ufologia del C.U.N (centro ufologico nazionale) dal prof Hynek, esperto di abductions, conferma la sua storia. (…) Zanfretta sottoposto ad ipnoso tramite inoculazione del “siero della verità” (phentotal) dal prof.Marchesan, e interrogato per circa 75 minuti, ha ripetuto e riconfermato punto per punto quanto aveva già sostenuto nelle numerose precedenti interrogazioni in ipnosi regressiva. (…) Zanfretta, al pari di altri casi di rapimento, sarebbe dunque una cavia utilizzata a fini di studio nella prospettiva di una possibile futura comunicazione con l’umanità. Dunque alla luce dei fatti, il metronotte Zanfretta non avrebbe mai mentito, e l’esperienza da lui vissuta sarebbe del tutto e per tutto REALE. Anzi, i suoi rapitori hanno avuto in animo di affidargli un particolare oggetto che è stato poi presenato come “prova provata” della loro esistenza (…)

brevissimo sunto

tratto dal libro “Noi e gli Alieni” De Vecchi editore

di Roberto Pinotto – ufologo

danni da vaccino – tutti i danni delle vaccinazioni veterinariche

In Uncategorized on dicembre 19, 2024 at 1:59 PM

(…) i vaccini per animali sono prodotti biologici, e come tali provocano una serie di reazioni immunitarie complesse che possono culminare in SPIACEVOLI EFFETTI COLLATERALI. Gli effetti collaterali comunemente osservati includono – riduzione o perdita dell’appetito, dolore nella sede di iniezione, letargia, riluttanza a camminare e/o correre e ipertermia. (…) è consigliabile in questo caso chiedere ai proprietari dell’animale colpito da effetti collaterali di contattare l’ambulatorio veterinarico qualora una qualsisi di queste manifestazioni collaterali fisica e/o comportamentale peggiori progressivamente o si prolunghi nei giorni. Inoltre il proprietario dovrebbe contattare il veteriario qualora insorgano dopo la somministrazione vaccinale, segni di malattia quali – convulsioni, tumefazioni, collasso o difficoltà respiratorie. (…) ma la lista che include categorie di reazione avverse nell’animale sopravvenute dopo la vacciazione, non si ferma qui. Vediamole.

-reazione nefasta nel punto dell’inoculazione, neoformazioni, ascessi, granulomi, sieromi, dolore, tumefazione, alopecia associata a vasculite ischemica post vaccinica, malessere postvaccinale transitorio, linfoadenomegalia, indolenzimento, encefalite, polineurite, artrite, convulsioni, modificazioni comportamentali, aborto, perdita di pelo, modificazione del colore del pelo nella sede dell’inoculo, malattie respiratorie, reazioni allergiche, angiodema (sopratutto della testa), anafilassi, shock, morte dell’animale vaccinato, anemia emolitica immunomediata, trombocitopenia immunomediata, vasculopatia cutanea ischemica associata al vaccino antirabbico, edema corneale (occhio blu) associato al vaccino contro CAV-1 (adenovirus canino tipo 1), malattia immunomediata, mancata immunizzazione per interferenza degli anticorpi materni naturali col vaccino, cancerogenesi, sarcoma associato ai vaccini o altri tumori, disordine infettivo multisistemico del Weirmarner giovane, immunosoppressione indotta da vaccino associata alla prima e seconda dose dei vaccini vivi modificati (MLV), reazioni causate da una scorretta somministrazione vaccinale in particolare si sono riscontrati DECESSI dell’animale vaccinato dopo la somministrazione sottocutanea di una batterina Bb viva virulenta contenuta in siero vaccinale, somministrazione incidentale o intenzionale di vaccini per via endovenosa (…) la somministrazione di vaccino nell’animale non è comunque sinonimo di immunità certa, sarebbe necessario effettuare analisi del sangue appropriate volte a misurare gli anticorpi effettivamente prodotti (…)

breve sunto tratto dal libro

“Vaccini danni e bugie” macro editore

l’altrenativa consapevole alla vaccinazione per cani e gatti

di Stefano Cattinelli (medico-veterinario)

Silia Marucelli (medico-veterinario)

Dosi omeopatiche di fenomeni paranormali

In Uncategorized on dicembre 18, 2024 at 1:28 PM

Esseri incappucciati

(…) avevo troppa paura per guardarli, davanti a noi c’erano tre esseri illuminati da una luce che li sovrastava. Sembravano tutti intenti ad armeggiare con qualcosa che tenevano in mano. Tutti e tre indossavano dei cappucci neri ed erano alti almeno due metri. Le creature erano completamente silenziose, gli unici rumori che si sentivano, erano quelli dei nostri passi. Ho avuto la sensazione che non fossero esseri particolarmente “amichevoli”. (…)

Chupacabra

(…) ho sentito diverse storie a proposito di animali attaccati da una strana creatura. Il chupacabra. Un giorno nell’autunno del 1972 ne vidi uno. Era una creatura piuttosto inquietante. Aveva le dimensioni di un grosso pastore tedesco, ma era tutt’alto. Il suo collo era allungato in modo innaturale e gli occhi mandavano bagliori rossi. La stampa locale del Texas ne parlò a lungo (…)

fantasma di Pine Bush

(…) una sera tardi, mentre rientravo da un giro in bici, mi sono fermato di colpo perchè all”improvviso, come se fosse sbucata dal nulla, mi apparve una creatura insolitamente alta dai capelli castani che se ne stava dritta davanti a me, in mezzo alla strada. Terrorizzato ho pedalato di corsa nella direzione opposta (…)

Trikster e Jinn

(…) il trickster è uno spirito presente nelle mitologie di tutto il mondo. Né buono né malvagio, il trikster non ha alcun valore morale, e vive in balia delle proprie passioni. Le leggende indiane sul trickster ricordano da vicino i racconti islamici sugli Jinn (spiriti demoniaci) riferimenti testuali a queste creature demoniache si trovano nel Corano (Qur’An) nella sunnah islamica, dove si legge che gli Jinn vivono in una dimensione parallela alla nostra. Il termine Jinn significa “nascosto” o “occultato” . Queste creature hanno il potere di influenzare la mente umana (…)

Bigfoot

(…) questo avvistamento ebbe luogo nel 1968. era una giornata nuvolosa di fine settembre. Guardai fuori dalla finestra e vidi una creatura pelosa altra circa tre metri che risaliva la collina e attraversava il giardino posto davanti a casa. Camminava ad enormi falcate come se avesse molta fretta. (…)

vortice temporale

(…) mi incaminai lungo il sentiero che conduce al parco, quando improvvisamente tutto attorno a me si fece confuso. Dopo un po questa sensazione cessò, ma qualcosa attorno a me era cambiato. Ora vedevo tre uomini attorno a me, vestiti tipo come nell’800. -bel travestimento, dissi, state andando a una festa!? -ma i miei interlocutori non capirono. Volli scusarmi, ma d’improvviso questi, erano spariti come d’incanto nel nulla (…)

elememti base di ufologia – angeli in astronave

In Uncategorized on dicembre 17, 2024 at 6:32 PM

(…) le sera del 27 luglio vi fu un altro incontro con i “Fratelli dello Spazio” (…) visto da vicino, il mezzo spaziale appariva maestoso, e una luce bianchissima forte traspariva da ogni suo punto. Tina era visibilmente commossa. Raffaele entrò nel mezzo facendoci segno di seguirlo. (…) l’interno del mezzo era di una semplicità sconvolgente, provai un emozione straordinaria. Pace e manifestazione di gratitudine si mescolavano insieme alla sensazione di liberazione per quegli esseri meravigliosi che ci davano questo appuntamento. (…) Tina coversava con Orton, uno di loro, mentre Paolo, che era venuto con noi osservava Firkon meravigliato. Un fratello dello spazio che stava seduto davanti ad un pannello di luci colorate, s’era alzato per darci il suo benvenuto. Era alto con gli occhi di un colore tra il verde e il celeste, i capelli castani che gli scendevano fino al collo, fui colpito dalla sua squisita gentilezza (…) entrammo in una stanza abbastanza grande, tutto l’ambiente era pervaso da colorazioni particolari che rendevano gli oggetti di colori vividi e riflessi ma molto gradevoli alla vista. -abbiamo molte cose da dirci, e il tempo non è molto. Aggiunse Firkon. -l’amore universale (legge dell’uredda) è la vita di tutta la creazione. Il mistero dell’esistenza del male è tutto qui. Nella perdita dell’amore. Nella perdita dell’uredda. L’uredda o amare è essere nella luce. La cecità interiore, l’ignoranza, la malvagità sono effetto della mancanza dell’amore. (…) Orton prese a sua volta la parola -vi saranno mostrate molte cose (…) potemmo vedere attraverso una specie di schermo una scena campestre, il colore delle tre figure umane, dei campi, delle piante e delle cose si intensificò -ossevate disse Ilmuth (un fratello dello spazio) vi è possibile osservare le varie dimensioni dell’energia vitale nell’uomo, nel regno minerale, nel regno vegetale e animale. Il corpo più esterno è quello materiale. Gli altri corpi sono di energia non più materiale. Con ognuno di questi corpi l’uomo può vivere in vari mondi e dimensioni su pianeti più evoluti. Il corpo più esterno muore e il corpo sottostante è pronto a realizzarsi pienamente nel nuovo ambiente energetico. Questo è quanto avviene alla morte, ma che in realtà è solo una nascita col nuovo corpo in una dimensione superiore. (…) i “fratelli dello spazio” possono intraprendere viaggi nelle dimensioni cosmiche, mentre i fratelli che non si sono ancora “evoluti” al punto di liberarsi del corpo fisico per oltrepassare la barriera celeste oltre la quale c’è l’infinito spazio della luce, hanno la possibiltà di intraprendere viaggi nei mondi inferiori in concomitanza col grado della loro “vibrazione” (…)

brevissimo sunto tratto dal libro

“angeli in astronave” edizioni mediterranee

di Giorgio Dibitonto (contattista)

danneggiati da vaccino – “malore improvviso” per il giovane allenatore!

In Uncategorized on dicembre 17, 2024 at 6:28 PM

-ennesimo “malore improvviso” nel mondo dello sport

Il giovane stava cominciando ad allenare i suoi ragazzi quando è caduto a terra. Sul posto sono intervenute due automediche e una ambulanza

Non ce l’ha fatta Davide Semprevivo, allenatore della Juniores del Lonate Ceppino, di 29 anni.

Nella serata di venerdì 13 dicembre, il giovane ha accusato un malore mentre si trovava sul campo da calcio di Cairate di Via San Martino. La squadra aveva appena iniziato le attività di riscaldamento quando l’allenatore si è sentito male, cadendo a terra.

Sul posto sono intervenute due auto mediche e una ambulanza, uscite in codice rosso, il più grave, ma nonostante il tempestivo intervento per il giovane non c’è stato nulla da fare.

La FC Lonate Ceppino in segno di lutto e rispetto per il giovane ha annullato tutte le partite in programma per oggi e probabilmente annullerà anche quella di domani della prima squadra.

fonte – vn saronno/tradate

danneggiati da vaccino – il calciatore si ritira a 26 anni dopo un tumore scopertogli 3 anni fa!

In Uncategorized on dicembre 17, 2024 at 6:13 PM

Non è andata come voleva per l’ex Juventus e Atalanta Simone Muratore. Dopo aver fatto i conti con un raro tumore cerebrale (neurocitoma al ventricolo cerebrale sinistro), aver affrontato una lunghissima riabilitazione ed essere tornato ad allenarsi per cercare di riprendere quella promettente carriera da calciatore che lo aveva visto esordire in Serie A e in Champions League con la maglia della formazione bianconera prima di passare alla Dea nel famoso trasferimento finito sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti nella nota inchiesta sulle plusvalenze fittizie della società piemontese e andare poi in prestito alla Reggiana in Serie B e quindi interrotta poco dopo essere approdato al Tondela in Portogallo, il centrocampista cuneese ha deciso di ritirarsi definitivamente dal calcio giocato a soli 26 anni.

continua su: https://www.fanpage.it/…/muratore-si-ritira-a-26-anni…/

“Sono passati 3 anni da quel giorno, una notizia arrivata a ciel sereno che ha cambiato la mia vita e quella di chi mi sta attorno. Neurocitoma al ventricolo sinistro – si legge infatti nell’incipit del post d’addio al calcio scritto a corredo di una serie di fotografie che in qualche modo ripercorrono gioie e dolori di questi ultimi tre anni –. Attimi di pensieri, di domande , di rabbia. Non ho mai versato una lacrima, ho sempre cercato di farmi vedere forte agli occhi degli altri, dal giorno della notizia fino alla notte prima dell’intervento, in camera con mia mamma, la donna più forte che abbia mai conosciuto, quando sono scoppiato a piangere come un bambino, con la paura di non risvegliarmi più o comunque di svegliarmi e non essere più lo stesso di prima. Sono stati giorni, settimane, mesi, anni di sofferenza. Ho dovuto reimparare a parlare bene, camminare, a correre, scrivere, leggere, contare, era come se fossi tornato un bambino e ho dovuto ricominciare tutto da capo, dal giorno zero.

continua su: https://www.fanpage.it/…/muratore-si-ritira-a-26-anni…/

fonte – fanpage

danni da vaccino – come la proteina spike presente nel siero innesca il meccanismo di patologia autoimmune!

In Uncategorized on dicembre 17, 2024 at 6:04 PM

Mimica Molecolare: Il Meccanismo Dietro le Reazioni Autoimmuni Post-Vaccino

🔍 Una recente pubblicazione scientifica dei dott. Paolo Bellavite e Mauro Mantovani (e altri), ha approfondito un aspetto fondamentale: la correlazione tra autoanticorpi e i sintomi sviluppati dopo la vaccinazione COVID-19.

📊 Cosa ha scoperto la ricerca?

1️⃣ Proteina Spike e mimica molecolare:

La proteina spike indotta dai vaccini condivide similitudini molecolari con proteine umane. Come spiegato dal Comitato Ascoltami:

“La proteina spike mostra similitudini molecolari rispetto alle proteine umane. Questa similitudine confonde il sistema immunitario, che non riesce a distinguere le cellule amiche rispetto a quelle da attaccare, e si attiva a sproposito, dando via al processo chiamato autoimmunità, che porta alla maggior parte degli effetti avversi.”

2️⃣ Autoanticorpi specifici correlati ai sintomi:

Anti-ACE2: associati a sintomi cutanei come rash ed edema.

Anti-MAS1: legati a sensazioni di bruciore diffuso.

Anti-ATR1: correlati a tonsilliti e linfoadenopatia.

3️⃣ Post-Acute COVID Vaccination Syndrome (PACVS):

È una condizione distinta dal long-COVID, caratterizzata da fatica cronica, dolori muscolari e articolari, problemi neurologici e sintomi cardiovascolari.

⚠️ Questi risultati sono fondamentali per comprendere meglio i meccanismi biologici dietro le reazioni avverse. La presenza di biomarcatori specifici (come gli autoanticorpi anti-ACE2, MAS1 e ATR1) può offrire strumenti diagnostici per validare scientificamente queste condizioni e superare lo stigma.

⚖️ Noi del Comitato Ascoltami accogliamo con attenzione studi come questo.

Danno voce alle esperienze di chi soffre e forniscono risposte scientifiche alle domande che non possono più restare senza risposta.

👉 Condividete questa informazione.

La conoscenza è il primo passo per ottenere riconoscimento e cure per chi è stato colpito.

📚 Scopri di più leggendo la ricerca completa del dott. Paolo Bellavite:

[Link: https://www.mdpi.com/2227-9059/12/12/2852]

📢 Ricevi i nostri aggiornamenti anche su WhatsApp: registrati al canale!

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora