Alef
Alef è il simbolo dell’unità, del principio, e perciò del potere, della continuità, della stabilità, della equanimità. È il centro spirituale da cui si irradia il pensiero stabilendo un legame tra il mondo inferiore e il mondo superiore (…)
Bet
Bet è la lettera che apre la Torah. Bet significa “casa” ed esprime l’idea dell’archetipo di tutte le dimore, la casa di Dio e dell’uomo. Il santuario dove l’essere umano può evolversi e trasformarsi (…)
Gimel
Gimel compensa lo squilibrio tra le due forze opposte e le fonde in una sola. È usato nel Talmud per indicare un “ponte” che unisce gli spazi duali delle opposte polarità (luce/buio bene/male etc…)
Dalet
Dalet è il battente alla porta, la porta del mondo, la stabilità della creazione. La penetrazione dell’anima all’interno della densità della materia comporta un impoverimento della luce di cui Dalet se ne fa carico (…)
He
è la lettera per eccellenza del “soffio vitale”, il suo simbolismo può essere riassunto in pensiero-parola e azione. He è il lieve soffio dell’aria, lo sforzo divino per emettere la vibrazione che produce la creazione manifesta (…)
Vav
Vav è il chiodo, l’uncino, il gancio, il supporto sul quale poggia la complessità della creazione. Vav è la continuità d’azione esposta nel sei giorni della creazione (…)
Zayn
è una lettera di potere e di discernimento, è la forza che dona libertà e indipendenza alle potenze create (libero arbitrio), quella volontà che accorda la capacità di discernimento. Con il suo settimo posto nell’alfabeto, Zayn evoca il settimo giorno dello Shabbat (…)
Heth
evoca un luogo chiuso dove le forze creatrici devono apprendere a vivere assieme oppure a combattersi. Indica anche una barriera che separa l’interiorità dall’esteriorità. Helth cerca l’equilibrio tra il dentro e il fuori. Rappresenta un potente serbatoio energetico (…)
Tet
rappresenta il cambiamento di stato (condizione fisico-emotiva), il mutamento di pelle, è anche la lettera dell’introspezione e della ricerca spirituale.
Yod
Yod è la mano, con il pugno e le dita tese, questa lettera indica la creazione del mondo con le dieci parole, essa mostra che la creazione divina pur avendo infinite sfaccettature, resta una (…)
Kaf
Kaf è lo sforzo prodotto dall’intenzione di domare le forze della natura e trasformare a prorio vantaggio l’ambiente circostante. Modellarlo al fine di favorire le condizioni migliori per lo sviluppo della vita (…)
Lamed
esso è il pungolo, l’insegnamento, l’apprendimento, l’istruzione, la dottrina. Lamed è il moto che conduce verso la ricchezza esteriore e interiore, è la scelta di una Guida che ci indica il cammino.
Mem
(…) Mem. Questa lettera evoca l’idea di una MATRICE e rappresenta simbolicamente il grembo della donna che possiede la capacità naturale di dare la vita. Mem rappresenta anche il ripiegamento verso l’interno, la forza centripeta. Mem segnala il flusso e i cambiamenti causati dalla nascita e dalla morte.
Nun
Nun è l’armonia di tutte le cose prodotte all’interno del Creato, essa è la vita universale che scorre come il fiume da un esisteza all’altra e si perpetua senza vedere la fine, è il concetto della vita eterna.
Samek
Samek è “l’Albero della vita”, il sentiero tracciato, il sostegno che regge l’intera impalcatura del modello fisico. Rappresenta anche i nostri attaccamenti, le nostre passioni che ci smuovono ma ci tengono anche “prigionieri”. La sua circolarità indica la fine e l’inizio di un ciclo. Mondi che nascono, altri che si spengono.
Ayn
Ayn è l’occhio che apporta la visione e la perspicacia necessarie per uscire dal condizionamento, liberarsi da false idee e da paraocchi, poiché Ayn è la fonte dalla quale scarurisce l’intera opera del creato, alla quale poter attingere per aggirare le trappole. Per estensione rappresenta anche le personalità individuali.
Pe
Peè la bocca, le labbra che rappresentano la parola, il verbo, l’espressione, l’oralità, la bocca organo di emissione della nostra espressione interiore, l’origine, la vibrazione primordiale da cui è nata l’esitenza materiale, il suono oscillatorio (…)
Tsadi
rappresenta l’accettazione di una sublimazione, il cui scopo è accedere ad un altro livello di esistenza o di coscienza o di cambio di ciclicità, questa trasmutazione o trasformazione può essere realizzata in vari modi tra cui il processo della morte fisica o della morte simbolica tramite la presa di coscienza.
Qof
essa è l’aldilà, il nuovo stato d’esistenza a cui si accede una volta “trapassati”, il mondo spirituale, il simbolo di resurrezione poiché appporta una rinnovata mobilità su di un altro piano d’esistenza
Resh
Resh è la proiezione delle forze divine/spirituali sul piano d’esistenza materiale, indica sia la malvagità che la possibilità di redenzione (…)
Shin
esso è il movimento dinamico dell’elemento fuoco, forza attiva di espansione dell’universo, simbolo di Alleanza tra il Creatore e la sua Creazione, alleanza indissolubile anche quando viene distorta da forze esterne votate a servire l’ombra
Tav
ultima lettera dell’alfabeto ebraico, rappresenta l’esito della creazione e la totalità delle cose create, Tav è il principio assoluto, l’assoluta perfezione del creato (…)
breve sunto tratto dal libro “l’alfabeto ebraico” venexia editore
di Georges Lahy (docente di mistica ebraica)