Ho conosciuto Patty Olgiati. In quel di Cusano Milanino. Era il 29 febbraio del 1986. ci stava nebbia. In Val Padana. a quel tempo, il glorioso Milan. Era ancora una creatura. Implume. In mano al presidente Giuseppe Farina. Detto Giussy. Dagli amici. Gianni Rivera, aveva già appeso. Le scarpe al chiodo. Certo, dopo essersi accaparrato. L’agognato scudetto. Della stella. L’incubo retrocessione. Per questioni di scommesse clandestine. Non era che un lontano ricordo. Sia lei, che io. Eravamo in procinto. Di sostenere. Il provino. Per le giovanili. Dello squadrone rossonero. Olgiati manifestava sicumera, forte della raccomandazione. Griffata Partito Socialista. Craxiana di ferro, da quando portava ancora i pantaloni alla zuava. S’è sempre avvalsa di questa “pacca sulla spalla”. Per farsi largo. Nel turbolento mondo. Del calcio mercato. In quei giorni. Il diavolo rossonero. Era in caduta libera. Bilancio in rosso. E tasche al verde. Risultato!? Fummo entrambi ingaggiati. Per disperazione. Si toccò il cielo con un dito. Il dito medio. Ma pure l’anulare. Essendo stati allevati, a polenta & Holly e Benji. Diventare calciatore professionista. Era una specie di sogno. Ad occhi aperti. Almeno per chi cresceva in bassa Savoia. O nel ducato meneghino. Tutto crollò. Durante il primo allenamento. Quando un noto immobiliarista di Arcore. A bordo di un elicottero militare. Rilevò la società calcistica. In contanti. Senza fare fattura! Mister Arrigo Sacchi da Fusignano. Sedotto da sirene miliardarie. Fece il suo trotto all’ombra della madonnina. Bastò uno sguardo! – quelle due pippe, me le cacci! A tempo zero! Fummo allontanati dal ritiro di Milanello. A cazzotti sui testicoli. Specie quelli della Olgiati. Il resto, è storia moderna. A tratti contemporanea. Sotto l’egida del diavolo arrivarono Gullit & Van Basten. Poi Rajkard. Pietro Paolo Virdis. Il mediano di spinta Angelo Colombo. E il fluidificante di fascia Roberto Donadoni. Un repulisti a 360 gradi. Si materializzarono trofei a gitto fordista. E a noi scarti del demanio. Ci toccò trovare altre mansioni. Magari più umili. Magari più umilianti. Magari, A Teatro. A nettare la terga, ai Legnanesi! Il Milan titillò presto, la vetta del mondo. Regolando il Medellin del funambolico Renè Higuita. Su magistrale calcio di punizione di Chicco Evani. Tastò il vertice della piramide. Il Milan da favola di Berlusconi. Noi, lippammo al massimo la caloscia della graticcia! Ma col pollice verso. Da parte di Cochi & Renato! Patrizia Olgiati e il Milan. Un amore tossico, che è rimasto innamoramento spicciolo. Ecco svelato, il perchè, la ragazza in questione…tifa Inter!
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pillole di esoterismo – maestro Adamus Saint Germain
In Uncategorized on settembre 8, 2025 at 12:34 PMio sarò con te ad ogni passo del tuo cammino verso la tua illuminazione. Certo, tu lo fai per te, ma io sarò con te ad ogni passo del tuo cammino. L’ultima battaglia è stata combattura. Finalmente la guerra è finita. Le battaglie sono avvenute dentro di te, la guerra ha riguardato la dualità, la percezione di te, la tua accettazione e l’amore che provi per te stesso. Ora, i conflitti sono finiti. Terminati. E come alla fine di ogni battaglia, adesso arriva la rifioritura. Nei paesaggi della realtà ci sono cose da ricostruire, energie da ripulire, lacrime da versare e ricordi da interiorizzare. Come per ogni guerra, quando è finita, i prati rinverdiscono e rifioriscono. Gli alberi tornano alla vita. I cieli si rischiarano, e così, è possibile tornare a rivedere il sole e l’azzurro infinito. Il fumo si dirada. Così è stata la tua esperienza come un umano su questo pianeta, un’esperienza che ti ha portato nelle profondità del tuo atto di coscienza, alla tua Essenza e a dimenticarti chi sei veramente. Un esperienza, adesso che riemergi, che ti ha provocato guerre interiori. Adesso, fanno parte del passato. Queste battaglie hanno trasmesso un enorme saggezza alla tua anima. Ma adesso, sono finite. Ora entri nella tua nuova vita. La vita di un essere di pace, un essere che sa usare l’energia, che sa cos’è la compassione verso se stessi e verso gli altri. Entri in una vita piena di abbondanza, di amore per te stesso, di salute e di trasparenza. Entri in una vita che è così per tua scelta personale, e non per i dettami di altri esseri. Umani, e non umani! Entri in una vita piena di grazia. Una vita di un maestro che permette alle energie di servirti, finalmente. L’umanità sta vivendo nell’era della Nuova Energia. Abbiamo parlato delle energie del Nucleo, quelle più vicine alla tua anima, alla tua coscienza. Abbiamo parlato delle energie cristalline, le energie della nascita superiore, della grande bellezza e maestosità. Abbiamo parlato delle energie cosmiche, che da tutti i reami convergono nella creazione fisica. Abbiamo parlato delle energie terrestri, quelle in cui giochi da tantissimo tempo. Ecco, ora c’è un altra energia, ed è la NUOVA ENERGIA. Che si ri-unisce alla tua coscienza. Yu hai creato l’energia partendo da un desiderio della tua coscienza, e poi, l’hai separata da te. Ora, la riunisci, la integri e la fondi in un’essenza. Tu la porti su questo pianeta, affinchè altri potranno poi portarla quando sarà il momento. La nuova energia è tutta tua, e come la nuova coscienza, non si può corrompere. Nessuno potrà mai portartela via. Non è possibile estinguerla. È la fiamma cristallina che continua a bruciare, sempre, e sarà sempre tua! (…) io sono Adamus Saint-Germain, e sono qui per servirti annl’amore.
Breve sunto tratto dal libro
Atti di Coscienza – stazione celeste
maestre Adamus Saint Germain
canalizzato da Geoffrey Linda Hoppe
danneggiati da vaccino – la testimonianza di Emilia!
In Uncategorized on settembre 6, 2025 at 5:27 PMHO #TESTIMONIATO tante volte, questo è il post che fisso in alto. Solo 7 minuti.
in questa diretta specifico cosa accade ai danneggiati dall’inoculazione nel 2025. Descrivo velocemente la mia esperienza di reazione avversa grave e quella di altri IN-VISIBILI e dell’impossibilità a vedersi riconosciuto un legittimo indennizzo.
Sento la responsabilità morale ed etica di farlo, per contribuire a costruire consapevolezza e solidarietà. Siamo in tanti, ad avere #reazioniavversegravi e bisogna che lo Stato e i medici ci prendano in carico perché necessitiamo prima di tutto di cure e supporto.
Se vuoi puoi condividere le mie testimonianze di questi 4 anni che troverai linkate nei commenti, o dalla pagina Instagram -TIk Tok personale. Contribuisco ad affermare il principio di corresponsabilità Stato-Cittadino e il principio di NON menzogna.
Collaboro con l’associazione Associazione Persone In Cammino
Ringrazio profondamente i pochi MEDICI, sottoposti a sospensioni e adesso in parte reintegrati, per quanto hanno fatto e stanno facendo in termini di ricerca e divulgazione scientifica e per il tentativo di curare le reazioni avverse al vaccino.
Documentarsi è molto importante. E’ ormai doveroso da parte di tutti perché tutti corriamo dei rischi. Noi, mi identifico in un “ noi “ collettivo di persone danneggiate, lottiamo contro l’abbandono dello Stato. Chiediamo di essere studiati e curati come tutti i cittadini italiani. #Bastaconledivisioni
Personalmente non mi sono mai permessa di giudicare nessuno. Sono sostenitrice della capacità di autodeterminarsi di tutti.
Sostengo le persone nella loro libertà di scegliere responsabilmente.
Chiedo di essere contattata per qualsiasi scambio di informazioni utile per un approfondimento diagnostico o per divulgare le nostre storie, il nostro dolore.
Ringrazio anticipatamente per la collaborazione.
L’altra faccia della medaglia di tutta questa esperienza che sto attraversando è l’emersione della mia #resistenza e #resilienza. La prima è stata una grande prova di venire a contatto con la fragilità della mente umana, la mia, e accettarla senza più sentirmi in obbligo di dover performare. La vulnerabilità non è debolezza ma un punto di forza, poiché mettendo a nudo le paure, le insicurezze, gli sforzi e le difficoltà da affrontare, ci consente di costruire ponti tra NOI ci obbliga a sentire il disagio profondo che si vive e se questo da un lato atterrisce, dall’altro si può “riconoscere” l’umanità che è in ognuno di noi. Della malattia si può parlare e se ne deve parlare in questa società menzognera.
La seconda è stata ancora una volta sperimentata nella mia vita come trasformazione di quanto accaduto, la mia vita è ulteriormente cambiata, sono ritornata a me stessa in profondità e lì mi sono ri-trovata nella mia autenticità. Ho scelto di canalizzare tutta la mia rabbia e dolore trasformandoli in una volontà ferrea di far emergere la verità e richiedere la giustizia dovuta. Questa scelta e questa nuova energia e motivazione, mi hanno permesso di non sentirmi vittima per la seconda volta, di non essere etichettata esclusivamente come “una contro il sistema tout courte”, ma sono fermamente convinta che tutti noi cittadini siamo facenti parte delle Istituzioni e possiamo riformarle assumendo un ruolo critico e di denuncia verso le stesse.
Ho incarnato una nuova forma di “TUTELA”, per una professionista che come me ogni giorno si occupa di tutela minorile in qualità di assistente sociale di area minori, ovvero TUTELA AL DIRITTO ALLA SALUTE per me e per tutti, al SERVIZIO DEGLI ALTRI.
Con semplicità e a cuore aperto ascoltatemi-ci senza disturbare con commenti offensivi o tendenziosi alla polemica e finalizzati a forme di attacco più o meno velate.
Apritevi alla partecipazione come colui che non ha paura di sporcarsi le mani e toccare l’anima per poter a vostra volta raccontare storie di chi troppo spesso è senza voce ed è senza diritti e dignità.
FIDANDOMI DELLO STATO, ALLA LUCE DELLE RICERCHE SCENTIFICHE EMERSE E IN CORSO HO FIRMATO UNA ANAMNESI E MAI UN CONSENSO INFORMATO.
Noi #esistiamo . #NonSiamoInvisibili
Vi invito a guardare il docufilm NON È ANDATO TUTTO BENE di Paolo Cassina.
ANAMNESI STORICA :
Ho effettuato la prima dose di vaccino, lotto Comirnaty PFIZER EL1484, il 18 Gennaio 2021 poichè sono una assistente sociale di area minori e in quanto facente parte dei Servizi essenziali siamo stati tra i primi a vaccinarci. E’ nella nostra “mission”incontrare-supportare, prendere in carico le persone rispondendo ai bisogni che in piena pandemia sono diventati ancora più urgenti e complessi. A seguito della somministrazione seconda dose Comirnaty PFIZER lotto EL0725 effettuata al 9 febbraio 2021, ho riportato nei successivi tre giorni un crollo fisico con forte astenia da cui mi sono ripresa nei successivi tre giorni, decidendo di rientrare a lavoro. La settimana seguente, dal 15 al 21 Febbraio 2021 è comparsa una orticaria alla spalla sinistra, poi forti mal di testa, crampi notturni alle gambe, afte sulla punta della lingua. Nella settimana dal 22 al 26, sono scomparse le afte e si è anestetizzata la lingua dalla seconda metà a tutta la parte anteriore. Il giorno 26/02/22 a lavoro si è manifestato il tiraggio della bocca lato sinistro e una forte sensazione di pressione alle orecchie.
Ero in attesa del mio appuntamento dal medico in quel tempo così oscuro…
Mi sono spaventata e solo allora ho incominciato a congiungere i vari malesseri ad una reazione avversa al vaccino. Su indicazione del medico curante che avevo contattato telefonicamente in emergenza nella stessa giornata, ho interrotto la giornata di lavoro e mi sono recata il più velocemente possibile al pronto soccorso delle “Molinette” di Torino. Mi era stato detto dal medico di base che correvo il rischio di una ISCHEMIA CEREBRALE.
L’iniziale documentazione clinica prodotta in DEA, riporta la diagnosi di PARESI FACCIALE, ovvero deficit del VII nervo superiore e inferiore del cranio, diagnosticata dal reparto otorinolaringoiatra SINDROME DI BELL. Su loro valutazione non sono stata trattenuta in reparto, dopo molte ore e molti esami.
Ho effettuato la cura farmacologica indicata nei tempi e nei modi dal neurologo del Pronto soccorso in turno quella notte. Ho poi scoperto che casi simili al mio sono stati trattati con ricovero in reparto con dosi massicce di cortisone in endovena. Così non è stato per me perdendo ore importanti di cura al mio sistema immunitario e da sola sconvolta sono rientrata a casa.
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Le conseguenze sanitarie:
-sul piano fisico si manifestava una completa asimmetria del volto, affaticamento per la masticazione possibile solo dal lato sinistro, impossibilità a deglutire liquidi se non con l’ausilio della cannuccia, anestetizzazione della lingua, spalancamento dell’occhio destro e in assenza di movimento della palpebra si verificava importante continua lacrimazione, (necessario bendaggio notturno) stiramento del padiglione auricolare destro con ritorno di rimbombo dei suoni, sorriso sbilanciato tutto a sinistra, al tatto del viso e del cranio il lato destro percezione di forte dolore, si presentava un totale indolenzimento.
Tale condizione è stata monitorata dall’ospedale Molinette con visite fisiatriche, sono state eseguite 3 Risonanze magnetiche, 1 ecografia carotidi-parotidi, 2 elettromiografia volto, 5 visite otorinolaringoiatra, due cicli di riabilitazione facciale giornaliera in ospedale, due visite neurologiche. Ho effettuato sedute di agopuntura e sedute presso un centro di chiropratici. Solo parzialmente la condizione della paresi è parzialmente rientrata.
Per due anni ho assunto integratori per i nervi a cicli continui di Tiobec – Assonal, Necetile 500mg, Tricortin 1000, Dobetin 5000. Integratori per i nervi tutti economicamente a mio carico. Ho fatto visite mediche presso vari ospedali di tutta Italia in regime di intramoenia, Roma, Milano, Bologna poiché alcuni medici illuminati stavano facendo ricerca sulle reazioni avverse collaborando con università e realtà mediche di tutto il mondo. Ma queste visite mi sono costate dai 200 ai 400 euro con le annesse indagini sul sangue.
Sottolineo che l’iniziale Orticaria è stata successivamente diagnosticata dall’ospedale San Lazzaro, centro di eccellenza per le malattie della pelle di Torino, come NEURO DERMITE NERVOSA, ovvero infiammazione dei nervi sottocutanei. Ha comportato tre mesi di cura, ho terminato a metà giugno 2021, con utilizzo di creme cortisoniche poichè si è estesa sull’intero corpo e parzialmente sul viso.
Ero oggettivamente diventata un mostro e fotosensibile, così mi era stato indicato di non uscire di casa.
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-Le conseguenze sul piano psicologico sono state di una forte traumatizzazione, sono andata in depressione, necessitando di presa in carico psicologica privata.
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Le conseguenze lavorative:
– la scrivente ha effettuato inizialmente tre settimane di mutua. Successivamente ho manifestato la volontà al Direttore dell’Ente di non perdere i contatti con gli utenti e le prese in carico a me assegnate (situazioni molto complesse e delicate essendo un’assistente sociale area minori ) e a seguito di visita medica con il medico del lavoro, sono stata classificata come lavoratore fragile. Tale condizione mi ha consentito di lavorare in modalità Smart Working continuativa per cinque mesi. All’oggi sono rientrata in ufficio con certificazione che mi abilita solo a per tre giorni a settimana in presenza e due giorni in smart working.
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Le conseguenze economiche:
– la scrivente non ha ancora avuto nessuna esenzione dal pagamento dei tiket sanitari per tutte le visite mediche effettuate. Non ho ricevuto nessuna informazione in ambito sanitario in tal senso. Intendo dire che costantemente sono io che mi sono documentata richiedendo al Medico di medicina generale gli esami che necessitavo. Molti farmaci non erano e non sono mutuabili.
Un esempio: una confezione di integratori per i nervi da 10 bustine costa 25,00 euro, dunque ogni mese ho ancora una spesa fissa di 75,00 euro.
Ho effettuato in privato terapie di agopuntura e terapia presso un centro di chiropratici. Ho avuto necessità di presa in carico psicologica privata. Effettuo visite private per individuare una possibile CURA .
All’oggi ho spese documentate superiori ai 10.000,00 euro.
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Alla luce di quanto sopra, stante la condizione di DANNO PERMANENTE in virtù di Paresi Facciale definitiva e un SISTEMA IMMUNITARIO DANNEGGIATO, ( tutto documentato) la scrivente ha richiesto:
– una valutazione di esenzione/esonero alla terza o ad eventuali altri future dosi ottenendo a dicembre 2021 (a seguito dell’emissione del Decreto che faceva scadere anticipatamente il green pass), una esenzione alla terza dose dal medico vaccinatore dell’ospedale, la quale però durava un mese e nel frattempo ho contratto il Covid. Avevo compiuto 50 anni e dovevo nuovamente rifare l’iter per una esenzione.
Alla mia segnalazione AIFA hanno dato un codic ma non e’ stata fatta segnalazione attiva da parte del medico.
Ho provveduto a segnalare anche al Centea Medical Pfizer i quali hanno interloquito solo con un medico.
La COMMISSIONE REGIONALE DEL PIEMONTE la informai della mia situazione, e stabili’ che c’era la correlazione ma non mi esentava anzi ma scaricava sulla scrivente la decisione di non sottoporsi alle successive dosi con eventuali rischi. Ammalata con il Covid si chiuse il cerchio per non effettuare la terza dose.
– ho fatto DOMANDA DI INDENNIZZO come previsto dalla legge 210/92 e all’oggi ho un riconoscimento di nesso di causalità tra la vaccinazione e il danno subito, da parte della COMMISSIONE MEDICA OSPEDALIERA MILITARE DI MILANO, ma gli stessi ritengono che non sia “ meritevole di un indennizzo “ non facendomi rientrare nelle tabelle che elencano i danni riportati dai militari, i danni che essi subiscono durante le loro missioni di guerra.
Pertanto ho depositato ricorso presso il Ministero della Salute, avvalendomi di perizia medico legale e da 1 anno attendo risposta.
> Ogni mia dichiarazione è documentabile.
Sostengono che siamo il 5% degli italiani ad avere reazioni avverse come se non fosse un numero statisticamente rilevante, ma statisticamente è TANTISSIMO. In Italia sono state somministrate 50 milioni di dosi, tradotto vuol dire che ci sono due milioni e mezzo di danneggiati.
Ci sono farmaci ritirati dal commercio per eventi avversi nell’ordine di 1 ogni 10.000 !!!
Considerare che i Medici di base sempre riluttanti a segnalare gli effetti avversi, dunque è ragionevole affermare che i casi sono sottostimati. In un anno più che raddoppiati i pazienti con patologie atipiche a carico del sistema immunitario e funzioni cardiache. !
Paghiamo le tasse e abbiamo DIRITTO ALLE CURE, non praticate nei nostri confronti un vero ostracismo…. È inumano !![]()
Se vuoi per una donazione questo è il mio IBAN intestato a Emilia Padovano IT45W0301503200000005885549
PayPal : emipadovano@gmail.com
Purtroppo devo continuare a curarmi e ho necessità di dover fare ancora molti trattamenti e assumere farmaci-integratori tutto a mio carico. Grazie per il sostegno ![]()
Dott.ssa Padovano Emilia
P.S.
Per tutti coloro che pensano che la SINDROME DI BELL SPARISCE IN FRETTA come i casi derivanti dall’esposizione di aria fredda o aria condizionata, faccio la dovuta precisazione che la mia è una INFIAMMAZIONE SISTEMICA.
















Proteina Spike: neuropatie periferiche – neuropatie delle piccole fibre – meccanismi autoimmuni e infiammatori.
Estratto da:
“Autoimmune damage to the nerves following Covid vaccines: EMA issued warning to patients and healthcare professionals” – H. Merchant 2021, The BMJ (The British Medical Journal)
Esistono virus che si riattivano lungo il decorso dei nervi (Herpes Zoster o Fuoco Sant’Antonio), se ci pensate le vescicole appaiono in modo asimmetrico e sembrano come disposte su una “fascia”, quello è il decorso del nervo.
Dopo l’infezione viene scatenata una risposta infiammatoria che provoca molto dolore (neuropatico). Il dolore deriva dal fatto che viene consumata la guaina che riveste il nervo, chiamata guaina mielinica, che è come un isolante intorno ad un tubo. Praticamente il virus è come se innescasse una serie di reazioni che portano all’erosione di questo rivestimento isolante, e voi percepite il dolore, perché il nervo rimane scoperto.
In uno studio preliminare del siero Astrazeneca, i ricercatori hanno analizzato cosa succedeva, una volta iniettato il siero, ai nervi dei topi. Hanno esaminato il nervo sciatico dei topi perché era il nervo più vicino alla zona dell’inoculazione.
Cosa hanno visto?
Hanno notato che il siero Astrazeneca ERA DISTRIBUITO sui nervi sciatici in quasi tutti gli animali, hanno anche notato che il siero non veniva eliminato dai nervi. Hanno ricontrollato ancora 29 giorni dopo la somministrazione notando che i nervi sciatici del 70% degli animali risultavano ancora positivi.
Il database di farmacovigilanza MHRA (Agenzia regolatrice inglese dei farmaci) ha riportato circa 187 casi di sciatica post- vaccino Astrazeneca al 28 luglio 2021.
Ci sono stati almeno altri 127 casi di danno nervoso e 301 casi di varie forme di neuropatie (inclusi 207 casi di neuropatia periferica). Lo studio ha valutato come il siero si comportava nei confronti dei nervi più vicini al sito di inoculo (in questo caso, per i topi era il nervo sciatico). Ma qui viene il bello, nel caso dell’uomo, i nervi più vicini al deltoide (sito di inoculo) sono i nervi facciali (cranici)!
Sono sicura che tutti coloro che hanno sperimentato paralisi facciali e/o paralisi di Bell ora sentiranno risuonare un campanello.
Al 28 luglio 2021 (un anno fa!) il database MHRA registrava più di 1.000 casi di compromissione nervi facciali solo in seguito a vaccinazione Astrazeneca. Considerando che la farmacovigilanza passiva corrisponde ad un 1% delle segnalazioni reali e che è passato un anno, rifate dunque questi conti. I soggetti dello studio di Astrazeneca hanno sviluppato anche mielite traversa.
Per cui:
• topi: compromissione nervo sciatico
• uomo: compromissione nervi facciali
Perché?
Perché la proteina spike, prodotta in seguito al messaggio genico inoculato nel deltoide, si accumula a ridosso di quei nervi vicini al sito di inoculo.
Ma non finisce qui, la spike è in grado di viaggiare liberamente e andarsi ad accumulare in altri organi, come ghiandole mammarie, milza, midollo osseo, fegato. È molto probabile che le cellule del nostro organismo che hanno ricevuto il messaggio genico inneschino una reazione autoimmune, ovvero vengano rilasciati autoanticorpi diretti proprio contro quelle cellule che esprimono la spike (ma che nel caso dei sieri, sono direttamente le nostre cellule). In più, bisogna considerare il mimetismo molecolare, ovvero, il fatto che la proteina spike, possiede dei “pezzettini” nella sua struttura che sono molto simili ad altre proteine del nostro corpo, per cui quando l’anticorpo si trova di fronte a quei pezzettini simili, si confonde innescando disturbi autoimmuni che possono anche cronicizzare. La spike migra nei nervi, viene espressa sulla loro superficie, arrivano autoanticorpi diretti contro di loro.
Ecco il meccanismo spiegato alla base delle neuropatie periferiche. Tutti ci avevano raccontato che la proteina Spike veniva neutralizzata dagli anticorpi, invece lei “va a spasso” e si distribuisce in tessuti diversi, provocando danno.
Da un altro studio osservazionale su 23 pazienti, Safavi et al (maggio 2022), indagano sulla natura delle neuropatie periferiche, concentrandosi sull’aspetto dell’autoimmunità. Seguono 23 pazienti con sintomi neuropatici i insorti entro 1 mese dall’inoculazione. Il 100% di loro presenta parestesie del viso/arti, con bruciori diffusi in tutto il corpo, compreso il cuoio capelluto, il 60% manifesta intolleranza al calore, tachicardia e ortostasi. 12 su 23 hanno una neuropatia delle piccole fibre, altri hanno deposizione di immunocomplessi di C4d sull’endotelio.
Molto interessante notare che la SECCHEZZA DELLE FAUCI, la ritenzione urinaria e L’ORTOSTASI sono sintomi tipici della neuropatia autonomica autoimmune.
Le neuropatie sensoriali possono avvenire in seguito a infezioni virali o vaccinazioni, ma il fatto che questi 23 pazienti rispondessero alla terapia con cortisone, induce i ricercatori a pensare ad un’origine autoimmune, ovvero che siano coinvolti autoanticorpi diretti contro lo stesso organismo.”
Sèbastien Japrisot – la cattiva strada
In Uncategorized on settembre 6, 2025 at 4:34 PMErano distesi sul letto, uno accanto all’altro. -non credo più in Dio. Disse Denis. Lei lo baciò. Non dire così, lasciati amare ancora un po. Denis alzò le spalle. Sono certa che Dio sa quello che ci succede. Va tutto bene tesoro, sono troppo felice. Non sono mai stata così felice, non sono mai stata di nessuno sai? -lo so, disse Denis. Di nessuno, solo tua. -lo so, e io ti amerò più di chiunque altro al mondo. Ti amerò con tutte le mie forze. Non ti tradirò mai. -hai il sorriso degli angeli. -lascia stare gli angeli. Stasera ne ho abbastanza degli angeli e di tutte queste balle. -smettila Denis! Lei provò vergogna. -non lo dirò più, promesso, non lo dirò più. Ma tu mi ami sempre, vero!? Denis si strinse a lei, sentendo il suo seno, e il ventre. Te lo dico io che succederà, io diventerò grande, un giorno sarò maggiorenne e vivremo insieme, io e te. E sai una cosa?! Ti comprerò dei vestiti stupendi. Noi due soli, noi due soli e nessun altro. Ti amerò tanto. -e io mi lascerò crescere i capelli. Si abbandonarono nell’amplesso, a fantasticare. -non togliere la mano amore mio, mi piace da morire che mi accarezzi i capelli. Lei li cinse la vita, e si abbandonò a baciargli il petto. -lascia che il tempo passi. Lei stava al gioco, e diceva con la bocca contro la sua pelle -stringimi forte! Avremo un letto piccolo piccolo. Tu non lavorerai mai, non ti piace lavorare. Tu passerai il giorno a dormire e la notte ad amarmi. Io non dormirò, non voglio dormire. Si passa troppo tempo a dormire, e non si vive abbastanza. -ho voglia di te! -anch’io amore mio, ti amo, e ho voglia di te! Lei aprì un occhio, e vide per terra la sua tonaca. Rise. Non somigliava a nessun altra…
danneggiati da vaccino – la testimonianza di Saverio
In Uncategorized on settembre 6, 2025 at 4:02 PMLa testimonianza che leggerete è quella di Saverio, un nostro follower che con coraggio ha deciso di raccontare la drammatica vicenda vissuta da suo padre. Una storia dura, che merita di essere ascoltata.
Tutto ha avuto inizio a maggio 2025, quando papà ha cominciato ad avvertire i primi sintomi: forte stanchezza, dolori alle ossa e disturbi simili a un’influenza continua. In seguito si aggiunsero vista offuscata e un’ernia cervicale. Sembravano segnali isolati, ma si sono rivelati i primi campanelli d’allarme.
Noi figli, insieme a mia madre, lo spingevamo ad andare in pronto soccorso per esami più approfonditi, ma lui rifiutava. Un venerdì la situazione è precipitata: difficoltà a camminare e problemi alla vista sul lato sinistro. Mio zio, molto legato a lui, lo ha portato di forza in ospedale.
Alla TAC al cervello
emerse subito una massa sospetta di natura tumorale. La corsa fu immediata verso l’Ospedale del Mare di Ponticelli (Napoli), reparto di Neurochirurgia, considerato tra i migliori.
Dopo alcuni giorni in pronto soccorso venne ricoverato e sottoposto a ulteriori analisi. La diagnosi più probabile era glioblastoma, uno dei tumori più aggressivi. La biopsia confermò i sospetti. Papà si svegliò dall’intervento apparentemente bene, ma poco dopo entrò in coma senza spiegazioni chiare. I medici ci parlarono con parole durissime: “È una condanna, non ci sono possibilità di guarigione”.
Lo riportammo a casa, con tutte le cure possibili che l’ospedale non volle somministrargli. Lentamente si riprese, anche se con paralisi del lato sinistro, difficoltà a muoversi e a deglutire. Ma la conferma arrivò: era davvero glioblastoma.
In quei giorni, cercando disperatamente risposte, mi imbattei in una notizia: un professore dell’Università di Roma parlava di possibili correlazioni tra vaccini anti-Covid e tumori rari come il glioblastoma. Mio padre aveva ricevuto tre dosi di Moderna.
Da quel momento ho iniziato a informarmi senza sosta: articoli, studi, riviste scientifiche. Scoprii che esistono nuove cure sperimentali in America, ma in Italia nessun ospedale ha voluto tentarle. In un caso ci venne persino detto che “era meglio non accanirsi”.
Arrivammo fino al Carlo Besta di Milano, ma era ormai troppo tardi: papà non era più in grado di sopportare nuove terapie, nemmeno sperimentali. Purtroppo, è morto.
Io, a soli 24 anni, mi sono ritrovato giorno e notte a cercare soluzioni, mentre chi avrebbe dovuto curare non ha mosso un dito. Ho visto con i miei occhi come il sistema ti abbandona e come chi ha imposto quegli obblighi vaccinali oggi finga di non vedere le conseguenze.
La verità è che la responsabilità è anche dello Stato, che ha imposto quei vaccini sotto forma di obbligo e ha lasciato famiglie come la mia sole ad affrontare il dolore.
Questa è la mia storia. L’ho raccontata perché il silenzio è complicità.
Mondo Angelico, Sè superiore e personalià incarnata
In Uncategorized on settembre 6, 2025 at 3:47 PMUna volta avvenuta la fecondazione, il Sè superiore entra nel grembo materno, tra il diciottesimo e il ventunesimo giorno dopo il concepimento. E lì inizia a formare il proprio corpo fisico, con la sostanza organica che gli verrà data dalla mamma e dal papà. Alla nascita il neonato non dispone ancora dei suoi Corpi Superiori, e vive nel Corpo del Desiderio e nel Corpo Mentale presratigli dai genitori. Il Corpo Vitale si forma a sette anni, e il bambino cresce. Quello del Desiderio si forma a quattordici anni, e il ragazzo acquisisce la capacità di procreare. Quello Mentale si forma a ventuno anni, e l’individuo raggiunge l’età adulta. Qgni tappa della crescita esige un metodo educativo particolare di cui parleremo in un prossimo libro. Il sesso del nascituro dipende dal genere di esperienze che il Sè superiore dovrà realizzare. Per evolverci è necessario che nelle nostre varie incarnazioni assumiamo, di volta in volta, caratteristiche maschili e caratteristiche femminili, anche se ciò non significa che siamo obbligati a cambiare sesso ad ogni nuova discesa sulla Terrra. Può darsi che per compiere una determinata missione sia necessario condurre numerose esistenze da uomo o da donna. Può crearsi allora un identificazione prolungata del Sè superiore con il sesso in cui ci si è più volte reincarnati. Anche quando però la persoalità ortale s’è incarnate nel sesso opposto. Questo può generare un conflitto tensivo tra il Sè superiore e la personalità mortale dell’incarnato. Il Sè superiore deve allora tollerare la ribellione, perchè nel mondo fisico la personalità incarnata è più forte. Ma nelle incarnazioni successive il Sè superiore, con l’aiuto benevolo dell’Arcangelo Camael, e dell’Angelo Custode della persona, farà in modo che tra i voleri del sé superiore e il suo veicolo fisico le cose tornino a riequilibrarsi. Se nelle scuole e nelle università si insegnassero i dettami della legge della reincarnazione, molte ingiustizie cesserebbero d’esistere in virtù di una maggiore comprensione da parte dell’essere umano dell’esistente. (…) ed ecco il nostro uomo e la nostra donna incarnati nella vita fisica tramite questa sinergia di lavoro tra il Sè Superiore, la personalità incarnata, e gli Angeli del Destino. Dal momento in cui questo piccolo essere umano farà il suo ingresso nell’Arena del Mondo, tre sono le forze che agiranno su di lui per dare FORMA alla sua esistenza. La prima è la Volontà, la seconda è la Provvidenza e la terza è il Destino. La loro azione sinergica farà in modo che la persona possa seguire il suo cammino di crescita. Come detto nell’introduzione, niente è impossibile per le volontà forti e decise, e quando il nostro Destino sembra costringerci a vivere situazioni spiacevoli o travagliate, L’Angelo Custode è sempre presente per concederci ciò che ci piacerebbe chiedergli. Invocandolo saremo in grado di spostare montagne (…)
breve sunto tratto dal libro
“Gli Angeli Custodi” Oscar Mondadori
di Francois Bernard Termès (studioso Cabalista
e docente di storia e filologia delle religioni)
danneggiati da vaccino – la testimonianza di Lorenza Lanzetta
In Uncategorized on settembre 4, 2025 at 2:24 PM-danneggiata da vaccino Pfizer!
Oggi riproponiamo la testimonianza di Lorenza Lanzetta, danneggiata Pfizer, da un suo post del 7 Aprile 2023:
“ad aprile 2022 la mia situazione era veramente critica. oggi lo è ancora anche se in forma diversa. mi ritengo una sopravvissuta che, per vivere ha adottato strategie di vita e non di sopravvivenza. abbandonata dal MMG e dagli specialisti ai quali mi ero rivolta, ho dovuto prendermi tutta la responsabilità di capire cosa mi fosse successo e se e in che modo fosse possibile uscirne.
ad aprile 2022 iniziai a fare ozonoterapia sotto forma di GAET, cioè autoemotrasfusione. viene prelevata una sacca di sangue che, addizionato con ozono e anticoagulante, viene reimmesso in circolo. si usano aghi molto grossi. la foto si riferisce ad una delle volte in cui non è stato possibile effettuare la trasfusione perchè il sangue coagulava e ostruiva gli aghi. avevo assunto per 25 giorni eparina e il mio sangue è stato per parecchio tempo scuro e molto denso. il dottore quel giorno mi bucò più volte sostituendo gli aghi, poi volle vedere bene il contenuto della sacca. ho deciso di mostrare questa immagine molto personale per invitare tutti alla prudenza e a fare esami e terapie adeguati. se non avessi preso in mano la situazione, molto probabilmente sarei stata uno dei tanti malori improvvisi (che per chi, anche non medico, ha avuto il coraggio di voler capire, sono piuttosto chiari, tutt’altro che inspiegabili). c’è voluto coraggio nello studiare senza preclusioni mentali, c’è voluto coraggio nel decidere di condurre comunque, nonostante questo inferno, una vita ‘normale’, essere al lavoro, esserci per i miei allievi. aiuto in tutti i modi in cui posso chi, come me, ha subito un danno; aiuto il Comitato Ascoltami che, con tenacia ed equilibrio, si batte per le cure e per la giustizia.
Danneggiati da vaccino – la vergognosa storia di Cristina Cavalieri!
In Uncategorized on settembre 4, 2025 at 2:12 PM-vita a pezzi, dopo una sola dose dell’infame siero!
Da quel 27 febbraio del 2021, quando le somministrarono la prima dose di vaccino Astrazeneca, la vita di Cristina Cavalieri, 49 anni, è stata costellata di PATOLOGIE, di ricoveri, di continue sofferenze. Originaria di Comacchio, nel ferrarese, psicologa del lavoro a Milano, la signora è una delle tante, troppe vittime degli eventi avversi da vaccino covid 19. (…) Cristina Cavalieri non era contraria al vaccino -aspettavo con trepidazione quel momento, riuscii ad entrare in lista e quel giorno ero proprio felice. Erano i mesi dei vergognosi pareri discordanti. Nel frattempo la diciottenne Camilla Canepa era MORTA per una trombosi venosa post vaccino in OPEN DAY, e la psicologa Cristina Cavalieri, dopo la sua dose di vaccino, cominciava il suo CALVARIO. Perdeva capelli, ciocche intere, si ritrovava senza sensibilità in mani e piedi, la neuropatia periferica la costringeva a letto per lunghi periodi. -appena cominciavo a soffrire meno, un nuovo male si affacciava. Nel 2023 deve combattere nove mesi contro una tiroidite subacuta. Quest’anno ha subito due ricoveri. Uno per pancreatite acuta, l’altro per pielonefrite con successivo inserimento di uno stent ureterale nel tentativo di risolvere il sopraggiunto problema ostruttivo delle vie urinarie. Nel 2024 il cardiologo che gli aveva diagnosticato una PERICARDITE, è stato molto chiaro – il mio sistema immunitario è andato in tilt, periodicamente si presenta un evento grave, e devo arrangiarmi. Il dottor Fabrizio Salvucci spiega a Cristina che quell’unica dose le ha provocato una SINDROME DI ATTIVAZIONE MASTOCITARIA. È come se un nemico fosse entrato dentro di lei, sempre pronto a risvegliarsi. -non ero mai stata in ospedale, stavo benissimo prima di fare ASTRAZENECA. Sono l’ombra di me stessa, com’è possibile!? Invece certi medici mi hanno deriso dicendomi -di questo passo anche essere investiti da un auto diventerà colpa del vaccino. Una situazione UMILIANTE!!!
breve sunto dell’articolo di Patrizia Floder Reitter
la Verità mercoledì 3 settembre 2025
Pillole di esoterismo – i “gentelman” del Bhoemian Groove
In Uncategorized on settembre 4, 2025 at 2:05 PMQuali attività si praticano realmente al Bhoemian Grove!? Il Bhoemian Grove è il luogo di “ritiro” del Nuovo Ordine Mondiale. In questi “ritiri” i membri entrano in “connessione” con la natura in modo veramente originale. Bevono moltissimo dalla mattina alla notte, si espongono liberamente per orinare sulle sequoie, praticano riti pagani inclusa la creation of care, la cremazione della cura, in cui i membri, vestiti con cappucci e tuniche rosse cremano un effige della bara del Triste Affanno alla base di un altare, una statua di gufo alta 40 piedi, raffigurante il Dio Moloch. Alcuni intraprendono attività sessuali con le molte prostitute, e prostituti, maschi e femmine, fatti arrivare apposta nelle strutture li nei dintorni. Si assiste a rappresentazioni “particolari”. A parte questo eccentrico intrattenimento, il raduno annuale serve a dare alle elitè importanti informazioni non distorte dai media. Gli uomini più potenti del pianeta estendono qui le loro reti e i loro interesse. In questi raduni, uomini molto potenti che rappresentano i settori governativo, industriale, militare e finanziario, ma anche artistico (divi di hollywood star della musica) si incontrano per prendere decisioni politiche di rilievo.(…) gli ILLUMINATI americani nonché importanti membri del Bohemien Grove come Henry Kissinger e Richard Nixon, lavoravano già dagli anni settanta ad un piano per far crollare gradatamente l’economia americana nei successivi quarant’anni, e spostare, entro la fine del 2012, i loro interessi a Shangai. Questo deve, secondo loro, accadere prima della scadenza del contratto della Federal Reserve con il governo americano. Il Bohemian Club funziona perfettamente per i loro incontri segreti tra Illuminati e per la pianificazione interna della manipolazione e del controllo del mondo. (…) i semi della distruzione furono piantati anni or sono dagli ILLUMINATI all’interno del Bhoemin Groove, dove per dirti la verità, i rituali, di sacrefici (animali/ed umani) sono solo una piccola parte di quanto accade. Per dire, di certe scelte decise in quella sede. Ledy Diana, fu uccisa dalla famiglia reale inglese, stava infrangendo le “regole” della discendenza. Obama è un utile idiota del Sancta Sanctorum dell’Ordine degli Illuminati. Ma è stato scelto dal Groove perchè era anche un brillante agente della C.i.A, un membro del C.F.R (massoneria contro iniziatica), e poi, per questioni di linea di sangue, è parente di Dick Chaney e cugino dell’ex presidente Bush. Nel luglio del 2000 il giornalista investigativo Alex Jones riuscì ad infiltrarsi e a filmare all’interno del Groove attimi della cerimonia del Cremation of Care. Un rituale pagano molto apprezzato dagli affiliati Illuminati che mima un screficio umano in onore al dio Moloch. Più di recente un giornalista di Vanity Fair riuscì ad intrufolarsi raccontando la sua esperienza nell’articolo del maggio 2009 intitolato “A Bhomemian Tragedy”. Moloch era una delle divinità adorate dai popoli dell’antico testamento cui venivano offerti in sacreficio bambini primogeniti (…)
brevissimo sunto tratto dal libro
Confessioni di Un Illuminato – Uno Editore
di Leo Zagami
Jorge Amado – Sudore
In Uncategorized on settembre 2, 2025 at 2:59 PM-due centesimi zietta. La negra colmò il boccale di mingau di puba. -tieni figliolo. La negra restava li sino a mezzanotte inoltrata, quando gli ultimi negri e mulatti erano tornati a casa e la città dormiva, chiuse le finestre coloniali, silenziose le campane delle innumerevoli chiese. La chioma crespa era già bianca e lei conosceva storie vecchie come le chiese, storie di schiavitù. Per questo i negri giovani andavano a sedersi intorno a lei. Non erano sedotti dai seni della negra che spuntavano dalla camicia sbottonata, seni che una volta erano stati alti e sodi, ma che ormai ballonzolavano come le collane e i santini che portava al collo. I negri sedevano intorno alla larga gonna di cotonina per ascoltare storie antiche. Lavoratori del porto, camionisti, operai. A volte si fermavano anche degli studenti, ma se ne andavano infretta, perchè i loro padri erano diventati ricchi e non volevano ricordare che i loro nonni erano stati schiavi. Un mendicante scendeva la strada a passo lento. Si fermò vicino alla negra. Dormiva nel sottoscala, avvolto in una coperta lurida che non vedeva acqua da due anni, se non quella delle pozze di piscio. -bisogna spaccare la faccia a qui figli di puttana dei gringos, scusa l’espressione zietta. La negra rise. Il negro è schiavo. Il negro non lotta con il bianco. Il bianco è il suo signore. La negra rise. Si, noi libereremo il negro. La negra raccoglieva le sue cose sul vassoio. -tu sai qual’è la cosa migliore del mondo -no, non lo so -indovina -la donna? -no -l’acquavite? -no -la fejoada? -no -allora quale -il cavallo -perchè? -se non c’era il cavallo, il bianco, montava il negro…