Il rosso era il tuo colore. Se non il rosso, il bianco. Ma il rosso era quello di cui ti avvolgevi. Rosso sangue. Era sangue? Era ocra rossa, per riscaldare i morti? Ematite per rendere immortali le preziose ossa ereditate, le ossa di famiglia.
Quando riuscisti finalmente a fare a modo tuo la nostra stanza fu rossa. Una camera di giudizio. Scrigno chiuso per pietre preziose. Il tappeto di sangue con motivi di oscuramenti, di rapprendimenti. Le tende – sangue di velluto rubino, cascate di sangue dal soffitto al pavimento. I cuscini, lo stesso. Lo stesso carminio crudo lungo il sedile sotto la finestra. Una cella pulsante. Altare azteco − tempio.
Solo le librerie sfuggirono nel bianco.
E fuori della finestra papaveri sottili, rugosi e fragili come la pelle sul sangue, salvie, di cui tuo padre ti aveva dato il nome, come sangue che sprizza ad arco da uno squarcio, e rose, le ultime gocce del cuore, catastrofiche, arteriose, condannate.
La tua gonna lunga a ruota di velluto, una fascia di sangue, un sontuoso bordò. Le tue labbra un cremisi umido, intenso. Adoravi il rosso. Io lo sentivo carne viva − i margini netti come garza di una ferita che si irrigidisce. Vi toccavo la vena aperta, il luccichio incrostato.
Tutto quello che dipingevi lo dipingevi di bianco e poi lo inondavi di rose, lo sconfiggevi, ti chinavi sopra sgocciolando rose, piangendo rose, e rose ancora, poi a volte, tra le rose, un uccellino azzurro.
L’azzurro ti era più benefico. L’azzurro erano ali. Sete azzurro martin pescatore venute da San Francisco avvolsero la tua gravidanza in carezze di crogiolo. L’azzurro era il tuo spirito benevolo − non un demone predatore ma elettrizzato, un custode, attento.
Nell’abisso del rosso ti nascondesti per sfuggire al bianco della clinica d’ossa.
ce n’ho abbastanza per comprarmi una bottiglia di vodka un chilo di arance un amburg il pane tondo una birra un pacchetto di marlboro. E poi mangio l’amburg col pane tondo tostato e bevo la birra e fumo la marlboro e poi spremo due arance con la vodka. E poi esco e incontro la più grande figa della mia vita con gli occhi verdi e le ciglia nere e la bocca rossa e le mani nervose e decidiamo cazzo di non fare nessun film di non scrivere nessuna stronzata di non recitare nessuna cagata e di non andare in campagna e di non occuparci della casa né della merda né dei capelli né dei comunisti. Io butto nel fiume il trench di mio fratello io compro i biglietti per la partita roma-river plate io raccolgo gli occhi nella spazzatura io accompagno mio figlio nel paradiso totale senza nessun pericolo né gas né elettricità né politica né bicchieri né coltelli né stanze di pavimento. E lei scompare come le ore e appare come le ore e me ne frego della pensione e me ne frego di morire me ne frego dei fascisti e dovunque mi sdraio sogno e ho sempre voglia di baciarla e gli alberi respirano e le nuvole di merda si spaccano e da dentro partono razzi luminosi e dovunque sono vivo e non ho nessuna paura né dei rinoceronti né dei serpenti né degli appuntamenti e butto via l’elmetto e esco dalla trincea delle spalle di piombo e mando affanculo tutti gli stronzi cagacazzi della terra e grido come un’arancia stellare e viaggio nella luce dell’ananas e cago cicche d’oro sulla faccia dei nazi-igienisti maledetti puliscicessi. Buttare via il tempo della vita a lucidare i bidè e conservare i bicchieri e sorridersi a culo sbarrato e invecchiare come i più stronzi prima di noi. Maledetti cagoni falsi e vigliacconi. lei apparirà. Bruciando i tampax dell’anima sanguinante. apparirà con gli occhi verdi e ciglia nere e bocca rossa anima luminosa come arcobaleno puro radice che spiega con tutta la chiarezza perché questa merda è merda e finirò di vivere la vita con la paura di vivere la vita.
La CIA cambia idea in merito all’origine del Covid, e “valuta che un’origine della pandemia Covid-19 legata alla ricerca in laboratorio sia più probabile di un’origine naturale”. Con laboratorio si intende ovviamente Wuhan, la città dalla quale è partita la pandemia. L’agenzia di intelligence statunitense all’estero ha pubblicato una nuova valutazione, declassificata su ordine del presidente Donald Trump. Questa posizione che segue quella dell’Fbi e del dipartimento dell’Energia statunitense. Il nuovo direttore John Ratcliffe: “Indagheremo in fondo”.
Covid, la CIA cambia idea: “Probabile fuga da laboratorio di Wuhan”
La CIA cambia definitivamente idea sull’origine del Covid, ed è costretta ad ammettere come questo sia “probabilmente fuggito dal laboratorio di Wuhan”. Un cambio di marcia radicale rispetto alla versione originale. Per anni dopo lo scoppio della pandemia, è stato asserito da più parti come l’origine del Covid fosse naturale. Ma dopo il cambio di rotta dell’Fbi, adesso è arrivato anche quello della CIA.
La scoperta non è il risultato di nuove informazioni e il rapporto è stato completato per volere dell’amministrazione Biden e dell’ex direttore della CIA William Burns. Tuttavia, la nuova linea della CIA sembra chiara e netta, nonostante quel “probabile” conservi ancora qualche spiraglio. Tuttavia l’agenzia di intelligence ci tiene a rimarcare di avere “scarsa fiducia” nelle proprie conclusioni, le prove sarebbero “carenti, inconcludenti o contraddittorie”. “La Cia continua a ritenere plausibili sia gli scenari legati alla ricerca sia quelli di origine naturale della pandemia Covid-19”.
Pechino ha già risposto alle accuse che le sono state mosse: “Ci opponiamo fermamente alla politicizzazione e alla stigmatizzazione dell’origine del virus e invitiamo ancora una volta tutti a rispettare la scienza e a stare lontani dalle teorie cospirative”, ha dichiarato Liu Pengyu. Le autorità cinesi hanno quasi sempre evitato di cooperare sul tema, anche per questo si continua a dibattere sull’origine del virus, che ha di fatto scaturito in tutto il mondo l’avvento di restrizioni come il lockdown e di misure come il vaccino Covid ed il green pass.
Questo giornale si occupa, tra le altre cose, anche dei numerosi e invalidanti effetti avversi causati dai cosiddetti “vaccini Covid”, argomento che ben pochi giornalisti osano prendere in considerazione, relegando nel dimenticatoio i tanti danneggiati che denunciano le proprie complicazioni fisiche, e che rimangono praticamente inascoltati.
In particolare, in questo articolo vi abbiamo illustrato, con tanto di immagini al microscopio, il reale contenuto dei sieri sperimentali, evidenziando che non racchiudono la famosa proteina spike come affermano molti media, ma il pericolosissimo ossido di grafene, che sta creando non pochi problemi a chi si è inoculato, localizzati soprattutto nell’apparato cardiocircolatorio.
Ora alcuni nuovi studi ci consentono di ampliare la nostra conoscenza dei danni da siero, aggiungendo alla già vasta platea anche delle serie problematiche a livello psichiatrico, con cambiamenti di personalità e relative difficoltà comportamentali. Diversi scienziati, in varie parti del mondo hanno iniziato a considerare la malattia mentale come conseguenza della vaccinazione, osservando pazienti che hanno inaspettatamente sviluppato patologie come schizofrenia, depressione, disturbo bipolare, ansia, disturbi dissociativi, disturbi del sonno e disturbi sessuali dopo aver ricevuto il siero.
Un gruppo di studiosi del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Riga, in Lettonia, ha messo a confronto più ricerche per arrivare a tracciare un quadro generale di queste psicosi indotte dai vaccini, eseguendo una revisione sistematica di casi riportati su riviste scientifiche quali PubMed, MEDLINE, ClinicalKey e ScienceDirect. L’estrazione dei dati ha coinvolto le caratteristiche dello studio e dei partecipanti, le comorbidità, i dettagli del vaccino somministrato e le caratteristiche cliniche emerse.
Questi i dati che vengono a galla dalla pubblicazione lettone: “Gli eventi psichiatrici sono stati potenzialmente indotti dal vaccino con mRNA BNT162b2 (Cominarty – Pfizer n.d.r.) nel 33,3% dei casi, mentre i sintomi psicotici sono comparsi nel 25% in seguito al vaccino con vettore virale ChAdOx1 nCoV-19 (Vaxzevria – Astra Zeneca n.d.r.)“.
Nel 50% dei casi sono state anche riscontrate anomalie negli esami del sangue, soprattutto leucocitosi (aumento anormale dei globuli bianchi nel sangue) da lieve a moderata e proteina C-reattiva elevata, entrambi sintomi di forte infiammazione in corso.
– Nella pubblicazione viene riportata innanzitutto la ricerca del Dr. Patrick Flannery, biologo dell’Istituto Salk di San Diego in California, che descrive un episodio di psicosi acuta in una giovane donna, evidenziando una rara potenziale complicanza immunologica della vaccinazione. La paziente si è presentata inizialmente con ansia e deliri ipocondriaci che sono progrediti in psicosi e catatonia; per trattare questa sintomatologia i medici sono dovuti ricorrere a una terapia immunomodulante piuttosto aggressiva.
– Il Dr. Samuel Reinfeld del Dipartimento di Psichiatria dell’Università Stony Brook di New York riporta il caso di un uomo, senza precedenti psichiatrici, condotto al pronto soccorso dalla Polizia a causa del suo comportamento ansioso e guardingo; ha riferito ai medici di essere diventato “chiaroveggente”, di essere in grado di parlare con i morti, di sentire “persone che suonano il tamburo fuori da casa sua”. Tutti questi sintomi sono iniziati dopo aver ricevuto la prima dose di un vaccino a base di mRNA, e sono notevolmente peggiorati tre settimane dopo aver ricevuto la seconda dose.
– Il Dr. Umit Haluk Yesilkaya del Dipartimento di Psichiatria dell’ospedale di Istanbul, in Turchia, ha descritto i sintomi di un uomo ricoverato al pronto soccorso psichiatrico cinque giorni dopo la prima dose di Pfizer, lamentando irritabilità e insonnia, iniziati il giorno dopo l’inoculazione. Il paziente aveva allucinazioni su inesistenti persecuzioni dei poteri forti e temeva che la sua famiglia potesse essere in pericolo. Era il suo primo ricovero psichiatrico e l’anamnesi dimostrava l’assenza di malattie o dell’uso regolare di farmaci. All’esame clinico, la cooperazione e l’orientamento del paziente risultavano inalterati; tuttavia, la produzione di parole, la velocità e l’attività psicomotoria erano aumentate. L’affettività del paziente era ansiosa e l’umore era disforico. Presentava un allentamento delle associazioni, descriveva deliri persecutori e di riferimento e dimostrava mancanza di intuizione. Un altro caso riportato dallo stesso medico riguarda un uomo ricoverato per sintomi di irritabilità e insonnia; in più parlava da solo e ha tentato il suicidio tre giorni dopo aver ricevuto la seconda dose di siero mRNA.
– Il Dr. Junko Takata di Londra ha esposto il caso di una ragazza con sintomi neuropsichiatrici acuti a seguito di una recente vaccinazione con Astra Zeneca. Al ricovero aveva febbre, era vigile ma disorientata rispetto al tempo, alla persona e al luogo, e appariva agitata; lamentava allucinazioni uditive e visive – ad esempio, che la stanza stesse andando a fuoco – e deliri. È stata anche vista gesticolare nell’aria come se rispondesse a stimoli invisibili. Ha poi riferito ai sanitari di aver visto luci intermittenti e di aver avvertito qualcuno che le toccava la pelle. All’esame presentava una retinite pigmentosa non sindromica, ma nessun’altra comorbilità medica, e non c’era alcuna storia personale o familiare di malattia psichiatrica. Non fumava, non assumeva alcolici e stava frequentando gli studi universitari. Indagini mediche approfondite non hanno identificato cause alternative.
Questi e vari altri casi sono stati esaminati a fondo dal team di scienziati di Riga, e l’unico nesso tra tutti sembra essere proprio la vaccinazione anti Covid e il contenuto grafenico di tutte le tipologie di sieri sperimentali, che al contrario di quanto affermato dalla scienza corrotta, non prevengono alcun tipo di patologia ma annullano totalmente le persone, togliendo loro la salute sia fisica che psichica, annichilendo e umiliando migliaia di esseri umani.
Noi non demordiamo, continuiamo a divulgare queste informazioni e rimaniamo sempre in attesa di indagini serie e approfondite su questo sterminio e della giusta punizione, non solo per chi lo ha architettato e perpetrato, ma anche dei collaborazionisti che continuano a portarlo avanti incuranti dello scempio che stanno eseguendo.
Solo è Allah nel Paradiso del Profeta Makometto solo è il naso in mezzo al viso solo è il celibe nel letto, ma nessun, da Polo a Polo, come me sul globo è solo, né mai fu, per quanto germe ebbe lune del lunario, perch’io solo sono il verme lungo verme cupo verme cieco verme bieco verme triste verme solitario.
Solitario sulla vetta della torre antica è il passero solitario. È la vedetta solitaria in cima al cassero, solitario è il soldo, o duolo, del tapin ch’à un soldo solo, solo andava il cieco inerme e ben noto Belisario, ma il più sol di tutti è il verme lungo verme cupo verme cieco verme bieco verme triste verme solitario.
Tutte l’altre creature hanno moglie od hanno figli: i canguri han le cangure i conigli han le coniglie, l’api accoppiansi nell’aria e persin la dromedaria tra le sabbie nude ed erme ha il fedele dromedario. Il più sol di tutti è il verme lungo verme cupo verme cieco verme bieco verme triste verme solitario.
Una vaga fantasia alle volte pur mi coglie, la mia mente vola via e m’immagino aver moglie, mi par d’essere, o cuccagna, un bel nastro, una lasagna… non più fitto in membra inferme nel mio vil penitenziario e non più essere un verme lungo verme cupo verme cieco verme bieco verme triste verme solitario.
Nastro a volte mi figuro di annodarmi intorno a un collo di fanciulla esile e puro. In intingoli di pollo altre volte invece parmi da lasagna intingolarmi. Il mio cor si tuffa in terme di speranza… ed al contrario resto sempre il verme, il verme lungo verme cupo verme cieco verme bieco verme triste verme solitario.
Pure il giorno verrà, il giorno che uscirò fuori a vedere come è fatto il mondo intorno miserere, miserere, finirò la vita trista nel boccal di un farmacista pieno d’alcool ed erme- ticamente funerario, perché io non son che il verme lungo… cupo… cieco… bieco… triste verme SOLITARIO.
Disabile dopo il vaccino anti-Covid, la moglie: “Ha iniziato a vomitare e non riusciva più a parlare”
Era già stato accertato che il farmaco presentava un raro effetto collaterale. “Jamie aveva letto qualcosa al riguardo da qualche parte e aveva chiesto il vaccino Pfizer – spiega ancora Kate Scott – ma gli era stato detto che non ne avevano e che non c’era da preoccuparsi”. Ma non era così. L’uomo, dieci giorni dopo la vaccinazione, si è svegliato con un senso di spossatezza, dopo un’ora la situazione è degenerata. “Ha iniziato a vomitare e non riusciva più a parlare. I suoni che faceva sono qualcosa che non dimenticherò mai”, confessa Kate. Trasportato nell’ospedale della sua città, Jamie Scott ha subito un intervento d’urgenza. La donna ricorda: “Nel giro di 15 minuti è arrivato all’University Hospital Coventry, dove ha potuto iniziare il trattamento. A quel punto già non parlava più”. Un intervento che gli ha salvato la vita, ma che non gli ha restituito l’autonomia che aveva prima del malore.
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“Non riesce a correre o andare in bicicletta. Ho dovuto lasciare il mio lavoro”
I chirurghi hanno detto da subito a Kate che pensavano che il marito non ce la facesse. L’uomo è rimasto in coma per cinque settimane e al suo risveglio ha cominciato una riabilitazione durata quattro mesi. Dopo lunghi mesi di cure, Jamie Scott è tornato a casa ma non è più l’uomo di prima. “Non riesce a correre o andare in bicicletta. Viviamo in campagna, ciò significa che non può andare da nessuna parte da solo”, aggiunge la donna che ha dovuto stravolgere la sua vita. Kate Scott ha dovuto lasciare il suo lavoro in un’azienda per occuparsi dei figli e del marito Jamie. Il “Daily Mail” racconta che la donna adesso lavora solo qualche ora alla settimana per un’azienda di catering, per concedersi una pausa. Il figlio di Kate e Jamie Scott ogni anno scrive un biglietto a suo padre chiedendo lo stesso desiderio: “Spero che tu ti riprenda presto, papà”.
Il più grande studio sulla sicurezza dei vaccini COVID-19: Cosa ci dicono i dati?
Uno studio senza precedenti, che ha coinvolto 99 milioni di individui vaccinati, ha portato alla luce risultati che non possono essere ignorati. È stato confermato che le iniezioni basate su piattaforme mRNA e a vettore virale comportano rischi significativamente aumentati per la salute.
Dati rilevanti:
Rischio di miocardite: Rischio aumentato del 510% con i vaccini mRNA (Moderna).
Encefalomielite acuta disseminata (ADEM): Rischio aumentato del 278% con vaccini mRNA.
Trombosi del seno venoso cerebrale (CVST): Incremento del 223% con i vaccini a vettore virale (AstraZeneca, Johnson & Johnson).
Sindrome di Guillain-Barré (GBS): Aumento del 149% con vaccini a vettore virale.
Perché è fondamentale parlarne?
Questi numeri raccontano una realtà allarmante: le reazioni avverse non sono eventi isolati, ma un fenomeno che merita attenzione, studio e trasparenza. Riconoscere i sintomi e agire tempestivamente può fare la differenza.
Il Comitato Ascoltami è qui per dare voce ai danneggiati.
Lavoriamo per sensibilizzare e fornire supporto concreto a chi ha subito conseguenze avverse da vaccino.
Come ho detto, nel corso degli anni ho scoperto molte anime nuove e “pure” che stanno arrivando sulla Terra in questo momento. Hanno un piano diverso da quelli che sono rimasti “intrappolati” nella ruota del karma per innumerevoli vite. Siccome non hanno accumulato nessun Karma sono liberi di proseguire la loro vera missione. Il problema principale è la memoria o “l’amnesia” che colpisce le anime che vengono sulla Terra. “loro” m’hanno spiegato che la Terra è un tipo di pianeta dove ci si dimentica la connessione con Dio (Sorgente/Fonte). E bisogna arrancare tutta la vita col paraocchi sino a quando non si riesce a scoprirla di nuovo. La altre civiltà ricordano tutto, la connessione, i contratti e i progetti. Ci ammirano profondamente per aver scelto di raccogliere questa sfida dell’oblio, di separazione dal divino e di dover riscoprire tutto da soli. Credo che sarebbe molto più semplice se potessimo nascere con piena consapevolezza della nostra missione e del nostro compito, ma le autorità al potere non sono d’accordo. le anime devono arrancare alla cieca per tutta la vita finchè luce e memoria cominciano a filtrare attraverso il paraocchi. È arrivato il tempo di ricordare. Di mettere da parte il velo e riscoprire la nostra ragion d’essere su questo pianeta. Specie in questo preciso momento della storia. Quelli che classifico come “secoda ondata” (di semi stellari incarnati) sembrano essere osservatori più che partecipanti. Sono qui per facilitare i cambiamenti senza coinvolgimento cosciente. Devono essere canali di energia. devono solo esistere e nient’altro. Questi individui sono rari (…)
Lista incompleta degli effetti collaterali del vaccino anti Covid-19 di Pfizer-Biontech
Rilasciata da Pfizer e pubblicata sul sito dell’ Aifa.
Trombosi del sangue.
Ferita acuta al rene,
Mielite flaccida acuta,
Anticorpi antisperma positivi,
Embolia in tronco cerebrale,
Trombosi del tronco cerebrale,
Arresto cardiaco ( centinaia di casi),
Insufficienza cardiaca,
Trombosi cardiaca ventricolare,
Shock cardiogeno,
Vasculite del sistema nervoso centrale,
Morte neonatale,
Trombosi venosa profonda,
Encefalite cerebrale,
Encefalite emorragica,
Epilessia del lobo frontale,
Schiuma alla bocca,
Psicosi epilettica,
Paralisi facciale,
Sindrome da stress fetale,
Amiloidosi gastrointestinale,
Convulsioni tonico-cloniche generalizzate,
Encefalopatia di Hashimoto,
Trombosi vascolare epatica,
Riattivazione herpes zoster,
Epatite immuno-mediata,
Malattia polmonare interstiziale,
Embolia venosa giugulare,
Epilessia mioclonica giovanile,
Danni al fegato,
Basso peso alla nascita,
Sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini,
Miocardite,
Convulsioni neonatali,
Pancreatite,
Polmonite,
Nascita morta,
Tachicardia,
Epilessia del lobo temporale,
Autoimmunità testicolare,
Ictus trombotico,
Diabete mellito di tipo 1,
Trombosi venosa neonatale,
Trombosi dell’arteria vertebrale,
Pericardite,
Morte improvvisa.
Dicevano che erano sicuri ed efficaci… Su questa porcheria Hanno imposto l’obbligo vaccinale, lasciato a casa senza stipendio migliaia di lavoratori che non si sono piegati al ricatto, e hanno osato anche multare gli ultracinquantenni.
Il fantoccio Vaticano ha sponsorizzato questo veleno come un atto d’amore. Peggio dei peggiori spacciatori.
Giovan Bartolo Botta. Nato a Belo Horizonte (Brasile), anno di grazia 1981. Cuspide. Diseducazione cuneese. Attore teatrale. Un attore qualunque. Esponente della corrente teatrale ipocondriaca. Ultras teatro a guardia di una fede. Produzioni Nostrane la sezione. Inizio attività di guitto con la compagnia Talli Ruggeri, successivamente lo ritroviamo in piccoli ... Continua a leggere →