(…) i Venusiani considerano il loro corpo come il “Tempio dell’Anima”. Amano prendersene cura attraverso la pratica di esercizi fisici. Essi indulgono con gioia alla danza e al nuoto, a sport di ogni genere eseguiti per puro piacere. Amano il ritmo e si conservano sani. Sebbene il loro aspetto fisico sia prettamente umano, un attento osservatore, vede in loro, la presenza vivida della “Divina Intelligenza”. I venusiani vivono in media centinaia di anni, in perfetta salute, prima di transitare per l’esperienza che noi chiamiamo “morte”. Per essi non si tratta che di traslocare da una casa che li ha serviti bene, ad un altra che li servirà altrettanto bene. I minerali che costituiscono il loro corpo, appartengono alla terra e vengono rigettati ad essa. Anziché piangere la perdita dei loro cari, come è usanza sulla Terra, essi gioiscono per l’opportunità di esprimersi in un nuovo corpo in una delle molteplici dimore della Casa del Padre. Giacchè non si nutre alcun senso di possesso reciproco, la separazione non genera alcuna sofferenza. Il vero amore come essi lo intendono (legge universale dell’uredda) non conosce separazione di sorta. (…) crescita e progresso sono compiti individuali. Si può indicarsi a vicenda la strada ma poi ognuno deve percorrerla per conto suo. La scelta è un fatto individuale! (…) essi non considerano gli altri pianeti inferiori o superiori. Per loro ogni pianeta è una classe della “scuola cosmica”. Dove specifiche lezioni possono essere apprese meglio che altrove. Ogni lezione è importante per una vita completa. Venere è il pianeta dove predominano le lezioni di amore e compassione, virtù che devono costruire il fondamento sul quale basare ogni presa di posizione e ogni azione umana. Su Venere non esiste alcuna forma di schiavitù. Non esistono chiese separate come qui sulla terra. Poiché il loro modo di vivere giorno per giorno costituisce la loro “religione”. Il loro attggiamento di comprensione e accettazione delle leggi universali rende loro impossibile la divisione fra dottrina religiosa e vita quotidiana. Poiché nella Casa del Cretore ogni cosa è in PERFETTA ARMONIA. Con lo studio si apprende che è possibile accordare sempre di più la propria vita alla volontà dell’infinito e progredire così lungo il cammino della vita eterna. (…) i più piccini ricevono la prima istruzione in casa o in istituzioni pubbliche. Ogni persona su Venere, indipendentemente dalla proria età, compie periodici viaggi sul proprio pianeta e altrove a bordo di astronavi di linea. Gli abitanti di Venere non conoscono infermità mentali o fisiche, non risentendo delle tensioni create dalle contraddizioni cui ci espone la nostra personalità con il suo trincerare giudizi di ogni genere. Esistono abitazioni confortevoli e i lavori usuranti vengono fatti dalle macchine. Ma dietro quelle macchine c’è l’ingegno venusiano. (…) l’accumulo eccessivo di oggetti materiali viene visto come un fardello che appesantisce l’esistenza (…)
breve sunto tratto dal libro
“i dischi volanti torneranno” edizioni mediterranee
di George Adamski (contattista)