(…) lo spettacolo di cui ancora adesso non si è cessato di parlare è l’Amleto di Stanislavski, con la regia di Gordon Craig. L’idea di mettere in scena l’Amleto è avvenuta su sollecitazione della danzatrice Isadora Duncan. Molto amica di entrambe i registi. (…) esistono pochi appunti della versione ante-Craig ideata da Stanislavski : l’ambiente doveva essere una reggia prigione, cupa, grigia e asfissiante, dominata da un esasperato militarismo. L’apparizione dello Spettro, doveva essere un colpo di teatro grandioso. La scena del discorso di re Claudio doveva essere dominata da un enorme trono, e i personaggi visibili dovevano essere solo tre – il re , la regina e Amleto. Gli altri dovevano costituire un fondo neutro, torbido e rutilante. Nel 1909 iniziò il lavoro con gli attori, sulla base del metodo psicologico, delle motivazioni interiori, che si rivelerà non del tutto rispondente alle idee di Craig. Craig fu chiamato come responsabile dell’intera messa in scena, ossia regia, scene e costumi. -Con un gelo terribile, in cappotto estivo e con un leggero cappello a larghe falde Gordon Craig giunse a Mosca. (da Parigi) prima di tutto ci toccò equipaggiarlo per l’inverno russo, altrimenti rischiava di buscarsi una polmonite. (…) l’idea di Craig era di impostare lo spettacolo sul conflitto di due principi che si distruggono vicendevolmente. L’uno è Amleto, e l’altro è la corte. Da un lato la solitudine di Amleto, dall’altra la massa volutamente uniforme e amorfa della corte. E fin qui, tutto bene. Ma più difficile era capire per Stanislavsky il perchè della profonda avversione di Craig per l’attore. E capire il sogno di Craig di un teatro fatto solo di materia morta e di marionette prive di abitudini e gesti teatrali. E proprio con un teatrino fatto di marionette di grandi dimensioni Gordon Craig fece cominciare le prove. Le marionette furono fatte arrivare apposta da Firenze. Stanislavky e il primo attore Sulerzickij facevano poi da tramite e da traduttori tra lui e il resto della compagnia. (…) Amleto secondo Craig non è un nevrastenico, ne tantomeno un pazzo. Egli è diventato diverso da tutti gli altri uomini perchè per un attimo ha gettato uno sguardo nell’aldilà, nel mondo dell’oltre tomba, nel mondo del padre. Da quel momento la realtà effettiva diventa per lui un altra. L’amore, l’odio, le convenzioni della vita di corte acquistano per lui un nuovo significato. Per alleviare le sofferenze del padre bisogna purificare dal male tutto il Palazzo. Bisogna passare alla spada tutto il regno, annientare i cattivi e preservare le anime pure (…) Amleto vive, secondo Craig, in un aura quasi mistica, angoli misteriosi, passaggi, bagliori di luce, fitte ombre, sprazzi di raggi lunari. (..) e poi ci sono gli attori. Pieni di talento diceva Craig, ma legati ai vecchi metodi del Teatro d’Arte, anche se avevano lavorato in direzione di una estrema economia del gesto per lascire spazio all’emozione psichica. Il sistema di lavoro allora adottato da Stanislavky era quello di spezzettare il testo in piccoli frammenti e lavorare su ogni singolo frammento in modo approfondito. Ma questo sistema possibile nel caso di altri autori, diventava, secondo Craig assurdo nel caso di Shakespeare, che necessità di una totalità di disegno. (…) eppure, la collaborazione, tra i due maestri così diversi, fu portata a termine. Con soddisfazione di entrambi.
brevissimo sunto tratto dal libro
“Stanislavsky vita opere e metodo” edizioni laterza
(…) un viaggio in astrale. Ogni spostamento può essere realizzato in astrale, sia sulla Terra, sia altrove. L’Anima ha i suoi percorsi legati alla volontà e all’affettività. Sono in una stanza. Il continente è quello sud-americano. La stanza è buia, eppure ci vedo come se fosse giorno. La sala è vuota, ed è il silenzio totale. In un angolo c’è una pila di lastre circolari. Il termine più appropriato sarebbe “dischi”. Sono fatti di un metallo di cui gli uomini hanno dimenticato la composizione. Li hanno lasciati li gli ultimi discendenti diretti degli Atlantidei. Con l’aiuto di esseri venuti da un altro mondo. Osservali bene, perchè il loro valore, è inestimabile. In essi sono racchiusi gli annali del passato della Terra. Tutta la storia delle civiltà anteriori all’Atlantide, e la storia dell’Atlantide stessa, giace qui davanti a te. In quei dischi è anche inciso il riassunto dei PIANI DIVINI, rispetto al futuro del tuo pianeta. (…) ogni cosa si farà a tempo debito. Sull’Himalaya ci sono strumenti il cui scopo è analizzare gli annali che vedi incisi davanti a te. (…) mi sento un po a disagio e continuo ad osservare i dischi. (…) ora voglio spiegarti una cosa. Comprendano gli uomini che il “diavolo”, così come lo si immagina, esiste soltanto grazie all’insieme delle forme/pensiero emesse dalle anime astiose. Il “diavolo” è la cattiveria e la stupidità che animano le masse umane. L’attreazione del male, ecco tutto ciò che va temuto! Certo, esistono potenze negative, e non vanno trascurate. Emanano da esseri che si sono fuorviati. Ricordati di quelle cretature dell’oltre spazio che lasciarono il loro nome nella mitologia greca. È possibile che tali forze si reincarnino sulla Terra, ma in nessun modo esse sono il “diavolo”. (…) vedi, tranne l’Essere Eterno, nessuno può vantare la conoscenza del fututo tranne per quello che potrebbe essere il calcolo delle probabilità. (…) infatti ad un dato momento nell’antia Grecia le grandi entità pensarono che fosse ora di contrastare i piani nefasti per l’umanità dei figli di Belial (gli angeli caduti). Un essere puramente spirituale si preparava per questo, come tanti altri già molto prima di lui. Questo Mahatma nacque nella realtà terrestre e gli uomini lo chiamarono Orfeo.(…) Le basi delle credenze egizie furono ereditate dall’Atlantide. La scienza di Mosè era quella di Thot e la scienza di Thot era votata al dio unico. La vera religione dell’antico egitto era monoteista. Questa religione insegnava la potenza del numero tre -Osiride, Iside, Hourus, e l’iniziato adorava un unico “dio” creatore ovvero Ra O Aton-Ra, a seconda delle epoche. Ra effettuò la creazione attraverso l’emissione del suo nome Onnipotente (risonanza/vibrazione). L’essre supremo crea attraverso e per mezzo del verbo. In qualsiasi campo del sapere il numeo “tre” è il numero più sacro che esista. Maschile/femminile/neutro solido/liquido/gassoso. (…) bisogna che gli uomini del XX secolo cerchino in fondo a loro stessi e si ricordino di essere stati un tempo degli Atlantidi. Devono imprimersi bene nel cuore l’idea che se oggi sono incarnati qui, non è per fare lo stesso errore di allora. L’Atlantide (o una parte di essa) , è morta nell’acqua, ma non ci può essere nessuna fine del mondo. Ci può essere tutt’al più la fine “di un mondo”. ma la vita, vince sempre!
Vorrei restare nelle tue labbra Per estinguermi nella neve Dei tuoi denti.
Vorrei restare nel tuo petto Per dissolvermi in sangue.
Vorrei fra i tuoi capelli D’oro per sempre sognare, Che il tuo cuore si facesse Tomba del mio che soffre, Che la mia carne fosse la tua carne, Che la mia fronte fosse la tua fronte.
Vorrei che l’intera anima mia Entrasse nel tuo corpo minuto, Ed essere io il tuo pensiero, Ed essere io la tua veste bianca, Perché tu t’innamori di me Con passione così ardente Da consumarti mentre mi cerchi Senza ormai più potermi trovare.
Perché tu te ne vada gridando Il mio nome verso i tramonti, Domandando di me all’acqua, Bevendo triste le amarezze Disseminate lungo il sentiero Dal mio cuore nell’amarti.
E intanto io penetrerò Nel tuo dolce e fragile corpo, Divenendo, oh donna, te stessa, E restando per sempre in te, Mentre tu invano mi cercherai.
Ieri sono stato malissimo, ho dovuto chiamare il 112, passare dalle 18.30 di ieri sera, fino a quasi le 5 di questa mattina in pronto soccorso tra esami vari e TAC non si augura.
E non si augura tutto il calvario che sto vivendo per colpa di un maledetto pro farmaco sperimentale.
Spero che io abbia giustizia, me la merito e la pretendo..
..lotterò per questo come ho cercato di fare fin’ora.
So che sarà un utopia, ma mi auguro che paghino anche quei maledetti che dovrebbero pagare.
O qui o in altra vita, io la aspetterò sempre.
Disfagia grave con pregresse ischemie, problemi neurologici di concentrazione e di memoria, pericardite, stato pre canceroso alla lingua(Lichen planus orale), Fibromialgia, stenosi esofagea, Esofagite eosinofila.
(…) la questione dell’identità degli spiriti è una di quelle che danno maggiori controversie tra gli adepti dello spiritismo. Infatti gli spiriti non ci portano nessun documento d’identità, e si sa con quale facilità alcuni tra loro prendano nomi in pestito. L’identità dello spirito dei personaggi antichi è la più difficile da constatare, e spesse volte, è completamente impossibile farlo, e si è ridotti ad un giudizio puramente morale. Si giudicano gli spiriti, come gli uomini, dal loro linguaggio. (…) a mano a mano che gli spiriti si purificano e si elevano nella gerarchia spiritica, i caratteri distintivi della loro personalità si cancellano, per così dire, nella uniformità della perfezione, e tuttavia, essi non conservano meno, per questo, la loro individualità. Ciò ha luogo per gli spiriti superiori e per i puri spiriti. In questa posizione, il nome che avevano sulla terra in una delle mille esistenze corporali effimere per le quali sono passati, è una cosa affatto insignificante. Osserviamo ancora che gli spiriti sono attirati gli uni verso gli altri per la somiglianza delle loro qualità, e che essi formano così dei gruppi o famiglie simpatiche. (…) pur rifiutandosi, gli spiriti di rispondere alle domande puerili e ridicole, danno poi spesso, essi stessi, e spontaneamente, prove sicure della loro identità, per mezzo del loro carattere che si rivela nel loro linguaggio, usando parole che erano loro familiari, citando certi fatti e particolarità della loro vita spesso sconosciuta agli astanti, e la cui esattezza può essere verificata (…) ci possono essere buoni e cattivi spiriti. La loro individualità può esserci indifferente, ma non la loro qualità. La bontà e la benevolenza sono attributi essenziali degli spiriti purificati. L’intelligenza è lungi dall’essere un segno di superiorità, poiché intelligenza e morale, non camminano sempre di pari passo. (…) gli spiriti superiori hanno un linguaggio sempre dignitoso, nobile ed elevato, senza mescolanza d’alcuna trivialità. Essi dicono tutto con semplicità e modestia, non si vantano mai, e non fanno mostra del loro sapere. (…) per giudicare gli spiriti come per giudicare gli uomini, occorre innanzitutto sapere giudicare sé stessi. (…) gli spiriti inferiori sono ancora sotto il peso delle loro idee materiali, i loro discorsi si risentono della loro ignoranza e della loro imperfezione. Soltanto agli spiriti superiori è dato di conoscere ogni cosa e giudicarla senza passione. Gli spiriti perversi e gelosi possono fare in male tutto ciò che possono fare gli uomini, ecco perchè conviene stare in guardia. Gli spiriti superiori sono sempre prudenti, e riservati quando debbono biasimare, non dicono mai male, avvertono con bella maniera. (…) il medium prova le sensazioni dello stato nel quale si trova lo spirito che viene a lui. Quando lo spirito è felice, egli è tranquillo, leggero posato, quando lo spirito è infelice, egli è agitato, febbrile, e questa agitazione passa naturalmente nel sistema nervoso del medium. La provvidenza ha messo dei limiti alle rivelazioni che gli spiriti possono fare agli uomini. Dio permette che domande sulle esistenze passate e future possano essere rivelate, secondo lo scopo. Si possono fare domande sugli interessi morali e materiali. Domande sulla sorte degli spiriti. Domande circa la salute. Domande sopra invenzioni e scoperte. Domande sopra altri mondi.
eri mattina ero allo Spallanzani per esame di controllo, una infermiera appena ha sentito che ho avuto #pericardite e #miocardite post vax nel 2021 mi dice: “anche io e mio figlio abbiamo avuto pericardite, prima io ero sempre attivissima, poi stavo sempre con affanno, e dai controlli interni allo Spallanzani mi hanno diagnosticato una pericardite”.
Le domando se sa che la pericardite è segnalata come effetto avverso dall’AIFA stessa(che però non ha fatto monitoraggio attivo degli effetti avversi prevedibilissimi) e le chiesi quante dosi ha fatto…?
Lei risponde così: “dopo la 3 dose Pfizer ho iniziato ad avere affanno al petto e subito dopo ho avuto anche il covid “.
Io: “ma ha segnalato all’AIFA come effetto collaterale del profarmaco a mRNA?”
Lei risponde:”NO”.
E ancora io: “Lo sa che per colpa di voi sanitari, che dovevate essere in prima linea a monitorare e a segnalare prontamente gli effetti avversi quanta gente sta ancora male, quanti sono morti per malore improvviso soprattutto giovani come #CamillaCanepa per colpa del silenzio e della disinformazione sugli effetti avversi taciuti di questi ‘vaccini’ che sono stati imposti come salvifici?”
Nel frattempo in attesa di fare luce il programma Report (con notevole ritardo di 4 anni) ieri ha pubblicato questo post che invito tutti @inprimopiano a leggere:
Vaccino Astrazeneca, caso Camilla Canepa: attesa il 10 aprile la decisione del giudice sui medici dell’ospedale di Lavagna
Per il 10 aprile è attesa la decisione del giudice Carla Pastorini se rinviare a giudizio o prosciogliere i cinque medici dell’ospedale di Lavagna indagati per la morte di Camilla Canepa, la studentessa di 18 anni di Sestri Levante morta a giugno 2021 all’ospedale San Martino di Genova dopo essere stata vaccinata con Astrazeneca durante un open day. Dall’autopsia era emerso che la morte per trombosi era “ragionevolmente da riferirsi a un effetto avverso da somministrazione del vaccino anti Covid”.
Secondo l’avvocato Jacopo Macrì, che assiste i parenti della ragazza, e come riportato dall’Ansa, “Camilla si poteva salvare. I medici dovrebbero andare a processo perché secondo noi a quella data c’erano conoscenze scientifiche tali da imporre un percorso diagnostico e terapeutico diverso da quello che è stato seguito”. Secondo la procura, non avrebbero provveduto, in occasione dell’accesso della ragazza al pronto soccorso nella serata del 3 giugno 2021, all’effettuazione di tutti gli accertamenti diagnostici previsti dal protocollo terapeutico elaborato da Regione Liguria per il trattamento della sindrome da Vitt (Vaccine-induced immune thrombotic trombocitopenia), che aveva colpito la ragazza dopo l’infusione della dose vaccinale.
A tutti gli indagati è contestato anche il reato di falso ideologico per non avere attestato, nella documentazione sanitaria, che la ragazza era stata sottoposta a vaccinazione anti Covid. A quattro dei sanitari è contestato il reato di omicidio colposo.
Delle reazioni avverse e della morte di Camilla Canepa si era occupato Report con le inchieste “Il caso Astrazeneca” e “Astradays” di Claudia Di Pasquale
ROMPIAMO IL SILENZIO – IL VIDEO DEL CONVEGNO È ONLINE
Il 29 marzo si è svolto un evento carico di emozione e consapevolezza, dedicato a chi ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze della vaccinazione anti-COVID.
Non si è trattato solo di un incontro.�È stato un atto di responsabilità collettiva.�
Una giornata in cui si è alzata la voce – con rispetto ma con fermezza – per chiedere VERITÀ, GIUSTIZIA E ASCOLTO.
Testimonianze dirette hanno toccato il cuore e la coscienza dei presenti: storie di dolore fisico, traumi familiari, isolamento sociale.�Ma anche storie di resilienza, di chi ha scelto di non arrendersi e ha trasformato il proprio dolore in impegno attivo.
Si è parlato di come gli effetti avversi non siano solo clinici, ma anche SOCIALI E PSICOLOGICI.
�Di come il silenzio – dentro e fuori le istituzioni – possa essere altrettanto devastante della malattia stessa.
Il Comitato di Mutuo Appoggio ai Lavoratori Radio-TV, insieme a Federica Angelini e altri ospiti autorevoli, ha ribadito la necessità di restare uniti, superare la frammentazione e continuare a raccontare la realtà per impedire che tutto venga dimenticato.
Se non eri presente, ora puoi RIVEDERE L’INTERO EVENTO ONLINE:
(…) la massoneria italiana è cambiata in peggio perchè ha aperto le porte a tutti. Il livello si è abbassato notevolmente. Oltre al Grande Oriente d’Italia, esistono in Italia anche la Gran Loggia Nazionale d’Italia di Piazza del Gesù (a cui sono e sono stati iscritti molti appartenenti al mondo dello spettacolo) e la Gran Loggia Regolare d’talia. La Gran Loggia Regolare d’Italia ha ottenuto il riconoscimento inglese con il Gran Maestro Corona. Il riconoscimento venne ottenuto attraverso re Vittorio Emanuele di Savoia, che era iscritto alla Massoneria. (…) l’ex presidente Carlo Azeglio Ciampi era un massone, iscritto sin da giovane alla Loggia Hermes di Livorno. In quali settori è particolarmente forte la massoneria!? È tradizionalmente forte tra i militari e gli statali, dove è molto importante per fare carriera. Negli Stati Uniti, se non si passa attraverso la massoneria, non si va avanti, credo che soltanto quattro o cinque presidenti americani non siano stati massoni. Un massone può andare all’estero e partecipare ai lavori di qualsiasi Loggia, basta mostrare la tessera. (…) Cossiga prosegue il suo racconto rivelando gli stretti rapporti di Licio Gelli con Moro, Fanfani, Andreotti, e non solo. Gelli è stato sostenitore della candidatura a presidente di Pertini. Pertini era circondato di massoni. Andreotti è il segretario di Stato permantente del Vaticano. La P2 aveva rapporti preferenziali non solo coi socialisti, ma pure coi comunisti. Tenga presente che il primo finanziamento ad Enrico Berlinguer, arrivava dal Banco Ambrosiano dei fartelli massoni Calvi e Sindona. (…) parliamo di massoneria e finanza. Beneduce, il suocero di Cuccia era massone e antifascista. Ma Mussolini lo scelse comunque per metterlo a capo dell’I.R.I. (…) Cossiga è massone di 33 gardo di rito scozzese. Le Operazioni Galdio e Stay Behind, da lui ispirate, sono state benedette dai fratelli massoni americani in funzione anticomunista. La massoneria negli spiriti meno nobili è un’associazione di affari. Direi che è stata più la mafia a contattare la massoneria, la Loggia di Palermo di Piazza della Vittoria è una delle più importanti. (…) il gran maestro Carlo d’Inghilterra, quando viene a Firenze è ospitato da quei nobili fiorentini e livornesi che fanno parte della massoneria ad alto livello, e si fanno chiamare la Nobiltà Nera. (…) gli Illuminati d’Italia si ispirano al Gruppo degli Illuminati di Baviera fondato nel 700 dal massone Adam Wheispaut. (…) il progetto del’unità d’italia lo si deve in gran parte alla massoneria. La storia del risorgimento è segnata dall’iniziativa di parecchi massoni tra cui Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II e suo figlio Umberto I. anche il parlamento era composto per la maggiore da fratelli massoni tra cui Crispi, Giolitti, De Pretis, Zanardelli, Vittorio Emanuele Orlando, Sonnino, Salandra, Bissolati, Labriola etc…del resto l’incipit dell’inno nazionale è Fralelli d’Italia (si stavano parlando tra loro) vorrei ricordare che massone fu l’anarchico Michail Bakunin, mentre Trocki, Stalin e Lenin erano sionistin rotchildiani (si veda bibliografia David Icke). I quattro quiniti del Gran Consiglio del Fascismo di Mussolin, era composto da fratelli Massoni. Questi massoni fascisti appartenevano in gran parte alla Loggia di Palazzo Giustiniani. Il Gruppo Buildenbegh è la massoneria controiniziatica di ora (…)
Giovan Bartolo Botta. Nato a Belo Horizonte (Brasile), anno di grazia 1981. Cuspide. Diseducazione cuneese. Attore teatrale. Un attore qualunque. Esponente della corrente teatrale ipocondriaca. Ultras teatro a guardia di una fede. Produzioni Nostrane la sezione. Inizio attività di guitto con la compagnia Talli Ruggeri, successivamente lo ritroviamo in piccoli ... Continua a leggere →