(…) l’epoca in cui viviamo attualmente, iniziata circa 5000 anni fa, è l’era del Kali Yuga, un periodo di DECADIMENTO in cui si arriva al massimo della degradazione umana (guerre, fame, povertà, pochezza spirituale, schiavitù, manipolazione delle coscienze, prigionia delle anime o dei frattali di anima incarnati etc…), dopodichè si verifica una situazione di crisi a livello globale per cui una parte della popolazione prende coscienza del bisogno di cambiamento e cominicia a sviluppare qualità positive che i VEDA chiamano “qualità Braminiche”. Piccoli gruppi di persone evolute e maggiormente coscienti (e autocoscienti) simili agli antichi ed autentici Brhamana qualificati, inaugurano l’inizio di una nuova età dell’oro o SATYA YUGA. La società torna, gradualmente, al termine del Kali Yuga, alla versione originaria della conoscenza vedica. Questa ciclicità è presente in molte tradizioni esoteriche di questo pianeta. In questo attuale periodo storico, siamo in una fase di transizione, gli Spiriti Evoluti (e risvegliati/anime risvegliate), sempre più in aumento ogni giorno, sono usciti dai condizionamenti negativi ( e manipolatori) del Kali Yuga ed aiutano gli altri nel loro progressivo “risveglio spirituale”. (…) il libro del Rig Veda, afferma chiaramente che tutti gli esseri umani devono sforzarsi di diventare sempre più civili. Ove per civili si intende sempre più individualmente coscienti autocoscienti e sovrani. Così da essere sempre meno soggetti a manipolazioni. E sempre meno in “balia degli eventi”. Chiunque può intraprendere questo percoso “spirituale”, purchè accetti di osservare nella propria esistenza le buone regole della vita civile. Secondo le scritture vediche originarie, la regola fondamentale della vita civile consiste nell’EVOLUZIONE PERSONALE, nella purificazione (del corpo e di conseguenza dello spirito e viceversa) e nella coltivazione della conoscenza Vedica, che portano a realizzare il Sè nel suo aspetto superiore (cioè il Sè autentico). (…) il Mhabaratha afferma che “il requisto per cui una persona diventa Arya (libero), è il livello di consapevolezza, non l’erudizione o la ricchezza. Il Bhagvada Purana afferma – Arya sono coloro che non esitano a seguire il vero Dharma prescritto dalla conoscenza divina, e che non hanno pregiudizi verso i vari tipi di esseri viventi. (…) attualmente, si procede a passi svelti, verso la fine di un mondo di tribolazioni ed espiazioni. E verso la cancellazione della “trappola” della Ruota renicarnazionale del Samsara. (…) Tocca essere ottimisti.
Breve sunto tratto dal libro
“i Veda” la millenaria conoscenza spirituale indiana
Om Editore