Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

danneggiati da vaccino – donna intossicata dal vaccino!

In Uncategorized on Maggio 14, 2025 at 3:26 PM

– una vita rovinata dall’infame siero covid del cazzo!!!

Io mi reputo una persona sana che si ammala raramente e non avendo malattie particolari non avrei mai pensato quello che sto per testimoniare.

Dopo una settimana o dieci giorni dalla 1° dose di Pfizer ho notato delle “palline” insolite sulle mani, piccole e dure. In realtà tutto era cominciato con del prurito sotto la pianta dei piedi e non mi sono posta troppi problemi perché eravamo ancora a fine estate e la stagione delle zanzare incombeva ancora su di noi. Dopo qualche giorno le palline sono aumentate e si sono estese alle braccia e alla schiena. Ero piena di pallini e così per scherzare perché, ancora non mi rendevo conto di cosa mi stesse succedendo, raccontavo agli amici che mi sembrava di avere la varicella mentre pensavo che forse sono stata intossicata dal vaccino. Dopo due settimane, quando a pochi giorni avrei dovuto fare la seconda dose, lungo l’ovale del volto dove ci sono i linfonodi si e’ riempita di palline. Mi sono allarmata pensando ad una reazione allergica e sono corsa al pronto soccorso. Nel frattempo sentivo anche le palpebre degli occhi gonfiarsi e nei giorni precedenti mi usciva del siero dalle orecchie, tanto che mettevo un tappino di cotone per far assorbire quel liquido giallognolo e lievemente appiccicoso. Mi hanno dato come terapia del cortisone e antistaminici ma, la situazione non e’ migliorata, anzi continuava ad aggravarsi. Mi si era gonfiato dietro le orecchie, il collo e le spalle. Cominciando tutto dalla parte sx. Avevo il collo, le spalle, la schiena, la pancia talmente brucianti che sembravano un ustione. Nei momenti di crisi non riuscivo a dormire per questa sensazione di spilli sulle parti urenti, come avere addosso una maglia di lana e bruciava come un ferro da stiro. Alla base della nuca spesso era bagnata da questo siero essudato così che ho dovuto fare anche la terapia antibiotica. Mi capitava spesso brividi di freddo e tremavo di freddo. La vista mi si è appannata e molto peggiorata, mi capitava momenti di mal di testa quasi da compressione ma, non ho misurato la pressione. Nella fase acuta avevo irregolarità del battito cardiaco, del sistema gastro intestinale nonché urinario, mi capitava di avere scariche che mi svegliava nel pieno del sonno. Questi sintomi avevano un andamento quasi ciclico. Mi illudevo di migliorare un po’ poi la ricaduta… così è andato avanti per mesi e mesi. Per me è difficile concentrarmi, mi sentivo confusa o una mente offuscata, mi sentivo sempre stanca, dormivo male, mi svegliavo più volte la notte e spesso alla solita ora…pensavo che la mente confusa o di essere perennemente stanchi fosse normale visto quello che stavo vivendo ma, poi mi sono resa conto che altre persone come me ne parlano sempre più spesso, allora non ero sola…

Jack London -Zanna Bianca

In Uncategorized on Maggio 13, 2025 at 3:57 PM

(…) Smith il Bello sfilò la catena dal collo di Zanna Bianca e fece un salto indietro. Una volta tanto Zanna Bianca non si lanciò immediatamente all’attacco. Rimase fermo con le orecchie puntate, all’erta incuriosito, esaminando lo strano animale che aveva di fronte, non aveva mai visto un cane simile. Tim Keenan spinse avanti il bulldog mormorandogli -piglialo! L’animale avanzò col suo passo dondolante fino al centro dell’arena. Basso, tozzo e goffo. Poi, si fermò a fissare Zanna Bianca. Si levarono grida dalla folla -piglialo Cherokee! Ammazzalo! Cherokee, mangiatelo! Ma Cherokee non sembrava ansioso di combattere. (…) non aveva paura, era soltanto pigro. (…) ma poi, Cherokee cominciò a brontolare sommessamente in fondo in fondo alla gola. Il brontolio cresceva. A Zanna Bianca il pelo gli si rizzò sulla schiena. Il cane cominciò ad avanzare. Allora Zanna Bianca colpi. Echeggiò un urlo di sorpresa e di ammirazione. Aveva superato la distanza con un balzo degno di un gatto, più che di un cane, e con la stessa felina rapidità aveva azzannato. Il bulldog sanguinava, ma senza un segno di collera si volse e inseguì Zanna Bianca. La saldezza di uno e la prontezza dell’altro avevano eccitato lo spirito della folla. Di nuovo ancora Zanna Bianca balzò, azzannò e si ritirò illeso. E sempre il suo strano nemico lo seguiva. Né troppo in fetta né tropp piano. In modo deciso e risoluto. Con metodo. Senza che niente potesse distrarlo. Questa determinazione sconcertava Zanna Bianca. Non aveva mai visto un cane come quello. Ogni volta che colpiva i denti affondavano nella carne, ma lui non faceva nessun chiasso. Incassava in silenzio. E non rallentava mai l’inseguimento. Zanna Bianca non riusciva ad attaccargli la gola. Il Bulldog era troppo basso e per di più protetto dalle mascelle massicce. Il tempo passava. Il bulldog continuava a faticargli dietro con feroce certezza. Per la prima volta si vide Zanna Bianca perdere l’equilibrio. Chrokee lo premeva tentando di rivoltarlo. Lui resisteva. Il bulldog era riuscito a farlo rotolare sulla schiena e gli stava addosso sempre tenendolo alla gola! Non era possibile sfuggire a quella stretta. Era come il destino, lentamente inesorabile. Di momento in momento il respiro del lupo si faceva difficile. Sempre più difficile. I sostenitori del bulldog giubilavano. Quelli del lupo erano depressi. La battaglia volgeva al termine. (…) Zanna Bianca senti a poco a poco l’anelito della vita scemare quando dal pubblico si udi gridare – fermatevi BESTIE!!!

danni da vaccino -perchè il siero covid è un inculata che scotta e fa male, ce lo spiega in parole semplici il dott.Daniele Giovanardi (leggi l’articolo)

In Uncategorized on Maggio 13, 2025 at 3:26 PM

DOTT. GIOVANARDI DANIELE, già Primario Pronto Soccorso Policlinico Modena.

Ex Vice Presidente e. Segretario dell’Ordine dei Medici Modena

Presidente Croce Rossa di Modena

“Ve lo spiego semplice semplice.

I produttori garantivano che il “vaççino” farmaco genomico ad RNA, inoculato rimanesse nel braccio, nel muscolo deltoide, lì “dava ordine” di produrre la proteina Spike simile a quella del primo virus di Whuan, facendo produrre in loco anticorpi poi circolanti nel sangue e poi si doveva auto eliminare in pochi giorni.

Dopo aver inoculato ripetutamente o costretto all’inoculazione centinaia di milioni di persone di tutte le età, sani malati o guariti, si è constatato che l’RNA messaggero non spariva affatto ma attraverso il circolo sanguigno colonizzava le cellule di cuore, cervello, surreni, ovaie, tutti gli organi nessuno escluso, obbligando queste cellule a produrre per lungo tempo, dentro di sé la proteina Spike.

Ovviamente la proteina Spike non viene riconosciuta dal sistema immunitario e i linfociti attaccano le cellule di questi organi con lo stesso effetto che si vedono nel braccio dopo la puntura, ovvero tutti i segni dell’infiammazione: calore, rossore, turgore e minor funzionalità.

Ma un conto è nel braccio e un conto diverso una infiammazione nel cuore con il suo delicato impianto elettrico o nei neuroni cerebrali o negli ovociti o nei testicoli, con le inevitabili conseguenze patologiche cardiovascolari cerebrali ed autoimmuni.

Ma come è possibile un errore ed un orrore di tale portata?

Facile: nessuna sperimentazione preliminare.

Questi apprendisti stregoni sono intervenuti senza sperimentazione su un complicatissimo sistema immunitario garantito da un milione di anni di uso, però con tre precauzioni fondamentali (per loro): miliardi spesi per impedire che la realtà emergesse, uno scudo penale che toglieva loro da ogni responsabilità, e per ultimo scaricando la responsabilità sul cittadino, facendogli mettere per iscritto un consenso all’inoculazione su un contratto in cui la casa produttrice scriveva, nero su bianco, di non aver la minima idea degli effetti collaterali del farmaco, a breve e lungo termine.”

Dottor Daniele Giovanardi

danni da vaccino – una ferita che non si rimargina

In Uncategorized on Maggio 13, 2025 at 3:15 PM

-durante la pandemia i cosidetti “no vax” sono stati vittime di una vera e propria pandemia di BULLISMO! Ma si preferisce non parlarne e mettere la testa sotto la sabbia! Per non dire altro!

no, non possiamo chiudere il capitolo della pandemia. Archiviare la vicenda senza elaborarla significherebbe ignorare FERITE PROFONDE e cambiamenti strutturali che continuano ad influenzare il nostro presente. L’aspetto MORALE è centrale. E riguarda una INGIUSTIZIA PROFONDA, mai riconosciuta e tantomeno sanata! In pandemia il 15% della popolazione italiana che per vari motivi ha scelto di non vaccinarsi e di non vaccinare i proprii figli, è stata sottoposta ad un BULLISMO ISTITUZZIONALIZZATO e SOCIALE di proproprzioni inaudite!!! veri e proprii processi di MOBBING! Basta fare una ricerca in rete e trovi elenchi sterminati di OFFESE, AUSPICI DI MALATTIA O MORTE, espressi verso l’indefinita categoria dei NO VAX!!! da rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, figure pubbliche e gente comune!!! spesso in trasmissioni televisive e in prima serata!!! c’è stata una vera e propria epidemia di BULLISMO! È accaduto come in altre epoche oscure della storia che certi soggetti sentendosi nel “giusto” si sono arrogati il diritto di INSULTARE, UMILIARE O EMARGINARE chiunque fosse percepito come ”dissidente” ai vaccini. Incluse categorie vulnerabili come anziani, adolescenti, malati o donne incinte!!! eppure chi ha alimentato questo clima non ha mai fatto un passo indietro. Nessuna ammissione di colpa, nemmeno di fronte all’evidenza, neppure un tentativo di rielaborazione collettiva. Tutto sotto il tappeto! Il fatto che questa FERITA non sia mai stata sanata spiega perchè molti “renitenti” continuano a ritornare sull’argomento con insistenza. Questo è il BISOGNO DI GIUSTIZIA!!! per un trauma collettivo! (…) e poi, c’è il tema spinoso dei DANNEGGIATI DA VACCINO! Un tema tabù. Chi ha subito effetti avversi gravi o addirittura dopo il vaccino è MORTO si è trovato intrappolato in un sistema progettato per evitare ogni responsabiltà! Le case farmaceutiche godevano di immunità legale. I medici vaccinatori erano protetti, il “consenso informato” era una liberatoria a cui si era costretti pena la perdita di lavoro e di reddito. Si sono prodotti trucchi per oscurare la realtà e declinare la responsabiltà! Le vittime sono state lasciate sole e spesso accusate vergognosamente di fare cattiva pubblicità ai vaccini. Tutto ciò non è mai stato discusso pubblicamente! Lasciando la maggor parte della popoalzione ignara di quanto è accaduto e sta effettivamente accadendo (…)

breve sunto dell’intervista

al filosofo ANDREA ZHOK

quotidiano la Verità lunedì 12 maggio 2025

danneggiati da vaccino – malore improvviso per il plurivaccinato “giornalista” Klaus Davi!!!

In Uncategorized on Maggio 12, 2025 at 3:36 PM

-iperfanatico dei sieri genici, vessava i renitenti al siero, stava già alla quarta dose, poi il solito “malore improvviso”, uno dei tanti troppi malori improvvisi che passano sotto silenzio!!!

Informazione: Reggio Calabria,Klaus Davi ricoverato dopo un malore: «È svenuto sul lungomare, alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi».

Attualmente il giornalista si trova ricoverato all’ospedale di Polistena per accertamenti, spiegano dal suo staff.

Il giornalista Klaus Davi si trovava questa mattina a San Ferdinando (Reggio Calabria) per realizzare un servizio sulla criminalità organizzata quando nel pomeriggio si è sentito male ed è svenuto sul lungomare di San Ferdinando. Lo rende noto lo staff dello stesso Klaus Davi.

«Dopo pochi minuti sono accorsi molti cittadini di San Ferdinando che hanno prontamente avvertito il 118 di Polistena che è intervenuto dopo soli 12 minuti per un codice rosso. Attualmente il giornalista si trova ricoverato all’ospedale di Polistena per accertamenti», spiegano.

fonte – ansa

Rovinati a vista da ASMA di Poesia – sevizia e accanno di Paco

In Uncategorized on Maggio 12, 2025 at 3:03 PM

C’è stato un tempo. Tanto. Troppo tempo fa. Ancora in epoca di “pace”. Senza gli odiosi vaccini. E l’infame green pass. Che il sottobosco della poesia capitolina. Ha tentato di declamare. La propria sbobba. Tramite, la stessa nota. Alla maniera cartacea. Con l’uscita, in edicola. Della mitologica rivista. “il Poeta Pacioso & Satollo”. Una rivista, di vezzeggiatura arcobaleno. Ma con tematiche a tinta unita. All’epoca, si pensva di ricavarci sopra. Una buona pensione. Così da dimostrare ai posteri. Di avere intrapreso. Una discreta carriera. Ma un ispezione, a sorpresa, della guardia di finanza. Ha spostato. Le lancette della storia. Verso l’ora di punta. Della gattabuia. A quell’epica riunione. Di redazione. Io c’ero. C’era tutta la meglio crema della poesia performativa romana. Asma compresi. Con tanto di artiglieria pesante. I soggetti più loschi. E loquaci. A una certa, prende la parola, Paco Pamela Peciglione. Un poeta fustagno, di sangue blu. Fa il sostenuto. Alza la voce. Punta il dito indice contro gli asmatici. -qua, colle serate di poesia s’ha da mangiare tutti quanti!!! poi toglie il disturbo. È questione di un afflato. Gli asmatici lo intabarrano. Con un sacco di iuta. Nero. Modello “Anonima Sarda”. Se lo caricano a cavacio verso i Cancelli Ostiensi. Laddovè Pasolini esalò l’ultimo pompino! -forza figliolo è giunta l’ora di guadagnarsi il pane! E a turno, senza bisticci, c’hanno pestato il pene in carotide che metà basta. Compresa la femmina. Non prima d’avergli. Lussato la mandibola. Con una conchiglia. Sai com’è. Per evitare il riflesso istintuale dei nervi. Terminati gli ejaculi. L’hanno pisciato lì. Sulla spiaggia. Ad attendere. L’alta marea.

di Giovan Bartolo Botta

ASMA di Poesia

Produzioni Nostrane – Ultras Teatro

ASMATIKA

l’altra faccia (da schiaffi) di ASMA di Poesia

live at Shāh māt

giovedì 15 maggio ore 20.00

danneggiati da vaccino – la testimonianza di Ilaria Brovini

In Uncategorized on Maggio 10, 2025 at 1:01 PM

-un calvario, una vita sconvolta dalla maledetta dose di siero covid!!!

“Un corpo che ti rigetta, un corpo che non ti vuole più.”

🎥 Così Ilaria Brovini descrive l’inizio del suo calvario, dopo un vaccino che avrebbe dovuto proteggerla ma che ha innescato una serie di eventi devastanti per la sua salute.

🧩 Ilaria era una persona sana, attiva, attenta allo stile di vita. Non assumeva farmaci, non aveva patologie pregresse, e non immaginava che una semplice iniezione potesse stravolgere la sua quotidianità.

📞 Dopo settimane di malessere crescente e silenzi da parte dei medici, è stata costretta a insistere per essere ascoltata: “Ho aspettato una ventina di giorni, poi ho chiamato il medico…”

🔬 Il risultato? Una catena di sintomi ignorati, sottovalutati o liquidati con superficialità. Ilaria si è trovata sola a cercare risposte, a studiare, a confrontarsi con altri pazienti. Fino a prendere in mano la sua stessa salute: “Alla fine sei tu che diventi il medico di te stesso.”

🎙 La sua storia non è un’eccezione. È una testimonianza che chiede ascolto, rispetto e verità.

📎 Guarda il video completo sul blog Vento di Nord Est:�https://ventodinordest.com/…/ilaria-brovini-quando-la…/

📲 Unisciti al canale WhatsApp del Comitato Ascoltami:�https://whatsapp.com/channel/0029VaDV2tQ8V0tfFSkAZc30

#ComitatoAscoltami#VeritàEGiustizia#DannoDaVaccino#Testimonianze#VentoDiNordEst#IlariaBrovini

L’efficacia dell’ Omeopatia

In Uncategorized on Maggio 10, 2025 at 12:56 PM

(…) si riaccende il dibattito sull’omeopatia dentro e fuori la comunità scentifica. Il dottor.Bruno Galeazzi, medico allopatico, specialista in medicina interna e presidente della più rappresentativa associazione italiana di medici omeopatici, la Fiamo, difende a spada tratta la disciplina omeopatica. (…) quando ero studente di medicina e fino a poco dopo la fine dell’univesità ero molto dubbioso sull’omeopatia. Il mio interesse verso l’omeopatia è iniziato quando l’ho vista FUNZIONARE su me stesso. E su altri pazienti. Tant’è che oggi sono qua a parlarne. Le evidenza scentifiche sull’efficacia dell’omeopatia ci sono e sono molte. Nel sommario delle evidenze scentifiche pubblicate nel 2024 dall’Homeopatich reserche institute ci sono otto pagine fitte con una svariata bibligrafia che ci mostra chiaramente che la ricerca scentifica sull’omeopatia, negli ultimi vet’anni c’è ed è solida! Sia la ricerca di base sulle caratteristiche fisico chimiche che la ricerca in laboratorio sui modelli vegetali animali e cellulari, nonché la ricerca clinica (sui pazienti) (…) ci sono 258 studi clinici randomizzati e controllati, quindi in doppio cieco, che coprono 152 diverse condizioni cliniche! Poi abbiamo gli studi dell’efficacia omeopatica in medicina veterinaria e in agronomia. Tutti questi studi ci danno una chiara evidenza che il preparato omeopatico funziona in ambito clinico sia in medicina umana che veterinaria! (…) il preparato omeopatico non è una semplice diluizione, ma una DINAMIZZAZIONE. Il preparato omeopataico segue dei passaggi progressivi di diluizione e dinamizzazione. (…) un altra cosa su cui spesso ci si sbaglia è il pensare che l’omeopatia è lenta. l’omeopatia spesso è veloce tanto quanto un farmaco. Si, i prodotti omeoatici dovrebbero essere rimborsati a mio parere dal servizo sanitario nazionale. I paesi che l’hanno fatto, come la Francia, hanno beneficiato di enormi risparmi. (…)

Giovanna Bemporad (1928/2013) – eternamente sola

In Uncategorized on Maggio 9, 2025 at 4:26 PM

non farmi così sola come il vento

che si dispera in questa notte fonda

fino a morirne, eternamente sola

non farmi, come già sono da viva

sotto la volta immensa ch’è misura del nostro nulla

in punto di lasciare questa mia fragile vicenda

tutte le mie dolci abitudini, e la gioia

che spesso segue all’urto del dolore

voglio adagiarmi su una zolla d’erba

nell’inerzia, supina. E avrò più cara

la morte, se in un attimo, decisa,

piano verrà, toccandomi una spalla.

danni da vaccino – Si sapeva che sui vaccini non erano state fatte le prove di genotossicità e oncogenicità; silenzio anche su questo!!!

In Uncategorized on Maggio 8, 2025 at 4:45 PM

Grande medico: Una lettera aperta, indirizzata al presidente dell’ordine dei medici di Siena e al consiglio uscente, scritta dall’ex medico di famiglia Cesare Atticciati, rivolge pesanti accuse ai suoi colleghi. E critica fortemente le modalità con le quali è stato gestito il periodo Covid e la somministrazione dei vaccini.

“E’ difficile scrivere rivolgendosi a persone con cui si sono trascorse insieme mille esperienze e con le quali rimane un senso di amicizia. Come molti di voi, sono stato Medico di Medicina Generale a Siena fino alla pensione, dal giugno 2024, ed ho vissuto come voi l’intenso e difficile periodo del Covid.

Abbiamo ricevuto recentemente la notizia che a fine settembre ci saranno le votazioni per il rinnovo del Consiglio e della carica di Presidente dell’Ordine dei Medici di Siena. Da un esortante comunicato del Sindacato FIMMG, che invita gli iscritti a partecipare alle elezioni, si legge che ci sarà una: ”conferma pressoché completa degli attuali rappresentanti”.

Col cuore in mano mi rivolgo a voi per alcune riflessioni sintetiche, ma fondamentali, circa l’operato di Codesto Ordine nel periodo Covid, per chiedervi di rivalutare seriamente l’opportunità di ricandidarvi per il quadriennio 2025-2028.

Durante il vostro mandato, almeno queste fondamentali funzioni ordinistiche sono state disattese:

– promuovere e favorire le iniziative intese a facilitare il progresso culturale degli iscritti;

– promuovere iniziative per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute Pubblica.

Queste permettono di avere una ricaduta positiva sulla consapevolezza della popolazione verso le scelte da operare per una corretta gestione del proprio stato di salute.

Durante il Covid ci sarebbe stato bisogno di intervenire culturalmente sull’operato dei medici per evitare che la nostra categoria fosse completamente consegnata nelle mani dell’industria farmaceutica. E di conseguenza avremmo portato i giovani e la popolazione ad una scelta consapevole circa il vaccino e le terapie per il Covid.

_ Si sapeva che il vaccino Covid non poteva interrompere la trasmissione della malattia;

_ Sapevamo che la protezione avrebbe avuto una scarsa durata;

_ Si sapeva che i giovani non avrebbero avuto bisogno del vaccino, sviluppando sintomi lievi una volta ammalati. Mentre erano (sono) molto suscettibili alla Mio-Pericardite postvaccino (che non è mai lieve);

_ Si sapeva che sui vaccini non erano state fatte le prove di genotossicità e oncogenicità; silenzio anche su questo;

_ Sapevamo dall’inizio che non sarebbe stato possibile ottenere l’effetto gregge, con questi virus che mutano velocemente. Eppure lo si è lasciato credere ai medici, ingannandoli e, di conseguenza, ingannando i nostri giovani e la gente. ”Se ti vaccini proteggi anche i fragili e i tuoi nonni!”.

_ Codesto Ordine, non si è pronunciato nemmeno su innumerevoli altri importanti temi. Come gli effetti avversi dei vaccini Covid, i tamponi Covid, Tachipirina e vigile attesa… Ma mi fermo qui. Non mi interessa se per viltà, per ignoranza o altro.

Col vostro silenzio avete fatto sì che i giovani e la gente non avessero le informazioni adeguate per una scelta consapevole riguardo alle terapie del Covid e al vaccinarsi o meno. E ciò è gravissimo.

Da parte vostra c’è stata una aderenza alle regole dettate dall’alto povera di discernimento scientifico e povera di sentimento e empatia. La nostra categoria dovrebbe essere pervasa di umanità.

Avete ampiamente dimostrato di non saper interpretare il presente, come fate a pretendere che possiamo consegnarvi anche il nostro futuro?

Per l’amore per i miei figli, per i giovani e per la gente tutta, e per l’amore per la nostra professione vi chiedo di fare un passo indietro. E di rivalutare la vostra candidatura alle prossime elezioni ordinistiche”.

📍 Commento a cura della Redazione The Cancer Magazine:

La sindemia è stata orchestrata da esperti nella manipolazione dell’opinione pubblica.

Le persone, soprattutto se spaventate, sono suggestionabili.

I medici sono persone, molti di loro erano talmente spaventati da aver disertato: hanno chiuso i loro ambulatori e hanno mancato al dovere di svolgere il loro lavoro in una situazione di emergenza sanitaria.

Li hanno spaventati al punto da farli sentire inadeguati, da fargli credere al demenziale protocollo “Tachipirina e vigile attesa”.

La frode ha fatto tante vittime e ha leso la coesione sociale ed il prestigio delle istituzioni sanitarie.

Occorre capire cosa è successo e creare delle difese che impediscano il ripetersi di frodi sindemiche.

Chi ha mentito in mala fede deve essere messo in condizioni di non poter più nuocere.

Chi è stato ingannato va aiutato a non ricadere più nell’errore.

Occorre ripristinare un dialogo onesto e privo di conflitti di interesse.

C’è tanto lavoro da fare

FONTE: Redazione Gazzetta di Siena – 3 Settembre 2024

Pesanti accuse alla categoria da un ex medico di famiglia

Il sito del dott. Cesare Atticciati.

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