Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

danneggiati da vaccino – Silvia, 26 anni di Roma, una vita rovinata da quella MERDA dei vaccini covid!!!

In Uncategorized on giugno 15, 2025 at 3:11 PM

Sono Silvia ho 26 anni e vivo a Roma.

Sono sempre stata una ragazza piena di vita,lavoratrice e soprattutto molto sportiva.

Il 14 gennaio 2022 mi sono sottoposta alla terza dose di Moderna e da li la mia vita è completamente cambiata.

Dalla stessa sera ho avuto paralisi alle gambe e febbre molto alta. Dopo tre giorni ho perso gradi alla vista dell’ occhio sinistro(mai più tornati),si è spostata la bocca e si è paralizzato il viso..con diagnosi di “Paralisi di Bell post vaccino” (paralisi del viso durata un mese e mezzo). Da questa paralisi è iniziato un calvario..tanti accessi in PS per dolori alla testa allucinanti, bruciori in tutto il corpo soprattutto alla testa, dolori e bruciori al petto,vomito,continue paralisi al corpo, analisi completamente sballate, lividi sulle gambe.

Dopo 8 giorni dal vaccino sono iniziate le crisi epilettiche (che non mi hanno più abbandonata)..ad oggi ne abbiamo contate più di 100.. dopo ogni crisi epilettica rimango per ore paralizzata con il viso e con il corpo come inizialmente.. per via delle crisi epilettiche e le paralisi ho la parte sinistra del corpo compromessa,che necessita di riabilitazione.

I vari accessi soprattutto iniziali al PS,sono stati pessimi..mi hanno sempre rimandata a casa riempiendomi di psicofarmaci e mi consigliavano visite da psichiatri..nonostante le mie condizioni pessime,crisi epilettiche continue uscite fuori in modo acuto anche da elettroncefalogramma, e nonostante il foglio di urgenza fatto dal mio medico per necessità di ricovero.

Ad oggi sono sotto cura di antiepilettici ad alte dosi e più di 10 amminoacidi essenziali (in quanto dalle analisi hanno notato che il mio corpo non li sta più riproducendo).

Sono sotto cura di ferro e acido folico, per comparsa di anemia forte.

Devo fare accertamenti per frequenti episodi di ipoglicemia, e accertamenti per possibili neuropatie.

Per tutte le crisi epilettiche che ho non posso più guidare,non posso più dormire o farmi una doccia da sola in quanto potrei cadere all’improvviso in qualsiasi momento.

Mi stanco improvvisamente, anche fare dal letto al bagno diventa pesante..collasso spesso durante la giornata.

A livello psicologico e fisico tutto questo è straziante..e la cosa ancora più brutta è non essere capiti,compresi e aiutati dalla sanità italiana. Io mi sono fidata ciecamente del vaccino, ed ora mi ritrovo a combattere insieme alla mia famiglia per riuscire a tornare a vivere una vita normale..come tutti i ragazzi della mia età.

Michel Houellebecq – ci sono le domeniche (Francia)

In Uncategorized on giugno 14, 2025 at 4:51 PM

ci sono le domeniche

che cerco di scoparti

tu sei li, fredda e bianca

sul letto fatto

e ti prendi la rivincita

un odore di salnitro

mi sale alle narici

e i nostri corpi si avvinghiano

un po’ più tardi urino

e vomito il mio essere

il sabato è bello

andiamo al Monoprix

e confrontiamo i prezzi

dei bambini e dei cani

il sabato è bello

ma ci sono le domeniche

la durata che si trascina

la paura che si scatena

un moto di odio

ci sono le domeniche

lentamente, stacco.

Danneggiati da vaccino – Giulio, Guilliain Barrè post vaccino!

In Uncategorized on giugno 14, 2025 at 4:50 PM

(…) il 14 aprile del 2021 ricevette una dose del vaccino Astrazeneca che gli ha reso la vita una SOFFERENZA CONTINUA! Giulio all’epoca aveva 72 anni, e sebbene non più giovanissimo, prima di effettuare il vaccino godeva di un’ottima salute. Da sempre praticava sport! Si era vaccinato perchè gli avevano detto che alla sua età si poteva morire di covid. E invece dopo il vaccino si è ritrovato con una POLINEUROPATIA DEMIELINIZZANTE DIFFUSA TIPO Guilliain Barrè (Gbs) che non lo fa alzare dalla CARROZZELLA!!! (…) esiste un nesso causale con la somministrazione del vaccino Covid, dichiara nel verbale la Commissione Medioco/Ospedaliera di Padova (Cmo), che dopo aver accertato lo stato della malattia e la correlazione col vaccino covid, gli ha riconosciuto la Prima Categoria nella classifica delle infermità! La più grave delle otto previste. Al signor Giulio di Ferrara invalido a causa del vaccino covid viene perciò corrisposto un assegno vitalizio bimestrale di 1.984.45 euro in base alla legge 210/1992 che riconosce una misura di “sostegno economico” a chiunque abbia riportato lesioni o infermità post vaccinazione! (…) la patologia neurologica AUTOIMMUNE che ha colpito Giulio dopo il vaccino (il vaccino ha causato una reazione anomala autoimmune che ha danneggiato la guaina mielinca che avvolege i nervi) gli provoca cadute frequenti dovute alla mancanza di equilibrio e non può muoversi da solo! Inoltre deve convivere con crampi ai quattro arti e la disabilità neurologica si sta aggravando come viene segnalato dagli ultimi referti! L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) definiche la GUILLIAIN BARRè (Gbs) un raro disturbo neurologico in cui il sistema immunitario del corpo danneggia le cellule nervose provocando dolore, intorpidimento e debolezza muscolare che possono progredire nei casi più gravi sino alla PARALISI!!! la sindrome di Guilliain Barrè rientra nell’elenco dei possibili effetti avversi dei vaccini Covid! La vita di Giulio è cambiata completamente (in peggio) dopo quel 14 aprile 2021 (…)

breve sunto tratto da un articolo di

PatriziaFloder Reitter

la Verità 13 giugno 2025

Giovanni Testori – conversazione con la morte

In Uncategorized on giugno 12, 2025 at 5:26 PM

-amore mio…

ricordo che cominciava così

la prima lettera che ho scritto

le trecce bionde cui era indirizzata

si sono perdute nell’aria

la vedo ancora correre sui prati, giocare

e poi, di colpo, fermarsi e guardarmi

-amore mio…poi continuava

ieri, quando ti sei fermata e m’hai guardato

e se tentassi di dirvi

che è stato anche per quello, per amore

se ho rinunciato a quell’ultimo diritto

se lo dicessi, mentre qui davanti

non ho più quelle trecce

e nessuna altra ciocca di capelli

né carne di visi o sguardi di quante, nella mia corsa

ho incontrate, avute e possedute

sono parole che usano ancora queste-

avere, possedere

ma sapeste il peso, la vergogna che sento

d’averle adoperate

e, soprattutto, realizzate e incarnate!

Fossi riuscito a incarnare le altre

avessi date le mie capacità, le mie forze

quando ancora ne avevo

per tenere in vita le spoglie delle altre

carità, pietà, ascoltatele, nella lingua umiliata e derisa

Vermi che umilierete e deriderete anche i vostri padri

tutto umilierete e deriderete!

danneggiati da vaccino – fa il vaccino covid e le viene l’ARTRITE REUMATOIDE!!!

In Uncategorized on giugno 12, 2025 at 4:38 PM

Costretta a vaccinarsi contro il Covid perché altrimenti avrebbe perso il lavoro, si ammala di una grave malattia degenerativa. Ma non solo: da un anno e mezzo aspetta l’ok all’indennizzo del ministero della Salute che avrebbe dovuto, invece, pronunciarsi per legge entro tre mesi

l caso

“Malata a causa del vaccino imposto per il Covid”: il calvario per l’indennizzo

Il caso di un’impiegata dell’ospedale Galliera di Genova colpita da artrite reumatoide. “Dimostrata la correlazione, da un anno e mezzo aspetto il risarcimento del Ministero”

fonte – il Secolo XiX

Danneggiati da vaccino – ragazzo di 20 anni colpito da patologie multiorgano dopo vaccino Pfizer!

In Uncategorized on giugno 12, 2025 at 4:26 PM

-DISABILE PERMANENTE dopo il siero Pfizer!

(…) i soggetti sottoposti a vaccinazione anticovid hanno riportato più di un evento avverso simultaneamente. È il caso tragico di un giovane maschio sano di 20 anni, in Texas, vaccinato con Pfizer. Dal giorno stesso dell’inoculazione ha sperimentato l’insorgenza di insufficenza renale acuta, sanguinamento nel tratto urinario e nell’addome, sversamento pleurico, infarti multipli nel cervello, sordità e acufene, miopericardite, aneurisma nell’arteria vertebrale destra e sintomi dermatologici (pustole e piaghe). Il coinvolgimento di più organi negli effetti avversi è caratteristico di alcune malattie che seguono la somministrazione del prodotto Pfizer. La stessa Pfizer, si legge nel report, definisce la condizione patologica del giovane vaccinato come – Turbo Covax Disase. Il Vaers non ha tardato a segnalare che ormai la condizione del ragazzo è quella di – DISABILE PERMANENTE (…) il New York Times sta raccontando sulle pagine del suo giornale la storia di migliaia di americani danneggiati dal vaccino covid (…)

breve sunto

dell’articolo di Maddalena Loy

La Verità- sabato 31 maggio 2025

danneggiati da vaccino – Carmen, 27 anni, una vita distrutta da una sola dose Pfizer!!!

In Uncategorized on giugno 12, 2025 at 4:20 PM

Mi chiamo Carmen, sono una ragazza di 27 anni e vivo a Bologna e v orrei raccontare la mia storia.

A dicembre 2020 ho avuto il covid e apparte un po’ di affanno, la febbre per due giorni e un po’ di tosse l’avevo superato tranquillamente.

Il 31 agosto del 2021 mi è stata somministrata una sola dose di pfizer ed è cominciato il mio calvario.

Parto dicendo che sono una ragazza sana, non ho mai avuto alcun problema di salute tranne che per un discorso di familiarità, una lievissima ectasia (ovvero dilatazione) alla radice dell’aorta di 3,5 cm, in anamnesi già da 7 anni.

Faccio regolarmente ecocolordoppler e nonostante abbia avuto anche due gravidanze, in questi anni era sempre rimasta stabile.

Dopo la vaccinazione per un’ora o due mi sono sentita immediatamente stordita come anestetizzata soprattutto il viso, confusa, avevo la tachicardia ed ho avuto qualche linea di febbre ma, sembrava tutto passato.

A distanza di 5 giorni dal vaccino, ovvero il 5 settembre 2021, iniziano a presentarsi grossi problemi di salute improvvisi e dapprima di natura neurologica: sincope, confusione mentale, svenimenti improvvisi, non riesco a stare in piedi, lateropulsione verso destra, sbandamenti, retropulsione del tronco, mancanza di equilibrio ecc… praticamente avevo grosse difficoltà a stare in piedi!

Quella notte del 5/9/2021 sono stata portata all’ospedale dove mi fu trovata anche la pressione alta 160/100 (mai avuto problemi di pressione in vita mia prima d’ora), mi dicono che non si sa perchè non riesca a tenere più l’equilibrio e tutte queste oscillazioni, sbandamenti ecc sono sintomi aspecifici, in quanto mi viene eseguita la tac e non rileva nulla quindi vengo mandata a casa.

I sintomi persistevano in maniera molto forte e dopo 2/3 giorni ritorno in ospedale per questi problemi ed altri sintomi nuovi come: dolore al petto, al braccio, tachicardia e dall’angiotac eseguitami l’8/9/2021, si è visto che il diametro dell’aorta si era dilatata ed ora misura all’incirca 4,0 cm invece di 3.5 cm come era sempre stato in questi 7 anni di controlli.

Questo vuol dire che ho avuto un peggioramento riguardo il mio problema iniziale e questa dilatazione, col tempo, se non si arresta, non rimane stabile, potrebbe diventare un’aneurisma.

Il peggioramento tra l’altro è successo nel giro di 7 giorni, perchè avevo fatto la visita

cardiologica qualche giorno prima ed il quadro era rimasto invariato come in tutti questi 7 anni (ho tutti i referti).

In maniera “naturale” (diciamo così)…è impossibile che l’aorta si dilati nel giro di una settimana. Può rimanere stabile come succedeva a me prima d’ora ma, seppur tende a dilatarsi, questo accade negli anni, infatti facevo i controlli all’incirca una volta all’anno ma, per colpa delle crisi ipertensive che ho avuto dopo la vaccinazione, putroppo la pressione alta (che può anche rompere un’arteria all’improvviso), ha dilatato la mia arteria.

Non so chi io debba ringraziare dato che tutte le crisi ipertensive che ho avuto da quel giorno a seguire, non mi abbiano direttamente rotto l’aorta, chissà se l’aorta fosse stata di dimensioni più grandi dall’inizio, sarei potuta morire per aneurisma e non “solo” dilatarla come è successo.

Comunque passa qualche giorno ancora, le crisi ipertensive persistono, sbandamenti, instabilità motoria, mancanza di equilibrio, bruciori strani alla testa, fortissima tensione ai muscoli del viso tanto da sentire quasi la mandibola rigida e serrata ed all’improvviso mi vengono delle parestesie al volto ed al braccio sinistro, avevo il lato sinistro del corpo bloccato e con una diversa sensibilità. Sono entrata nuovamente in ospedale, con sospetto ictus, il protocollo stroke è uscito negativo ma sono stata ricoverata per effettuare il protocollo

TIA per eventuale attacco ischemico transitorio.

Non riconosco più il mio corpo, il quale prima non mi aveva mai dato alcun problema e cominciano i problemi di tachicardia che aumenta sempre più fino ad arrivare a 151 battiti a riposo, la pressione è ballerina, al punto di dover cominciare a prendere un farmaco ovvero un betabloccante per far scendere i battiti e regolare la pressione (che prendo tutt’ora).

Prima della vaccinazione non ho mai avuto bisogno di farmaci!

Dopo poco tempo ancora sono aumentati anche i bruciori alle ginocchia, alle gambe ma soprattutto in maniera insopportabile (sembra di aver del fuoco addosso) alle costole nel lato sinistro del corpo ed al petto, ho iniziato ad avere difficoltà respiratorie, sentivo i muscoli dell’addome credo il diaframma come se fosse bloccato, anche la gabbia toracica con conseguenti fortissimi dolori ossei e dolori/contratture e tensioni muscolari.

Le tensioni muscolari e gli spasmi che mi portano rigidità sono soprattutto i muscoli paravertebrali con conseguente dolore dorsale nella parte alta sinistra della schiena.

Ho eseguito tantissime visite a pagamento, ho speso all’incirca una cifra che si aggirerà tra i 2000 euro, alcuni medici dell’ospedale mi hanno detto A VOCE (non per iscritto) che il vaccino potrebbe avermi causato tutti questi problemi di salute, altri negano categoricamente!

Le vertigini fortissime, i problemi neurologici e cardiovascolari che provavo in maniera forte, sono durate 2 mesi e mezzo fino metà novembre, tutt’ora a distanza di 5 mesi e mezzo, molti sintomi non sono più continuativi e sono un po’ più leggeri ma alcuni, sono spesso ancora troppo presenti e non riesco a tornare alla normalità!

Ho fatto denuncia all’AIFA per gli effetti avversi ma, dopo tutto ciò nessuno mi fa l’esenzione per le prossime vaccinazioni che ovviamente non farò mai di mia spontanea volontà. Secondo il medico devo rischiare, a suo dire esistono le reazioni avverse ma non è detto che anche con la seconda questo accada. Secondo lui, io mamma di due bimbi piccoli, a soli 27 anni, devo rischiare letteralmente la vita..forse non ricorda cosa rischia una persona con una dilatazione all’aorta, cosa comporta un’aneurisma…

danni da vaccino – pure il quotidiano Repubblica, ammette : 12 vaccini insieme sono un suicidio per i militari, figurarsi per i neonati!!!

In Uncategorized on giugno 10, 2025 at 3:06 PM

-il quotidiano Repubblica intervista l’oncologo e genetista Antonio Gordano che ammette : 12 vaccini in un colpo solo sono una follia!!!

Repubblica: «12 vaccini insieme sono un suicidio per i militari». E la Lorenzin vuole farli ai neonati VIDEO

Da Daniele

«Se venisse da lei un militare e le chiedesse un consiglio: se fare nel giro di un mese, dodici, tredici vaccini insieme, oppure no, lei che gli consiglierebbe?»

Inizia così l’intervista di Vittoria Iacovella per Repubblica, in un filmato pubblicato circa cinque anni fa. A rispondere è il professor Antonio Giordano: «Gli direi che andrebbe incontro a un suicidio».

Chi è il professor Giordano? Potete scoprirlo su Wikipedia: «è un oncologo, patologo, genetista, ricercatore, professore universitario italiano naturalizzato statunitense. Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia, presidente del Comitato Scientifico della Human Health Foundation Onlus, e professore di Anatomia e Istoloigia Patologica presso il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Neuroscienze, presso il Laboratorio di Tecnologie Biomediche ed Oncologia Sperimentale dell’Università di Siena».

La giornalista chiede: «È vero o no che i vaccini, se fatti in modo ravvicinato, se fatti su soggetti che non hanno subito un’adeguata anamnesi, possono portare a malattie gravi?»

Giordano risponde: «È vero: il vaccino non può essere dato così alla cieca a tutti i militari. Ci dev’essere realmente uno studio attento del soggetto a cui bisogna somministrare il vaccino».

Se questo vale per i militari grandi e grossi, quanto più dovrà valere per i neonati. Se per un militare è un suicidio sottoporsi a dodici vaccinazioni in un periodo di tempo ravvicinato, cosa dobbiamo pensare di un Ministro e un di Governo che vogliono sottoporre i neonati a dodici vaccinazioni obbligatorie?

Se servono studi attenti per i militari a cui bisogna somministrare il vaccino, che possano evitare reazioni avverse, cosa dobbiamo pensare di un Governo e di un Ministro che ci raccontano che non sono necessari esami prevaccinali sui neonati?

Genitori, cos’altro ci occorre sentire per capire che questo decreto attenta alla salute dei nostri figli? Oggi saremo sotto il Senato per manifestare contro il ddl Lorenzin.

[Se da cellulare non visualizzi il video, scorri in basso e passa alla versione non-AMP]

danni da vaccino – i danni delle sberle di sieri somministrate ai militari!

In Uncategorized on giugno 10, 2025 at 2:55 PM

-militari usati come “cavie” per gli sporchi e letali intrugli vaccinali

In principio si pensava che fosse colpa dell’uranio impoverito, ma poi si è scoperto che erano i vaccini.

Nello scorso mese di luglio è stata resa pubblica la relazione finale della IV Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito, uno studio autorevole che ha fatto ulteriormente chiarezza sulle cause di un fenomeno che ha colpito migliaia di soldati italiani negli ultimi vent’anni.

All’inizio del nuovo millennio, infatti, tra i nostri militari che avevano prestato servizio nelle missioni balcaniche, in Bosnia e nel Kosovo, si era verificato un improvviso aumento di casi di linfoma di Hodgkin, tale da far prevedere un collegamento tra l’insorgere della malattia e l’attività prestata in teatro.

Gravemente sospetta era apparsa la presenta in quei territori di residui di uranio impoverito che, sotto forma di aerosol con particelle micro polverizzare trasportabili dal vento anche a grande distanza, erano suscettibili di entrare nell’organismo per inalazione o ingestione attraverso alimenti contaminati.

Dopo non poche polemiche, non sempre prettamente scientifiche, venne varata la Commissione Mandelli, incaricata dal Ministero della Difesa di far luce sul fenomeno ed individuarne le cause scatenanti.

La commissione terminò i propri lavori nel 2004 senza accertare un nesso diretto ed incontrovertibile tra l’esposizione potenziale all’uranio impoverito e l’insorgenza dei linfomi, ma raccomandando un’ulteriore fase di studio che monitorasse l’evoluzione del fenomeno.

Ne nacque, su indicazioni della Difesa, il Progetto SIGNUM, acronimo per Studio di Impatto Genotossico Nelle Unità Militari, destinato a coinvolgere su base volontaria 982 militari impiegati nella missione “Antica Babilonia” in Iraq, dove le forze statunitensi avevano fatto largo uso di munizionamento contenente uranio impoverito.

Lo studio prevedeva la raccolta di informazioni dettagliate sulla possibile esposizione dei militari oggetto dell’indagine all’uranio impoverito e ad altri metalli pesanti mediante l’esame di campioni biologici (urine, sangue e capelli) effettuato prima e dopo la missione, per un periodo significativamente lungo (quasi otto anni).

Lo scopo era chiaramente quello di porre in essere una sorveglianza clinica ed epidemiologica protratta nel tempo, per accertare l’insorgenza di fenomeni a lungo termine.

Lo studio prendeva inoltre in considerazione altri fattori potenziali di rischio quali le condizioni ambientali e climatiche presenti nelle basi italiane di “White Horse” e “Camp Mittica”, gli stili di vita, la dieta, il fumo ed altre condizioni tendenzialmente pericolose, inclusa, per la prima volta, la somministrazione dei vaccini.

Il rapporto finale del progetto, redatto dal Comitato Scientifico costituito da 14 esperti di fama provenienti dagli staff medici delle università di Pisa, Genova e Roma, giunge già nel 2010 a conclusioni sorprendenti.

Nei soldati monitorati la quantità di uranio impoverito presente nel sangue e nelle urine non risultava aumentata al termine della missione, ma diminuita.

Erano invece aumentati i livelli di cadmio e nichel, notoriamente cancerogeni, ed ara cresciuto il danno ossidativo sul dna dei linfociti, cioè delle cellule del sistema immunitario, in particolare tra i soggetti che svolgevano intesa attività all’esterno ed avevano subito 5 o più vaccinazioni. I monitoraggi ambientali escludevano invece contaminazioni significative dovute ad uranio e l’esposizione ad altri specifici inquinanti genotossici.

L’attenzione sui vaccini

L’uranio impoverito, il grande accusato dei Balcani, cessava di essere il principale responsabile delle malattie sviluppate tra tanti soldati italiani e di un numero tristemente crescente di decessi.

Il Comitato Scientifico di Signum si concentrava invece sui vaccini, osservando una chiara correlazione tra le alterazioni ossidative del DNA ed il numero di vaccinazioni effettuate a partire dal 2003.

La differenza più eclatante si registrava infatti tra i 742 soggetti che avevano ricevuto un massimo di quattro vaccinazioni e quanti, un centinaio, ne avevano praticato un numero superiore, fino ad otto e somministrate talvolta anche in rapida successione. Per questi ultimi il differenziale di alterazioni ossidative era significativamente più elevato.

In particolare risultava sotto accusa il vaccino trivalente vivo attenuato Mrp (morbillo parotite rosolia) suscettibile di compromettere le cellule del nostro sistema immunitario incaricate di aggredire ed eliminare gli agenti patogeni esterni.

Profilassi massicce, stress psico-fisico e forte irraggiamento solare venivano pertanto individuati quali probabili concause di linfomi e neoplasie.

Sulla base di queste conclusioni, per certi versi inaspettate e spiazzanti, si costituì con delibera del Senato del 16 marzo 2010 una nuova Commissione Parlamentare di Inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie che avevano colpito il personale italiano impiegato all’estero. Di fronte a questa il professor Franco Nobile, oncologo direttore del Centro prevenzione della lega contro i tumori di Siena, rese noti gli esiti di uno studio condotto su 600 militari del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” reduci da missioni internazionali.

Le risultante confermavano quanto emerso dal Progetto Signum, evidenziando la possibilità che pratiche vaccinali particolari, massicce e ravvicinate potessero comportare una “disorganizzazione del sistema immunitario”, suscettibile a sua volta di concorrere alla manifestazione di gravi patologie autoimmuni, quali tiroidite, sclerosi multipla, eritema nodoso, lupus, artrite reumatoide, diabete e, secondo taluni studi, leucemie e linfomi.

Sotto accusa erano soprattutto le modalità di somministrazione vaccinale, con un nesso sempre più evidente tra vaccinazioni ravvicinate e abbassamento delle difese immunitarie, ed il loro stesso contenuto, che evidenziava la presenza di metalli pesanti quali alluminio e mercurio, senz’altro cancerogeni, utilizzati in alcuni tipi di vaccini come eccipienti e conservanti per migliorarne l’effetto.

Il ruolo dei vaccini risulterebbe suffragato soprattutto dall’insorgenza di numerosi casi di malattie in situazioni che escluderebbero altri fattori, primo fra tutti l’uranio impoverito.

Secondo dati di fonte ufficiale, infatti, l’85% dei militari che hanno contratto patologie gravemente invalidanti o sono addirittura deceduti per cause tumorali non hanno preso parte a missioni militari all’estero.

Si giunge così ai giorni nostri, con la pubblicazione, nel mese di luglio, della Relazione della IV Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito che, nonostante il nome, si è occupata di tutti gli aspetti relativi alla tutela della salute del personale militare.

Sono state esaminate anche tematiche particolari, relative a determinati siti utilizzati dalle forze armate e potenzialmente contaminati dalla presenza di amianto, gas radom o elementi radioattivi specifici utilizzati nel sistema di tracciamento IR del missile Milan.

Oltre a questo la Relazione si è soffermata ampiamente di nuovo sulla somministrazione dei vaccini.

Ricordando gli esiti del progetto Signum e gli studi del Prof. Nobile sui militari della Folgore che collegavano in maniera molto netta il significativo incremento della frequenza di alterazioni ossidative del DNA dei linfociti con un numero di vaccinazioni superiore a cinque, il documento raccomanda che tale numero divenga limite prescrittivo nella somministrazione di vaccini ed adottato come specifica prescrizione.

Indicazioni utili anche per civili e bambini?

A tale proposito la Commissione suggerisce di predisporre una serie di esami pre-vaccinali specifici per individuare i soggetti particolarmente esposti a patologie gravi e per i quali è assolutamente sconsigliabile la vaccinazione, estendendo tali test in futuro anche alle reclute in fase di valutazione di idoneità all’arruolamento. In ogni caso per tutto il personale in servizio si raccomandano esami prima della somministrazione, per valutare immunità già acquisite e si sottolinea l’opportunità di non effettuare vaccinazioni in prossimità della partenza per le missioni, perché indurrebbero uno stato di immunodepressione che aumenterebbe paradossalmente il rischi di contrarre quella stessa malattia o altra patologia.

Infine la Commissione esprime il convincimento che farmaci vaccinali forniti in soluzione monovalente e monodose ridurrebbero significativamente i rischi della profilassi vaccinale, in particolare in presenza di soggetti già immunizzati nell’infanzia, con profilassi specifica o per aver contratto la malattia.

Dopo quasi vent’anni di polemiche spesso ideologiche e ben poco scientifiche, accese campagne di stampa talvolta fuorvianti, circa 4000 soggetti ammalati ed alcune centinaia di decessi, sembrano finalmente identificate con sufficiente chiarezza le cause principali di un fenomeno così grave e devastante.

Nell’auspicare che il Ministero della Difesa e la Sanità Militare diano attuazione con la massima sollecitudine e solerzia alle direttive espresse dalla Commissione, non possiamo ignorare che l’apparizione di questo autorevole documento sia coinciso con le forti polemiche registrate in tema di vaccinazione dei bambini in età scolare, vaccinazioni numerose (10 obbligatorie e 4 facoltative) ed effettuate anche con farmaci polivalenti.

A dispetto delle granitiche certezze manifestate più volte dal ministro della salute ci domandiamo se non sia opportuno suggerire anche per i bambini maggiori cautele e specifici accorgimenti pre-vaccinali per escludere rischi legati all’iperimmunizzazione, valutando caso per caso i possibili effetti delle somministrazioni sull’equilibrio immunitario.

Foto NATO, Croce Rossa Italiana, US DoD e Darren Abate / For The San Antonio Express-News

Fonte: http://www.analisidifesa.it/…/in-principio-era-luranio…/

Documentario “ordine diretto” (completo)

Ai soldati hanno ordinato di prendere il vaccino antrace, che gli ha danneggiato il cervello.

“Direct Order” Documentary (Full) – Soldiers Ordered To Take Anthrax Vaccine & Got Brain Damaged

Fonte: https://sciechimicheinformazionecorretta.blogspot.it/

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Vaccini sicuri ai militari. E ai bambini?

fonte – Compressa – Mente

Il comandante Ashtar Sheran ci parla di alimentazione

In Uncategorized on giugno 5, 2025 at 10:37 am

abbiamo notato che su questa bellissima Terra si producono moltissime malattie in numero sempre più crescente. La maggior parte dell’umanità è malata. Il vostro è un pianeta di malattie. Già dalla nascita l’essere umano è un individuo malato. Voi stessi siete i vostri antenati reincarnati, quali anime, quindi vostra è anche una parte di colpa che ora viene in supefice. Perchè l’umanità stessa ha una sua colpa nel manifestarsi di così tante malattie. A causa di una alimentazione errata. A partire dalla carne. In paricolare dalla carne di maiale. Giornalmente si uccidono milioni di animali (negli allevamenti intensivi) per motivi di nutrizione. Questo tipo di nutrizione cambia le funzioni vitali dell’essere umano. In peggio. Ogni uomo che mangia la carne diventa a poco a poco incline ad ogni sorta di malattia. I mali del ricambio, della circolazione del sangue, degli organi interni, la formazione di calcoli, l’indurimento dei vasi sanguigni e molti altri cambiamenti nocivi nel corpo devono essere addebitati all’uso di carne. l’allevamento intensivo è un crimine. Si tira su facilmente, porta grande guadagno, e questo è per l’uomo la cosa essenziale! ma Dio (la fonte creatrice) non richiede il sacreficio di sangue, mai! Che cosa si potrebbe mai espiare col versamento di sanugue!? Su questa meravigliosa Terra purtroppo il sangue fu versato a fiumi senza alcun scopo, sangue umano e animale. Risultati!? Versare sempre nuovo sangue! Ma Dio (la fonte) non richiede nessuno spargimento di sangue, men che meno a scopo di nutizione. Abolite perciò questa assurda tradizione. La tarra ha nei suoi frutti tutto ciò che vi serve per vivere.

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