Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

danneggiati da vaccino – la storia di Enrico

In Uncategorized on giugno 24, 2025 at 1:50 PM

-deceduto improvvisamente dopo due dosi di siero merdoso!

🕯 Aveva solo 41 anni. Era in salute, atletico, con la passione per la corsa. Poi un giorno non si è più svegliato.

🎥 Elena Alberton racconta la storia del figlio Enrico, deceduto improvvisamente dopo due dosi di vaccino anti-COVID. Una morte inspiegabile, definita dalle autorità come “improvvisa” e liquidata da un’autopsia giudicata parziale e incompleta.

❓ Nessuna indagine sul sangue. Nessuna analisi del cervello. Pochissimi campioni raccolti. E soprattutto, nessuna risposta. Solo un referto che lascia aperti più dubbi che certezze.

💔 Di fronte al dolore, Elena ha deciso di non rimanere in silenzio. Ha fondato il Comitato Salvaguardia per aiutare le famiglie che si trovano nella stessa situazione: quelle che vogliono capire, che cercano la verità, che chiedono giustizia.

📎 Guarda l’intervista completa su Vento di Nord Est:

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Danneggiati da vaccino – il caso di Gabriella

In Uncategorized on giugno 24, 2025 at 1:33 PM

(…) Gabriella si è vista riconoscere la causalità tra la pericardite di cui soffre e il vaccino Pfizer che gli fu somministrato nell’ottobre del 2021, ma non può godere di alcun risarcimento per “decadenza del termine triennale entro il quale va presentata la domanda di indennizzo”. Capita anche questo purtroppo, nel percorso ad ostacoli che sono costretti a seguire di “danneggiati da vaccino”. La giovane signora di 31 anni di Savona ha dovuto aspettare molto prima di avere una diagnosi certa. Ci spiega Giuseppe Barone medico specialista di medicina nucleare e vice presidente dell’Associazione “No Profit” Edward Jenner che assiste i “danneggiati da vaccino” (…) in ogni caso, alla signora, è stato riscontrato un DANNO BIOLOGICO PERMANENTE, dopo quell’unica dose di vaccino covid! – e presenta anche danni neurologici, chiarisce lo specialista, tanto che la signora fatica a lavorare perchè perdura quella patologia infiammatoria del pericardio associata a versamento pericardico, dispanea, battito cardiaco accelerato e dolore toracico. Numerosi studi hanno dimostrato un aumento del rischio di miocardite o pericardite dopo la vaccinanzione coi vaccini a mRna e negli anni, anche le AGENZIE REGOLATORIE, hanno dovuto certificarne il rischio! (…) dopo il vaccino, Gabriella, ha difficoltà a svolgere le normali funzioni della vita quotidiana e lavorativa, precisa l’avvocato Antonella Rustico del Foro di Roma, che presenterà un ricorso contro il Ministero della Salute! (…)

Patrizia Floder Reitter – quotidiano la Verità

danneggiati da vaccino – la testimonianza di due medici, addetti ai lavori, costretti a punturarsi, puntualmente, s’ammalano…lei addirittura di Sla (SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA POST VACCINO)

In Uncategorized on giugno 17, 2025 at 4:08 PM

Com’è possibile che:

“Un

Medico

Una dottoressa”

Si sono conosciuti molti anni prima

Si piacciono

Passano insieme dei periodi dove si conoscono… Stanno bene….

Si sposano

Passano una vita in sieme e stanno bene tutti e due

Il covid (divoc) non ancora viene messo in atto e tutto va bene

Arriva il covid……………..

Ma stanno bene, vivono ciò che abbiamo ricevuto tutti noi in quel periodo… Quindi… Restrizioni pressioni ecc…

Ma tutto sommato la salute tutto ok

Da ripetere, due medici.

Poi…. Cosa succede!!!!

Mettono in atto che: non è obbligatorio ma!! Se non ti vaccini non ti faccio lavorare

Lei la dottoressa sta in piena salute lui pure , lui dottore e marito sa perfettamente com’è la situazione salutare della moglie e dottoressa

Cosa succede poi

Succede che

Si sottopongono a vaccinazione

Seguite bene e leggete bene

Lei nonché dottoressa appena vaccinata inizia a non stare bene

Le viene diagnosticata poi ( dopo che si è fatta il vaccino quello contro il covid (divoc) cosa è il divoc intanto leggilo al contrario poi documentati e guarda cosa viene fuori….), La SLA…. Si dopo il vaccino contro il COVID si è ammalata di SLA …..

Lui marito e medico zitto ma vede che la moglie si è ammalata di una malattia rara sotto i suoi occhi dopo la vaccinazione e nonostante l’evidenza lui sembra scettico dice che non è sicuro perché non hanno certezze dalla scienza….

Io non posso credere ai miei occhi e orecchie

Cari medici e che avete anche la mia amicizia qui su, so che potrete vedermi anche qui

Io vi dico

Il risultato con la certezza lo avete davanti agli occhi e noi che ci siamo purtroppo fidati ( ma io no mai! sono stato solo ingannato ma avevo un bisogno di fare un nuovo passo e quindi siete riusciti a ingannarmi) e sottoposti al vostro operato vi siamo noi la certezza di che pericolo e veleno sia stato x troppe persone innocenti vedete di non farvi bannare gli occhi …. Aiutate le persone… Capite cosa vi stanno dicendo….

È assurdo come un marito e medico vede ammalarsi la moglie proprio dovuto dalle difese immunitarie dopo un merdicinale che dovrebbe attraversare le difese immunitarie,cosa ha provocato mai alle difese immunitarie questo VACCINO, e non crede che sia stata la vaccinazione… io gli dico! Caxxo è tua moglie come cavolo è possibile che non vedi e non noti la differenza…..vi state contraddicendo ….

Non riesco a capire più il ruolo di un medico

Io purtroppo non mi fido più di voi

Nemmeno di un ospedale

Nemmeno di un’ambulanza

Nemmeno delle persone

Nemmeno di ciò che vi sento dire

E tutto surreale e questo è un caso che è nel mio paese ma non sono di qui loro ma ben conosciuti qui si

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Guido Gozzano -l’onesto rifiuto

In Uncategorized on giugno 16, 2025 at 3:48 PM

un mio gioco di sillabe t’illuse

tu verrai nella mia casa deserta

lo stuolo accrescerai delle deluse

so che sei bella e folle nell’offerta di te

tu stessa bella preda certa, già quasi m’offrì nelle palme schiuse

ma prima di conoscerti, con gesto franco

t’arresto sulla soglia, amica, e ti rifiuto come una mendica

non sono lui, non sono lui!

Si, questo voglio gridarti nel rifiuto onesto!

perchè più tardi tu non maledica

non sono lui! Non quello che t’appaio!

quello che sogni spirito fraterno

sotto il verso che sai, tenero e gaio

arido è il cuore, stridulo di scherno

come siliqua stridula d’inverno, vota di semi pendula al rovaio…

per te serbare immune da pensieri bassi

la coscienza ti congeda onestamente, in versi più sinceri

ma tu sei bella fa che io non ti veda

il desiderio della bella preda mentirebbe l’amore che tu speri

non posso amare, illusa! Non ho amato mai!

Questa è la sciagura che nascondo

triste cercai l’amore per il mondo, triste pellegrinai pel mio passato

vizioso fanciullo viziato sull’orme del piacere vagabondo

ah! non volgere i tuoi piccoli piedi verso l’anima buia di chi tace

non mi tentare, pallida seguace, pel tuo sogno, pel sogno che ti diedi

non sono colui, non sono colui che credi

curiosa di me, lasciami in pace!

danneggiati da vaccino – Jessica, rovinata da quella MERDA del vaccino Pfizer!!!

In Uncategorized on giugno 16, 2025 at 3:22 PM

Buongiorno a tutti sono Jessica da Messina, giorno 21.02.2022 ho fatto la prima dose del vaccino Pfizer, da lì il mio calvario subito dopo il vaccino ho avvertito una fitta al cuore mi dicono che è una reazione normale!

Torno a casa dopo un’ ora dal vaccino avverto un forte calore che mi parte dai piedi fino alla testa, tachicardia fortissima e mi paralizza tutta la parte sinistra del corpo.

Proseguo un mese a letto con forte malessere fame d aria, senso di soffocamento, linfonodi ingrossati, tanto da non poter abbassare le braccia, febbre, confusione mentale e un senso di essere stata avvelenata!

Iniziano le scosse elettriche in tutto il corpo, bruciori, mioclonie allodinia, aghi, spilli ,dolori articolari ,tachicardia con battiti accelerati ,emicranie fortissime, pressione alta con picchi di 200 massima e 100 la minima, tremori interni, difficoltà di concentrazione, ogni piccola attività mi brucia la testa.

In tutto questo inizio a girare medici che non mi ascoltano liquidandomi con ansia e panico prescrivendomi psicofarmaci e facendomi sentire una pazza

Presa dalla disperazione perché conosco il mio corpo e sapevo che il vaccino mi stava distruggendo vado in Germania, mi accompagnano in sedia a rotelle e li faccio 7 accessi al pronto soccorso tedesco, mi danno la correlazione che tutto il mio malessere sia stato causato dal vaccino, che crea miocardite pericardite coauguli di sangue al cuore, polmoni e cervello e tanto altro .

Dopo 7 mesi soffro ogni giorno sono miracolata a essere viva, ma da una mamma sana attiva mi hanno distrutto la vita appropriandosi della mia salute senza nessun diritto.

Ad oggi ho speso più di 5000€tra medici, integratori e visite cercando una soluzione per uscire da questo inferno.

Ringrazio la scienza medica per avermi danneggiata, abbandonata per il proprio interesse corrotto, ringrazio i medici e chi in questo percorso di vita mi ha sbeffeggiato non credendomi

Auguro a tutti loro il mio stesso calvario!

Io esisto ,noi esistiamo, tutti i danneggiati ci siamo vaccinati credendoci per tutelare noi e chi ci sta accanto, non per avere ora la salute distrutta

Chiediamo cure e ascolto e presa in carico purtroppo siamo la parte scomoda di questo esperimento mal riuscito.

Grazie

danneggiati da vaccino – la testimonianza di una mamma che vede la figlia devastata dal vaccino Covid!

In Uncategorized on giugno 16, 2025 at 3:16 PM

– operatrice sanitaria testimonia i suoi danni da vaccino (nel video)

ComitatoAscoltami

Sono la mamma di una ragazza di 15 anni, N. , una ragazza sportiva, sana che fino al 2 di settembre 2021 aveva un sogno, fare la ballerina.

Per questo frequentava lontano da casa un’accademia di danza per la quale però sarebbe servito il green pass per poter continuare a studiare. Decide dunque di fare la prima dose di Moderna, quella mattina è iniziato il nostro incubo.

Pochi minuti dopo l’inoculazione N. inizia a star male: mal di testa, male al braccio e una debolezza che si propagava col passare dei minuti. Viene stesa su un lettino e portata al PS , man mano che passavano le ore N. non si reggeva nemmeno più in piedi.

2 visite neurologiche, analisi e tac non rivelano niente di anormale quindi viene sottoposta a visita neuropsichiatrica, la mattina dopo viene dimessa in uno stato ancora pietoso con la diagnosi di ansia.

Me la porto a casa in braccio e per 2 settimane ho dovuto imboccarla e aiutarla in tutto, perché lei non riusciva a muoversi, il braccio non si alzava più e le gambe non reggevano. I medici mi rassicuravano che sarebbe passato presto e di darle oki o paracetamolo.

Prenoto una visita neurologica dove mi viene consigliato il ricovero, 1 settimana in ospedale con flebo di paracetamolo e diverse visite psichiatriche senza alcun miglioramento, chiedo che le venga somministrato cortisone per almeno far passare il dolore al braccio e vedere se si muove, ma niente mi viene negato tutto, per loro la diagnosi è chiara: deve andare dallo psichiatra.

Ma io conosco bene mia figlia, non è pazza e se dice di star male sta male davvero. La faccio dimettere e me la riporto a casa senza alcun miglioramento.

In quel momento mi sono ritrovata davanti ad un buco nero, chi mi aiuta? A chi mi rivolgo? Siamo ormai a novembre e N. ha già perso mesi di scuola e di danza.

Decido di andare al centro vaccinale a chiedere aiuto e devo dire che fortunatamente ho trovato medici che hanno capito la situazione confermandomi che mia figlia stava male davvero, ma che purtroppo non sapevano cosa fare.

Si sono susseguite varie visite neurologiche, allergologiche e cardiologiche , il risultato è che N. ha un disturbo funzionale neurologico causato dal vaccino e probabilmente ha avuto anche la miocardite ( dovrà fare ancora una RM al cuore per conferma ) , il braccio dopo lunghe sedute di fisioterapia ancora non funziona bene, N. non riesce a fare nemmeno una rampa di scale senza stare male e soprattutto non riesce a seguire le lezioni a scuola perché le scoppia il mal di testa.

Ha dovuto cambiare scuola, ora studia a casa, e chissà se potrà tornare a danzare. Quello che provo io è rabbia, la rabbia di non essere stata ascoltata e creduta, la rabbia di vedere una ragazza che non può più fare quello che le piace, la rabbia di non sapere se tornerà mai quella di prima, se prima era una lotta per capire cosa le era successo ora è diventata la lotta per l’esenzione dalla 2a dose.

Sono passati ormai 6 mesi la nostra vita è cambiata, la sua vita è stata stravolta, la sola cosa che vorrei tanto è di trovare una cura per poter rivedere la mia bambina felice di vivere il suo sogno.

Grazie al comitato Ascoltami per avermi dato la possibilità di raccontare la nostra storia, ringrazio davvero tutti per il sostegno morale che date a tante persone nella nostra situazione.

Francesca

danneggiati da vaccino – Sabrina, devastata dalla seconda dose di quella merda del siero Moderna!

In Uncategorized on giugno 16, 2025 at 3:11 PM

ComitatoAscoltami

Buongiorno mi chiamo Sabrina, ho 37 anni. Dall’8 di Gennaio seconda dose di Moderna non sono più la stessa.

Circa una decina di giorni dopo ho accusato un male alla testa mai provato in vita mia, sensazione di spilli, bruciore intenso come se dovesse prendere fuoco la mia testa, formicolii lato sx del corpo soprattutto braccio e mano sx, prurito in tutto il corpo, questo durato per un bel mese e mezzo.

Dopodiché siamo passati a dolori muscolari e scheletrici intensi, stanchezza cronica, adesso da almeno 15 gg problemi gastrointestinali, nausea e male allo stomaco con episodi di diarrea, ciclo mestruale sballato.

Detto questo dal 20 di Gennaio ad oggi una risonanza magnetica, due visite dal neurologo, una visita cardiologica, 3 volte esami del sangue e urine, 3 sedute dall’osteopata, mi aspettano ancora un ecodopler cranico e un’altra risonanza magnetica con mezzo di contrasto,

una visita dall’epatologo e gastroenterologo, ovviamente tutto a carico mio, intendo economicamente.

Il risultato sono ansiosa e depressa per i medici guarda caso combinazione dopo 10 gg dall’inoculazione del fantastico siero!!! Adesso mi ritrovo a dover togliere il latte al mio bambino di appena 5 mesi per potermi curare e poter guardare i miei due bambini di 5 anni e 5 mesi.

Rivoglio la mia vita e la mia maternità che oramai è quasi finita e rovinata!!!

danneggiati da vaccino – Isabella, 39 anni, un’esistenza rovinata da quella CAGATA IMMONDA del vaccino covid!!!

In Uncategorized on giugno 15, 2025 at 3:30 PM

Mi chiamo Isabella, ho 39 anni. Faccio parte di quella schiera di invisibili che ora vivono l’inferno. Nel corpo e nell’anima. Mentre ripercorro la mia storia mi sale la rabbia. Rabbia per una vita che è stata stravolta. Anzi, strappata.

Rabbia per un silenzio che assorda, per un mondo che chiude i suoi occhi alla sofferenza di chi – casi RARI, si dice – si è trovato in un incubo che pare senza fine.

Ero sana, estremamente attiva, al culmine della forma fisica. Facevo allenamenti intensi su base quotidiana, e danza classica. La danza è un sogno che avevo da bambina ma che, allora, non ho potuto realizzare. Ho cominciato da adulta e, con impegno e dedizione, ho imparato a danzare sulle punte.

Continuo a sognare la danza… di notte… poi mi rendo conto che le gambe quasi non mi reggono, sono come dilaniate da una lama che affonda nella carne, il mio equilibrio non è stabile e “camminare” è una lotta che fatico a vincere. Non riconosco più il mio corpo. C’è una me prima del vaccino e una me dopo: due diverse persone.

Il mio inferno è iniziato ad agosto in Sudafrica, paese nel quale ho lavorato come ricercatrice accademica negli ultimi quattro anni e mezzo. Dovendo viaggiare sottrarmi al vaccino non era un’opzione.

A parte gli effetti previsti nei giorni immediatamente successivi all’inoculo, il mio primo gruppo di sintomi si è sviluppato a tre settimane dalla prima dose (Pfizer).

La sera del 20 di agosto è stato come se il mio cranio fosse esploso. Una cefalea insolita, nulla di simile alle emicranie (già intense) sofferte in passato: trafittivo, persistente, resistente ai farmaci, quel mal di testa, da allora, non si è mai interrotto. Non un solo istante.

Insieme ad esso, nebbia cerebrale, astenia invalidante e intolleranza all’esercizio. Questo quadro è diventato più severo dopo la seconda dose (Pfizer).

È allora che ho iniziato a sospettare una correlazione. Troppo tardi. Pensavo che quello fosse abbastanza, ma in realtà… era l’inizio. L’inizio di una sintomatologia, debilitante e multisistemica, che ha trasformato un individuo sano in un malato cronico. I miei sintomi includono: parametri fortemente instabili, tra cui tachicardia (ho episodi in cui il battito supera i 200);

pressione irregolare (a volte alta, a volte estremamente bassa, tanto che mi è capitato di perdere coscienza);

capogiri e intolleranza ortostatica; difficoltà di concentrazione, inceppamento della parola e blackout della memoria a breve termine; secchezza di occhi, fauci e pelle; acufeni; dispnea.

Questa fame d’aria si accompagna a costrizione toracica, come se un bustino mi opprimesse dal diaframma alla gola senza allentarsi. Talora l’aria non passa e la saturazione scende. Devo quindi stabilizzarla con l’ossigeno.

Il pneumologo ha imputato questa situazione a una (insorta) debolezza dei muscoli toracici. La spirometria ha rivelato un marcato deficit restrittivo dei volumi polmonari.

L’aspetto maggiormente invalidante riguarda gli arti e soprattutto le gambe. Facendo danza classica, le gambe erano la parte più forte di me. Ora sono la più debole. Ho sviluppato disturbi della sensibilità con parestesie distali, formicolii, bruciori, scosse elettriche, ghiaccio… Inoltre, allodinia, crampi, rigidità. Intorpidimento.

Attacchi di tremori. Consistente perdita di massa muscolare. Profonda debolezza. E dolore… un dolore lancinante che “brucia”, letteralmente, i miei giorni e le mie notti. Ho severe difficoltà deambulatorie. Sono passata dal danzare sulle punte, a “camminare” con un deambulatore, a utilizzare, per gli spostamenti esterni, una sedia a rotelle.

Continuare a vivere da sola, dall’altra parte del mondo, era diventato impossibile. Ho amato quel capitolo della mia vita, ma l’ho dovuto chiudere. Tropo bruscamente. D’altronde, in Sudafrica, per avere accesso a una prima visita specialistica avrei dovuto attendere dei mesi. Il medico mi disse: “intanto non muori. Se non vuoi aspettare, te ne torni in Italia”. E così ho fatto.

Ho affrontato un trasloco internazionale in condizioni fisiche tutt’altro che ideali. Il volo è stato ostico ma reso possibile dall’assistenza in sedia a rotelle e ossigeno a bordo. Sono rimpatriata nella speranza di trovare risposte. Non ho ancora una diagnosi certa, né una prognosi.

Le (tante) terapie tentate finora sono state inefficaci. Sembra che la sintomatologia sia riconducibile a una sindrome polineuropatica con caratteristiche di NPF (neuropatia delle piccole fibre), associata a una significativa componente di disautonomia (forse POTS) e miopatia di possibile inquadramento neuromuscolare.

Ho trovato alcuni medici – il mio medico di base italiano e pochi specialisti – davvero umani e inclini a tentare di comprendere questo proteiforme puzzle di sintomi. D’altro lato, vi è l’“ars NON medica”, di cui Ippocrate non andrebbe fiero: quelle tante porte chiuse al solo menzionare ciò che è “innominabile”, e quel trito corollario di risposte: “è ansia/depressione/si sta inventando i sintomi” o anche “chi sostiene di avere reazioni al vaccino è un malato mentale”. Malati immaginari, non organici: al danno si aggiunge la beffa.

Eppure… ormai non provo ansia e nemmeno depressione, a dire il vero. Solo rabbia. E la rabbia è anche ciò che mi motiva a andare avanti, a continuare a cercare, a non deporre le armi, a ostinarmi a combattere.

Il testo classico del giuramento ippocratico riporta: “Sceglierò il regime per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministrerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale”. Dov’è il principio “primum non nocēre” (per prima cosa non nuocere)?

Noi NON siamo numeri, né cavie da laboratorio: siamo esseri umani e, come tali, andremmo ascoltati.

Che cosa è stato fatto ai nostri corpi?

Perché nascondere le nostre sofferenze?

Perché questo deserto di silenzio?

Noi esistiamo. Le nostre voci sono prove tangibili di quanto i sieri genici non siano sicuri.

Noi siamo la testimonianza di ossa e sangue che c’è correlazione. Negare la correlazione, è ammettere la colpa. Noi incarniamo quella colpa. E non è nostra.

Resta una speranza nella Scienza (quella vera, non di parte, non politica o ideologica), nella ricerca intellettualmente onesta, nel fatto che si studino i danni che viviamo per evitare che si ripeta questo inferno.

danneggiati da vaccino – Tania, sversamento pericardico dopo inoculo di quella MERDA del vaccino covid!!!

In Uncategorized on giugno 15, 2025 at 3:23 PM

Io sono un sanitario, da qualche anno super sportiva, ho preso il covid l’8 marzo 2020, passato con un po di mal di testa.

A febbraio 2021 cominciano a dirci che dobbiamo vaccinarci, a maggio passa l’obbligo:o ti vaccini o non lavori.

Faccio una conta anticorpale e me ne scopro 3000, chiedo a vari medici ma non c’e storia, la legge è così.

Anche all’hub vaccinale si stupiscono dei miei anticorpi ma quando sentono che sono un sanitario niente:mi devo vaccinare. Mi avvisano che “starò male” e il 29 giugno mi iniettano pfizer…non sento nulla ne male al braccio ne niente…

9 giorni dopo vado il weekend in montagna…mi sento strana, respiro affannoso, dolore allo stomaco, stanchezza…cerco di non farci caso ma la domenica durante una scalata peggiorano i sintomi…mi sento male al petto, al braccio sinistro e alla mandibola sinistra, male allo stomaco,

stanchezza e sensazione tipo febbre…erano i giorni in cui si cominciava a vociferare di pericarditi post pfizer. Riesco a malapena a ritornare alla macchina.

Appena torno al lavoro mi faccio fare un eco al cuore, vedono subito il versamento, rompo le scatole talmente tanto che ammettono la correlazione, anche perché avevo una eco al cuore recente,

fatta prima del vaccino, che non evidenziava alcun versamento pregresso…da li un mese e più di assoluto riposo e brufen 600 3v al giorno…i sintomi pian piano si riducono…

mi viene una gastrite causa antinfiammatori che inizio a curare…

A distanza di 6 mesi il versamento pericardico non c’e più, è rimasta una cicatrice sulla parete del cuore, che non se ne andrà mai piu, un punto in cui il tessuto è più rigido e il cuore farà sempre più fatica…

il problema è anche anche se diagnosticamente sono guarita, da 6 mesi ho continui dolori al petto, che si intensificano dopo l’attività sportiva, ho dolori alla bocca dello stomaco e infrascapolari…ho palpitazioni a riposo, sento il mio cuore battere, e spesso mi ritrovo con affanno, e la sensazione di uno scarpone piantato sul petto…

Sono molto arrabbiata, io prima stavo bene e ora devo convivere con dolori quotidiani, che, se da un lato sono sopportabili, dall’altro preoccupano costantemente…fra quanto mi verrà un infarto?

i dolori significano che il cuore non sta bene?

Temere a 30 anni per la propria vita e per la salute del proprio cuore ti fa improvvisamente rendere conto di essere vulnerabile…

La sensazione è quella di essere stata violentata, obbligata a fare un vaccino che mi ha rovinato la salute…

Tania

danneggiati da vaccino – Giovanna 27 anni di Milano, una vita rovinata da quella MERDA dei vaccini covid!!!

In Uncategorized on giugno 15, 2025 at 3:18 PM

Buongiorno, mi chiamo Giovanna e ho 27 anni. Sono una mamma di un bambino di 2 anni e mezzo, lavoro nelle scuole come addetta alla mensa, vivo a Milano.

Ho sentito molto parlare di voi, e mi hanno consigliato di esporre a voi il mio “Disagio “ con cui sto vivendo da ben 5 mesi!

Parto con il dire che a Maggio 2021 mi è stata somministrata la prima dose di pfzier. A Luglio del 2021 ho fatto la seconda dose, e il 23 dicembre 2022 la terza dose con il MODERNA!

(Premetto che io ho avuto problemi di epilessia in passato, una gravidanza nel 2018 dove ho avuto dei problemi , e nel 2019 una seconda gravidanza un po’ difficile ma tutto è andato bene ).

Da quando mi è stata somministrata la terza dose , ho avuto molte complicazioni: ho iniziato subito con 39.5/40 di febbre, dolori muscolari che mi hanno fatto venire una trombosi profonda al braccio sinistro e una superficiale,

semi paresi alle gambe e una brutta polmonite influenzale. Sono stata ricoverata dal 14 gennaio fino al 9 febbraio in ospedale

Tutt’oggi, sto affrontando visite specifiche e esami di ogni tipo, tac hai polmoni inclusa, e ho appena finito da qualche settimana la fisioterapia per le gambe!.

Dovrò fare altre visite per questo problema alle gambe che tutt’oggi mi è rimasto… per camminare ora riesco , ma i dolori non vanno via . Per quanto riguarda la trombosi , sono ancora sotto terapia con le punture di ARIXTRA.

Ho chiesto aiuto, ma nessun medico legale vuole assumersi la responsabilità.

Continuo a dire che in questo disagio con qui sto vivendo è derivato tutto dal vaccino.. ma ognuno dice la sua .

Grazie per questi piccoli minuti dedicati !

Cordiali saluti

Giovanna

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