minchia dio fa, hai cagato, il cazzo!
a sto giro, hai veramente cagato il cazzo!
sei peggio d’una macchina tritacoglioni
sei, peggio d’un pollice, al culo
coll’unghia lunga, e sporca di cracia, zio fa!
e c’hai tanto da ridire sugli anni ottanta, e novanta
che sono stati anni di merda
anni di disimpegno, disimpegno politico, e civile
anni di bivacco, anni di nulla
anni di fuffa, anni di plastica
anni di modelle anoressiche
nutrite a cocaina e gambo di sedano
anni, che s’andava avanti a merendine, di merda
con musica di merda, suonata da gruppi di merda
che suonavano di merda, che si conciavano di merda
che bevevano di merda, che si drogavano, di merda
e che spargevano aiz, di merda
nel buco del culo del retto di merda
di froci, di merda, e mignotte grupie di merda
assatanate di cazzo famoso di merda!
come se non ci fosse un domani, di merda!
e scassi tanto la minchia
con gli anni ottanta e novanta, dici
che è stato meglio, lasciarseli alle spalle, bofonchi
ma dio fa, ma ti sei visto sti anni!?
ti sei guardato allo specchio, si!?
l’hai vista in faccia la gente, si!?
sempre lì su sto telefenino del cazzo di merda rotto in culo!
entri la mattina in metrò
stanno tutti attaccati al cazzo di telefonino
e fanno tutti tutto col telefonino
ci pagano il caffè, ci si fanno il bidè
ci cagano dentro, ci pisciano dentro, ci ejaculano, dentro
lo mettono pure incinta, al cazzo di telefonino
parto plurigemellare, tipo come la balia, di merda!
e dici pure, e ti permetti pure di affermare
con quella tua boccaccia del cazzo di merda
che la mitica Prima Repubblica, ha rovinato l’Italia!
ma dio fa, avercene di Craxi e Andreotti mo!
e poi, ascolti pure il Rap e la Trap
e tutta quanta sta pseudomusica latrata di merda
che tanto se la blaga, in sti anni moderni, di merda, del cazzo!
ma dio fa, ma non ti vergogni!?
dovresti baciare il culo agli anni ottanta e novanta
anziché bistrattarli
e ringrazia Iddio Padre, di esserci nato, in quegli anni
o di averci vissuto, che almeno così, hai imparato qualcosa
tipo come, a leggere e a scrivere e a fare di conto
e, a farti le seghe, con le mani giunte, in maniera corretta
e ricordati che il telefonino serve a telefonare
solo e soltanto a telefonare, non a fartici le pose, babbeo!