Quel tizio
c’aveva la paura dei sionisti
solo, e soltanto, dei sionisti
non dei ragni, o dei serpenti
o dei fantasmi, o delle streghe, o degli alieni rettiliani
o dell’uomo nero
che ti tampina i sogni, per un anno intero, no no
lui temeva i sionisti, solo, i sionisti
qualunque tipo di sionisti
maschi, femmine, travelloni, cani, gatti, orsi bruni, lombrichi
giovani o vecchi, che siano
biondi, bruni, calvi, canuti, capelli lunghi, capelli corti, forfora
coi brufoli, senza brufoli, figaccioni, o cessi a pedali
romanisti, laziali, gobbi, granata
interisti, milanisti, veronesi o napoletani
del doria, o del genoa, o dell’atalanta
lui, temeva i sionisti, solo e soltanto, i sionisti
i sionisti, bianchi, quello è chiaro!
ma, date certe circostanze di metratura di nerchia
lui, temeva più, i sionisti neri
che gli andassero in culo, i sionisti neri
o negri, come si diceva una volta
prima dell’avvento del linguaggio dell’Orwellianamente corretto
lui, temeva, i sionisti neri, non mulatti, no no, neri
nero cinabro, nero pastoso, nero moka del brasile, nero carbonchio
lui, temeva i sionisti neri, specie, quelli di Cuneo
magari, da tergo, alla gibbona, senza vasella
e sto tizio, c’aveva una fifa blu dei sionisti
c’avava paura che gli imboccassero in casa
dalla finestra del bagno, mentre stava
tutto bello concentrato a fare popò
e che per lo spavento, la popò gli uscisse storta, sghimbescia
e lui, c’aveva la paura atavica dei sionisti
tanto da andare in terapia
e assumere psicofarmaci, psicofarmaci a stecca!
poi però l’ha dovuta accannare, la terapia
perchè faceva psicanalisi
una pratica che s’è inventato il dottor. Sigmund Freud
uno pisicologo, ebreo, di simpatie sioniste
e allora, lui, ha accannato, la psicanalisi
e s’è dato alla palestra
s’è iscritto in palestra
per sfogare al sacco
la sua acrimonia, verso i sionisti
e ha pure dovuto, a malincuore
smettere di assumere psicofarmaci
perchè lo xanax, il ritalin
il rivotril, il citalopram, il ciplaex
il dobren, il denibam, il lyrca e tutta la sberla
di pillole che ingollava
sono farmaci griffati Big Pharma
l’azienda sionista per antonomasia
e così ha cessato di colpo con le pastiglie
per via del fatto, che è sbobba sionista
e s’è dato, alla peretta, al cataplasmo, al clistere
alla sanguisuga, ai bagni turchi, alla sauna
pur di evitare, terapie, sioniste
perchè lui temeva i sionisti, solo i sionisti
e se tu gli chiedevi il perchè
perchè, lo fai, disperato ragazzo mio!?
lui, strizzava le meningi, stringeva il buco del culo
tendeva il braccio destro teso
mostrava il pugno sinistro chiuso
erigeva il pene, se lo strapazzava
ejaculava sul poster di Greta Tunberg
e con fare ieratico ti gridava in faccia – Heil Hitler!
e poi schizzava a casa, a gettare nel cassonetto
tutti i film di Woody Allen
e tutti i dischi di Leonard Coen
individui artistoidi di chiare appartenenze sioniste
ed era un radicale totale
nelle sue convinzioni antisioniste
tanto che pur di apparire coerente
con la sua avversione sionista
ha pure accannato la sua storica fidanzata israeliana
una strafica della madonna, tra l’altro
gambe sexy, culo da urlo, seno da sballo, labbra alla pesca
tacciandola di essere una spia
in combutta col regime sionista
ripudiandola in contumacia
e facendola scopare agli amici
specie, quelli arrapati del Califfato
ed era talmente un fanatico anti/sionista
che la partita di calcio italia-israele
lui, pur di fare dispetto al sionismo
c’ha visto solo il primo tempo!
e pur di dare la spallata definitiva al sionismo
è entrato al Careffour, noto supermarket sionista
lui, c’è entrato, si, ma non ha comprato un cazzo…
ed era così psicoticamente ossessionato dai sionisti
che un giorno, persino un terrorista di Hamas
di quelli più infoiati, di quelli più mastelli, più manzi, gli ha fatto…
-senti, ragazzo, detto in confidenza, tra me e te…
eh…qua la cosa s’è fatta grave!
non puoi continuare così, a pensare solo al sionismo!
così ti esaurisci, ti vengono le fisime psicosomatiche
ti vengono le vampate, e non sei manco una femmina!
ti suda la fronte, ti puzza il fiato, ti si abbassa il girovita
ti nastano i piedi, ti pezza l’ascella, ti viene la colite spastica
qua ti ci vuole un esorcismo
un rito sciamanico, in puro stile Jodorowski
ora, stammi a sentire
adesso, ti metti su un disco di Amy Winehouse
nota cantante ebrea askenazita, lievemente sionista
poi, ti fai un sorso di un qualsivoglia liquore mainstrem
gestito da un azienda sionista, cioè tutti!
anche i più insospettabili!
ti prepari, ti profumi, esci, e ti vai ad innamorare
di una tipa da sballo di simpatie sioniste
ti prendi una bella cotta di quelle adolescenziali
mezze tossiche, mezze celestiali
ci fai l’amore, poi come ogni cosa
che c’ha un inizio uno sviluppo e una fine
lei ti accanna, tu ci resti male, ci resti secco
ci rimani, di merda, cominci a bere già dal mattino
a stomaco vuoto, minacci di farla finita
poi, però, a una certa, ti passa, ci scrivi su tante belle poesie
di quelle a tinte forti, intrise di conflitto di scena
ci pubblichi un libro, vendite alle stelle
caso editoriale dell’anno, recensioni da paura! ci fai i soldi
diventi milionario, poi miliardario, diventi famoso
soldi a palate, villa con piscina, fica che ti esce dalle tasche
e vai in televisione, magari da Fabio Fazio
a raccontare di come il sionismo, sotto sotto
ma manco troppo sotto, infondo infondo t’ha cambiato la vita
e che un nemico, o presunto tale
qualunque esso sia, se vuoi chiudere la pratica
meglio scoparselo, che farci la guerra!
sempre meglio scoparselo, che le armi!
di Giovan Bartolo Botta
ASMA di Poesia
Produzioni Nostrane – Ultras Teatro
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