Giovan Bartolo Botta

Cuba

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on agosto 11, 2020 at 11:23 am

l’amore

è un posto pericoloso

che c’è pieno di terroristi

terroristi d’ogni tipo

rossi, neri, gialli e blu

l’amore è Ustica, L’Italicus

Sigonella, Piazza Fontana, Bologna

l’amore è

strapparti un bacio a Nuova York

la mattina dell’11 settembre

l’amore è un posto

sinistro, pieno di rumori sinistri

l’amore è una casa infestata

dove le porte sbattono

senza farsi toccare

e gli oggetti

si muovono da soli

e si sentono le voci

le voci dei trapassati per amore

l’amore è un posto

pericoloso, è uno scenario di guerra

ci sono gli innamorati

che guidano i cingolati

e lanciano i missili

e attaccano la Baia dei Porci

e attaccano Perl Harbour

e sbrcano ad Anzio

e sbarcano in Normandia

e invadono la Polonia

e spezzano le reni alla Grecia

e parlano d’amore

agli sfollati d’Hiroshima & Nagasaki

e gli fanno due coglioni quadri

che già questi stanno messi male

e gli tocca pure sorbirsi

le puttanate sull’amore

l’amore è un

luogo impervio

e ha sulla coscienza

un sacco di morti, di feriti

e di dispersi, l’amore

che ci è stato trasmesso

col lavaggio del cervello

e gli squadroni della morte

l’amore era

un posto pericoloso

poi, l’hanno smascherato

processato giustiziato

cacciato a calci in culo

da questo mondo

e ora finalmente

se si pensa all’amore

se ne può riparlare

riparlare d’amore

senza sentirsi

una merda!

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