Giovan Bartolo Botta

Irrisolto

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on luglio 2, 2020 at 3:44 PM

 

Ho lasciato

degli irrisolti

irrisolti, li ho tenuti in pugno

li ho mollati, tenuti e mollati

tenuti e mollati tenuti per i capelli

modellati sulle ferite

usa&getta usa&getta

l’amore come un cerotto

come salviette imbevute

goldoni bucati carta assorbente

carta vetro carta da culo

ho lasciato degli irrisolti, irrisolti

sono fuggito sono tornato

fuggito e tornato fuggito e tornato

sono scappato

ho trattenuto la paura

tra le mie braccia

l’ho torturata coccolata

l’ho lasciata fuggire scappare

ho lasciato degli irrisolti

irrisolti, totalmente irrisolti

ho tollerato i torti

ho sfanculato la ragione

ho dato retta all’istinto

ho assassinato l’istinto

quell’istinto che per me

è stato come un figlio

quell’istinto che ti ama quell’istinto che ti salva

quell’istinto che ti protegge ti cura ti lava ti scopa

l’ho ucciso quell’istinto l’ho ucciso

ho lasciato degli irrisolti

irrisolti, totalmente irrisolti

d’altronde l’amore quando va bene

crea poeti

quando va male

crea malati di mente, mostri, spauracchi, ba bau

che poi è la stessa cosa

che poi è la stessa cosa

allora mi sono detto

ama con la tua testa

pensa con la tua testa affida il cuore

alla testa e pensa con la tua testa

anche se è una testa di cazzo

anche se sei una testa di cazzo

ho lasciato degli irrisolti irrisolti

totalmente irrisolti

sono irrisolto

sono una persona irrisolta

non ti fidare di me

stammi alla larga stammi distante

stammi vicino stammi lontano

vattene

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