Giovan Bartolo Botta

L’Amore Breve

In poesie di quarantena, polverie o poesie, Uncategorized on giugno 14, 2020 at 1:09 PM

Dormi

resta sveglio, spegni, spegnili

spegni tutti i tuoi pensieri

stordisciti di caffè, concediti

un attimo di lucidità

ma se non ci riesci, se ancora

qualcosa ti fa male

se senti che il pensiero ti ferisce

allora, lasciati avvolgere dalla nebbia

non c’è niente di male

a provare paura

e la rabbia, spesso, ti salva la vita

svieni, se ti serve svieni

svenire è un ottima scusa

per sentirsi protetti

svenire è la catena, svenire è lo scudo

Dormi, resta sveglio, spegnili

spegni tutti i tuoi pensieri

allontanati, allontanati da ciò

che non ti permette d’alzarti dal letto

ogni giorno hai tra le mani

un altra realtà, il passato

non conta, il passato non conta più

ti basterà una poesia, una poesia

e te ne sarai liberato

pochi versi su cui piangere

pochi fogli da bruciare

l’amore, l’amore

somiglia a quei cani

abbandonati sul giaciglio della strada

e tutte le volte che sentirai l’amore

sarà per perderlo

potrai tenerlo in mano cinque minuti

potrai stringero al petto pochi secondi

potrai trattenerlo a te per qualche respiro

potrai farci una foto

potrà essere tuo

ma per una notte, solo per una notte

goditela, gustatela tutta

e lascia nel piatto l’ultimo boccone

Dormi, resta sveglio, spegnili

spegni tutti i tuoi pensieri

siamo ancora giovani

e gli Dei hanno in serbo

per noi strade che non

s’interrompono mai

e va bene così ed è giusto così

perché l’unico legame karmico

è lasciare questa terra

con addosso

i soliti sintomi

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