Mi piace gironzolare,
bivaccare, specie di giorno,
specie di notte, ieri notte
ho bivaccato, ho cincischiato
sulla mia vita, sotto la pioggia,
facevo strani accostamenti
tipo l’amore&la guerra
o la pizza&la maionese
passa la volante, sono in due,
quello che guida guarda avanti
cerca bagliori nel buio, cerca
tossici d’eronia a cui spezzare la schiena
l’altro tira giù il finestrino e sbotta!
-lei dove va?
-agente sono un medico, ho appena staccato
sto tornando a casa
-sul serio?
-guardi, sogno solo d’affogare le mie
già provate membra dentro un bagno caldo
il linguaggio barocco
tende alla manipolazione, funziona sempre!
e infatti gli sbirri si mettono sull’attenti
si mettono sull’attenti gli sbirri
fanno il saluto militare, sfoderano il tricolore
sintonizzano la centrale radio sull’inno nazionale
lo sbirro al volante mi fa l’occhiolino
ha lo sguardo arrapato di chi è pronto
a succhiarti pure il pus delle emorroidi
Sterzano, scendono
accannano i dispositivi di sicurezza
del tipo che se li slacciano del tipo
che sembra un video
dei Frankie Goes to Hollywood
mi baciano d’appertutto
mi leccano scarpe e calzoni
sembrano cuccioli di panda
in cerca d’affetto, sento
quattro mani agguantarmi la patta
mi intimano di avere un erezione
non me lo chiedono con gentilezza
me lo impongono!
-daje su! D’altronde, sempre sbirri sono
eseguo l’ordine del tipo
cittadino modello
i ragazzi fellano, fellano alla disperata
stile servitori dello stato
lo sbirro pilota, chissà perché
mi piazza la bocca al culo e soffia
soffia tipo palloncino, non so, forse
ha scambiato le mie chiappe
per una specie d’etilometro
mi pregano di sborrare alla svelta
che sono in servizio e devono
tornare a fare il loro dovere
sborro, svoto la stiva, mi libero
l’anima dal peso, le loro bocche
si dividono il bottino,
qualche goccia frana a terra
i ragazzi si scusano
io perdono loro la sbadataggine
d’altronde nessuno è perfetto
nemmeno le guardie, nemmeno i ladri
-grazie dottore per tutto ciò che fate,
siete il vanto del Paese
-ma grazie a voi figlioli, che Dio v’abbia in gloria!
Scattano, un ultima volta
sull’attenti, poi,
montano in macchina
accendono la sirena
sgommano via
-tutto sommato
siamo in buone mani
ho pensato
mi sono aperto
una birra
ho scoreggiato