Certo
siamo chiusi chiusi in casa
se vai fuori di testa ti sparano
se vai fuori di testa ti eliminano
il vaccino ha debuttato nella musica a 27 anni
Il virus, sotto la gonna, niente
la boccata d’aria è quotata in borsa
l’ossigeno vale il genocidio del gregge
potresti uccidere qualcuno con una stretta di mano
potresti ammazzare tua moglie
praticandogli il baciamano
tuo figlio potrebbe mandari al creatore
mentre gli pulisci le scarpette da calcio
tuo padre è a rischio tua madre è a rischio
tuo nonno è il rischio tua nonna è un haker
la tua amante è lontana, altrove
le tue puttane non battono più
tua moglie ha la tresca col fattorino di Amazon
ma fino al 3 aprile il suo orgasmo è in “sospeso”
ti manca l’ufficio con quella puzza d’ufficio
ti manca il cantiere di quando in estate
il puttan tour sulla Salaria
il trans brasiliano del giovedì sera
stai prendendo a testate il muro di casa
baceresti il culo a tutto quello che odi
toccami senza toccarmi parlami senza parole
queste strade così vuote, scapocci
che c’è più vita al cimitero, sbarelli
c’è il nemico invisibile, il predatore camuffato
c’è il bene c’è il male, ma sono aborti dello stesso utero
spazzatura dello stesso sperma
puoi cacare sulla Fontana di Trevi
in pieno giorno che tanto non passa un cane
e nei giorni di pandemia
anche le fotomodelle hanno i vestiti sporchi
e nelle notti d’epidemia
il sabato sera somiglia ai due di picche dei fotoromanzi
puoi stare nel silenzio
sostare nel vuoto
puoi recuperare relazioni interrotte
interrompere relazioni di facciata
recuperare relazioni di facciata
perpetrare relazioni inutili
puoi fare la spia
denunciare assembramenti
pedinare sospetti “untori”
chiamare gli sbirri
evocare l’esercito
invocare Dio
gridare al miracolo
divorarti la biografia di Rocco Siffredi
poi
non puoi
più
nulla