(2009)
Il mercato
ci domina le leggi di mercato
ci fanno il culo siamo soggiogati
dal mercato il libero mercato
e lui che ci dice di mangiare
pizza la sera il pane
con la pasta la pasta coi fagioli
e di bere birra la sera colla pasta colla pizza
che poi ci fa male e ci viene il diabete
perché la sera ci tocca uscire
uscire per socializzare
che poi in realtà si vorrebbe subito scopare
solo scopare arrivare subito al sodo
al dunque senza troppo cerimonie
invece non si può, perchè dire la verità
cruda bruta brutale, non sarebbe carino
allora ci tocca socializzare anche quando
in realtà si vorrebbe essere altrove
non ci si ha nulla in comune niente da dire
invece, sto cazzo, si deve socializzare
e per socializzare ci tocca mangiare
perché un caffè. Puf troppo veloce
bisogna consumare perché la serata deve durare
sennò addio scopata o pomiciata
allora ordiniamo di brutto e il mercato ci gode
consumiamo, aperitivo, apericena
stuzzichini patatine salatini pop corn noccioline pistacchi
olive snocciolate prugne secche noci di cocco angurie meloni
poi cena antipasto primo secondo contorno
caffè corretto ammazzacaffè igoiamo la marda
che poi caghiamo viola e pisciamo fosforescente
che poi se non si scopa la sera stessa, ti tocca
riuscire e mangiare ancora e poi ancora mangiare fuori
e il mercato ci gode bisogna comprare i preservativi
perché lo spettro dell’Aiz è ancora nei paraggi
e contro l’Aiz non è stato ancora inventato il vaccino
allora usciamo ci strafoghiamo come struzzi ci imbriniamo
e poi tiriamo fuori i preservativi siamo al dunque
ma siamo troppo ciucchi per metterci anche solo a limonare sul divano
le lingue ci penzolano sui sessi sessi morti mosci serrati chiusi
e ci tiriamo giu ancora una vodka liscia e poi
ci addormentiamo la mattina dopo ci alziamo tipo alle 17!
Gioranata buttata! Che abbiamo le stive dei coglioni stracolme di sperma
o le passere ancora unte e bagnate una voglia di fottere
da gridare allo scandalo ma ci tocca attivarci
il senso di colpa ci aggredisce giornata gettata nel cesso
fatto un cazzo zero stare sereno non abbiamo mosso un dito
come guadagnarci da vivere!? Per poi uscire di nuovo
socializzare spendere riprovarci riprovare a scopare
col presevativo ovvio perché abbiamo avuto altri partner
per proteggerci dal colera dalla scabbia dallo scolo
e dalle gravidanze indesiderate perché non sia mai
e poi chi lo mantiene lo sgorbio!? Mamma e papà!? I nonni!?
Lo Stato!? Chi se lo accolla l’infante di merda!
Siamo nati tutti perché qualche figlio di puttana
s’è divertito con nostra madre! Sono usciti
si sono tenuti leggeri hanno bevuto solo Coca Cola
droga zero magari erano cattolici hanno scopato al crudo
la scopata è andata a lieto fine zero ripensamenti e siamo nati
nati per essere gettati
in pasto al mercato pronti a consumare
pasta pane pizza birra vino succo d’ananas
farci un istruzione
muovere il culo spesso per altri crescere
fare qualcosa d’inutile quasi gratis scovare
qualcuno che ci attizza
e sbattercelo un po fino a che ci nausea
dire ti amo a qualcuno che prima di subito
finiremo per odiare
e il mercato
il mercato
baby