Ecco, entra in campo lo squadrone
il primo è Matteo Mingoli detto Poeta dai Volti deformi
a lui piace giocare in porta, lo stile di parata è un misto tra Benji Price prima che si infortunasse all’unghia del ditone destro e Devid Seaman dopo aver fatto la conoscenza della birra doppio malto,
la seconda è Lucrezia Lattanzio, non la taggo perché non è su FaceBook, però possiede una collezione di smartphone che manco in Silicon Valley, a lei piace giocare libera, battitrice libera, tipo Baresi, non Franco, l’altro, il fratello scarso , quello che giocava nell’Inter e che in piena e totale libertà, non ha mai vinto un cazzo di trofeo. Perché per dare il buon esempio, bisogna volare basso e porgere sempre un occhio alla sconfitta. Lucrezia però nei Poetry Slam vuole sempre vincere. Cosa che spesso succede. E L’Anarchia si impenna. Ed eccolo li, Alfonso Jfl Canale, il poeta che si innamorò di Jacky Kennedy, arrivando per amore, addirittura, dicono, ad assassinare il primo ed unico presidente cattolico d’america. Ma la verità è che non ci sono le prove di questo assassinio. E che da quel giorno ad Alfonso, fu chiaro che per conquistare un amore gli sarebbe bastata una poesia, al resto ci avrebbe pensato la C.I.A, ed eccolo a smistare palloni a centrocampo, Enzo Tatti. Amico personale di Pasolini. Entrambi nati e vissuti negli stessi posti. Stessi bar, stessi pub, stessi oratori, stessi ristoranti, stessa passione politica. Spiagge diverse però. Anzi, Enzo per sua fortuna , ha sempre preferito, a differenza di Pier Paolo, rimanere a passeggiare in Città. O al massimo una breve escursione in montagna. Ed eccolo li, il flidificatore di fascia, l’uomo del traversone. Daniele Casolino. Ex tasterista degli INEXES, CHE a dirla proprio tutta, le tastiere, non le usavano proprio. Per arrivare adeguatamente allenato a questo appuntamento mondiale, il poeta si è preparato sulla tratta aerea Roma/Berlino. e l’ha fatto a piedi. Scalzi. Con 35 tastiere Bontempi attaccate alle caviglie. E le leggi della fisica non hanno più senso d’esistere. Ed ora è il suo momento. Sta entrando la punta di diamante grezzo, il bomber, l’appuntamento fisso col gol. Daniele Capaccio. Una breve comparsa alla corte della Sampdoria targata Vujadin Boskov. Vialli e Mancini gli chiesero a bocca cucita in allenamento, e tu chi sei, chi sei, che vuoi? Quale Onta! il risultato fu, Vialli spedito a doparsi alla Juve e Mancini spedito a rifocillare d’ossigeno la Lazio.
E poi quel breve alterco a suon di pugni con l’attore TOM CRUISE, per motivi di Syentology. e poi c’è la guida tecnica. Giovan Bartolo Botta. Una vita ad allenare il Brasile. senza che il Brasile se ne sia mai accorto. Da Pelè a Garricha, Da Socrates a Zico, da Romario a Rivaldo e ora Neymar. è tutto un susseguirsi di oblio.
Sta arrivando lo squadrone
lo potrai osservare a declamare poesie dal vivo
lunedì 16 ad Officinenove associazione culturale ore 21.30
ASMA di Poesia
è la Coppa Vola dove nessuno l’aspetta